| Il Dottorato di ricerca in Diritto pubblico si articola in cinque curricula: Diritto costituzionale, Diritto pubblico generale e Diritto pubblico comparato; Diritto amministrativo; Diritto e procedura penale; Diritto internazionale e dell'unione Europea, e Law and Economics. Il curriculum in Diritto costituzionale, Diritto pubblico generale e Diritto pubblico comparato studia le tematiche classiche delle relative discipline, così come definite dalla dottrina giuspubblicistica italiana ed europea. Esse si riferiscono agli ordinamenti giuridici generali, settoriali, statali e sovranazionali; alle fonti del diritto; ai diritti fondamentali anche riferiti ai sistemi di protezione multilivello; alle dinamiche del decentramento territoriale, le garanzie costituzionali e la giustizia costituzionale; gli assetti di governo, con riferimento ai rapporti tra gli organi supremi dello stato, gli enti territoriali e le istituzioni dell'Unione europea. Quello in Diritto amministrativo guarda ai processi di trasformazione dell'organizzazione e del funzionamento delle pubbliche amministrazioni e alle problematiche relative al principio di legalità e della tutela giurisdizionale contro gli atti della pubblica amministrazione. L’ambito di ricerca si estende dallo studio delle amministrazioni internazionali, e in particolare al suo coordinamento con l'amministrazione nazionale, all'analisi delle singole tematiche di settore come la sicurezza alimentare, la tutela ambientale e della concorrenza. Quello in Diritto e procedura penale propone un'offerta didattico-formativa in una dimensione attenta all'inquadramento interdisciplinare delle scienze penalistiche, con l'intento di stimolare i dottorandi e le dottorande ad una maggiore apertura delle loro ricerche, che tenga conto delle reciproche interazioni ed influenze con le altre discipline quali il diritto penitenziario, la criminologia, la medicina legale e la psicologia forense. Quello in Law and Economics promuove l’attività di ricerca interdisciplinare, giuridica ed economica, al fine di migliorare la comprensione delle ragioni e degli effetti dell'intervento normativo, delle scelte relative agli assetti istituzionali e dei problemi connessi all’enforcement delle norme giuridiche. Il diritto appare quindi come un oggetto di studio, caratterizzato da un set di incentivi/disincentivi comportamentali, da analizzare e studiare attraverso l’utilizzo degli strumenti economici. Quello in Diritto internazionale e dell’Unione Europea intende offrire una formazione avanzata nel campo dei fenomeni giuridici transnazionali e dei rapporti regolati dal diritto internazionale e dal diritto dell’integrazione europea. I dottorandi e le dottorande dovranno dirigere seminari e dibattiti tematici al fine di sviluppare capacità analitiche e critiche; attività che saranno svolte in costante rapporto di interazione con gli altri curricula al fine di consentire uno sviluppo di prospettive metodologiche di carattere interdisciplinare. |