Presentazione

L’International Joint Doctorate in Social Representations, Culture and Communication è un programma di dottorato internazionale, inter/trans-disciplinare, con un approccio intersezionale, rivolto alla formazione avanzata nell’ambito delle scienze sociali. L’area di interesse del Dottorato si situa all’intersezione tra teoria delle rappresentazioni sociali, cultural studies e media and communication studies. Il Dottorato nasce per rispondere alle sfide poste dai cosiddetti wicked problems alle scienze sociali in relazione ad alcuni dei principali processi di trasformazione globale in corso: sostenibilità ambientale e transizione ecologica, relazioni interculturali e cambiamenti nell’ambito della cultura, platform society e trasformazione della sfera pubblica, processi di democratizzazione e costruzione della cittadinanza, diversity, inclusione, vulnerabilità con un interesse particolare rivolto agli ecosistemi comunicativi. Il Dottorato promuove ricerche sulla dimensione simbolica e rappresentazionale alla base di questi processi, attraverso una pluralità di metodi di indagine, anche allo scopo di sviluppare modelli interpretativi del cambiamento e strategie di intervento in grado di incidere sulla realtà e sulle politiche socio-culturali.

Il Dottorato, coordinato da Sapienza, è sviluppato congiuntamente con la Università Alexandru Ioan Cuza, Iași (Romania) e la Università di Pécs (Ungheria) ed è regolato da Accordi Inter-Istituzionali,  come già definito dal Decreto MIUR n. 94 (pubblicato l’8 febbraio 2013), dal DM 226/2021 e recepite dall’art. 27 del regolamento Sapienza (Dottorati Internazionali), e dalle più recenti disposizioni ministeriali .
Esperienza unica a livello internazionale, il dottorato coinvolge e rilancia una rete già consolidata di docenti afferenti a prestigiose Università e Centri di ricerca internazionali, che rende questo programma un punto di riferimento per una vasta comunità scientifica nell’ambito delle scienze sociali.
Sul sito esterno europhd si trovano storia e materiali del network originario e dei progetti precedenti.



Atenei firmatari:

Pecs Iasi


Co tutele attivate:







Scientific board (istituzioni partner):
Bournemouth University; El Manar University Tunis; Jakarta Research Centre on Social Representations; Jesuit Worldwide Learning; Nankai University, Tianjin;  Paris Université Eiffel;  San Sebastian University of Basque Countries; Tianjin University of Technology and Education; UFSC - Universidade Federal de Santa Catarina; Universidad Autónoma Metropolitana; Universidad de Belgrano; Universidad Nacional de San Martin; Universidade de Uberlandia; Università Ca' Foscari Venezia; Università del Salento; Université Aix-Marseille; Université Lumière Lyon II; Université Paul Valéry - Montpellier III; University of Coimbra; University of Malta; University of Ottawa


FONDAMENTI TEORICI
Il Dottorato si innesta su diverse tradizioni di ricerca: dallo studio delle rappresentazioni sociali ai cultural studies, dai media and communication studies agli studi su gender e diversità, dagli studi sulla partecipazione democratica ai post-colonial studies fino alle forme dell’azione sociale. Il Dottorato è orientato alla ricerca inter/trans-disciplinare sulle dinamiche socio-simboliche di costruzione sociale della realtà, sul ruolo dei media come attori culturali, e sulle relazioni tra conoscenza “esperta” e conoscenza elaborata nei contesti di “vita quotidiana”. Combinando formazione online e in presenza e prassi di supervisione congiunta in un milieu internazionale, il Dottorato intende fornire una solida preparazione teorica e metodologica funzionale sia all’impegno nella ricerca in Italia o all’estero sia per l’inserimento in settori lavorativi applicati pubblici e privati.

OBIETTIVI FORMATIVI
Il percorso formativo e di ricerca è finalizzato a fornire alle dottorande e ai dottorandi strumenti concettuali, metodologie e tecniche di ricerca necessarie per la comprensione dei processi comunicativi, culturali e psico-sociali di costruzione sociale della realtà.

Dottorande e dottorandi dovranno acquisire conoscenze avanzate e capacità di comprensione dei processi di elaborazione e strutturazione delle rappresentazioni sociali e dei processi comunicativi e culturali, anche in relazione a diversi sistemi sociali e alle dinamiche identitarie. Il percorso formativo fornirà conoscenze avanzate negli ambiti della teoria delle rappresentazioni sociali e dei suoi più recenti sviluppi, delle scienze della comunicazione, dei cultural studies, della psicologia culturale, dei gender studies, della ricerca sulle forme della partecipazione democratica. Alle dottorande e ai dottorandi sarà richiesto inoltre di sviluppare competenze e soft skills rilevanti negli ambiti della progettazione, della comunicazione scientifica, divulgativa e delle relazioni pubbliche.

Ulteriore obiettivo del Dottorato è favorire la capacità di applicare le conoscenze acquisite sia in ambito di ricerca sia in ambiti pubblici e privati che richiedono esperti/e in aree delle scienze sociali e comunicative ad elevata valenza applicativa. Tramite un’ampia offerta di formazione alla ricerca inerente vari ambiti tematici, contesti sociali nazionali e internazionali, e attraverso occasioni di mobilità internazionale e relazioni anche con soggetti extra-accademici, le dottorande e i dottorandi saranno incoraggiati a esplorare possibilità in vari ambiti professionali, quali ad esempio: istituzioni e centri di ricerca; media e agenzie di comunicazione e informazione; istituzioni e industrie culturali; associazioni e organizzazioni sociali, socio-sanitarie e ambientali; istituzioni politiche; imprese operanti nei settori dell’innovazione tecnologica e mediale; organizzazioni di terzo settore e cittadinanza attiva.

Le modalità didattiche con cui verranno perseguiti tali risultati combinano percorsi online a distanza e in presenza, mobilità internazionale obbligatoria e attività di ricerca con più supervisor internazionali, che garantiranno una esposizione formativa e opportunità collaborative di ricerca e di scambio con un’ampia comunità scientifica multi-generazionale di rinomati/e studiosi/e in vari continenti. Il percorso didattico include: lezioni frontali, seminari di approfondimento, settimane intensive, lavori di ricerca individuale e di gruppo, presentazioni delle fasi di avanzamento, discussioni collegiali e revisione tra pari. Sono altresì previste attività formative per l’acquisizione di competenze tecnico-applicative, e attività di formazione alla progettazione finalizzata alla presentazione di richieste di finanziamenti per ricerca su bandi competitivi in ambito europeo e nazionale.

 

Sul piano epistemologico e ontologico, il Dottorato si incardina nella ricca produzione scientifica riguardante le interrelazioni tra costruzione sociale della conoscenza (nelle sue diverse declinazioni) e teorie, strumenti e forme della comunicazione contemporanea.

Facendo propri tanto un approccio nomotetico quanto uno ideografico, il Dottorato si propone di contribuire all’elaborazione di modelli teorici generali e all’esplorazione di dinamiche contestuali della relazione mente-cultura-comunicazione. La teoria delle rappresentazioni sociali, le prospettive provenienti dai Cultural Studies e i “media and communication studies" forniscono il quadro di riferimento privilegiato entro cui investigare le dinamiche di interazione tra individui, gruppi, istituzioni, in relazione con l’ambiente e con i diversi sistemi di mediazione e comunicazione.

L’obiettivo epistemologico e ontologico è sviluppare un ambito di studi pienamente interdisciplinare. Le ricerche esamineranno la relazione tra costruzione della realtà e pratiche sociali, sistema polifonico dei media, posizionamento e ancoraggio a contesti storico-culturali, differenziandosi da un lato dagli approcci orientati alle cognizioni individuali come forme a-storiche e de-contestualizzate, e dall’altro dagli studi di conversazione e discorso come sistemi referenziali.

Se rappresentazioni sociali, frame, narrazioni, discorso costituiscono ormai concetti e strumenti consolidati nella cassetta degli attrezzi delle scienze sociali, la sfida è oggi indagare e comprendere le relazioni tra tali modelli e le dinamiche di elaborazione e cambiamento in una realtà profondamente mediatizzata, in cui un ecosistema comunicativo sempre più pervasivo, convergente e distribuito è divenuto il terreno imprescindibile per l’analisi di ogni fenomeno sociale e culturale, del legame tra esperienza soggettiva della relazione e il suo aspetto collettivo. Un progetto culturale fondato su tale approccio, se ha nella sociologia e nella psicologia sociale i campi del sapere fondanti, “naturalmente” convoca come alleati diversi approcci disciplinari, da integrarsi in modo trasversale e complementare.

A partire da questo fondamento, il Dottorato intende affrontare e perseguire punti di contatto e differenze con gli approcci di ricerca nazionali e internazionali che negli anni recenti hanno esplorato tipologie analoghe di processi di costruzione sociale, tra cui studi culturali e linguistici, sociologia culturale, frame analysis, narrative and critical discourse analyisis, etc. Il Dottorato si propone quindi come luogo di avanzamento teorico attraverso lo studio di rappresentazioni sociali e costrutti culturali della sfera simbolica che forniscono senso all’esperienza orientando le interpretazioni, e dunque indirizzando l’azione, l’interazione e le relazioni sociali.

 

Quanto alle tematiche, il Dottorato rivolge la propria attenzione – nelle linee di articolazione dell’offerta formativa – a problemi complessi e tematiche socialmente rilevanti nel contesto delle società globali, mediatizzate e culturalmente frammentate:

- Sostenibilità ambientale e transizione ecologica, con riferimento in primo luogo ai Sustainable Development Goals ed ai processi di transizione energetica, percezione del rischio e innovazioni socio-tecnologiche.

- Migrazioni e relazioni interculturali, con riferimento per esempio a processi discorsivi di costruzione delle relazioni intergruppi, stereotipizzazione e inclusione, pratiche di empowerment, agency e advocacy in ambiti sensibili quali salute ed educazione.

- Post-colonial studies e relazioni con i processi di mediatizzazione delle dinamiche di decolonizzazione.

- Processi di democratizzazione, patrimonio culturale e costruzione della cittadinanza, tra cui analisi del discorso istituzionale, sociologia e psicologia politica, populismo, comunicazione e processi di polarizzazione affettiva, analisi della sfera pubblica (anche in rapporto all'uso dell'AI), potere, studi per la pace, progetti di cambiamento e innovazione culturale.

- Pratiche della partecipazione democratica e del civic engagement, processi di mobilitazione delle comunità di resistenza e dei gruppi e movimenti sociali urbani e globali.

- Diversity communication and inclusion, con riferimento in particolare al ruolo dei media (“tradizionali” e algoritmici) nei processi di framing e di contrasto alla discriminazione, di donne, minoranze di orientamento sessuale, portatori di disabilità e altre categorie vulnerabili.

Per quanto riguarda la metodologia il campo di ricerca, e quindi il Dottorato, consente una formazione plurale. Riprendendo il dibattito tra modelli di triangolazione e approcci mixed-methods, ai dottorandi e alle dottorande saranno fornite competenze relative a diversi disegni di ricerca, per l’analisi strutturale e dinamica delle rappresentazioni sociali, del discorso quotidiano, della comunicazione in relazione a social issues di natura locale e globale. Le dottorande ed i dottorandi saranno posti in grado di implementare tecniche e strumenti quali-quantitativi all’analisi del testo, tecniche di raccolta dati basati su canali comunicativi multipli (linguaggio orale, testuale, iconico-figurativo, multimodalità…), approcci discorsivi e conversazionali, metodi creativi, prospettive di analisi critica e dialogica, metodi sociologici, etnografici, e strumenti per lo studio delle dinamiche culturali e comunicative nell’ecosistema mediale contemporaneo.



In evidenza

[28/02/2026]



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