Offerta formativa erogata 2025/2026

Tutti i dottorandi e le dottorande del primo anno devono seguire almeno 34 ore di didattica dedicata per il Dottorato.
In particolare è obbligatoria la partecipazione a:
▪ 2 moduli (della durata di 8 ore ciascuno) organizzati dal Collegio Docenti nel II semestre;
▪ 1 laboratorio (della durata di 8 ore) di "Fonti e strumenti per il recupero delle informazioni" organizzato dal Dottorato in collaborazione con la Biblioteca di Filosofia nel II semestre;
▪ almeno 5 conferenze/seminari/convegni (della durata di 2 ore ciascuno) scelti tra:
(1) i Seminari permanenti organizzati dal Dottorato (si veda la sezione "Seminari" nel sito web del Dottorato), e
(2) i convegni, seminari e conferenze promossi dal Dottorato (di cui è data notizia nel sito web del Dottorato, nella sezione "Altre attività scientifiche e formative").

Tutte le dottorande e i dottorandi del secondo anno devono seguire almeno 18 ore di didattica dedicata per il Dottorato.
In particolare è obbligatoria la partecipazione a:
▪ 1 modulo (della durata di 8 ore) organizzato dal Collegio Docenti nel II semestre;
▪ Almeno 5 conferenze/seminari/convegni (della durata di 2 ore ciascuno) scelti tra:
(1) i Seminari permanenti organizzati dal Dottorato (si veda la sezione "Seminari" nel sito web del Dottorato) e
(2) i convegni, seminari e conferenze promossi dal Dottorato (di cui è data notizia nel sito web del Dottorato, nella sezione "Altre attività scientifiche e formative").

Tutti i dottorandi e le dottorande del III anno devono seguire almeno 10 ore di didattica dedicata per il Dottorato.
In particolare è obbligatorio:
▪ partecipare ad almeno 5 conferenze/seminari/convegni (della durata di 2 ore ciascuno) scelti tra:
(1) i Seminari permanenti organizzati dal Dottorato (si veda la sezione "Seminari" nel sito web del Dottorato), o
(2) i convegni, seminari e conferenze promossi dal Dottorato (di cui è data notizia nel sito web del Dottorato, nella sezione "Altre attività scientifiche e formative").
▪ Tenere attivamente 4 ore di attività didattica integrativa con la supervisione di un o una docente della laurea magistrale.

_____ ______ ______ MODULI COLLEGIO DOCENTI ______ ______ ______
2025/26

LUISA VALENTE
Linguaggio, laici, donne filosofe, filosofie non latine. Quattro temi emergenti negli studi di Storia della filosofia medievale.
Le quattro lezioni del corso saranno dedicate ad altrettanti diversi filoni di ricerca particolarmente vivaci nel panorama attuale degli studi di Storia della filosofia medievale. L’obiettivo è di mettere in luce sia l’attualità delle ricerche nel campo storico-filosofico medievistico, sia la possibilità che esse, al di là del campo degli specialisti, possano fornire temi e spunti utili anche a chi si occupa di tematiche connesse in altre epoche storiche e nella contemporaneità. Ogni lezione sarà costituita da una selezionata rassegna bibliografica e dei centri di studio che coltivano quel particolare indirizzo di ricerca e da alcune letture commentate di testi medievali, in traduzione italiana e in lingua originale ove possibile.

18 febbraio 2026, ore 11-13, Aula XI
20 febbraio 2026, ore 11-13, Aula XI
23 febbraio 2026, ore 11-13, Aula XI
25 febbraio 2026, febbraio 2026, ore 11-13, Aula XI

EMILIANO IPPOLITI
La costruzione delle teorie: intelligenza artificiale, algoritmi ed esseri umani.
La costruzione delle teorie rappresenta il nucleo centrale dell’impresa scientifica e cognitiva
dell’essere umano. Negli ultimi anni, questa tematica è stata al centro dell’indagine filosofica,
e ha conosciuto una profonda trasformazione con l’emergere dell’intelligenza artificiale, che
promette di ridefinire le modalità stesse della scoperta scientifica e del theory-building.
Il modulo propone un’analisi critica delle principali riflessioni filosofiche sul tema della
costruzione teorica, ricostruendone l’evoluzione storica e concettuale. Particolare attenzione
sarà dedicata al ruolo degli algoritmi e dell’intelligenza artificiale, mettendo in luce sia le loro
potenzialità che i loro limiti epistemologici.

18 Febbraio 2026 ore 15:30 – 17:30, aula XI
20 Febbraio 2026 ore 15:30 – 17:30, aula XI
23 Febbraio 2026 ore 15:30 – 17:30, aula XI
25 Febbraio 2026 ore 15:30 – 17:30, aula XI, lezione con il prof. Sorin Bangu (Bergen
University)

CHIARA ADORISIO
Orientalismo e Filosofia comparata. Riflessioni sul metodo e sul canone della filosofia.
Le lacune presenti nel canone della filosofia occidentale, che ancora oggi stenta a riconoscere a pieno l’essenziale apporto della filosofia araba o arabo-ebraica o persino della filosofia indiana, conducono ad un nuovo fiorire di studi sulle tradizioni filosofiche poco conosciute e, allo stesso tempo, alla correzione del canone utilizzato finora e dei suoi presupposti teorici. I problemi metodologici e concettuali che la filosofia comparata, - nata nell’ambito dell’orientalismo europeo e quindi fortemente segnata dagli errori e dai pregiudizi di questa tendenza del pensiero stigmatizzata da Eduard Said nel suo libro “Orientalismi” (1979), -deve affrontare, invitano a una riconsiderazione del metodo comparativo. Certamente la filosofia in generale non può fare a meno completamente della filosofia comparata, nella sua funzione di constante rinvio al bisogno di apertura dialogica nei confronti delle diverse tradizioni di pensiero e del riconoscimento delle reciproche influenze che queste tradizioni hanno esercitato. Durante le lezioni di questo modulo, verranno analizzati casi, in corso di studio, di filosofi e storici della filosofia che hanno innovato il metodo comparativo, affrancandosi dall’atteggiamento dell’orientalista, e ripensato la filosofia e il suo scopo a partire da un esame critico del canone occidentale.

27 aprile 2026 ore 12-14 aula seminari;
4 maggio 2026 ore 12-14 aula seminari;
13 maggio 2026 ore 12-14 aula seminari:
20 maggio 2026 ore 12-14 aula seminari

WILLEM LEMMENS
Monday, April 27
The Fate of Faith and Religion in the Enlightenment: introduction
(This talk will put the series of talks in context, ao on the basis of recent work of Jürgen
Habermas, Hans Joas, Charles Taylor and Robert Bellah)
Thursday, April 30 
Spinoza on true religion and the emancipation of historical religion
Thursday, May 7
Hume: the voice of irreligion and the propagation of an ethics of humanity
 Thursday, May 14
Kant: from moral metaphysics to a faith of reason


_____ ______ ______ SEMINARI PERMANENTI ______ ______ ______

FONTI E STRUMENTI PER IL RECUPERO DELLE INFORMAZIONI BIBLIOGRAFICHE
Elisabetta Tamburrini (Direttrice della Biblioteca di filosofia)
12 febbraio 2026, ore 9-13 - Aula III di Lettere (Città Universitaria)

SEMINARIO PERMANENTE IN STUDI DI GENERE E PRATICHE DELLA DIFFERENZA
Docenti responsabili: Caterina Botti, Maria Chiara Giorgi
Dottorande responsabili: Bianca Monteleone, Norma Felli
Segreteria scientifica: Martina Barnaba (assegnista di ricerca)
Schiave, differenti ed eccentriche. Alcuni momenti di svolta nel pensiero femminista tra storia e attualità.
Il ciclo di incontri propone una rilettura critica del pensiero di Mary Wollstonecraft, Luce Irigaray e Teresa de Lauretis, figure cardine di tre snodi teorici che hanno segnato la storia del femminismo. L’intento non è soltanto ricostruire i contributi che ciascuna autrice ha offerto al dibattito femminista e filosofico, ma anche interrogare la loro capacità di parlare al presente, esplorando come le loro prospettive possano funzionare da strumenti teorici e critici per affrontare questioni sociali e politiche attuali.
Calendario:
20/03 Carlotta Cossutta (Università Milano Statale)
Che cos'è una donna? educazione, femminilità e potere in Mary Wollstonecraft
15/04 Viola Carofalo (Università L’Orientale Napoli)
Luce Irigaray: la differenza tra soggettivazione e assoggettamento
03/05 Federico Zappino (Università di Sassari)
Un femminismo eccentrico: Teresa De Lauretis teorica (e critica) del queer

SEMINARIO PERMANENTE DI FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO. TEORIE E STORIA
Responsabili docenti: prof.ssa Marina De Palo, Filomena Diodato, Marco Mazzeo
Responsabili dottorandi: Claudia Cicerchia, Francesco Verde
Classici contemporanei: autori e temi
Gli incontri saranno l’occasione per discutere alcuni classici del dibattito che anima la filosofia del
linguaggio contemporanea. Si tratta di un sondaggio iniziale, per forza di cose parziale, che trae
spunto soprattutto da iniziative editoriali recenti in grado di mostrare la vivacità teorica di autori
(Saussure, Wittgenstein, Vygotsky) e temi (il rapporto tra corpo e linguaggio, la specificità
antropologia delle lingue parlate) centrali per la cosiddetta “Scuola romana”.
Calendario:
-17 febbraio Alessandra Falzone (univ. di Messina) presenta con F. Diodato (univ. “Sapienza” di
Roma) il libro di S. Gallagher, "Paradigmi della cognizione incarnata ed enattiva," Mimesis 2025.
Discussant: C. Cicerchia (dottorato in filosofia “Sapienza”)
- 25 febbraio Valentina Bisconti (univ. de Picardie) presenta con una delle autrici, M. De Palo (univ.
“Sapienza” di Roma), il volume "The Bloomsbury Handbook of Saussure" (Bloomsbury 2025).
Discussant S. Dellino (dottorato in filosofia “Sapienza”)
-6 marzo M. Mazzeo (univ. “Sapienza” di Roma) presenta con l’autrice Silvana Borutti (univ. di
Pavia) il libro "Fare filosofia con Wittgenstein" (Einaudi 2025). Discussant E. Morè (dottorato in
filosofia “Sapienza”)
-20 marzo F. Albano Leoni (univ. di Napoli Federico II) presenta, insieme all’autore F. Cotugno
(univ. di Napoli Federico II), il libro "Intendi? Come gli umani riconoscono il parlato naturale"
(Aracne, 2025). Discussant: A. Bertollini (univ. di Palermo)
-17 aprile M. Mazzeo (univ. “Sapienza” di Roma) presenta "Psicologia dell'arte" di L. Vygotsky
(Editori Riuniti 1972). Discussant F. Verde (dottorato in filosofia “Sapienza”)

SEMINARIO PERMANENTE DI STORIA DELLA FILOSOFIA
Docente responsabile: Francesco Fronterotta
Dottorandi responsabili: Livia Blundo, Filippo Bruni, Anna Leonilde Bucarelli, Vincenzo Antonio Fusco, Davide Pasanisi, Giulia Rescigno
Metafisica si dice in molti sensi. Figure storiche di una scienza anonima (II)
Calendario
Giovedì 15 gennaio 2026, Aula II - 15.00-18.00
Riccardo Chiaradonna (Univ. Roma Tre), Nozioni comuni e verità prime: i principi della scienza da Galeno a Plotino
Luisa Valente (Sapienza Univ. di Roma), La metafisica prima della Metafisica. La figura e il pensiero di Gilberto di Poitiers (m. 1154)
Giovedì 22 gennaio 2026, Aula II - 15.00-18.00
Diana Quarantotto (Sapienza Univ. di Roma), Aristotele e la costruzione fisica della metafisica
Gennaro Imbriano (Alma Mater Studiorum Univ. di Bologna), «Un tempio riccamente ornato, ma privo di santuario». Su Kant e la metafisica nella Scienza della Logica di Hegel
Giovedì 29 gennaio 2026 - Aula Seminari - 15.00-16.30
Pietro Secchi (Liceo classico di Roma “F. Vivona”), I fondamenti metafisici della magia
Giovedì 5 febbraio 2026, Aula II - 15.00-18.00
Pasquale Terracciano (Univ. di Roma Tor Vergata), I confini della metafisica nelle Conclusiones di Pico
della Mirandola
Alfredo Ferrarin (Pisa SNS), La metafisica in Kant
Giovedì 12 febbraio 2026, Aula II - 15.00-18.00
Carlo Altini (Univ. di Modena e Reggio Emilia), Il meccanicismo in Hobbes: tra filosofia prima e teologia
Elena Alessiato (Univ. Suor Orsola Benincasa), Trascendenza e ragione. Cenni di metafisica jaspersiana
Giovedì 19 febbraio 2026, Aula II - 15.00-18.00
Geminello Preterossi (Univ. di Salerno), Teologia politica e metafisica moderna
Emidio Spinelli (Sapienza Univ. di Roma), Hans Jonas e il sistema “metafisico” di Platone: dualità, ma non dualismo?
Giovedì 26 febbraio 2026, Aula II - 15.00-18.00
Andrea Bocchetti (Univ. di Napoli Federico II), Oltrepassamento o compimento? Nietzsche e la metafisica
Elisabetta Basso (Univ. di Pavia), Il manoscritto del giovane Foucault su Binswanger e l'analisi esistenziale

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