Il Dottorato di Ricerca in Structural and Geotechnical Engineering, di durata triennale, si inserisce nel terzo livello della formazione universitaria ed è finalizzato alla formazione di ricercatori e professionisti altamente qualificati, con competenze avanzate nei settori della meccanica dei solidi e delle strutture, dell’ingegneria strutturale e dell’ingegneria geotecnica.
Il corso mira a sviluppare capacità di ricerca autonoma, anche in contesti internazionali, integrando approcci teorici, sperimentali e computazionali, e promuovendo l’interazione con ambiti applicativi dell’ingegneria civile, industriale e di altre scienze applicate.
Il Dottorato fa riferimento ai settori scientifico-disciplinari della Scienza delle Costruzioni, Tecnica delle Costruzioni e Geotecnica, ed è organizzato secondo ambiti di ricerca e linee scientifiche che integrano competenze e metodi propri di tali settori.
Curricula e ambiti di ricerca
Dal 42° ciclo, il Corso di Dottorato si articola in tre curricula:
1. Mechanics of Solids and Structures
Il curriculum è dedicato agli aspetti fondamentali e avanzati della meccanica dei solidi, dei materiali e delle strutture, con particolare attenzione alla modellazione teorica e alla formulazione di metodi analitici e numerici.
Le principali tematiche includono:
● formulazioni non lineari della meccanica dei continui e delle strutture;
● modellazione costitutiva di materiali avanzati e tradizionali (compositi, metamateriali, biomateriali, nanomateriali, leghe a memoria di forma, murature);
● meccanica multiscala e fenomeni accoppiati;
● dinamica, stabilità, identificazione e controllo di sistemi strutturali;
● metodi computazionali avanzati per l’analisi di problemi complessi;
● validazione sperimentale e calibrazione di modelli;
● analisi diretta e inversa e interpretazione strutturale di sistemi naturali e artificiali, anche su scala micro e nano.
Il curriculum si caratterizza per una forte attenzione agli aspetti di fondamento e allo sviluppo di modelli innovativi.
2. Structural Engineering
Il curriculum è focalizzato sulla progettazione, analisi e sicurezza delle strutture, con particolare riferimento alle azioni estreme e al comportamento sismico.
Le principali tematiche includono:
● analisi e progettazione di strutture in calcestruzzo armato, acciaio e muratura;
● ingegneria sismica, inclusa la caratterizzazione dell’azione sismica e la risposta strutturale;
● valutazione della vulnerabilità, affidabilità e rischio delle costruzioni e delle infrastrutture;
● tecniche di protezione, controllo, adeguamento e miglioramento delle strutture esistenti;
● interazione terreno-struttura;
● metodi avanzati di modellazione e simulazione della risposta strutturale;
● sperimentazione, diagnostica e monitoraggio strutturale;
● sicurezza di strutture complesse e infrastrutture strategiche, inclusi ponti e grandi opere;
● analisi e interventi sul patrimonio edilizio storico e monumentale.
Il curriculum integra approcci teorici e applicativi, con forte attenzione alla sicurezza e alla prestazione delle costruzioni.
3. Geotechnical Engineering
Il curriculum è dedicato allo studio del comportamento meccanico dei terreni e delle rocce e alla progettazione e analisi delle opere geotecniche.
Le principali tematiche includono:
● caratterizzazione sperimentale e modellazione costitutiva dei terreni e delle rocce;
● sviluppo di metodi analitici e numerici per problemi geotecnici in condizioni statiche e dinamiche;
● analisi e progettazione di opere geotecniche (fondazioni, scavi, opere di sostegno, gallerie, rilevati, dighe);
● stabilità dei pendii e fenomeni franosi;
● risposta sismica locale e fenomeni di liquefazione;
● interazione terreno-struttura;
● previsione e mitigazione degli spostamenti indotti da scavi;
● processi idraulici e idromeccanici nei terreni;
Il curriculum coniuga ricerca di base e applicazioni ingegneristiche, con impatto diretto sulla pratica progettuale.
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