Informazioni sul Dottorato in SF (a.a. 2024-2025)

DOTTORATO IN SCIENZE FARMACEUTICHE 
Il percorso di dottorato si svolge in tre anni e prevede un’attività formativa che può comprendere corsi specialistici, alta formazione, attività di ricerca, stage e stesura della tesi di dottorato, partecipazione a convegni e Scuole, a seconda delle necessità del Corso di Dottorato.
Il collegio dei docenti del dottorato di ricerca in Scienze Farmaceutiche, in conformità con il regolamento di Ateneo, stabilisce il seguente regolamento dell’attività formativa:
1. La formazione del dottorando di ricerca si basa su due elementi fondamentali: attività di formazione (AF), che include corsi, seminari, workshop e altre attività didattiche per acquisire competenze e abilità specifiche nel  campo  scientifico;  e  Attività  di  Ricerca  (AR),  che  consiste  nell'elaborazione  del  progetto  di  ricerca individuale sotto la supervisione del tutor e del co-tutor. Queste due componenti si integrano tra loro per garantire una formazione di qualità al dottorando.
2.  Nel corso dei tre anni di durata del dottorato, lo studente deve conseguire un numero minimo di 100 ore riservati alle attività di formazione (AF). La distribuzione dei CFU nei tre anni è flessibile e può variare in base alle esigenze dei singoli dottorandi. Tuttavia, si consiglia di seguire la seguente indicazione: 50 ore di AF nel primo anno, 35 ore di AF nel secondo anno e 15 ore di AF nel terzo anno.
3. Il piano formativo del dottorato di ricerca in SF prevede le seguenti attività di formazione e ricerca: a) la partecipazione obbligatoria a corsi di insegnamento, individuati dal catalogo di Ateneo, che offrono sia una panoramica delle principali aree e metodologie del settore, sia  l’approfondimento delle questioni connesse al progetto di ricerca del dottorando, tenuti da docenti qualificati presso università italiane o straniere; b) lo svolgimento di periodi di studio o formazione presso enti o istituzioni di rilievo nazionale o internazionale; c) la partecipazione attiva a seminari e convegni scientifici, in cui il dottorando presenta i risultati della sua ricerca.
4. Nella tabella allegata, si descrivono le azioni previste per ogni area dell’attività formativa e il numero di ore che si possono assegnare a ogni azione formativa prevista. Il documento ha lo scopo di fornire una guida per la progettazione e la valutazione dei percorsi formativi, tenendo conto degli obiettivi, dei contenuti e delle modalità di erogazione delle attività formative.
5.  Ogni anno, il dottorando deve inviare al collegio una relazione dettagliata sulle attività formative che ha svolto.  Questa  relazione  dettagliata  è  parte  integrante  della  relazione  scritta  sull’attività  svolta,  che  il dottorando deve presentare ogni anno al collegio dei docenti.

Ore da acquisire (AF)
Anno Ore da acquisire
I anno 50
II anno 35
III anno 15
Totale 100
Attività di formazione (AF) e verifica
Attività di formazione (AF) Verifica
Insegnamenti specialistici attivati in corsi di laurea o di dottorato dell’Ateneo o di altri Atenei nazionali ed internazionali Certificato dal docente del corso/tutor
Corso di lingua inglese di Ateneo Certificato dal docente del corso/tutor
Partecipazione a scuole, corsi e workshop nazionali o internazionali Certificato dal docente tutor
Partecipazione a giornate seminariali di formazione alla ricerca organizzate in Ateneo Certificato dal docente del corso/tutor
Seminari scientifici tenuti da relatori interni o esterni al dottorato Certificato dal docente del corso/tutor
Ciclo di Journal Clubs su argomenti tematici di interesse della scuola di Dottorato Certificato dal Coordinatore (libetto dottorandi)



Dottorato di Ricerca in Scienze Farmaceutiche – Sapienza Università di Roma
Regolamento per la valutazione annuale delle attività dei dottorandi e per l’accesso all’esame finale (valido a partire dal 42° Ciclo)
 
Art. 1 – Oggetto e finalità
Il presente regolamento disciplina i criteri e le modalità di valutazione delle attività formative e di ricerca svolte dai dottorandi del Dottorato di Ricerca in Scienze Farmaceutiche, nonché i requisiti per il passaggio da un anno di corso al successivo e per l’ammissione all’esame finale conclusivo del Dottorato. In particolare, il regolamento definisce:
·        i criteri per il passaggio dal primo al secondo anno e dal secondo al terzo anno di corso;
·        i requisiti per l’ammissione all’esame finale di Dottorato, finalizzato al conferimento del titolo di Dottore di Ricerca in Scienze Farmaceutiche.
Tali disposizioni sono elaborate in conformità con il Regolamento di Ateneo e con le linee guida generali dei dottorati di ricerca. Il presente documento integra le direttive istituzionali e le regole interne del corso di Dottorato, assicurando uniformità terminologica e rigore formale.
Art. 2 – Attività oggetto di valutazione
La valutazione annuale delle attività dei dottorandi si articola in tre macroaree principali, in base alle quali vengono definiti specifici indicatori di performance:
A. Attività Formative (AF)
Comprende le attività didattiche e formative aggiuntive previste dal piano di studi del Dottorato. È richiesto il completamento di almeno 100 ore complessive di formazione nel corso dei tre anni, con una distribuzione indicativa di 50 ore nel primo anno, 30 ore nel secondo e 20 ore nel terzo.
Le attività formative riconosciute ai fini della valutazione includono:
·        Corsi specialistici universitari (nazionali o internazionali) attinenti al percorso di Dottorato;
·        Seminari scientifici, workshop o conferenze (interni o esterni);
·        Partecipazione a Journal Club o gruppi di studio disciplinari interni;
·        Scuole di Dottorato, corsi di alta formazione o attività di formazione scientifica avanzata;
·        Corso di inglese scientifico organizzato dall’Ateneo;
·        Eventi formativi e workshop promossi dalla Sapienza Università di Roma.
·        Corsi CIVIS *
* I corsi CIVIS, promossi nell’ambito dell’alleanza europea di cui Sapienza è partner, possono essere riconosciuti come attività formative del Dottorato previa approvazione del Coordinatore e presentazione della documentazione ufficiale (attestati, certificati).
Verifica: Le attività formative svolte dal dottorando saranno accertate mediante certificati di frequenza o attestati di partecipazione rilasciati dagli enti organizzatori (docenti, corsi, scuole di specializzazione, altre attività analoghe). Tali documenti dovranno essere conservati nel fascicolo personale del dottorando e presentati al Collegio dei Docenti in sede di valutazione.
B. Attività di Ricerca e Produzione Scientifica (AR)
Riguardano lo svolgimento del progetto di ricerca assegnato al dottorando e la produzione scientifica connessa. Le attività valutate comprendono:
·        Avanzamento regolare del progetto di ricerca (monitorato dal tutor e dal Collegio dei Docenti);
·        Stesura e aggiornamento annuale della relazione scientifica descrittiva del progetto di ricerca;
·        Partecipazione a congressi e convegni scientifici con presentazioni orali o poster;
·        Pubblicazione di articoli scientifici su riviste peer-reviewed, capitoli di libro, altri contributi scientifici o editoriali”
Verifica: Il Collegio dei Docenti valuta qualitativamente il progresso del dottorando sulla base della relazione scientifica annuale e delle evidenze prodotte (progetti, contributi a convegni, pubblicazioni, ecc.). La verifica è di norma effettuata attraverso l’analisi della documentazione scientifica presentata e il giudizio complessivo del Collegio sulla qualità della ricerca.
C. Attività Esterne e di Trasferimento Tecnologico
Include esperienze di arricchimento professionale ed attività finalizzate al trasferimento di conoscenze oltre l’ambito strettamente accademico. Tra le attività considerate:
·        Stage, tirocini o soggiorni di ricerca presso istituzioni italiane o estere (di durata superiore a due settimane);
·        Deposito di domande di brevetto o partecipazione a progetti di innovazione;
·        Coinvolgimento in progetti di ricerca competitivi finanziati a livello nazionale o internazionale;
·        Attività didattica o di supporto alla didattica, quali tutorati, esercitazioni e partecipazione alla supervisione di tesi universitarie;
·        Collaborazioni con imprese o iniziative di terza missione, partecipazione a comitati scientifici o advisory board aziendali.
Verifica: L’accertamento di queste attività avviene tramite documentazione formale (copia di attestati di tirocinio, convenzioni, report di progetto, relazioni firmate dal tutor o dall’ente ospitante, certificati di brevetto, ecc.). Tale documentazione dovrà essere prodotta in sede di valutazione per comprovare le attività svolte.
Art. 3 – Valutazione annuale e passaggi di anno
Il passaggio agli anni successivi e l’accesso all’esame finale sono consentiti solo previa verifica del rispetto dei requisiti riportati di seguito:
Passaggio dal 1° al 2° anno:
·        presentare una relazione scientifica annuale approvata dal tutor;
·        partecipare ad almeno 50 ore di attività formative (AF) approvate dal coordinator;
·        partecipare alle attività collettive del Dottorato, quali Journal Club e altri incontri collegiali organizzati nell’ambito del Dottorato.
Passaggio dal 2° al 3° anno:
·        presentare una relazione scientifica annuale approvata dal tutor;
·        partecipare ad almeno 30 ore di attività formative (AF) approvate dal coordinator;
·        produrre almeno un contributo scientifico, consistente in una presentazione orale o poster a una scuola o a un convegno scientifico di rilevanza nazionale o internazionale, oppure in una pubblicazione su rivista indicizzata nelle banche dati internazionali “Scopus” o “Web of Science”;
·        partecipare  alle attività collettive del Dottorato, quali Journal Club e altri incontri collegiali organizzati nell’ambito del Dottorato.
Ammissione all’esame finale:
·        partecipare ad almeno 20 ore di attività formative (AF) nell’ambito del 3° anno, come previsto dal piano formativo complessivo;
·        produrre almeno una presentazione orale presso una scuola o un convegno scientifico di rilevanza nazionale/internazionale, e almeno due pubblicazioni su riviste indicizzate nelle banche dati internazionali “Scopus” o “Web of Science” una pubblicata e l’altra eventualmente sottomessa di cui almeno una in cui il dottorando figuri come primo nome o con l’indicazione “equally contributed”;
·        presentare la relazione scientifica finale approvata dal tutor;
·        partecipare alle attività collettive del Dottorato, quali Journal Club e altri incontri collegiali organizzati nell’ambito del Dottorato.
In caso di mancato rispetto integrale di questi requisiti formali, l’ammissione all’esame finale potrà essere concessa con riserva, su proposta motivata del tutor e previa valutazione del Collegio dei Docenti. Tale deroga è contemplata solo in via eccezionale, nel rispetto delle norme del corso di Dottorato.
 
Art. 4 – Deroghe e casi eccezionali
Possono essere prese in considerazione richieste motivate di deroga ai requisiti sopra elencati, presentate dal tutor al Collegio dei Docenti, in presenza di situazioni particolari quali:
·        gravi impedimenti personali o cause di forza maggiore debitamente documentate (ad esempio, motivi di salute, motivi familiari straordinari, ecc.);
·        risultati di ricerca di qualità particolarmente elevata già conseguiti, tali da giustificare una valutazione favorevole nonostante il mancato rispetto formale di qualche requisito.
Per i dottorandi industriali, qualora sussistano vincoli di riservatezza o diritti di proprietà intellettuale che impediscano la presentazione di contributi scientifici, il Collegio, su proposta motivata del/dei tutor, potrà accettare evidenze alternative. In particolare, saranno considerate idonee anche attestazioni firmate dai tutor che documentino le attività svolte.
La concessione di qualsiasi deroga è un’eccezione e potrà avvenire soltanto con delibera formale del Collegio dei Docenti, previo esame approfondito del caso. La decisione finale spetta al Collegio dei Docenti in sede di valutazione.
Art. 5 – Modalità di valutazione e comunicazione degli esiti
La valutazione annuale delle attività di ricerca dei dottorandi è svolta da un gruppo di docenti scelti dal Collegio dei Docenti. Di norma, quattro rappresentanti del Collegio sono designati per assistere alle presentazioni dei dottorandi relative ai vari anni di corso. Successivamente, in occasione di una riunione dedicata, il Collegio esamina la relazione di questi rappresentanti insieme alla documentazione prodotta dal dottorando e dal tutor. In particolare, vengono valutati la relazione scientifica annuale, gli attestati delle attività formative, le pubblicazioni prodotte, la partecipazione a eventi scientifici e ogni altra evidenza utile a descrivere il progresso della ricerca del dottorando.
La valutazione effettuata dal Collegio ha carattere propositivo e si traduce, al termine della sessione di esame, in un giudizio motivato comunicato al dottorando e al suo tutor. Tale giudizio, redatto in forma scritta e firmato dal Coordinatore del Dottorato di Ricerca, potrà includere le seguenti indicazioni:
·        conferma del passaggio di anno o dell’ammissione all’esame finale;
·        eventuali raccomandazioni o suggerimenti per migliorare ulteriormente il percorso formativo e di ricerca;
·        segnalazione di criticità emerse e indicazioni su eventuali azioni correttive da intraprendere nel periodo successivo.
La comunicazione formale del giudizio finale è trasmessa per iscritto (di norma via e-mail) sia al dottorando sia al tutor accademico, a cura del Coordinatore del Dottorato.


Regolamento per l’Esame di Ammissione al Dottorato in Scienze Farmaceutiche

(valido a partire dal 42° Ciclo)

 

Articolazione delle Prove di Selezione e Punteggi

La procedura di selezione per l’ammissione al Dottorato di Ricerca in Scienze Farmaceutiche si articola in tre fasi, ciascuna con un punteggio massimo e un peso specifico sul punteggio totale (100 punti):
·        Valutazione dei Titoli e del Curriculummax 30 punti. Esame dei titoli accademici, del curriculum studiorum e delle eventuali esperienze scientifiche del candidato.
·        Valutazione del Progetto di Ricercamax 10 punti. Esame di un progetto di ricerca originale presentato dal candidato (in lingua italiana o in inglese), secondo le modalità descritte di seguito.
·        Prova Oralemax 60 punti. Colloquio orale volto a discutere il progetto di ricerca presentato e a valutare le conoscenze, le competenze e le motivazioni del candidato, incluse le competenze linguistiche.
Il punteggio complessivo massimo ottenibile è di 100 punti (30+10+60). I candidati dovranno superare ciascuna fase con un punteggio minimo prestabilito (vedi oltre Soglie Minime) per poter accedere alla fase successiva e per risultare idonei ai fini dell’ammissione finale.

Valutazione dei Titoli e del Curriculum (max 30 punti)

In questa fase la Commissione esaminatrice valuta il profilo accademico e scientifico di ciascun candidato, attribuendo fino a 30 punti totali in base ai seguenti elementi principali:
·        Voto di Laurea Magistrale (o Specialistica, o a Ciclo Unico) – Viene assegnato un punteggio in funzione del voto finale di laurea del candidato (su base 110). La seguente griglia sarà applicata per l’attribuzione dei punti in relazione al voto di laurea magistrale:
Voto di Laurea (110/110) Punteggio assegnato (max 25)
110 e lode (110/110 e lode) 25 punti
110/110 (senza lode) 23 punti
109/110 21 punti
108/110 19 punti
107/110 17 punti
106/110 15 punti
105/110 13 punti
            104-100/110                                                            11 punti
            99-90/110                                                       9 punti
 < 90/110                                                        1 punto
·        Media degli esami (per laureandi non ancora in possesso del titolo) – Qualora il candidato non abbia ancora conseguito la laurea magistrale alla data di scadenza del bando, verrà considerata la media ponderata dei voti degli esami sostenuti fino a tale data, purché il candidato consegua il titolo entro il termine previsto (es. entro il 31 ottobre dell’anno in corso). In tal caso, l’attribuzione del punteggio avverrà secondo una griglia equivalente basata sulla media su base 30:
Media ponderata (scala 30)                                                                       
Punteggio assegnato (max 25)
30-29                         25 punti
28.99–28                    23 punti
27.99–27                   21 punti
26.99–26                   19 punti
25.99–25                   17 punti
24.99–24                   15 punti
< 24                             1 punto
 
·        Laurea Magistrale (o Specialistica, o a Ciclo Unico) in Corso: 3 punti
·        Altri Titoli Accademici e di Ricerca – Saranno valutate ulteriori qualifiche e attività del candidato rilevanti per il percorso di ricerca, ad esempio: eventuali pubblicazioni scientifiche (articoli su riviste indicizzate, contributi in volumi o atti di convegni e altre pubblicazioni analoghe), esperienze di ricerca (borse di studio, assegni di ricerca, partecipazione a progetti scientifici, periodi di studio all’estero, tirocini in laboratorio, ecc.) e altri titoli formativi post-laurea o riconoscimenti (master, corsi di perfezionamento, ulteriori certificazioni qualificanti). Tali elementi concorrono all’assegnazione dei punti rimanenti (2 punti) fino a un massimo complessivo di 30 punti.
Soglia di ammissione alla fase successiva: saranno ammessi alla valutazione del progetto di ricerca soltanto i candidati che abbiano riportato almeno 18 punti su 30 in questa valutazione dei titoli e curriculum.
 

Valutazione del Progetto di Ricerca (max 10 punti)

Ciascun candidato deve presentare, contestualmente alla domanda di ammissione, un Progetto di Ricerca in formato pdf, originale, redatto in lingua italiana o in inglese, con una lunghezza minima di 4.000 e massima di 8.000 caratteri (spazi inclusi, escluse bibliografia e figure), relativo alle tematiche di ricerca del dottorato.
La Commissione esaminatrice valuta il progetto di ricerca esaminando, in particolare, i seguenti aspetti:
i)         Chiarezza e completezza espositiva nella definizione degli obiettivi di ricerca, nella descrizione del quadro metodologico e nel calendario di sviluppo del progetto.
ii)       Attinenza tematica del progetto rispetto agli obiettivi formativi del Dottorato in Scienze Farmaceutiche, con particolare riferimento alle tematiche di ricerca previste nei relativi curricula.
iii) Grado di innovatività del progetto e potenziale contributo all’avanzamento delle conoscenze rispetto allo stato dell’arte nel campo di ricerca di riferimento.
Al progetto di ricerca vengono assegnati fino a 10 punti complessivi. Si precisa che il progetto presentato viene richiesto ai soli fini valutativi della selezione. In caso di ammissione al Dottorato, il progetto di ricerca effettivamente svolto potrà differire da quello presentato al concorso, venendo definito dal dottorando insieme al tutor accademico e approvato successivamente dal Collegio dei Docenti.
Questa flessibilità garantisce che il candidato possa adattare il proprio percorso di ricerca alle esigenze del Dottorato e alle opportunità scientifiche disponibili, senza vincolo assoluto rispetto al progetto inizialmente proposto.
Soglia di ammissione alla prova orale: saranno ammessi al colloquio orale solamente i candidati che ottengano almeno 6 punti su 10 nella valutazione del progetto di ricerca. I candidati che non raggiungano questa soglia minima (o quella prevista per i titoli, come sopra) saranno esclusi dalle fasi successive della selezione.

Prova Orale – Colloquio di Ammissione (max 60 punti)

La prova orale consiste in un colloquio individuale, in presenza oppure in videoconferenza (qualora previsto e richiesto nei termini del bando), volto a valutare approfonditamente la preparazione e l’attitudine del candidato alla ricerca nei settori scientifici di interesse del Dottorato. Il colloquio avrà ad oggetto principalmente la discussione del progetto di ricerca presentato dal candidato, nonché una verifica delle conoscenze teoriche di base e delle competenze sperimentali del candidato nelle discipline attinenti al Dottorato.
Durante la prova orale la Commissione esaminerà in particolare:
·        la preparazione scientifica del candidato sugli argomenti attinenti al progetto di ricerca proposto e, più in generale, alle tematiche del Dottorato (con riferimento sia agli aspetti teorici di background sia agli aspetti metodologici e sperimentali);
·        la capacità espositiva e di ragionamento critico del candidato nell’illustrare il proprio progetto e nell’argomentare le scelte metodologiche e gli obiettivi, valutando chiarezza, proprietà di linguaggio scientifico e capacità di sintesi;
·        il livello di motivazione e attitudine del candidato a svolgere attività di ricerca, anche attraverso discussione del suo percorso formativo (es. tesi di laurea, eventuali esperienze pregresse);
·        la conoscenza della lingua inglese, che sarà verificata nel contesto del colloquio. In particolare, il colloquio potrà svolgersi a scelta del candidato in lingua italiana oppure in lingua inglese. Qualora il candidato opti per lo svolgimento della prova in lingua italiana, verrà comunque effettuata una verifica obbligatoria della conoscenza dell’inglese (ad esempio tramite domande o conversazione in lingua inglese), secondo modalità stabilite dalla Commissione.
La Commissione attribuirà un punteggio massimo di 60 punti per la prova orale. La prova si intende superata se il candidato raggiunge un punteggio minimo di 30/60. Verranno valutati insufficienti (e dunque non ammessi al Dottorato) i candidati che riportino un punteggio inferiore a tale soglia nella prova orale.

Soglie Minime di Punteggio e Graduatoria Finale

Riassumendo quanto sopra, per proseguire nelle varie fasi selettive e per risultare ammessi al Dottorato, i candidati devono conseguire i seguenti punteggi minimi:
·        Valutazione Titoli e Curriculum: almeno 18 punti su 30;
·        Valutazione Progetto di Ricerca: almeno 6 punti su 10;
·        Prova Orale: almeno 30 punti su 60;
Solo i candidati che superano tutte le soglie di cui sopra saranno considerati idonei. Ai fini dell’ammissione finale in graduatoria, il candidato idoneo dovrà inoltre raggiungere un punteggio complessivo minimo di 54/100 sommando i punteggi ottenuti nelle tre fasi (titoli + progetto + orale). La Commissione, al termine delle prove, formulerà la graduatoria finale di merito in base al punteggio complessivo riportato da ciascun candidato (fino a un massimo di 100/100).

Pubblicazione degli Esiti e della Graduatoria

Gli esiti delle singole prove (punteggi ottenuti in ciascuna fase: titoli, progetto, orale) e la graduatoria finale dei candidati saranno pubblicati, nei modi e nelle forme previste dal bando, sul sito web ufficiale del Dottorato in Scienze Farmaceutiche. In particolare, al termine di tutte le prove la graduatoria finale di merito sarà resa pubblica sul sito istituzionale del Dottorato dopo la verifica degli atti concorsuali da parte degli organi competenti. I candidati potranno pertanto consultare il sito ufficiale per prendere visione dei risultati di ciascuna fase e della graduatoria finale.
Tutti i candidati ammessi al corso di Dottorato saranno contattati secondo le procedure previste dal bando per formalizzare la loro iscrizione, nei tempi stabiliti dalle disposizioni di Ateneo. In caso di rinuncia o decadenza di alcuni vincitori, si procederà allo scorrimento della graduatoria finale secondo quanto previsto dal regolamento d’Ateneo sui concorsi di Dottorato.

 

Documenti da presentare:

Curriculum studiorum:

·        Data e voto di laurea (obbligatorio)                                                                            
·        Elenco degli esami sostenuti per la laurea MAGISTRALE e relative votazioni (obbligatorio per i candidati non ancora laureati alla scadenza del bando)                                                                            
·        Elenco altri Titoli Accademici e di Ricerca: pubblicazioni scientifiche esperienze di ricerca e altri titoli formativi post-laurea o riconoscimenti
Progetto di Ricerca (obbligatorio): in formato pdf, originale, redatto in lingua italiana o in inglese, con una lunghezza minima di 4.000 e massima di 8.000 caratteri (spazi inclusi, escluse bibliografia e figure), relativo alle tematiche di ricerca del dottorato.
                                                                                                              
              


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