Relazione annuale

RELAZIONE RIGUARDANTE LE ATTIVITA' DEI DOTTORANDI DEL I ANNO

CURRICULUM DI STORIA E ANALISI DELLE CULTURE MUSICALI
I dottorandi del I anno hanno seguito tutte le attività organizzate dal Dottorato, ivi compresi i due convegni organizzati dalle Università di Roma "La Sapienza" e di Palermo, i Colloquia di Musicologia e i Seminari Internazionali di etnomusicologia organizzati nell'ambito delle attività dei Dipartimenti di riferimento. Hanno anche partecipato come uditori al Seminario Annuale dei Dottorandi nel quale i colleghi del III anno e in uscita hanno presentato interventi relativi alle loro ricerche alla presenza anche del collegio dei docenti del dottorato.
Alcuni seminari didattici organizzati nel corso dell'anno sono stati rivolti in particolare ai dottorandi del primo anno, in quanto hanno affrontato argomenti di metodologia della ricerca o affini ai temi delle loro specifiche ricerche:
Martedì 26 febbraio, ore 10, Aula Pirrotta Susanna Pasticci (Università di Cassino)
Nuovi paradigmi e nuove metodologie dell’analisi musicale.

Giovedì 28 febbraio, ore 10, Aula Pirrotta Guido Heldt (University of Bristol)
Double Feature: ‘Composing in the Films’ & ‘Listening Up and In’

Giovedì 28 febbraio, ore 15, Aula Pirrotta Emanuele Senici (Università di Roma “La Sapienza”)
La retorica della ricerca: l'abstract, la relazione a un convegno, la domanda di finanziamento

Venerdì 1 marzo, ore 10, Aula Pirrotta Antonio Rostagno (Università di Roma “La Sapienza”)
La ricerca di fonti e testimoni nella musica storica e nella musica di oggi

Venerdì 1 marzo, ore 15, Aula Pirrotta Gianluca Bocchino (Università di Cassino)
La presentazione della ricerca: uso di PowerPoint, multimedialità e animazioni grafiche in presentazioni di carattere musicologico

I dottorandi di musicologia di tutti e tre gli anni hanno partecipato a due convegni internazionali organizzati con la collaborazione, anche finanziaria, del Dottorato di Musica e Spettacolo: "Rethinking the Soundscape: Musical Events and the Soundscape of Italian Cities, XVI-XIX Century" (Rome, 6-8 June 2019) Keynote papers di Tim Carter (North Carolina chapel hill), Iain Fenlon (Cambridge) , Antonello Colimberti (Accademia Belle Arti dell'Aquila), Andrea Bombi (università di Valencia), Tess Knighton (Institut Catalana de Recerca i Estudis Avançats, Barcelona)
"Resounding Spaces: Music and Atmospheres", organizzato in collaborazione con l'Università di Roma "Tor Vergata" il 13 e 14 settembre 2019.

CURRICULUM STUDI DI TEATRO, ARTI PERFORMATIVE, CINEMA E TECNOLOGIE PER LO SPETTACOLO DIGITALE

Il percorso formativo, strutturato in tre anni, si propone di coordinare una serie di attività di formazione e di ricerca variamente articolate che riguardano i settori di digitale, teatro e cinema. Il processo di allargamento delle conoscenze dei dottorandi è pensato in relazione ai saperi e agli studi più avanzati a livello nazionale e internazionale. La dimensione internazionale è considerata infatti l'orizzonte di riferimento necessario di un percorso formativo complesso e coordinato su più livelli. E'persuasione del Collegio dei docenti che la conoscenza della ricerca internazionale costituisca il fondamento necessario per lo sviluppo di ricerche strutturate con metodologie avanzate e consapevoli. Insieme la formazione dei dottorandi è concepita nel quadro della cultura, delle teorie e del pensiero contemporaneo , alfine di far convergere e interagire conoscenze specifiche settoriali e saperi teorici generali di riferimento. Infatti il Collegio intende inscrivere le ricerche in un quadro di consapevolezza e di interpretazione non limitate ai settori scientifico-disciplinari ma allargate alle teorie e alle metodologie della ricerca. Proprio per garantire questo processo, il Collegio ha stabilito nel primo anno per ogni dottorando uno studio approfondito di testi fondamentali della teoria e della storia, verificato attraverso un colloquio . E insieme il Collegio ha predisposto un ampio ciclo di lezioni e seminari di docenti e specialisti italiani e stranieri, organizzato in funzione del percorso formativo, e articolato attraverso contributi significativi di personalità autorevoli nel campo della ricerca. Le conferenze sono organizzate a volte in collaborazioni con istituzioni culturali internazionali o con il dottorato del Dipartimento di Comunicazione e spettacolo dell'Università di Roma Tre (Il cinema nelle sue interrelazioni con il teatro e le altre arti). Insieme l'attività del dottorato prevede sedute generali di esposizione e di discussione sui progetti e sugli sviluppi della ricerca dei dottorandi , in cui i membri del Collegio sono impegnati a verificare l'avanzamento del lavoro e in particolare le prospettive metodologiche attivate. Per il settore Teatro, lezioni, conferenze e cicli di seminari hanno offerto approfondimenti di metodologie e di strumenti di indagine teatrologica, delineando aspetti significativi delle correlazioni tra teorie e pratiche sceniche e valorizzando l'analisi di temi e problemi relativi alle drammaturgie, ai principi compositivi e alle modalità di organizzazione e trasmissione dei saperi. Le conferenze del settore cinema hanno privilegiato gli aspetti teorici e metodologici, illustrando alcune linee significative della ricerca nazionale e internazionale, dal nodo cinema/filosofia, alla lettura iconologica dei testi filmici, dalle questioni di teoria del tempo filmico, alle ricerche sul corpo del film e l'emozione, sino alla questione della modernità filmica. Le lezioni dottorali del settore digitale -in accordo con i percorsi di ricerca di Tecnologie digitali per lo spettacolo - disegnano una traiettoria di indagine articolata che riguarda: a) la drammaturgia dello spazio immateriale, disegnato dalle tecnologie digitali, come l'animazione 3D, la cosiddetta realtà aumentata, la telecontiguità ; b) lo studio della vocalità e l'esplorazione della dimensione sonora; c) le relazioni fra performance studies e antropologia della performance Inoltre i dottorandi di Tecnologie digitali hanno seguito seminari specifici di carattere teorico-pratico per assicurarsi una conoscenza concettuale e tecnica avanzata dell'orizzonte digitale e delle sue problematiche.

Seminari e iniziative di ricerca per gli studenti del I anno

Simone Venturini (Università degli Studi di Udine), Sui modi di produzione del cinema popolare italiano. I Vampiri (Freda, 1957): fonti, metodi di indagine e nuove direzioni di ricerca (venerdì 14 dicembre 2018)
Seminario, con il prof Scott Delahunta, Coventry University (UK), Co-director del Motion Bank Institute preso Hochschule of Mainz (giovedì 13 dicembre 2018)
Seminario sul libro “Chiedi al tuo corpo. La ricerca di Adriana Borriello tra coreografia e pedagogia” a cura di Francesca Beatrive Vista e Ada Adamo Incontro con le autrici Adriana Borriello, Ada D’Adamo, Francesca Beatrice Vista; coordina prof. Vito Di Bernardi (23 novembre 2018).

Relazione attività di ricerca anno precedente (rispetto ai dottorandi del II anno):
CURRICULUM DI STORIA E ANALISI DELLE CULTURE MUSICALI

I dottorandi del II anno sono tenuti a seguire tutte le attività organizzate dal Dottorato, ivi compresi i Colloquia di Musicologia e i Seminari Internazionali di etnomusicologia organizzati nell'ambito delle attività dei Dipartimenti di riferimento. Sono inoltre tenuti a partecipare come uditori al Seminario Annuale dei Dottorandi nel quale i colleghi del III anno e in uscita presentano interventi relativi alle loro ricerche alla presenza anche del collegio dei docenti del dottorato.
Alcuni seminari in particolare sono stati rivolti ai dottorandi del secondo anno, in quanto su temi di ricerca più avanzati o affini agli argomenti delle loro ricerche:

Maggio 2019 - Ciclo di sei seminari musicologici intensivi organizzati dai colleghi dell'Università di Palermo
Palermo, 21-23 maggio 2019 Sezione Musica del Dipartimento di Scienze umanistiche via Divisi 81- Palermo
MARTEDÌ 21 MAGGIO
11-13 Paolo Emilio Carapezza (professore emerito, Università di Palermo) - Aldo Clementi musicus mathematicus
15-19 Girolamo Garofalo - Maria Rizzuto (Università di Palermo) Prospettive di riflessione sul canto liturgico dei Cristiani d’Oriente: 1. Rito, parola, canto, spazio, movimento (Girolamo Garofalo) 2. Prassi liturgico-musicale e affermazioni d’identità (Maria Rizzuto)
MERCOLEDÌ 22 MAGGIO
10-13 Sergio Bonanzinga – Giuseppe Giordano (Università di Palermo) - Pratiche musicali e forme narrative in Sicilia: 1. Il repertorio cavalleresco (Sergio Bonanzinga) 2. Le sacre rappresentazioni (Giuseppe Giordano)
15-17 LucioTufano (Università di Palermo) - Musica e politica: cantate celebrative tra Napoli e Madrid nella prima metà del XVIII secolo.
GIOVEDÌ 23 MAGGIO
9-11 Massimo Privitera (Università di Palermo) - Numero d’opera: nascita e sviluppo di una categoria musicale.
11-13 Philippe Canguilhem (Université Toulouse II Jean Jaurès – I Tatti. The Harvard University Center for Italian Renaissance Studies) -Pratiche musicali della nobiltà forentina, 1550-1570.
15-17 AnnaTedesco (Università di Palermo) - Musica e politica 2: il mito di Monteverdi nell’Italia fascista

Giugno 2019 - settimana con sei seminari musicologici su temi generali di ricerca
Martedì 25 giugno, ore 10, Aula Pirrotta - Andrea Chegai (Università di Roma “La Sapienza”) Informazione musicale e opinione pubblica fra Sette e primo Ottocento: prospettive per una lettura storica

Mercoledì 26 giugno, ore 10, Aula Pirrotta - Lorenzo Mattei (Università di Bari) Voce, Immagine, Gesto nello spettacolo d'Opera

Mercoledì 26 giugno, ore 15, Aula Pirrotta - Grazia Tuzi (Università di Roma “La Sapienza”) Musica e identità: alcune riflessioni teoriche e metodologiche

Giovedì 27 giugno, ore 10, Aula Pirrotta - Workshop su inserimento pubblicazioni in IRIS e opportunità di ricerca (in collab. con Ufficio Ricerca Sapienza)

ore 11 Giovanni Giuriati (Università di Roma “La Sapienza”) - Questioni di etnomusicologia applicata: dirigere l’IISMC alla Fondazione Giorgio Cini di Venezia.

Giovedì 27 giugno, ore 15, Aula Pirrotta Tiziana Pangrazi (Istituto Universitario Orientale, Napoli) - Stimmung (1968) di K. Stockhausen

Venerdì 28 giugno, ore 10, Aula Pirrotta Franco Piperno (Università di Roma “La Sapienza”) - Musica e identità: committenza, collezionismo, dono

CURRICULUM STUDI DI TEATRO, ARTI PERFORMATIVE, CINEMA E TECNOLOGIE PER LO SPETTACOLO DIGITALE

Il percorso formativo, strutturato in tre anni, si propone di coordinare una serie di attività di formazione e di ricerca variamente articolate che riguardano i settori di digitale, teatro e cinema. Il processo di allargamento delle conoscenze dei dottorandi è pensato in relazione ai saperi e agli studi più avanzati a livello nazionale e internazionale. La dimensione internazionale è considerata infatti l'orizzonte di riferimento necessario di un percorso formativo complesso e coordinato su più livelli. E' persuasione del Collegio dei docenti che la conoscenza della ricerca internazionale costituisca il fondamento necessario per lo sviluppo di ricerche strutturate con metodologie avanzate e consapevoli. Insieme la formazione dei dottorandi è concepita nel quadro della cultura, delle teorie e del pensiero contemporaneo , alfine di far convergere e interagire conoscenze specifiche settoriali e saperi teorici generali di riferimento. Infatti il Collegio intende inscrivere le ricerche in un quadro di consapevolezza e di interpretazione non limitate ai settori scientifico-disciplinari ma allargate alle teorie e alle metodologie della ricerca. Proprio per garantire questo processo, il Collegio ha stabilito nel primo anno per ogni dottorando uno studio approfondito di testi fondamentali della teoria e della storia, verificato attraverso un colloquio . E insieme il Collegio ha predisposto un ampio ciclo di lezioni e seminari di docenti e specialisti italiani e stranieri, organizzato in funzione del percorso formativo, e articolato attraverso contributi significativi di personalità autorevoli nel campo della ricerca. Le conferenze sono organizzate a volte in collaborazioni con istituzioni culturali internazionali o con il dottorato del Dipartimento di Comunicazione e spettacolo dell'Università di Roma Tre (Il cinema nelle sue interrelazioni con il teatro e le altre arti). Insieme l'attività del dottorato prevede sedute generali di esposizione e di discussione sui progetti e sugli sviluppi della ricerca dei dottorandi , in cui i membri del Collegio sono impegnati a verificare l'avanzamento del lavoro e in particolare le prospettive metodologiche attivate. Per il settore Teatro, lezioni, conferenze e cicli di seminari hanno offerto approfondimenti di metodologie e di strumenti di indagine teatrologica, delineando aspetti significativi delle correlazioni tra teorie e pratiche sceniche e valorizzando l'analisi di temi e problemi relativi alle drammaturgie, ai principi compositivi e alle modalità di organizzazione e trasmissione dei saperi. Le conferenze del settore cinema hanno privilegiato gli aspetti teorici e metodologici, illustrando alcune linee significative della ricerca nazionale e internazionale, dal nodo cinema/filosofia, alla lettura iconologica dei testi filmici, dalle questioni di teoria del tempo filmico, alle ricerche sul corpo del film e l'emozione, sino alla questione della modernità filmica. Le lezioni dottorali del settore digitale -in accordo con i percorsi di ricerca di Tecnologie digitali per lo spettacolo - disegnano una traiettoria di indagine articolata che riguarda: a) la drammaturgia dello spazio immateriale, disegnato dalle tecnologie digitali, come l'animazione 3D, la cosiddetta realtà aumentata, la telecontiguità ; b) lo studio della vocalità e l'esplorazione della dimensione sonora; c) le relazioni fra performance studies e antropologia della performance Inoltre i dottorandi di Tecnologie digitali hanno seguito seminari specifici di carattere teorico-pratico per assicurarsi una conoscenza concettuale e tecnica avanzata dell'orizzonte digitale e delle sue problematiche.

Seminari e iniziative di ricerca per gli studenti del II anno:

Marzo-giugno 2019 – Lezioni e seminari in film e media studies (14 marzo, Sergio Rigoletto: La ricezione Americana di Anna Magnani; 27 marzo, Marco Cuocco: Studiare l’economia del cinema. Il caso Checco Zalone; 10 aprile, Dalila Missero: Le donne nell’industria cinematografica italiana. Un approccio storico e di genere ai production studies italiani; 30 aprile, Alice Cati: Tracce del presente. La memoria transculturale nella produzione audiovisiva contemporanea; 7 maggio, Barbara Corsi: Producers and production practices in the History of Italian Cinema; 23 maggio, Giaime Alonge: Studiare la sceneggiatura. Problemi di metodo; 27 maggio, Emiliano Morreale e Massimo Scaglioni: La circolazione internazionale dell’audiovisivo italiano. Prospettive di ricerca; 3 giugno 2019, Andrea Minuz: Lo “spazio sociale” del film. Perché studiare le strategie e le pratiche della promozione cinematografica).
Seminario sul volume “Introduzione ai Performance Studies” di Richard Schechner, a cura di Marco De Marinis e Dario Tomasello (martedì 14 maggio)
Seminario di Claudio Vicentini Leggere la recitazione (mercoledì 15 maggio)
Relazione attività di ricerca anno precedente (rispetto ai dottorandi del III anno):

CURRICULUM DI STORIA E ANALISI DELLE CULTURE MUSICALI

I dottorandi del III anno sono tenuti a seguire tutte le attività organizzate dal Dottorato, ivi compresi i Colloquia di Musicologia e i Seminari Internazionali di etnomusicologia organizzati nell'ambito delle attività dei Dipartimenti di riferimento. In particolare ai dottorandi del terzo anno è richiesto un intervento come relatori al Seminario Annuale dei Dottorandi nel quale i colleghi del III anno e in uscita presentano relazioni relative alle loro ricerche alla presenza anche del collegio dei docenti del dottorato.

Interventi al Seminario dei dottorandi (febbraio 2018)
26 e 27 febbraio 2019 Aula di Storia della Musica “Nino Pirrotta” IV Piano, Edificio di Lettere e Filosofia

Lectio magistralis
Philip Bohlman (University of Chicago) "She Played the Harp and Sang a New Song": The Sea, The Wall, and the Musical Topology of Mediterranean Migration

Alessandro Avallone «Noi più grulli e men devoti»: metateatro ed estetica scapigliata nell’Amleto di Boito e Faccio
Anna Fubelli Musica come prodotto dell’ingegno e tutela del diritto d’autore nel sistema operistico italiano dell’Ottocento
Francesco Bertini Un librettista si dà all’impresariato: Gaetano Rossi a Verona
Ilaria Meloni Problemi e metodologie di nuovi sistemi di trascrizione applicati al canto giavanese
Emanuele Franceschetti Il teatro musicale in Italia nel secondo dopoguerra (1945 – 1960). ‘Interrogare’ la cronologia: dati, percorsi, ipotesi di lavoro.
Emilia Pantini Un giornale del Settecento e un database: leggere tra le righe e scrivere nelle colonne, estrarre contenuti e crearne di nuovi.
Vera Vecchiarelli Nota per nota, sillaba per sillaba e un numero infinito di take: la voce di De André come centro del processo produttivo
Stefano Gavagnin “Giungevano come meteore”: dinamiche di ricezione e rapporto con le fonti nella costruzione di un immaginario musicale andino in Italia
Gianluca Chelini Turismo come catalizzatore di dinamiche cosmopolite e “frizioni” culturali nelle musiche della Cambogia
Giulia Riili I discepoli di Pietro Vinci: osservazioni per un’analisi stilistica
Emanuele Del Verme Artigiani del suono: l'evoluzione della tecnica costruttiva degli strumenti ad arco nei secoli XV e XVI

CURRICULUM STUDI DI TEATRO, ARTI PERFORMATIVE, CINEMA E TECNOLOGIE PER LO SPETTACOLO DIGITALE

Ai dottorandi di spettacolo del terzo anno è richiesta la partecipazione a tutte le attività didattiche programmate. Per loro è stata programmata una meno intensa attività seminariale specifica, in quanto viene loro richiesto di impegnarsi intensamente nella scrittura della tesi.
Per i dottorandi del terzo anno sono state programmate le seguenti attività didattiche:
incontro dei dottorandi con i docenti del Collegio per presentazione pubblica delle loro ricerche (maggio 2019)
Seminario interdisciplinare 'Il femminile della vocalità', a cura di Valentina Valentini (maggio 2019)
Per i dottorandi di spettacolo del terzo anno sono state programmate le seguenti attività didattiche:
incontro dei dottorandi con i docenti del Collegio per presentazione pubblica delle loro ricerche (maggio 2019)
Seminario interdisciplinare 'Il femminile della vocalità', a cura di Valentina Valentini (PRIMA PARTE 29/05/2019 ore 11,00 - Palazzo delle Esposizioni; SECONDA PARTE 5 novembre 2019 ore 10, Dipartimento pianificazione design tecnologia dell’architettura – Aula Master)

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