Presentazione



Dottorato in Autonomia privata, impresa, lavoro e tutela dei diritti nella prospettiva europea - a.a. 2025/2026

 
Il Dottorato di ricerca in Autonomia privata, impresa, lavoro e tutela dei diritti nella prospettiva europea ed internazionale nasce dalla fusione di diversi corsi di dottorato, in particolar modo quello di matrice civil-romanistica che fu tra i primi ad accostare, nella formazione del dottorando, l’elemento storico a quello di diritto privato. Trasformatosi durante gli anni, con l’aggiunta di ulteriori curriculum e divenuto il dottorato in Diritto dell’economia e dell’impresa, diritto internazionale e del processo civile, il corso ha assunto l’attuale denominazione a partire dal XXX ciclo, celebrando in modo chiaro anche la sua connaturata vocazione comparatistica, europea e internazionale.
Sono così rappresentate le competenze indispensabili a indagare la tensione tra le istanze di libertà dell’individuo e le aspirazioni all’uguaglianza: tra l’esercizio dell’autonomia privata in tutte le sue forme e la richiesta di riconoscimento e redistribuzione nelle comunità in cui si esprime la persona: dalla famiglia all’impresa, passando per le innumerevoli manifestazioni della dimensione associativa. Il tutto con un approccio capace di valorizzare la dimensione temporale delle vicende analizzate, oltre che il raffronto tra contesti spaziali diversi e l’attenzione alle altre scienze sociali.
In ragione di ciò, sono stati conclusi numerosi accordi internazionali che consentono ai dottorandi di valorizzare e migliorare le proprie capacità di ricerca con soggiorni all’estero presso importanti istituzioni universitarie (co-tutele e accordi internazionali). Nel collegio dei docenti sono stati inoltre inclusi studiosi stranieri di alto profilo scientifico che arricchiscono l'offerta formativa in modo determinante. Il dottorato offre altresì l’occasione, unica nel panorama italiano data l’appartenenza della sola Sapienza tra gli Atenei italiani al network della European Law School, di accedere a prestigiose posizioni postdottorali presso le altre Università partner.
Attualmente, il Collegio dei docenti è composto da più di 60 componenti, tra eminenti professori e ricercatori, italiani e stranieri.
Il corso conta più di 60 dottorandi e si articola in sei curriculum: Diritto del lavoro, Diritto tributario, Diritto commerciale dell’economia, Diritto privato comparato, Realtà e radici del diritto privato europeo e Diritto processuale civile. Le attività formative offerte ai dottorandi, oltre ai percorsi specifici dei singoli curricula, comprendono molte iniziative e risorse comuni, come in particolare il Corso istituzionale avanzato di 50 ore indirizzato a tutti i dottorandi, nonché la Spring Ph.D. School e Autumn Ph.D. School, attività di formazione congiunta, offerta nei mesi di maggio e novembre e  articolata di norma in sei giornate consecutive, dedicata all’approfondimento di tematiche metodologiche e di interesse trasversale per i diversi curricula. Nel corso della settimana, ciascun curriculum propone interventi di docenti interni ed esterni al Collegio, anche stranieri, che tengono lezioni frontali e partecipano come discussant alle presentazioni delle ricerche dei dottorandi, relative al lavoro di tesi o ad altre pubblicazioni, offrendo a questi ultimi un'importante occasione di confronto critico con la comunità scientifica di riferimento.
 
Di seguito lo specifico contributo alla definizione delle linee culturali del Corso di dottorato offerto dai sei curricula in cui si articola.
 

 

-------------------------------------------------------------------

DIRITTO DEL LAVORO 12/GIUR-04 - GIUR-04/A 
 
Il Dottorato di ricerca in Diritto del Lavoro si propone di fornire le competenze necessarie allo svolgimento di attività di ricerca nell’ambito della materia, formando studiosi capaci di interpretare le trasformazioni che stanno ridefinendo il mondo del lavoro.
In un contesto caratterizzato da continui mutamenti normativi, dall’evoluzione dei modelli organizzativi e dal progressivo superamento della tradizionale impostazione protettiva della disciplina, il percorso dottorale offre gli strumenti teorici e metodologici necessari per svolgere attività di ricerca in maniera approfondita e per comprendere in profondità le dinamiche che attraversano il mercato del lavoro contemporaneo.
Il programma si propone di accompagnare lo studioso in un percorso di crescita scientifica attraverso un confronto costante con le questioni di maggiore attualità: dalla regolazione del mercato del lavoro alle tipologie contrattuali flessibili; dal nuovo assetto delle relazioni intersindacali alle trasformazioni delle tutele nel rapporto di lavoro, senza trascurare, nondimeno, ulteriori possibilità di approfondimento delle tematiche più tradizionali della disciplina lavoristica, il cui studio costituisce un presupposto indispensabile.
Pur rappresentando tradizionalmente il canale privilegiato di accesso alla carriera accademica, il Dottorato in Diritto del Lavoro non si esaurisce in questa prospettiva; il dottorato mira, infatti, a fornire competenze giuridiche altamente specialistiche e trasversali, spendibili in  in ogni settore del mercato del lavoro.
Il percorso formativo prevede lo svolgimento di ricerche individuali su tematiche quali il rapporto di lavoro, il diritto sindacale e la previdenza sociale, con particolare attenzione all’analisi del diritto vigente, alle sue dinamiche evolutive e ai profili comparatistici, in un’ottica aperta al dialogo tra ordinamenti.
Grande rilievo è attribuito al confronto scientifico: oltre alle verifiche periodiche dei risultati raggiunti, il dottorato promuove l’organizzazione di seminari e incontri specialistici dedicati ai temi di studio dei dottorandi, con la partecipazione di docenti ed esperti, italiani e stranieri.
Questi momenti di approfondimento e di dialogo rappresentano un’occasione preziosa per arricchire il proprio percorso, ampliare la rete di relazioni scientifiche e sviluppare una visione critica e consapevole delle sfide che il diritto del lavoro è chiamata ad affrontare.
Scegliere questo dottorato significa intraprendere un percorso esigente ma altamente formativo, in un ambiente dinamico e aperto al confronto, che valorizza l’autonomia di ricerca e sostiene concretamente la crescita accademica e professionale di ciascun dottorando
 
--------------------------------------------------------------------
 
DIRITTO TRIBUTARIO 12/GIUR-08 - GIUR-08/A 
 
Il diritto tributario è oggi interessato da un profondo processo di evoluzione normativa e sistematica, volto a rafforzare l’attuazione dei principi di legalità, trasparenza, economicità, imparzialità, effettività ed efficacia dell’azione amministrativa nel settore fiscale. Tale evoluzione si inserisce nel più ampio quadro della riforma del sistema tributario avviata con la legge delega 9 agosto 2023, n. 111, che mira a modernizzare i rapporti tra Amministrazione finanziaria e contribuente, rafforzando i principi di certezza del diritto, tutela dell’affidamento e cooperazione tra le parti.
La disciplina dell’attività di accertamento e di riscossione, tradizionalmente improntata a una logica di tipo autoritativo, è progressivamente oggetto di revisione al fine di garantire un più equilibrato assetto dei rapporti tra potere impositivo e diritti del contribuente. In tale prospettiva si collocano i recenti interventi di riforma che incidono sul procedimento tributario e sul sistema delle garanzie, con particolare riferimento alle modifiche apportate allo Statuto dei diritti del contribuente (L. 27 luglio 2000, n. 212). Tra queste assume rilievo centrale l’introduzione del principio generale del contraddittorio preventivo, oggi disciplinato dall’art. 6-bis dello Statuto, che prevede l’obbligo per l’Amministrazione finanziaria di instaurare un confronto informato ed effettivo con il contribuente prima dell’adozione degli atti autonomamente impugnabili.
L’evoluzione normativa in atto si inserisce in un più ampio processo di trasformazione del rapporto tra Amministrazione finanziaria e contribuente, orientato verso modelli di amministrazione collaborativa, fondati su trasparenza, dialogo preventivo e responsabilizzazione reciproca. In tale prospettiva, accanto agli strumenti tradizionali di accertamento e riscossione, assumono crescente rilievo istituti volti a favorire la compliance fiscale, la prevenzione del contenzioso e la composizione anticipata delle controversie.
Alla luce di tali trasformazioni, il corso si propone di analizzare criticamente l’evoluzione del diritto tributario, approfondendo i fondamenti teorici e sistematici della materia, la struttura del rapporto d’imposta e i principali istituti relativi all’attività di accertamento, riscossione e tutela del contribuente. L’obiettivo è fornire gli strumenti concettuali necessari per comprendere il progressivo passaggio da un modello tradizionalmente autoritativo a un assetto più equilibrato dei rapporti tra Amministrazione e contribuente, senza trascurare gli interessi pubblici sottesi alla funzione fiscale e le peculiarità dell’azione amministrativa in ambito tributario.
 
--------------------------------------------------------------------
 
DIRITTO COMMERCIALE E DELL’ECONOMIA  12/GIUR-02 - 12/GIUR-02/A - 12/GIUR-03 - 12/GIUR-03/A  

Il dottorato persegue l’obiettivo dell’addestramento dei dottorandi alla ricerca scientifica sui temi e nelle materie compresi nei due menzionati settori scientifico-disciplinari, e cioè: (i) la disciplina dell’attività e degli atti di impresa, con particolare riferimento agli statuti professionali dell’imprenditore e dell’imprenditore commerciale, alle società, ai gruppi di società, ai contratti d’impresa, alla proprietà intellettuale e alla concorrenza fra imprese, alle procedure di crisi e di insolvenza dell’impresa, ai contratti bancari, assicurativi e di investimento; (ii) le  modalità e gli strumenti di attuazione della vigilanza pubblica sulle imprese private (in ispecie bancarie, assicurative e d’investimento); (iii) l’impresa pubblica e la società di capitali a partecipazione pubblica; (iv) la disciplina peculiare dell’impresa bancaria, dell’impresa di assicurazione e di intermediazione finanziaria; (v) gli strumenti rappresentativi e di circolazione della ricchezza mobiliare (titoli di credito, strumenti finanziari).
Ai dottorandi viene richiesto di dedicarsi per il triennio ad attività di ricerca scientifica su uno o più temi individuati d’intesa con il ‘collegio dei docenti’ e di completare, nell’arco dei tre anni, un lavoro scientifico originale (la ‘tesi di dottorato’), nonché di redigere, collateralmente, lavori scientifici di impegno minore (ad es., note a sentenza).
Particolare attenzione viene prestata alla formazione sui classici del pensiero giuridico negli ambiti sopra individuati, all’aggiornamento di tale formazione attraverso la lettura di opere anche recenti, che abbiano apportato significativi contributi sul piano del metodo di indagine scientifica, dello sviluppo delle idee, del confronto con i dibattiti in ambito internazionale.
Viene molto curato anche l’addestramento alla comparazione giuridica ed all’uso del metodo comparatistico; i dottorandi migliori indirizzati allo svolgimento di soggiorni di studio all’estero, presso università o istituzioni scientifiche straniere di Paesi UE o extra-UE
 
--------------------------------------------------------------------
 
DIRITTO PRIVATO COMPARATO 12/GIUR-11 - GIUR-11/A 
 
Il Dottorato, per quanto attiene al curriculum di Diritto privato comparato, ha l’obiettivo di far acquisire ai candidati gli strumenti teorici e metodologici indispensabili per affrontare in modo autonomo attività di ricerca su problemi e questioni rilevanti per il diritto privato, considerati anche nelle loro interconnessioni con altre aree del diritto, secondo l’approccio proprio del metodo comparatistico. Quest’ultimo inteso non soltanto come tecnica di raffronto tra sistemi giuridici, ma altresì come strumento critico volto a cogliere e interpretare le specificità del diritto nei diversi contesti socioeconomici e culturali, nonché le sue trasformazioni nel tempo. In tale prospettiva, il percorso mira, in particolare, a sviluppare una solida preparazione teorica riguardo all’analisi comparata dei sistemi giuridici e ai suoi metodi, alle dinamiche evolutive del diritto e della circolazione dei modelli normativi, con particolare riferimento al contesto europeo, alle forme e alle tecniche dell’unificazione internazionale del diritto.
Accanto alle attività formative comuni a tutti gli iscritti al corso di Dottorato, il curriculum prevede iniziative specifiche volte a valorizzare il carattere interdisciplinare della materia, anche tramite il coinvolgimento di docenti esterni, provenienti da università e istituzioni di ricerca italiane e straniere.
Nel corso del triennio, i dottorandi saranno chiamati a presentare periodicamente lo stato di avanzamento delle proprie ricerche al Collegio dei docenti, in un’ottica di dialogo critico e di progressivo affinamento del progetto scientifico, in vista della redazione e del completamento dell’elaborato finale. Parallelamente, sarà incoraggiata la partecipazione attiva alla comunità scientifica di riferimento attraverso la pubblicazione di contributi su riviste e opere collettanee, nonché la partecipazione a seminari, convegni e incontri di studio.
Saranno incoraggiati soggiorni di studio e ricerca dei candidati presso Università ed enti di ricerca stranieri.
 
--------------------------------------------------------------------
 
REALTA’ E RADICI DEL DIRITTO PRIVATO EUROPEO 12/GIUR-01 - GIUR-01/A - 12/GIUR-16 - GIUR-16/A 
 
Il curriculum “Realtà e radici del Diritto Privato Europeo” ha lo scopo di offrire una preparazione solida e completa per la ricerca scientifica, nelle materie dei due settori scientifico-disciplinari: il diritto privato, con uno sguardo alla dimensione europea, e la storia del diritto europeo. Per conseguire tale obiettivo è stato elaborato un ampio programma formativo, che prevede: (i) lo studio del diritto privato europeo, contenuto nei principali codici emanati tra il XIX secolo e la prima metà del XX secolo, che ha subito in misura crescente, dalla fine della seconda guerra mondiale, l’influenza degli ordinamenti di common law e dell’attività normativa dei sistemi giuridici internazionali e sovranazionali; (ii) l’approfondimento degli istituti principali in prospettiva diacronica (la proprietà, le nuove forme di proprietà, proprietà intellettuale e concorrenza, l’interpretazione del contratto, la compravendita, i contratti fondati sulla fiducia, inadempimento e risoluzione contrattuale, inadempimento anticipato, i contratti business to business, l’asimmetria informativa, le varie forme della responsabilità civile e in particolare i profili della colpa medica, il danno, contrattuale ed extracontrattuale); (iii) i diritti e gli interessi tutelati dalle norme, la loro trasformazione e l’importanza assunta dai c.d. diritti fondamentali, con particolare attenzione al moltiplicarsi delle istanze di protezione e la disponibilità di diverse sedi di tutela, a livello europeo e internazionale; (iv) il processo di integrazione europea, attraverso la ricognizione delle aree in cui la disciplina eurounitaria e la sua attuazione nell’ordinamento italiano ha inciso sui rapporti tra privati e tra privati e ordinamento eurounitario (e.g. aree relative ai contratti dei consumatori e dei professionisti, alla concorrenza tra imprese, alla corporate governance, ai mercati finanziari, alla responsabilità civile, alle persone fisiche e giuridiche, alla famiglia); (v) lo studio degli aspetti di convergenza nell’evoluzione dei sistemi giuridici europei, anche e soprattutto al di fuori delle aree oggetto di armonizzazione, attraverso l’analisi dei principi generali, degli orientamenti giurisprudenziali, degli apparati terminologici e concettuali comuni che riguardino le materie afferenti il diritto privato. Il curriculum si inserisce nella solida tradizione della Facoltà di Giurisprudenza, nella quale si sono formate autorevoli scuole di diritto civile e di storia del diritto, che hanno inciso profondamente sulla costruzione e lo sviluppo della cultura giuridica italiana. In tale prospettiva di continuità, il curriculum offre un approfondimento della teoria generale del diritto che rappresenta uno strumento imprescindibile per orientarsi criticamente nel complesso e variegato ordinamento contemporaneo, sempre più caratterizzato da una marcata vocazione europea. Ai dottorandi viene richiesto di dedicarsi per il triennio ad attività di ricerca scientifica su uno o più temi individuati d’intesa con il collegio dei docenti e di completare, nell’arco dei tre anni, un lavoro scientifico originale. Particolare attenzione viene prestata alla formazione sui classici del pensiero giuridico e all’aggiornamento attraverso la lettura delle opere, più o meno recenti, che abbiano apportato significativi contributi sul piano metodologico dell’indagine scientifica e nello sviluppo delle idee. Nato come percorso formativo di respiro sovranazionale, è curato l’addestramento alla comparazione giuridica; i dottorandi vengono esortati a svolgere, nell’arco del triennio, soggiorni di studio all’estero, presso università o istituzioni scientifiche straniere. Sono infine previste, come tutti gli anni, attività seminariali e lezioni tenute da docenti di prestigiose università europee ed americane.
 
--------------------------------------------------------------------
 
DIRITTO PROCESSUALE CIVILE 12/GIUR-12 - GIUR-12/A  
 
Obiettivi del corso sono lo studio delle tematiche proprie del Diritto processuale civile. L’attuale corso di dottorato riserverà speciale attenzione, in particolare per ciò che riguarda la loro compatibilità con le garanzie costituzionali in materia di tutela giurisdizionale dei diritti, alle novità legislative che hanno interessato la materia, come le numerose modifiche al Codice di procedura civile e la riforma delle procedure concorsuali, anche alla luce dei più recenti interventi di riforma del processo civile. Particolare rilievo sarà attribuito allo studio critico dell’evoluzione della giurisprudenza di legittimità e costituzionale, nonché all’analisi dei rapporti tra diritto processuale e diritto sostanziale. L’attività di ricerca sarà orientata all’approfondimento dei principi fondamentali del processo civile, delle categorie dogmatiche della materia e delle loro applicazioni concrete, anche in relazione all’effettività della tutela dei diritti. Sotto il profilo formativo, il dottorato in Diritto processuale civile è finalizzato alla formazione di ricercatori scientifici dotati di ampia cultura generale e di solide competenze metodologiche, tali da garantire elevata capacità critica e flessibilità nelle scelte professionali future. Il corso è altresì orientato a fornire una preparazione avanzata per l’accesso e l’esercizio delle professioni giuridico-legali, con particolare attenzione al rigore scientifico, alla sistematicità dell’indagine e all’approfondimento delle tecniche di interpretazione normativa e giurisprudenziale, anche in una prospettiva comparata. In tale contesto, il dottorato mira a sviluppare nei dottorandi autonomia scientifica, capacità di impostazione di ricerche complesse e attitudine al confronto con la dottrina e la giurisprudenza, anche in ambito sovranazionale. L’obiettivo principale del corso è il perfezionamento delle capacità di ricerca dei dottorandi nel settore di interesse del corso, attraverso l’elaborazione di contributi scientifici originali e qualitativamente qualificati, destinati alla diffusione nel dibattito dottrinale e scientifico nazionale e internazionale. Il percorso formativo valorizza la redazione di lavori di ricerca idonei alla pubblicazione, la partecipazione a convegni e iniziative scientifiche, nonché l’inserimento dei dottorandi in reti di ricerca accademica. Il perseguimento di tali obiettivi impone ai dottorandi, oltre al possesso di una base culturale adeguata, una costante attività di ricerca sia individuale sia collettiva, favorendo il confronto interdisciplinare e l’approccio critico ai principali nodi teorici e applicativi della materia. A tal fine sono periodicamente organizzati seminari di studio, incontri di approfondimento e momenti di discussione critica sulle principali tematiche del diritto processuale civile, anche con il coinvolgimento di studiosi ed esperti esterni, in un’ottica di continuo aggiornamento scientifico.



In evidenza



Le attività presentate in questa pagina sono finanziate totalmente, o in parte, dai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
L'elenco e le finalità delle attività intraprese dalla Sapienza sono descritte nella pagina dedicata Sapienza per il Pnrr.

© Università degli Studi di Roma "La Sapienza" - Piazzale Aldo Moro 5, 00185 Roma