Nel percorso di formazione di un/una dottorando/a, le competenze specialistiche sono fondamentali, ma non sufficienti. La ricerca contemporanea richiede consapevolezza critica, responsabilità sociale e capacità di orientarsi in contesti normativi, istituzionali e culturali sempre più complessi.
Il modulo “Etica della ricerca sul Patrimonio culturale” nasce con l’obiettivo di offrire ai/alle dottorandi/e uno spazio di riflessione trasversale sui principi, i valori e le responsabilità che guidano la ricerca nel campo dei beni culturali. Dalla gestione dei dati e dei reperti alla tutela e valorizzazione, dal rapporto con le comunità al contrasto al traffico illecito, fino alle implicazioni delle nuove tecnologie e delle pratiche di restauro, il corso affronta questioni che attraversano tutte le aree disciplinari.
Il corso sarà tenuto dal dott. M. Arizza (Consiglio Nazionale delle Ricerche - ISPC e CID Ethics) dal 20 al 22 aprile 2026 ore 10,00 – 13,00 presso l'Aula 204 della Scuola di Studi avanzati.
Sebbene sia rivolto alle/ai dottorande/i del II anno di corso, dato il carattere trasversale del modulo, è aperto anche ad altre/i dottorande/i che desiderino arricchire il proprio percorso dottorale e formativo.