Relazione annuale

Il primo anno del nuovo Joint International Doctorate in Studies in English Literatures, Language, and Translation si è svolto dal punto di vista didattico come era stato previsto in sede di programmazione. I dottorandi ammessi al primo anno (sia quelli presso la sede partner dell'Università della Silesia, sia quelli di Sapienza) hanno seguito corsi di formazione e di consolidamento delle competenze di base. Presso Sapienza si sono tenuti i due corsi previsti nell'offerta formativa, articolati ambedue in una serie di lezioni e seminari tenuti sia da docenti del dottorato, sia da docenti stranieri invitati a tal fine. Per il primo corso, "Theories and Methods in Literary and Cultural Studies", hanno tenuto lezioni e seminari i proff. Jacob Blakesley, Franco Moretti, Meryem Mengouchi, Dick Mc Caw, Rocco Coronato ed Edmondo Lupieri. Al termine del corso gli studenti sono stati valutati su un'ampia tesina, ispirata a uno o più di questi incontri. Dettagli su questi incontri si possono trovare alle voci "Seminari" e "Offerta formativa erogata" su questo sito.

Per il corso "Theories and Methods in Linguistics and Translation Studies" hanno tenuto lezioni e seminari i proff. Eva Espasa Borrás, Enrico Grazzi, Sofía Sánchez-Mompeán, Rory Loughlane. Anche in questo caso ulteriori dettagli su questi incontri si possono trovare alle voci "Seminari" e "Offerta formativa erogata" su questo sito. E anche al termine del corso gli studenti sono stati valutati su un'ampia tesina, ispirata a uno o più di questi incontri.

Il corso "Writing the research paper; writing an advanced dissertation proposal" si è tenuto in coda ai seminari dei proff. Eva Espasa Borrás, Rocco Coronato, Enrico Grazzi, Edmondo Luppieri e Sofía Sánchez-Mompeán, ed è stato coordinato dal Prof. Giorgio Mariani e dalla Prof.ssa Irene Ranzato. In questi incontri i dottorandi hanno illustrato lo stato delle loro ricerche e hanno poi ricevuto un ampio feedback sia dai docenti sia dagli altri dottorandi presenti, tanto sui contenuti delle proprie comunicazioni, quanto sulla forma delle stesse. Ampio spazio è stato dato al concetto di "revisione", al fine di approfondire quali siano le migliori strategie per ripensare contenuti e forme della propria ricerca alla luce delle critiche e dei suggerimenti ricevuti. Il frutto ultimo di questo corso, molto apprezzato dai partecipanti, è stato per gli studenti del primo anno una versione radicalmente riveduta e corretta del proprio progetto di tesi dottorale. A questi seminari hanno partecipato anche i dottorandi del curriculum di Anglistica del "vecchio" Dottorato di Scienze del Testo, e il confronto tra giovani studiosi il cui lavoro di ricerca è a differenti livelli di maturazione è stato particolarmente stimolante.

Al termine del primo anno di corso tutti i dottorandi hanno sostenuto (sia quelli presso Sapienza, sia quelli presso l'Università partner) un colloquio/esame complessivo, che ha ratificato la loro ammissione al secondo anno del dottorato.

Per quanto riguarda nello specifico Irena Skendo e Esther Maurizi, le due dottorande ammesse lo scorso anno a Sapienza, come è specificato nelle loro schede personali hanno ambedue definito in dettaglio i rispettivi progetti di tesi dottorale. Il titolo della tesi di Maurizi è "Analisi diacronica della costruzione di genere in una rivista americana." Il totolo della tesi di Irena Skendo è

Infine, una nota tecnica. Mentre lo scorso a.a. non fu possibile assegnare una delle borse perché studenti pur risultati idonei all'esame di ammissione mancavano della elevata certificazione linguistica richiesta, e i tempi trascorsi tra la pubblicazione del bando e lo svolgimento dell'esame non erano stati sufficienti per ottenere la certificazione a chi non ne fosse già in possesso, quest'anno accademico al concorso tutti i dottorandi ammessi alla prova erano in possesso della certificazione. Sono pertanto state assegnate non solo le due borse e anche il posto senza borsa, ma anche un posto art. 5. Per quanto riguarda viceversa le ammissioni presso l'università parner, come viene spiegato nel documento caricato qui a fianco (Memo-Sapienza-US) a causa di un intervento ministeriale che ha momentaneamente sospseso le ammissioni al dottorato in tutta la Polonia, e che sarà superato solo nella primavera del 2020, a interventi di riforma avvenuti, per quest'anno, sinora, l'Università partner non ha potuto ammettere nessun nuovo dottorando.

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