Titolature e lessico regale tra Mediterraneo orientale e Vicino Oriente antico

Introduzione
Con la presente, le dottorande del XL ciclo Dorothea Latini, Valentina Gennaro e Viola Giacomini intendono proporre l’organizzazione di una Giornata di Studi dedicata all'analisi dei meccanismi di rappresentazione del potere regale tra il Mediterraneo orientale e il Vicino Oriente antico. In particolare, il tema scelto, che ruota intorno alla polivalenza dell’onomastica regale, riguarda la nomenclatura nei suoi diversi aspetti, a partire dal nome proprio del re fino ad arrivare alla titolatura e al lessico regale, in quanto manifestazioni essenziali e codificate dell'ideologia regale. L'iniziativa prende, dunque, il titolo:
 
“Il Nome del Re. Titolatura e lessico regale tra Mediterraneo orientale e Vicino Oriente antico (III-I millennio a.C.)”.
 
L'obiettivo scientifico di questa Giornata di Studi è quello di favorire, in prospettiva interdisciplinare comparativa, un confronto su formule e terminologie utilizzate per definire il re e il suo potere in aree geografiche differenti ma storicamente connesse, quali la Mesopotamia, l’Egitto e l’Egeo tra il III e il I millennio a.C.
 
Ragione del progetto
La scelta del tema è nata dal comune interesse da parte di noi dottorande verso lo studio della regalità. Ciascuna di noi, infatti, sta approfondendo nel relativo campo d’indagine il fenomeno regale, che, seppur diversificato nelle specifiche peculiarità, trova talvolta comuni metodi espressivi e si manifesta secondo dinamiche politico-sociali se non simili, quanto meno confrontabili. Isolare, infatti, il proprio ambito d’interesse, circoscrivendone lo studio unicamente alla propria sfera di pertinenza, rischia di restituire un’ottica finale mutila del confronto e degli spunti provenienti dalle altre realtà, più o meno contemporanee, con cui nella realtà geopolitica dell’epoca i singoli regni necessariamente devono aver interagito. L’intento, dunque, della giornata di studi qui proposta è quello di mettere in comunicazione le diverse forme di regalità, al fine di instaurare un dialogo fra le discipline ed, eventualmente, enucleare tendenze comuni, riprese o variazioni di modelli reiterati o, al contrario, metterne in luce le specificità. In un’ottica di questo tipo, sarà senz’altro utile aprire la fruizione dell’evento ai dottorandi interessati, nonché a quanti, fra gli studenti dei corsi di laurea triennali e magistrali, vogliano parteciparvi, in modo tale da rendere il dialogo più ampio e costruttivo.
 
Organizzazione
Si propone di organizzare la giornata di studi nella sessione di giugno della didattica di dottorato dell’anno accademico corrente (2025/2026), tenendo conto del tempo di preparazione, diffusione e coinvolgimento di relatori e pubblico. L’evento si terrà in una singola giornata (indicativamente in un orario compreso fra le 9.30 e le 18.00) presso una delle aule dell’Ateneo, con possibilità di trasmissione online per favorire la partecipazione anche a distanza. La giornata sarà suddivisa in tre sessioni tematiche, ciascuna dedicata a una delle aree geografiche e culturali (Mesopotamia, Egitto, Mediterraneo orientale/Egeo) di interesse, seguite da una discussione finale che favorisca il confronto interdisciplinare. L’ordine degli interventi seguirà criteri tematico-geografici e cronologici: si inizierà con la Mesopotamia, a seguire verrà presentato l’ambito egiziano e, infine, il contesto egeo e del Mediterraneo orientale. Ogni sessione prevedrà tre interventi da 20 minuti ciascuno, a cui seguiranno, al termine di ogni panel, 30 minuti di discussione. Verranno coinvolti studiosi esperti dei tre ambiti, in modo da presentare una prospettiva ampia sul tema: nello specifico, s’intendeva inserire in ciascun panel tre relatori (due dottorandi, fra cui noi stesse, + un professore oppure un dottorando, noi stesse, + uno studioso + un professore). Il comitato organizzativo si occuperà della logistica, della comunicazione. L’iniziativa intende promuovere il dialogo e l’interdisciplinarità come strumento di studio e di comprensione, contribuendo alla valorizzazione della ricerca dell’Ateneo.
 
Programma:
I sessione: la regalità nella Mesopotamia, a cura della Dottoranda Valentina Gennaro (9.30-11.30)
1. 9.30-9.50: introduzione generale, introduzione al tema e saluti;
2. 9.50-10.10: primo intervento
3. 10.10-10.30: secondo intervento
4. 10.30-10.50: terzo intervento
5. 10.50-11.20: discussione
12.00-13.30: Pausa pranzo
 
II sessione: la regalità in Egitto, a cura della Dottoranda Dorothea Latini (13.45-15.25)
1. 13.45-13.55: introduzione
2. 13.55-14.15: primo intervento
3. 14.15-14.35: secondo intervento
4. 14.35-14.55: terzo intervento
5. 14.55-15.25: discussione
15.30-16.00: Pausa caffè
 
III sessione: la regalità nell’Egeo [e nel Mediterraneo orientale], a cura della Dottoranda Viola Giacomini (16.00-17.40)
1. 16.00-16.10: introduzione
2. 16.10-16.30: primo intervento
3. 16.30-16.50: secondo intervento
4. 16.50-17.10: terzo intervento
5. 17.10-17.40: discussione
17.40-18.00: Ripresa delle tematiche in ottica riassuntiva e saluti

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