Offerta formativa anno accademico 2026/2027


Elenco delle attività formative previste per i dottorandi del primo anno
Fondamenti della produzione di prodotti sterili: biologici e piccole molecole (CORSI RMTECH - MICROCREDENZIALI NEL FARMA SPOKE 3)
data presunta: primo semestre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 22
docente del corso: Coordinamento: Università di Roma Tor Vergata - Novo Nordisk. Il ciclo di lezioni verranno tenute da studiosi o esperti di aziende, di enti di ricerca e docenti universitari qualifica: Studioso o esperto di enti di ricerca affiliazione: Italiana
programma delle attività: Corso Micro-Credenziali Pharma - Fondamenti della produzione di prodotti sterili: biologici e piccole molecole Fundamental of Production for Sterile Product: Biological and small Molecule Il corso si focalizza sulle caratteristiche del mondo dell’industria farmaceutica: un ambiente molto regolamentato a livello mondiale, dove la garanzia della qualità e l’eccellenza operativa costituiscono una necessità. Verrà offerta una panoramica sullo stato dell’arte relativo all’industria manufatturiera di prodotti sterili, che offre supporto ai team di ingegneria, di analitica e di sviluppo. È una sfida che solo i più abili tecnici e manager possono portare a termine. Ai partecipanti al corso verranno forniti gli strumenti per conoscere al meglio il sofisticato mondo della produzione sterile e le competenze di base per operare in questo ambiente regolamentato.
modalità di accertamento finale: Alla fine del corso gli studenti sosterranno un test con domande a risposta multipla per la verifica dell'apprendimento.
Corso breve su ADME, proprietà fisico-chimiche dei farmaci e farmacocinetica (PK)
data presunta: primo semestre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 4
docente del corso: Franco Lombardo qualifica: Professore affiliazione: Estera
programma delle attività: Questo breve corso di 4 ore tratterà tutti gli aspetti dell’ADME dei farmaci, spaziando dai metodi in silico, in vitro e in vivo per studiare assorbimento, distribuzione, metabolismo ed escrezione, con riferimento alle basi fisiologiche e fisico-chimiche alla base della farmacocinetica dei farmaci. Grande enfasi sarà posta sulle proprietà fisico-chimiche dei farmaci e sulle relazioni tra struttura e proprietà (QSPR). Verranno presentati recenti esempi tratti dalla letteratura sull’impatto delle proprietà fisico-chimiche sull’ADME e sulla farmacocinetica (PK). In tutte le sezioni saranno inoltre affrontati calcoli di farmacocinetica, con particolare riferimento alla farmacocinetica umana e alla previsione della dose.
modalità di accertamento finale: Alla fine del corso gli studenti sosterranno un test con domande a risposta multipla per la verifica dell'apprendimento.
Chimica Organica Avanzata: Introduzione alle induzioni asimmetriche
data presunta: primo semestre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 4
docente del corso: Docente con affiliazione straniera: Giorgio Giorgi qualifica: Professore affiliazione: Estera
programma delle attività: Il corso verterà sulla nomenclatura, terminologia e sui principi fondamentali dei processi stereoselettivi. Si approfondiranno le reazioni di addizione al carbonile.
modalità di accertamento finale: Alla fine del corso gli studenti sosterranno un test con domande a risposta multipla per la verifica dell'apprendimento.
Identificazione di intermedi ionici sfuggenti di rilevanza farmaceutica mediante metodi avanzati di spettrometria di massa (MS)
data presunta: primo semestre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: seminariale - numero ore: 2
docente del corso: Davide Corinti qualifica: Ricercatore affiliazione: Italiana
programma delle attività: - Metodi di spettrometria di massa (MS) a ionizzazione soft per l’identificazione di specie sfuggenti formate in soluzione - Introduzione alle tecniche basate sulla MS per l’elucidazione strutturale - Applicazioni nel campo farmaceutico
modalità di accertamento finale: Alla fine del corso gli studenti sosterranno un test con domande a risposta multipla per la verifica dell'apprendimento.
Analisi dei Solventi Residui nei prodotti Farmaceutici
data presunta: primo semestre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: seminariale - numero ore: 2
docente del corso: Membro Collegio dei Docenti: Mariangela Biava qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: Il seminario tratterà dell’analisi dei solventi residui nei prodotti farmaceutici. Le linee guida della Conferenza Internazionale sull’Armonizzazione (ICH) sui solventi residui, che vengono adottate ogni anno da sempre più farmacopee, compresa la farmacopea degli Stati Uniti (USP prevedono una loro classificazione, sulla base della relativa tossicità: pertanto si hanno composti di classe 1, ritenuti pericolosi e che devono essere evitati nella fase di produzione farmaceutica; composti di classe 2, il cui impiego deve essere limitato, presentando un grado di tossicità meno grave rispetto a quelli di classe 1; composti di classe 3, che comportano un rischio minore per la salute umana e possono essere utilizzati nella produzione.
modalità di accertamento finale: Alla fine del corso gli studenti sosterranno un test con domande a risposta multipla per la verifica dell'apprendimento.
Tecniche di spettroscopia applicate al campo chimico, farmaceutico e biofarmaceutico
data presunta: primo semestre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: seminariale - numero ore: 3
docente del corso: Marco Agostini qualifica: Ricercatore affiliazione: Italiana
programma delle attività: -Spettroscopia UV-Visibile/Fluorescenza ed applicazioni -Tecniche di microscopia a scansione/trasmissione elettronica -Spettroscopia rotazionale/vibrazionale ed applicazioni -Spettrocopia Raman e FTIR ed applicazioni -Spettroscopia NMR e di massa e loro applicazione -Risonanza plasmonica di superficie ed applicazione -Analisi elementare e sue applicazioni
modalità di accertamento finale: Alla fine del corso gli studenti sosterranno un test con domande a risposta multipla per la verifica dell'apprendimento.
Sfide e opportunità per le terapie a base di acidi nucleici
data presunta: primo semestre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: seminariale - numero ore: 2
docente del corso: Masad J. Damha, Docente con affiliazione straniera qualifica: Professore affiliazione: Estera
programma delle attività: Le terapie a base di acidi nucleici stanno vivendo un’età dell’oro, con oltre due dozzine di farmaci già approvati clinicamente e molti altri in fase di sperimentazione clinica. Le modificazioni chimiche degli acidi nucleici sono state determinanti per questo sviluppo, poiché migliorano proprietà quali l’affinità di legame, la biodisponibilità e la resistenza alle nucleasi.¹ Questa presentazione si propone di evidenziare come le modificazioni chimiche ci consentano di stabilire linee guida per un ampio insieme di applicazioni terapeutiche degli oligonucleotidi. Verrà inoltre posta l’attenzione sullo sviluppo di nuovi metodi per la produzione di oligonucleotidi, con particolare enfasi sul miglioramento della sostenibilità del processo.²⁻⁴ Riferimenti: Egli, M., e Manoharan, M., Chemistry, structure and function of approved oligonucleotide therapeutics, Nucleic Acids Research 2023, 51, 2529–2573. Andrews, B.I. et al.; Antia, F. D.; Brueggemeier, S.B.; Diorazio, L.J.; Koenig, S.G.; Kopach, M.E.; Lee, H.; Olbrich, M.; Watson, A.L., Sustainability challenges and opportunities in oligonucleotide manufacturing. J. Org. Chem. 2020, 86 (1), 49-61. Thorpe, J.D.; O'Reilly, D.; Friščić, T.; Damha, M.J., Mechanochemical Synthesis of Short DNA Fragments. Chemistry – A European Journal 2020, 26 (41), 8857-8861; e risultati non pubblicati. Thorpe, J.D., Marlyn, J., e Damha, M.J. Synthesis of Short DNA and RNA Fragments by Resonant Acoustic Mixing (RAM), RSC Mechanochemistry 2024, 1, 244-249.
modalità di accertamento finale: da definire
Microbiologia Applicata (CORSI RMTECH - MICROCREDENZIALI NEL FARMA SPOKE 3)
data presunta: primo semestre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 12
docente del corso: Coordinamento: Università Roma Tre. Il ciclo di lezioni verranno tenute da studiosi o esperti di aziende, di enti di ricerca e docenti universitari. qualifica: Studioso o esperto di enti di ricerca affiliazione: Italiana
programma delle attività: Il corso offre una formazione avanzata sui controlli microbiologici nei settori farmaceutico, cosmetico e sanitario, essenziali per garantire sicurezza e conformità agli standard qualitativi. Attraverso 6 incontri interattivi, docenti universitari (Sapienza, Roma Tre), enti di ricerca (ISS, INAIL) ed esperti industriali approfondiranno le produzioni sterili, il quadro regolatorio e le tecnologie d'avanguardia come la spettrometria MALDI-TOF.
modalità di accertamento finale: Alla fine del corso gli studenti sosterranno un test con domande a risposta multipla per la verifica dell'apprendimento.
Chimica Organica Avanzata: Impiego della RMN nella determinazione della configurazione relativa di composti organici
data presunta: primo semestre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 4
docente del corso: Docente con affiliazione straniera: Giorgio Giorgi qualifica: Professore affiliazione: Estera
programma delle attività: Il corso verterà sull’impiego dei metodi spettroscopici nella determinazione della configurazione relativa di centri asimmetrici nelle molecole organiche. Si pprofondiranno le tecniche di RMN monodimensionali di protone, carbonio e le tecniche di RMN bidimensionali omo e eteronucleari.
modalità di accertamento finale: Alla fine del corso gli studenti sosterranno un test con domande a risposta multipla per la verifica dell'apprendimento.
Valorizzazione della ricerca, il trasferimento tecnologico e l'imprenditorialità accademica.
data presunta: primo semestre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: seminariale - numero ore: 2
docente del corso: Orlando Maiorani e Matteo Cervini, Knowledge Transfer Manager, ufficio di trasferimento tecnologico Sapienza. qualifica: Altro affiliazione: Italiana
programma delle attività: Matteo Cervini - Dalla ricerca all’impatto: strumenti e percorsi per la valorizzazione dei risultati scientifici L’intervento affronta le principali strategie di valorizzazione dei risultati della ricerca accademica, dalla tutela della proprietà intellettuale al trasferimento tecnologico e alla creazione di start-up e spin-off. Verrà discusso il ruolo dell’open innovation e dell’attenzione al mercato nell’orientare la ricerca verso bisogni concreti. Saranno inoltre presentate le attività e gli obbiettivi del centro SIEH. Una parte dell’intervento sarà dedicata alla piattaforma Knowledge Share come strumento operativo di connessione e collaborazione tra università e impresa. Orlando Maiorani - Strategie di valorizzazione di asset di P.I. in Ateneo e nuovo Regolamento brevetti L'intervento illustrerà le principali strategie di protezione della proprietà intellettuale nel contesto della ricerca accademica, con particolare attenzione alla valorizzazione dei risultati scientifici. Viene illustrato il quadro normativo di riferimento e il ruolo degli strumenti brevettuali nel trasferimento tecnologico. Un focus specifico è dedicato al nuovo Regolamento Brevetti di Ateneo, evidenziandone le innovazioni, le procedure e le implicazioni per ricercatori e strutture universitarie. L’intervento mira a fornire indicazioni operative per una gestione consapevole ed efficace dei diritti di proprietà industriale.
modalità di accertamento finale: Alla fine del corso gli studenti sosterranno un test con domande a risposta multipla per la verifica dell'apprendimento.
Opportunità di finanziamento europee per la ricerca e l'innovazione.
data presunta: primo semestre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: seminariale - numero ore: 2
docente del corso: Emanuele Gennuso Area Servizi per la ricerca Ufficio Progettazione e gestione ricerca internazionale Settore Grant Office programmi collaborativi internazionali Sapienza. qualifica: Altro affiliazione: Italiana
programma delle attività: Il seminario offre una panoramica delle principali opportunità di finanziamento europee a sostegno della ricerca e dell’innovazione, con particolare attenzione ai programmi dedicati a università, enti di ricerca e imprese. Verranno illustrati gli strumenti più rilevanti, i criteri di partecipazione e gli elementi chiave per la costruzione di proposte competitive. L’incontro mira a fornire ai partecipanti indicazioni pratiche per orientarsi nel panorama europeo dei bandi e cogliere nuove opportunità di collaborazione internazionale.
modalità di accertamento finale: Alla fine del corso gli studenti sosterranno un test con domande a risposta multipla per la verifica dell'apprendimento.
Nuovi Approcci Metodologici (NAMs) come pilastro della tossicologia predittiva: percorso comune tra scienza e legislazioni in Europa
data presunta: primo semestre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: seminariale - numero ore: 2
docente del corso: Dot.ssa Emma Di Consiglio - Dipartimento Ambiente e Salute, Istituto Superiore di Sanità qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: Le New Approach Methodologies (NAMs) offrono opportunità significative per migliorare la valutazione della sicurezza chimica attraverso modelli più rilevanti, predittivi e non basati sull’uso di animali. Nonostante i vantaggi riconosciuti, la loro adozione nei processi decisionali regolatori resta limitata a causa di barriere scientifiche, tecniche, normative, economiche e culturali. Tra queste, assumono particolare rilievo l’incertezza percepita riguardo all’affidabilità e alla riproducibilità dei metodi/metodologie, la mancanza di standardizzazione, il persistere di approcci tradizionali consolidati e la percezione di scarsa accettazione regolatoria. Questo seminario analizza la natura di tali ostacoli e discute strategie per facilitarne il superamento, evidenziando come l’integrazione delle NAMs, insieme ai progressi in ambito scientifico e di ricerca, possa favorire un nuovo paradigma di valutazione del rischio più efficiente e maggiormente protettivo per la salute umana e l’ambiente. Vengono inoltre descritti obiettivi a breve, medio e lungo termine per accelerare l’implementazione e la piena valorizzazione delle NAMs nel contesto della sicurezza chimica, in linea con la strategia delineata dalla Commissione Europea sulla “Roadmap Towards Phasing Out Animal Testing”.
modalità di accertamento finale: Alla fine del corso gli studenti sosterranno un test con domande a risposta multipla per la verifica dell'apprendimento.
Metodi structure-based nella progettazione di farmaci: teoria e validazione pratica del docking molecolare
data presunta: primo semestre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 2
docente del corso: Membro Collegio dei Docenti: Prof. Rino Ragno qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: In questo seminaria sarà affrontato il tema della progettazione di moleocle bioattive mediante metodi structure-based. In particolare si parlerà di docking molecolare e come strumento per studiare il binding mode di potenziali ligandi e la sua validazione. Dopo una parte introduttiva sulla teoria I partecipanti avranno la possibilità di svolgere una breve esercitazione pratica su quanto descritto.
modalità di accertamento finale: Alla fine del corso gli studenti sosterranno un test con domande a risposta multipla per la verifica dell'apprendimento.

Eventuali maggiori informazioni piano form. 1°a Il Dottorato in Scienze Farmaceutiche offre tre tipi di attività formative: CORSI, SEMINARI e JOURNAL CLUB. Queste attività sono promosse dal Dottorato stesso o in collaborazione con altri Dottorati della scuola BEMM di cui il Dottorato fa parte. La presenza degli studenti alle varie attività è registrata tramite le firme dei partecipanti nel libretto dei dottorandi. Il Dottorato incoraggia inoltre gli studenti a partecipare a eventi scientifici nazionali e internazionali.
SEMINARI (per maggiori informazioni e per iscriversi, consultare la sezione apposita del sito web).
La scuola organizza ogni anno una serie di seminari tenuti da esperti nazionali e internazionali su argomenti e metodologie pertinenti al corso. Questi seminari si tengono preferibilmente nel periodo febbraio-giugno, in modalità presenza, online o blended.
JOURNAL CLUB è un'attività formativa in cui i dottorandi di ricerca si riuniscono periodicamente per discutere di articoli scientifici di interesse comune o di rilevanza per il loro campo di studio. Lo scopo di un journal club è di stimolare il pensiero critico, l'approfondimento e l'aggiornamento sui temi di ricerca, nonché di favorire la comunicazione e la collaborazione tra i partecipanti. Un journal club può essere organizzato in diversi modi, ma in generale prevede che uno o più dottorandi presentino un articolo scelto da loro, illustrandone gli obiettivi, i metodi, i risultati e le implicazioni. Gli altri dottorandi possono intervenire con domande, commenti, critiche o suggerimenti, cercando di valutare la qualità e la rilevanza dell'articolo. I Journal Club si svolgono due volte l’anno con i 3 cicli di dottorato suddivisi su tre settimane con interventi di 10 min ciascuno.
Per la partecipazione di Seminari e Corsi è necessaria una preventiva prenotazione da parte dei dottorandi attraverso un modulo google form entro l’ultima settima di gennaio.
Modalità di scelta dell'argomento della tesi: I candidati al dottorato hanno la possibilità di scegliere autonomamente il proprio supervisore, in base alle diverse aree di ricerca offerte dal dipartimento. Il supervisore è responsabile di guidare e supportare il dottorando nel suo percorso formativo e scientifico.
Modalità delle verifiche per l'ammissione all'anno successivo Ogni anno, a settembre, i dottorandi dovranno consegnare una relazione scritta che illustri le attività di ricerca che hanno condotto, e dovranno dimostrare la loro partecipazione alle attività seminariali tenuti da scienziati italiani e stranieri.
Il Collegio dei Docenti ha approvato nella seduta dell'08.10.2025 il nuovo regolamento per la valutazione annuale delle attività dei dottorandi e per l’accesso all’esame finale attivo dal 42° Ciclo.
Momenti di presentazione, di scambio e di discussione dei risultati di ricerca da parte dei dottorandi Sono previsti dei Progress Report collegiali che si tengono due volte l’anno, preferibilmente nei mesi di febbraio e settembre (in occasione dei passaggi d'anno). Sono inoltre programmate delle giornate annuali dedicate al Journal Club, da svolgersi, preferibilmente, nel mese di giugno.
Attività formative, non incluse nella didattica programmata di cui ai punti precedenti, di docenti con affiliazione estera e/o di studiosi ed esperti sia italiani che stranieri provenienti da enti di ricerca, aziende e da istituzioni culturali e sociali

Elenco delle attività formative previste per i dottorandi del secondo anno
Dal biomarcatore al biosensore per lo sviluppo di POCT
data presunta: secondo semestre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: seminariale - numero ore: 2
docente del corso: Membro dei Docenti del Dottorato: Franco Mazzei qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività:  Il seminario esamina i principali aspetti legati alla realizzazione di immunosensori elettrochimici per applicazioni POCT, dalla progettazione dell’interfaccia biofunzionalizzata alla scelta dei materiali e delle strategie di trasduzione. Saranno discussi i criteri di ottimizzazione per misure label-free, con attenzione a sensibilità, selettività, stabilità e gestione delle interferenze in matrici complesse. Verrà inoltre evidenziato come l’impiego di tali piattaforme, strettamente connesso alla scoperta di nuovi biomarcatori, possa incrementare l’accuratezza diagnostica. In quest’ottica, gli immunosensori elettrochimici rappresentano un abilitatore per la medicina personalizzata e di precisione.
modalità di accertamento finale: Alla fine del corso gli studenti sosterranno un test con domande a risposta multipla per la verifica dell'apprendimento.
Farmaci a base metallica caratterizzati mediante tecniche avanzate di spettrometria di massa
data presunta: primo semestre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: seminariale - numero ore: 2
docente del corso: Membro Collegio dei Docenti: Maria Elisa Crestoni qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: Farmaci antitumorali a base di platino (cisplatino, oxaliplatino e carboplatino): meccanismo d’azione e intermedi attivi; Siti di platinazione più favoriti (amminoacidi, peptidi, nucleotidi, tiobasi); Approccio metodologico applicato alla caratterizzazione a livello molecolare dei complessi a base di platino oggetto di studio: spettrometria di massa tandem, reazioni ione-molecola, dissociazione multipla di fotoni infrarossi (IRMPD), calcoli di chimica quantistica.
modalità di accertamento finale: Alla fine del seminario gli studenti sosterranno un test con domande a risposta multipla per la verifica dell'apprendimento.
Nanocarrier sensibili agli stimoli per il rilascio di farmaci
data presunta: primo semestre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: seminariale - numero ore: 4
docente del corso: Membro Collegio dei Docenti: Stefania Petralito qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: Nell'ampio campo della veicolazione di farmaci, lo sviluppo di sistemi di drug delivery responsivi a stimoli esogeni o endogeni ( variazioni di pH, luce, calore, ultrasuoni, campi elettromagnetici...) ha creato la possibilità di ottenere un controllo del rilascio del farmaco da tali carrier. Nell'ambito della attività seminariale, si focalizzerà sul rilascio On-Demand da carrier liposomiali e da smart hydrogel in seguito ad applicazione di stimoli elettrici o magnetici.
modalità di accertamento finale: Alla fine del seminario gli studenti sosterranno un test con domande a risposta multipla per la verifica dell'apprendimento.
Chimica e Medicina: Partner inseparabili.
data presunta: primo semestre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: seminariale - numero ore: 6
docente del corso: Marco Ciufolini qualifica: Professore affiliazione: Estera
programma delle attività: This seminar consists of four presentations of 90 minutes each that focus on the synthesis of pharmaceuticals, with emphasis on heterocyclic chemistry. Questo seminario consiste in quattro presentazioni di 90 minuti ciascuna, incentrate sulla sintesi di farmaci, con particolare enfasi sulla chimica eterociclica. Le prime due lezioni coprono l’insieme delle reazioni chimiche frequentemente impiegate in un impianto di produzione farmaceutica. Verranno discussi importanti aspetti chimici e meccanicistici di trasformazioni selezionate. La terza e la quarta presentazione illustrano metodologie raccomandate per la costruzione e la funzionalizzazione di strutture eterocicliche frequentemente presenti nei farmaci. La terza lezione si concentra sulle strutture aromatiche, la quarta su quelle alifatiche.
modalità di accertamento finale: da definire
La nuova versione del genoma umano: concetti e applicazioni pratiche (Scuola di dottorato in Biologia e Medicina Molecolare - BeMM)
data presunta: primo semestre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 6
docente del corso: Viviana Caputo qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: Verranno presentate le tecniche di sequenziamento che hanno permesso di assemblare l’ultima versione del genoma umano, T2T-CHM13, e verranno inoltre mostrati alcuni esempi pratici di strutture geniche o regioni genomiche che sono state completate e risolte in questa ultima versione. I partecipanti acquisiranno conoscenze di base per il confronto di diverse versioni del genoma umano, mediante l’utilizzo del genome browser UCSC.
modalità di accertamento finale: Alla fine del corso gli studenti sosterranno un test con domande a risposta multipla per la verifica dell'apprendimento.
Progettazione di strumenti chimici per riprogrammare le cellule: dal cancro alle malattie infettive. Unire chimica e biologia per affrontare l’epigenetica nelle malattie umane.
data presunta: primo semestre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: seminariale - numero ore: 2
docente del corso: Membro con affiliazione straniera del Collegio dei Docenti: Paola Arimondo qualifica: Professore affiliazione: Estera
programma delle attività: L’epigenetica è coinvolta in numerose malattie, dal cancro alle malattie infettive. Gli inibitori della regolazione epigenetica possono essere utilizzati sia come “bisturi chimici” per investigare i meccanismi epigenetici alterati nelle patologie, sia come potenziali composti guida per nuove strategie terapeutiche. Descriveremo esempi della progettazione, della sintesi e dell’impiego di questi inibitori.
modalità di accertamento finale: da definire
Fondamenti dei dispositivi medici: normativa, qualità e industria (CORSI RMTECH - MICROCREDENZIALI NEL FARMA SPOKE 3)
data presunta: primo semestre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 12
docente del corso: Coordinamento: Isituto Superiore di Sanità: il ciclo di lezioni sarano tenute da studiosi o esperti di aziende, enti di ricerca e docenti universitari. qualifica: Studioso o esperto di enti di ricerca affiliazione: Italiana
programma delle attività: ll modulo analizza l’intero ecosistema dei dispositivi medici, approfondendo i profili normativi, tecnici e organizzativi che ne governano il ciclo di vita. Il percorso esamina l’architettura dei sistemi di gestione qualità, la redazione della documentazione tecnica e le evidenze necessarie a garantire sicurezza, prestazioni e biocompatibilità. L’analisi è arricchita da una panoramica sul contesto industriale italiano, fornendo una visione d’insieme sulle dinamiche produttive e regolatorie che caratterizzano il settore a livello nazionale.
modalità di accertamento finale: Alla fine del corso gli studenti sosterranno un test con domande a risposta multipla per la verifica dell'apprendimento.
Drug Discovery (General): a) Writing patents to protect novel bioactive compounds; b) Computer-based drug design
data presunta: primo semestre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: seminariale - numero ore: 4
docente del corso: Membro con affiliazione straniera del Collegio dei Docenti: Fernando Pedro Cossio qualifica: Professore affiliazione: Estera
programma delle attività: Lesson a: Writing patents to protect novel bioactive compounds (1 ora) ABSTRACT. This lesson presents the main aspects related to the necessity of writing patents during the drug discovery process. Especial emphasis with be placed on the writing technique, which is different to that used in writing scientific papers. The different parts of an international patent, as well as the process to file the final document, will be discussed. CONTENTS: - Types of patents - Requirements - Steps and validity associated with a patent - Writing the different parts of a patent o Inventors/authors o Institutions o Abstract o State of the art o Description o Examples o Claims Lesson b: Computer-based drug design (tre ore) ABSTRACT: This lesson presents a terse description of the different computational methods associated with the drug discovery process. The ultimate goal is to facilitate the interplay between computational and experimental scientists. The different theoretical levels available will be discussed, assuming that the audience is formed by non-experts in computational/theoretical chemistry. The most readily accessible sources of structural and chemical information of molecules and targets will be presented. Finally, computational methods to predict the bioavailability of novel drugs will be presented, together with user friendly software. CONTENTS - From hits to leads: optimization and acceleration of the drug discovery process by means of computational methods - Theoretical levels: quantal methods and force fields; static and dynamic calculations - Metrics for the description of novel drugs based on small molecules - Structure and properties of targets and inhibitors - Docking simulations - Pharmacophores and QSAR computational assessment of novel bioactive small molecules - Bioavailability of novel molecules o Lipinski rules and related methods o Prediction of the ability of a novel chemical entity to cross the blood brain barrier (BBB)
modalità di accertamento finale:
Utilizzo dell'analisi colorimetrica CIELab nella valutazione della qualità degli alimenti
data presunta: primo semestre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: seminariale - numero ore: 2
docente del corso: Membro del Collegio dei docenti del Dottorato: Prof.ssa Stefania Cesa qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: Come noto, il colore gioca un ruolo fondamentale nelle scelte dei consumatori. Oltre la percezione individuale del colore e la possibilità di fare una prima valutazione esteriore, il colore, in quanto espressione del contenuto in pigmenti, è spesso direttamente correlato con la qualità dei cibi, in quanto misura indiretta di bioattivi con implicazioni salutistiche, come carotenoidi ed antocianine, flavonoidi ed ellagitannini. L'analisi, condotta sulla riflettanza, permette di applicare questa tecnica a campioni solidi, semisolidi e dispersi, permettendo di essere condotta senza pretrattamenti, o con minimi pretrattamenti, del campione. Molti sono i parametri di influenza da tenere in considerazione per una corretta valutazione dei risultati ottenuti e nell'ottica di correlare questa tecnica con l'analisi quali-quantitativa HPLC-DAD.
modalità di accertamento finale: Alla fine del corso gli studenti sosterranno un test con domande a risposta multipla per la verifica dell'apprendimento.
Identificazione di intermedi ionici elusivi di rilevanza farmaceutica mediante metodi avanzati di spettrometria di massa
data presunta: primo semestre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: seminariale - numero ore: 2
docente del corso: Davide Corinti qualifica: Ricercatore affiliazione: Italiana
programma delle attività: Metodi di spettrometria di massa a ionizzazione soft per l’identificazione di specie elusive formate in soluzione – Introduzione alle tecniche di spettrometria di massa per l’elucidazione strutturale – Applicazioni nel campo farmaceutico
modalità di accertamento finale: Alla fine del corso gli studenti sosterranno un test con domande a risposta multipla per la verifica dell'apprendimento.
Bioconiugazione dinamica della cisteina: controllo meccanicistico e applicazioni terapeutiche
data presunta: primo semestre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 8
docente del corso: Dott. Gabriele Cianfoni qualifica: Altro affiliazione: Italiana
programma delle attività: I recenti sviluppi nella chimica della bioconiugazione hanno fatto progredire in modo significativo la veicolazione di piccole molecole terapeutiche, in particolare nei coniugati anticorpo-farmaco (ADC), nei quali i linker basati sulla cisteina consentono un legame sito-selettivo e un rilascio controllato del payload. Le strategie rivolte ai gruppi tiolici sfruttano la nucleofilicità intrinseca, la sensibilità redox e la relativamente bassa abbondanza naturale dei residui di cisteina per ottenere modificazioni in condizioni blande e fisiologicamente compatibili. Il passaggio da una coniugazione statica a linker modulabili e reversibili ha ampliato il repertorio chimico disponibile, permettendo una scissione controllata e la rigenerazione di biomolecole non modificate. La coniugazione dinamica dei tioli si basa su un’ampia gamma di scaffold elettrofili, tra cui legami disolfuro, tioesteri, sistemi derivati dalle maleimmidi e varianti di nuova generazione, cianoacrilati, ossanorbornadieni e gruppi sensibili al redox o alla luce. Questi linker sono progettati per consentire una regolazione fine di reattività, stabilità e deconiugazione programmata. I fondamenti meccanicistici dell’addizione tiolo–Michael, dei processi retro-Michael, dello scambio tiolico e dei percorsi di cicloreversione illustrano come i parametri elettronici e sterici modulino la cinetica, la regioselettività, la durata del coniugato e la risposta a stimoli quali pH, gradienti redox o luce. Questo corso esplorerà le principali classi di linker reversibili basati sui tioli, con particolare attenzione ai loro meccanismi di reazione, ai profili di stabilità e alla reversibilità modulabile. Le applicazioni nella modifica di peptidi e proteine, negli ADC, nelle strategie di profarmaci e nei biomateriali responsivi dimostrano come l’architettura del linker influenzi direttamente la prestazione funzionale, la stabilità in circolazione e il rilascio intracellulare dei payload terapeutici.
modalità di accertamento finale: Alla fine del corso gli studenti sosterranno un test con domande a risposta multipla per la verifica dell'apprendimento.
SPIQ: Smart Process Intelligence and Quality. Come migliorare i propri processi attraverso l’analisi statistica. (CORSI RMTECH - MICROCREDENZIALI NEL FARMA SPOKE 3)
data presunta: primo semestre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 12
docente del corso: Coordinamento: Università degli Studi di Roma Tor Vergata: il ciclo di lezioni sarano tenute da studiosi o esperti di aziende, enti di ricerca e docenti universitari. qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: Il corso fornisce competenze operative e metodologiche per il monitoraggio statistico dei processi in contesti produttivi e organizzativi caratterizzati da elevata complessità e intensità di dati. Attraverso un approccio data-driven, verranno approfonditi i principi dello Statistical Process Control (SPC), con particolare attenzione alla stabilità dei processi, agli indici di capability e all’interpretazione delle carte di controllo tradizionali e avanzate. Il corso integra fondamenti statistici, applicazioni pratiche ed esercitazioni operative in Excel.
modalità di accertamento finale: Alla fine del corso gli studenti sosterranno un test con domande a risposta multipla per la verifica dell'apprendimento.

Eventuali maggiori informazioni piano form. 2° Il Dottorato in Scienze Farmaceutiche offre tre tipi di attività formative: CORSI, SEMINARI e JOURNAL CLUB. Queste attività sono promosse dal Dottorato stesso o in collaborazione con altri Dottorati della scuola BEMM di cui il Dottorato fa parte. La presenza degli studenti alle varie attività è registrata tramite le firme dei partecipanti nel libretto dei dottorandi. Il Dottorato incoraggia inoltre gli studenti a partecipare a eventi scientifici nazionali e internazionali.
SEMINARI (per maggiori informazioni e per iscriversi, consultare la sezione apposita del sito web).
La scuola organizza ogni anno una serie di seminari tenuti da esperti nazionali e internazionali su argomenti e metodologie pertinenti al corso. Questi seminari si tengono preferibilmente nel periodo febbraio-giugno, in modalità presenza, online o blended.
JOURNAL CLUB è un'attività formativa in cui i dottorandi di ricerca si riuniscono periodicamente per discutere di articoli scientifici di interesse comune o di rilevanza per il loro campo di studio. Lo scopo di un journal club è di stimolare il pensiero critico, l'approfondimento e l'aggiornamento sui temi di ricerca, nonché di favorire la comunicazione e la collaborazione tra i partecipanti. Un journal club può essere organizzato in diversi modi, ma in generale prevede che uno o più dottorandi presentino un articolo scelto da loro, illustrandone gli obiettivi, i metodi, i risultati e le implicazioni. Gli altri dottorandi possono intervenire con domande, commenti, critiche o suggerimenti, cercando di valutare la qualità e la rilevanza dell'articolo. I Journal Club si svolgono due volte l’anno con i 3 cicli di dottorato suddivisi su tre settimane con interventi di 10 min ciascuno.
Per la partecipazione di Seminari e Corsi è necessaria una preventiva prenotazione da parte dei dottorandi attraverso un modulo google form entro l’ultima settima di gennaio.

Modalità delle verifiche per l'ammissione all'anno successivo Ogni anno, a settembre, i dottorandi dovranno consegnare una relazione scritta che illustri le attività di ricerca che hanno condotto, e dovranno dimostrare la loro partecipazione alle attività seminariali tenuti da scienziati italiani e stranieri.
Il Collegio dei Docenti ha approvato nella seduta dell'08.10.2025 il nuovo regolamento per la valutazione annuale delle attività dei dottorandi e per l’accesso all’esame finale attivo dal 42° Ciclo.
Momenti di presentazione, di scambio e di discussione dei risultati di ricerca da parte dei dottorandi Sono previsti Progress Report collegiali con cadenza semestrale, generalmente nei mesi di febbraio e settembre, in concomitanza con i passaggi d’anno.
Sono inoltre programmate delle giornate annuali dedicate al Journal Club, da svolgersi preferibilmente nel mese di giugno.
Attività formative, non incluse nella didattica programmata di cui ai punti precedenti, di docenti con affiliazione estera e/o di studiosi ed esperti sia italiani che stranieri provenienti da enti di ricerca, aziende e da istituzioni culturali e sociali

Elenco delle attività formative previste per i dottorandi del terzo anno
Polifarmacologia epigenetica
data presunta: secondo semestre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: seminariale - numero ore: 2
docente del corso: Membro Collegio dei Docenti: Antonello Mai qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: Nonostante il grande successo ottenuto dai cosiddetti “magic bullet” nel trattamento di diverse patologie attraverso una marcata e specifica interazione con il target di interesse, la ricerca farmacologica si sta muovendo verso lo sviluppo di composti attivi su “network molecolari”, la cosiddetta polifarmacologia. Questa strategia è nata per superare i principali limiti della terapia a bersaglio singolo portando ad un effetto terapeutico superiore, una diminuzione delle reazioni avverse e una riduzione dei potenziali meccanismi di resistenza ai farmaci. È diventato chiaro che malattie multifattoriali come il cancro, le malattie neurologiche e le malattie infiammatorie, possono richiedere approcci terapeutici più complessi che colpiscono un determinato sistema biologico nel suo insieme. In campo epigenetico, l'obiettivo dell'approccio multi-target consiste nello sviluppo di piccole molecole in grado di legare simultaneamente e (spesso) in modo reversibile diversi epi-bersagli specifici. Ad oggi, due inibitori duali HDAC/chinasi (CUDC-101 e CUDC-907) sono in fase avanzata di sperimentazione clinica. Nei seminari saranno discusse le applicazioni in questo campo effettuate dal gruppo di ricerca del prof. Mai riguardo la progettazione, sintesi e validazione biologica di ligandi dual- e multi-targeting per target epigenetici.
modalità di accertamento finale: Alla fine del corso gli studenti sosterranno un test con domande a risposta multipla per la verifica dell'apprendimento.
Molecole ibride per terapie antimalariche
data presunta: primo semestre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: seminariale - numero ore: 2
docente del corso: Constantinos Athanassopoulos qualifica: Professore affiliazione: Estera
programma delle attività: Nonostante la disponibilità di efficaci metodi di prevenzione, la malaria continua a essere un’infezione devastante e persistente causata da parassiti protozoi. Provoca quasi mezzo milione di morti ogni anno. Tuttavia, i progressi verso l’eradicazione della malattia sono ostacolati dalla diffusione di parassiti della malaria resistenti ai farmaci, compresi quelli resistenti alla terapia di prima linea. Per superare questa importante sfida, è fondamentale sviluppare nuovi farmaci di sintesi dotati di molteplici meccanismi d’azione. Ciò può essere ottenuto attraverso il concetto di ibridazione. L’ibridazione consiste nel combinare almeno due diverse unità farmacoforiche mediante linker, per creare una singola entità molecolare con differenti modalità d’azione. Questo approccio migliora le proprietà fisiologiche e chimiche di un farmaco, quali assorbimento, selettività verso i siti cellulari bersaglio, metabolismo, distribuzione, escrezione e tossicità. Durante questa lezione saranno presentati e discussi i recenti sviluppi relativi agli ibridi a base di artemisinina contro Plasmodium falciparum.
modalità di accertamento finale: da definire
Metodologie sintetiche per analoghi di tossine poliamminiche con attività antiproliferativa
data presunta: primo semestre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: seminariale - numero ore: 2
docente del corso: Constantinos Athanassopoulos qualifica: Professore affiliazione: Estera
programma delle attività: Le tossine poliamminiche (PAT) sono composti derivati dai veleni di ragni o vespe, costituiti da poliammine (PA) coniugate con acidi lipofili. Sono oggetto di ampi studi per il loro potenziale di inibizione dei recettori ionotropici del glutammato (iGluR), che le rende promettenti per il trattamento di disturbi neurologici e psichiatrici. Studi recenti hanno inoltre dimostrato che le PAT mostrano una notevole attività antiproliferativa, la cui potenza varia in funzione dello specifico gruppo lipofilo di testa. In questa lezione esploreremo metodologie sintetiche incentrate sullo sviluppo di una strategia in fase liquida altamente efficiente per la sintesi di poliammine naturali dotate di gruppi protettivi ortogonali, nonché l’applicazione di questo approccio alla sintesi di analoghi delle PAT con significativa attività antiproliferativa, come Agel 416, HO-416b, PhTX-433 e JSTX-3.
modalità di accertamento finale: da definire
Nuove e consolidate nanostrategie per la somministrazione di agenti antimicrobici
data presunta: secondo semestre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: seminariale - numero ore: 2
docente del corso: Membro Collegio dei Docenti: Maria Carafa qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: L’emergere di ceppi microbici resistenti richiede approcci innovativi per una somministrazione efficace degli antimicrobici. La resistenza agli antibiotici rappresenta una rilevante sfida sanitaria globale, in cui i batteri evolvono meccanismi capaci di resistere agli effetti degli antibiotici, rendendo inefficaci i trattamenti standard. Questo fenomeno comporta il prolungamento delle malattie, l’aumento dei costi sanitari e tassi di mortalità più elevati. La nanotecnologia ha rivoluzionato questo settore, offrendo strategie sia nuove sia migliorate per colpire i patogeni e aumentare la veicolazione e l’efficacia degli agenti antimicrobici. Tra gli approcci nanotecnologici innovativi e consolidati rientrano liposomi, dendrimeri e nanoparticelle polimeriche, che garantiscono una maggiore stabilità, un rilascio mirato e una cessione controllata dei farmaci. Anche i recenti progressi della nanotecnologia, come l’impiego di nanoemulsioni, nanoparticelle metalliche e nanogel, risultano di grande interesse per il loro potenziale nel superare gli attuali limiti della terapia antimicrobica. Integrando queste diverse nanostrategie, l’obiettivo è ottimizzare gli esiti terapeutici, minimizzare gli effetti collaterali e affrontare le sfide poste dai microrganismi resistenti ai farmaci. Inoltre, la resistenza agli antibiotici può essere contrastata individuando nuovi impieghi terapeutici per farmaci esistenti, al di fuori della loro indicazione medica originaria. La sinergia tra questi nanosistemi e gli antibiotici convenzionali o di nuova generazione offre prospettive promettenti per superare la resistenza e migliorare i risultati terapeutici. Verrà presentata una panoramica dello stato attuale e delle prospettive future nel campo dei sistemi di somministrazione degli antimicrobici. La presentazione metterà in evidenza il potenziale della nanomedicina nel rivoluzionare i trattamenti antimicrobici e sottolineerà la necessità di proseguire la ricerca per tradurre queste strategie nella pratica clinica.
modalità di accertamento finale: Alla fine del corso gli studenti sosterranno un test con domande a risposta multipla per la verifica dell'apprendimento.
Preparing Artwork for Scientific Papers (Scuola di dottorato in Biologia e Medicina Molecolare - BeMM)
data presunta: secondo semestre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 8
docente del corso: Prof. Giorgio Giardina, Prof. Gianni Stefano qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: The course aims at giving the students a basic knowledge of the software and tools used to produce publication quality artwork for scientific papers, posters or presentations. A section on scientific writing is also part of the course. Programme: The course will cover the basic knowledge of graphic design such as: image resolution; vector vs raster images; colour theory and colour spaces (RGB, CMYK); basic rules for a good figure design. The students will then be introduced to the professional open-source graphic software for photo editing (GIMP) and vector-graphics (Inkscape). Finally, the entire workflow on how to write and plan the figures of a scientific paper will be covered. Expected outcomes: at the end of the course students will be able to 1. design and create a multi-panel image from scratch. This includes the ability to: modify source images, including legends and diagrams; export data and plots as image files; organize the layout and assemble the figure 2. prepare scientific figures and illustration in agreement with editorial artwork-guidelines using the main tools (from the main palette) of Open Source software such as GIMP, Inkscape, for raster and vector image modification 3. design and export images in the correct format, with image properties optimized for a specific communication media (e.g. scientific paper, research project, oral presentations, poster) 4. Organize the text of a manuscript according to good storytelling rules.
modalità di accertamento finale: da definire
Introduzione all’Ingegneria farmaceutica (CORSI RMTECH - MICROCREDENZIALI NEL FARMA SPOKE 3)
data presunta: primo semestre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 12
docente del corso: qualifica: Studioso o esperto di enti di ricerca affiliazione: Italiana
programma delle attività: Il corso fornisce una panoramica su aspetti tecnici e regolatori rilevanti per il settore farmaceutico. i partecipanti acquisiranno competenze operative metodologiche applicabili sia alla produzione di principi attivi (API) sia alla fabbricazione di prodotti finiti, con particolare attenzione agli ambienti sterili e ai bioprocessi industriali. Il percorso formativo è articolato in quattro moduli: 1. Modulo introduttivo sulle peculiarità dell’industria farmaceutica. 2. Gestione dinamica del rischio di processo – analisi di casi studio reali relativi alla produzione di API e prodotti sterili 3. Competizione microbica nei bioprocessi industriali - Analisi delle interazioni microbiche in fermentazione per ottimizzare resa e qualità del prodotto 4. Panoramica delle Good Manufacturing Practices (GMP) - illustrazione dei requisiti normativi, le procedure operative e i criteri di controllo qualità applicati alle operazioni di confezionamento farmaceutico.
modalità di accertamento finale: Alla fine del corso gli studenti sosterranno un test con domande a risposta multipla per la verifica dell'apprendimento.
Career development plan for early stage researchers (Scuola di dottorato in Biologia e Medicina Molecolare - BeMM)
data presunta: primo semestre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 6
docente del corso: Prof. Alberto Boffi (Dept. of Biochemical Sciences, Sapienza University of Rome; Dr. Elisa Napolitano e Dr. Sabrina Tiberi qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: Il corso è organizzato dal corso di dottorato in BIOCHIMICA e e aperto alle attività formative della scuola BeMM. . The career development plan is a structured and comprehensive strategy that individuals create to guide their professional growth and advancement. It involves setting both short-term and long-term career goals, identifying the necessary skills and knowledge required to achieve those goals, and outlining specific actions and milestones to reach them. A well-crafted career development plan not only helps individuals navigate their career paths but also empowers them to take control of their professional development. This proactive approach includes self-assessment, continuous learning, networking, and seeking opportunities for skill enhancement. By regularly reviewing and updating the plan, individuals can adapt to changing circumstances, capitalize on emerging opportunities, and stay aligned with their evolving aspirations. Ultimately, a thoughtfully constructed career development plan serves as a roadmap for individuals to realize their full potential and attain a fulfilling and successful professional journey. The course is dedicated to Early Stage Researchers, comprising PhD students and Post Docs. The course is divided in three separate topics: 1) CDP for academic career (Italian Universities), 2) CDP in Research Institutions (National and international), 3) CDP in the private sector.
modalità di accertamento finale: Scrivere un CDP (il modulo sarà fornito).
“Malattie Rare & Farmaci Orfani: bisogni, ricerca, mercato & marketing”
data presunta: primo semestre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: seminariale - numero ore: 2
docente del corso: Francesco Macchia, Managing Director RARELAB Srl qualifica: Altro affiliazione: Italiana
programma delle attività: Attraverso questo seminario si intendere fornire agli studenti della Facoltà di Farmacia una panoramica sul mondo delle malattie rare e delle terapie a queste dedicate, i farmaci orfani. Si partirà dalle definizioni di Malattia Rara e Farmaco Orfano per poi analizzare i trend di mercato di queste terapie. Infine si passerà ad analizzare brevemente la regolamentazione che permette ai pazienti di accedere a queste terapie e le caratteristiche peculiari del marketing farmaceutico in questo ambito. PROGRAMMA: • Definizioni & caratteristiche delle Malattie Rare e dei Farmaci Orfani • Qualche numero sulle Malattie Rare e sul mercato dei Farmaci Orfani • La ricerca delle cure per Malattie Rare • Regolamentazione del settore: incentivi e accessi precoci • Le peculiarità del marketing farmaceutico dei farmaci orfani • Perché dovrei dedicarmi alle Malattie Rare
modalità di accertamento finale: Alla fine del corso gli studenti sosterranno un test con domande a risposta multipla per la verifica dell'apprendimento.

Eventuali maggiori informazioni piano form. 3° Il Dottorato in Scienze Farmaceutiche offre tre tipi di attività formative: CORSI, SEMINARI e JOURNAL CLUB. Queste attività sono promosse dal Dottorato stesso o in collaborazione con altri Dottorati della scuola BEMM di cui il Dottorato fa parte. La presenza degli studenti alle varie attività è registrata tramite le firme dei partecipanti nel libretto dei dottorandi. Il Dottorato incoraggia inoltre gli studenti a partecipare a eventi scientifici nazionali e internazionali.
SEMINARI (per maggiori informazioni e per iscriversi, consultare la sezione apposita del sito web).
La scuola organizza ogni anno una serie di seminari tenuti da esperti nazionali e internazionali su argomenti e metodologie pertinenti al corso. Questi seminari si tengono preferibilmente nel periodo febbraio-giugno, in modalità presenza, online o blended.
JOURNAL CLUB è un'attività formativa in cui i dottorandi di ricerca si riuniscono periodicamente per discutere di articoli scientifici di interesse comune o di rilevanza per il loro campo di studio. Lo scopo di un journal club è di stimolare il pensiero critico, l'approfondimento e l'aggiornamento sui temi di ricerca, nonché di favorire la comunicazione e la collaborazione tra i partecipanti. Un journal club può essere organizzato in diversi modi, ma in generale prevede che uno o più dottorandi presentino un articolo scelto da loro, illustrandone gli obiettivi, i metodi, i risultati e le implicazioni. Gli altri dottorandi possono intervenire con domande, commenti, critiche o suggerimenti, cercando di valutare la qualità e la rilevanza dell'articolo. I Journal Club si svolgono due volte l’anno con i 3 cicli di dottorato suddivisi su tre settimane con interventi di 10 min ciascuno.
Per la partecipazione di Seminari e Corsi è necessaria una preventiva prenotazione da parte dei dottorandi attraverso un modulo google form entro l’ultima settima di gennaio.
Modalità di ammissione all'esame finale Gli studenti presentano una relazione finale sugli studi e le ricerche svolte nel corso dell’anno.
Il Collegio dei Docenti ha approvato nella seduta dell'08.10.2025 il nuovo regolamento per la valutazione annuale delle attività dei dottorandi e per l’accesso all’esame finale attivo dal 42° Ciclo.
La tesi viene anche inviata a due revisori esterni che compilano una scheda di valutazione che viene trasmessa alla Commissione di valutazione finale. Per essere ammessi all’esame finale, gli studenti del terzo anno dovranno presentare il lavoro sperimentale dei tre anni al Collegio dei Docenti sotto forma di seminario. Il Collegio dovrà approvare il lavoro svolto, su proposta del tutor designato originariamente del Collegio.
Modalità di svolgimento dell'esame finale L'esame finale consiste nella presentazione dei risultati del lavoro di tesi in presenza di una commissione nominata dal Consiglio di Dipartimento su proposta del Collegio dei Docenti. La commissione nazionale sarà composta da docenti universitari ed esperti nazionali dei settori affini alle tesi presentate dai candidati. Qualora uno o più candidati dovessero possedere i requisiti richiesti dovrà presentare specifica domanda al Collegio, per l’ottenimento della menzione di Doctor Europaeus, in tale eventualità nella commissione dovrà essere presente un membro qualificato che operi in un paese dell'Unione Europea.
Momenti di presentazione, di scambio e di discussione dei risultati di ricerca da parte dei dottorandi Sono previsti dei Progress Report collegiali che si tengono due volte l’anno, preferibilmente nei mesi di febbraio e settembre (passaggio d'anno). Sono state previste anche delle giornate di JOURNAL CLUB in cui i dottorandi di ricerca si riuniscono per discutere di articoli scientifici di interesse comune o di rilevanza per il loro campo di studio da svolgersi preferibilmente nel mese di giugno.
Attività formative, non incluse nella didattica programmata di cui ai punti precedenti, di docenti con affiliazione estera e/o di studiosi ed esperti sia italiani che stranieri provenienti da enti di ricerca, aziende e da istituzioni culturali e sociali

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