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SEMINARIO ANTI-MANUALE 2020

Il seminario “anti-manuale” di quest’anno ha al suo centro le attrici. Abbiamo scelto di esaminare un periodo cruciale, il teatro tra Otto e Novecento, quando molti tra i più grandi artisti di teatro, anche a livello internazionale, sono donne, quando alcune donne sono perfino capocomiche, leader, dal punto di vista artistico ed economico, delle loro compagnie.

SEMINARIO ANTI-MANUALE 2020
7-8 maggio 2020
Il seminario “anti-manuale” di quest’anno ha al suo centro le attrici. Abbiamo scelto di esaminare un periodo cruciale, il teatro tra Otto e Novecento, quando molti tra i più grandi artisti di teatro, anche a livello internazionale, sono donne, quando alcune donne sono perfino capocomiche, leader, dal punto di vista artistico ed economico, delle loro compagnie. Ma sotto questo tema, nel nostro seminario, ne scorre anche un altro: come narrare il teatro? Rispetto alle altre arti, come è noto, la storia del teatro deve fondarsi sulla «mancanza dell’oggetto»: un evento teatrale del passato lascia tracce nei documenti, ma non può essere analizzato direttamente. E, al tempo stesso, non ha il peso, l’importanza, l’autorevolezza della Storia. Come narrarlo, allora, come rendere vivo il passato? Che dettagli scegliere, come tener desta l’attenzione di chi ascolta, senza perdere il rigore filologico della ricerca storica?Nella prima giornata si succederanno cinque interventi, a cui seguiranno domande e commenti di un “gruppo di ascolto” di studiosi di questa e di altre università. Parteciperanno alla discussione gli studenti e i dottorandi. Ogni intervento racconterà una storia di attrici, cercando di far capire perché può essere considerata esemplare, o significativa, perché può essere uno spunto di riflessione sul nostro tema, e non solo un esempio tra tanti. Si parlerà della peculiarità del lavoro femminile nel teatro, delle reazioni del pubblico, del corpo in scena, e del potere femminile. La seconda giornata del seminario è pensata per un gruppo più ristretto, con maggiori possibilità di discussione. Sarà dedicata a una analisi degli interventi proposti nella prima parte dal punto di vista del processo di composizione e del montaggio, ma, soprattutto, da quello della ricerca. Saranno raccontati e analizzati: la scelta dell’argomento, la raccolta dei materiali, lo studio, l’analisi, la creazione di un discorso capace di trasmettere informazioni e allo stesso tempo di proporre uno specifico punto di vista. I relatori del primo giorno discuteranno di queste singole fasi mostrando i documenti e spiegando i metodi. Verranno fatti emergere problemi specifici, ovvero relativi ai documenti del singolo argomento, e trasversali, cioè ricorrenti e condivisibili, legati alla pratica della ricerca e sintomatici di un approccio agli studi. Anche in questo caso, gli interventi saranno ripresi, commentati, ampliati e discussi dal gruppo di ascolto, oltre che dagli studenti e dai dottorandi. Se l’obiettivo del seminario è quello di narrare il teatro attraverso una storia, questa parte del lavoro è dedicata alla tessitura materiale di quella storia: alla sua costruzione fatta di elementi minuscoli e macroscopici, di singoli dettagli e di intrecci, di selezione dei documenti e di ricerca di un lessico capace di restare a ridosso della pratica, sia quella del teatro sia quella della ricerca.
Raccontare il cinema muto. Seminario con Luca Peretti e Denis Lotti
17/12/2019 ore 16, Aula B, Via dei Volsci 122 Roma

Luogo, corpo, luce. Seminario a cura di Fabrizio Crisafulli
11/12/2019 ore 16 - Aula seminari e tesi, Via dei Volsci 122 - Ingresso libero
Il carattere specifico dei luoghi quale matrice della creazione teatrale
Il femminile della vocalità, un seminario in due incontri a cura di Valentina Valentini e del Gruppo Acusma
05/11/2019 ore 11,00 - Palazzo delle Esposizioni, scalinata di Via Milano 9A
Come argomentare la tesi che la vocalità appartenga a una sfera matriarcale, corporea?Quali sono i tratti peculiari di una tale espressione vocale nel teatro, nel canto, nella mitologia? Il seminario offre prospettive scientifiche diverse per discutere tali questioni.
Seminari didattici Curriculum Storia e Analisi delle Culture Musicali - giugno 2019
25 - 28 giugno 2019, Aula Pirrotta, Facoltà di Lettere e Filosofia

Romanzizzazione e drammatizzazione. Prospettive di scambio e intreccio
29/10/2019 ore 16 - Aula Supino Martini, Facoltà di Lettere e Filosofia
Rispetto alle opposizioni dei “modelli di testo drammatico e del testo narrativo” in uso negli ultimi decenni del secolo scorso, ispirati soprattutto alle prospettive semiotiche, sembra necessario guardare in maniera diversa, e oltre all’estensione della categoria di “testo”, alla complessa, feconda interagenza delle dimensioni del diegetico e del mimetico, che caratterizzano in particolare, ma non solo, l’esperienza del teatro del Novecento e del tempo presente, ma anche la non meno evidente ricaduta sul romanzo. Romanzizzazione e drammatizzazione come esperienze parallele, in una prospettiva che tenda non alla separazione e opposizione schematica di ambiti e modelli, ma secondo una definizione di Brecht, a un campo descrivibile attraverso lo “spostamento d’accento”.
Andrea Minuz, Damiano Garofalo (Sapienza) - Le regole dei media. Pierre Bourdieu e gli studi sul cinema e la televisione
03/06/2019 ore 16 - Aula seminari e tesi, Via dei Volsci 122
Il seminario discute i concetti principali della sociologia della sociologia di Pierre Bourdieu – una delle più influenti e decisive teorizzazioni di cui dispongono oggi le scienze umane e sociale – per verificare la sua concreta utilità nel campo della ricerca sul cinema e i media.
Il femminile della vocalità, un seminario in due incontri a cura di Valentina Valentini e del Gruppo Acusma
29/05/2019 ore 11,00 - Palazzo delle Esposizioni, scalinata di Via Milano 9A
Come argomentare la tesi che la vocalità appartenga a una sfera matriarcale, corporea?Quali sono i tratti peculiari di una tale espressione vocale nel teatro, nel canto, nella mitologia? Il seminario offre prospettive scientifiche diverse per discutere tali questioni.
Emiliano Morreale (Sapienza), Massimo Scaglioni (Università Cattolica di Milano) - La circolazione internazionale dell'audiovisivo italiano: prospettive di ricerca
27/05/2019 ore 15 - Aula Levi, Via dei Volsci 122
Il seminario intende ripercorrere i principali risultati raggiunti dal progetto di ricerca, finanziato nell’ambito del PRIN, “Circolazione Internazionale del Cinema Italiano” (CinCit). Il progetto ha come principale obiettivo la ricostruzione delle forme della distribuzione e della circolazione del cinema italiano all’estero, attraverso l’indagine approfondita di una serie di mercati e contesti di esportazione del film e dell’audiovisivo italiano (Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Svizzera), anche in relazione ai modi in cui esso contribuisce a formare un’idea della cultura italiana e del “made in Italy”. In particolare verranno affrontati le questioni teoriche e metodologiche che hanno strutturato la ricerca, i possibili ulteriori sviluppi (dal film agli audiovisivi) e verrà approfondito il modo in cui il cinema italiano diventa oggetto di discorso nella critica internazionale.
Massimo Privitera (Università di Palermo) - Numero d’opera: nascita e sviluppo di una categoria musicale
23/05/2019, ore 9 - Palermo, Aula Sezione Musica, Via Divisi 81

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