Offerta formativa anno accademico 2026/2027


Elenco delle attività formative previste per i dottorandi del primo anno
BEYOND THE FRONTIERS OF TRANSLATIONAL IMMUNOLOGY
data presunta: primo semestre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 12
docente del corso: Proff. Rossella Paolini, Carolina Scagnolari, Raffaele Strippoli, Alessandro Paiardini, Silvia Piconese (Sapienza Università di Roma) qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: Programma delle attività: Il corso è organizzato dal dottorato in SCIENZE DELLA VITA ed è un corso TEORICO-PRATICO. Questo corso offre un'analisi intensiva e approfondita di una selezione di concetti fondamentali dell'immunologia. Sfrutta le competenze uniche dei membri del nostro corpo docente di Immunologia per illustrare come questi concetti siano stati stabiliti e continuino a essere sviluppati sulla base di lavori fondamentali nel settore, inclusi i contributi dei loro stessi laboratori. modalità di accertamento finale: Test online.
modalità di accertamento finale: Test online.
BIOSAFETY IN THE RESEARCH LABORATORY
data presunta: secondo semestre - tipologia: altro - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 7
docente del corso: Elena Sturchio (INAIL) Priscilla Boccia (INAIL) Miriam Zanellato (INAIL) Francesca Cutruzzolà (Sapienza) qualifica: Altro affiliazione: Italiana
programma delle attività: Il corso è organizzato dal dottorato in SCIENZE DELLA VITA e BIOCHIMICA ed è un corso TEORICO-PRATICO. Programma delle attività: Il corso è organizzato dal dottorato in SCIENZE DELLA VITA ed è un corso TEORICO-PRATICO. Il Corso intende creare maggiore consapevolezza sulle problematiche attinenti al settore delle biotecnologie; aggiornare e rendere più rigorosa la valutazione del rischio ambientale e della salute dell’uomo, motivando alla cultura della prevenzione. Il personale che lavora nei laboratori di ricerca è esposto ad un rischio professionale a volte sottovalutato dai diretti interessati, i quali percepiscono l’esistenza di tale rischio solo in caso di incidente. Per la riduzione del rischio di esposizione risulta quindi di fondamentale importanza la professionalità, l’addestramento, l’esperienza ed il buon senso dell’operatore. Tale attività formativa rappresenta uno dei risultati del Progetto di Ricerca Scientifica Inail: “Prevenzione e tutela della salute e dell’ambiente nei laboratori che utilizzano metodiche biotecnologiche avanzate ed innovative”, finalizzato proprio alla formazione e sensibilizzazione del personale universitario in modo da assicurare il rispetto del D.lgs.206/2001, con una metodologia caratterizzata dalla stretta sinergia tra studenti/ricercatori/Professori universitari/dirigenti. modalità di accertamento finale: Test valutativo
modalità di accertamento finale: Test valutativo
PROTEIN PRODUCTION AND ENGINEERING: FROM BIOLOGY TO NANOBIOTECH
data presunta: secondo semestre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 12
docente del corso: Prof. Paola Baiocco, Prof. Maria Carmela Bonaccorsi, Prof. Alessandra Bonamore, Prof. Martino Luigi Di Salvo, Prof. Serena Rinaldo (Dept. Scienze Biochimiche - Sapienza University of Rome); qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: Programma delle attività: Il Corso è organizzato dal dottorato in BIOCHIMICA e SCIENZE DELLA VITA ed è un corso TEORICO-PRATICO in lingua inglese ed è aperto alle attività formative della scuola BeMM. Il corso ha l’obiettivo di formare i dottorandi del primo anno nelle principali tecniche di biologia molecolare e biochimica applicate all’espressione e alla purificazione di proteine ricombinanti. Verranno affrontati sia gli aspetti teorici sia quelli tecnico-pratici, con particolare attenzione alle applicazioni nei diversi ambiti delle biotecnologie.Nel corso delle lezioni saranno trattati temi quali la ricerca di sequenze nucleotidiche e proteiche in banche dati open source, le metodologie di DNA ricombinante per il clonaggio molecolare e l’ingegneria proteica, nonché le strategie per la produzione di proteine mediante espressione in batteri, lieviti e linee cellulari di mammifero. Saranno inoltre approfondite le principali tecniche di purificazione proteica, incluse le metodologie di frazionamento, cromatografia e analisi delle proteine purificate. Una parte del corso sarà dedicata allo studio delle proteine di membrana, con particolare riferimento alle tecnologie BacMam e nanodisc, e ai criteri di controllo di qualità delle proteine ottenute. Il corso prevede infine una panoramica e una visita al laboratorio ProFacT – Protein Factory Training Lab, attivo presso il Dipartimento di Scienze Biochimiche. Un obiettivo rilevante del corso sarà anche quello di fornire una visione d’insieme delle principali applicazioni pratiche delle biotecnologie proteiche, come la progettazione di mutanti sito-specifici per lo studio dell’attività enzimatica e dei meccanismi di inibizione, la produzione di proteine chimeriche per studi strutturali e funzionali e l’ingegnerizzazione di nanoparticelle proteiche per il rilascio di farmaci.
modalità di accertamento finale: modalità di accertamento finale: Le modalità di accertamento finale includono la rilevazione delle presenze, la somministrazione di un questionario finale di verifica delle competenze acquisite e il rilascio di un attestato di partecipazione
MACROMOLECULAR INTERACTIONS
data presunta: primo semestre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 9
docente del corso: Prof. Serena Rinaldo (Dept. Biochemical Sciences Sapienza University of Rome); Dr. Angelo Toto (Dep. of Biochemical Sciences, Sapienza University of Rome); Dr. Francesco Fiorentino (Dept. of Experimental Medicine, Sapienza University of Rome); Dr. Gianni Colotti and Dr. Angela Tramonti, (Institute of Molecular Biology and Pathology (IBPM)-CNR, Rome) qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: Programma delle attività Il Corso è organizzato dal dottorato in BIOCHIMICA e SCIENZE DELLA VITA ed è un corso TEORICO-PRATICO in lingua inglese ed è aperto alle attività formative della scuola BeMM. L’obiettivo principale del corso è fornire ai dottorandi del primo anno gli strumenti quantitativi necessari per lo studio dell’affinità e dei meccanismi di interazione tra macromolecole. Il corso affronta sia gli aspetti teorici sia quelli pratici legati all’energetica, alla termodinamica (stabilità e affinità), alla cinetica e ai meccanismi di legame, includendo approcci sia allo stato stazionario che transitorio (pre–steady state). In particolare, verranno trattati i principi della termodinamica delle interazioni molecolari, con la misurazione del legame mediante calorimetria a titolazione isotermica (ITC), includendo la progettazione sperimentale e l’analisi dei dati per la determinazione della stechiometria (N), della costante di dissociazione (Kd) e di altri parametri termodinamici. Saranno inoltre illustrate le metodologie per la valutazione dello stato di oligomerizzazione e dell’affinità delle interazioni mediante spettrometria di massa in condizioni native, nonché l’utilizzo della fluorimetria a scansione differenziale (DSF) per lo screening degli interattori e lo studio dei meccanismi di legame. Il corso approfondirà anche gli aspetti cinetici delle interazioni biomolecolari, con particolare riferimento all’uso della Surface Plasmon Resonance (SPR) per la determinazione delle interazioni bimolecolari. Verranno descritti l’allestimento di un esperimento di SPR e l’analisi dei dati per l’ottenimento delle costanti cinetiche di associazione e dissociazione e delle costanti di legame. Saranno inoltre presentati approcci “pre–steady state” basati su tecniche di fluorescenza per lo studio dettagliato della cinetica di legame. Infine, il corso offrirà una panoramica sulle principali infrastrutture europee dedicate allo studio delle interazioni e della cinetica, con esempi quali le piattaforme MOSBRI e Biocrystal. Le attività didattiche integrano lezioni tenute da esperti del settore con visite alle diverse infrastrutture per lo studio delle interazioni macromolecolari disponibili presso il Dipartimento di Scienze Biochimiche.
modalità di accertamento finale: modalità di accertamento finale: Le modalità di accertamento finale includono la rilevazione delle presenze, la somministrazione di un questionario finale di verifica delle competenze acquisite e il rilascio di un attestato di partecipazione.
SAFETY COURSE
data presunta: primo semestre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 8
docente del corso: Prof. Tramutola, Prof. Rinaldo, Dott. Casciaro, Dott. Fiorentino, Dott. Mariano, Dottt.ssa Lanzillotta (Dept. Biochimical Sciences, Sapienza University of Rome) qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: programma delle attività: Il Corso è organizzato dal dottorato in BIOCHIMICA ed è un corso TEORICO-PRATICO in lingua inglese riservato esclusivamente ai Dottoranti che svolgono attività di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Biochimiche “A. Rossi Fanelli”. PARTE I: INFORMAZIONI Svolgere attività di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Biochimiche “A. Rossi Fanelli”: laboratori e competenze. Descrizione delle infrastrutture disponibili presso il Dipartimento di Scienze Biochimiche “A. Rossi Fanelli”: regole, procedure e rischi. PARTE II: FORMAZIONE Formazione del personale sulla gestione dei rischi associati alle infrastrutture del Dipartimento. Formazione pratica per gli utenti delle infrastrutture. PARTE III: Procedure relative all’utilizzo della Facility ProFacT
modalità di accertamento finale: Le modalità di accertamento finale includono la rilevazione delle presenze, la somministrazione di un questionario finale di verifica delle competenze acquisite e il rilascio di un attestato di partecipazione
SEMINARI DEL DI DI VENERE
data presunta: secondo semestre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 12
docente del corso: Docenti vari italiani e stranieri qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: Questo ciclo di seminari viene organizzato congiuntamente tra il Corso di Dottorato in SCIENZE DELLA VITA, BIOCHIMICA e BIOINFORMATICS. Ogni anno la scuola invita un numero di ricercatori italiani e stranieri da tenere su attività e tematiche affini agli interessi del corso. Questi seminari si svolgono solitamente nel periodo Marzo-Giugno ogni venerdì alle ore 12.00, in forma telematica o mista.
modalità di accertamento finale: nessuna
3D BIOPRINTING FOR THE DESIGN OF BETTER HUMAN TISSUES
data presunta: primo semestre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 9
docente del corso: Prof. Gianluca Cidonio (Sapienza), Roberta Angelini (Sapienza); Mariagabriella Santonicola qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: Programma delle attività: Questo corso, organizzato dal Dottorato in SCIENZE DELLA VITA, offre una panoramica completa del bioprinting 3D, esplorando come cellule viventi e biomateriali vengano combinati per creare costrutti tissutali funzionali. Dai principi fondamentali alle sfide cliniche, gli studenti apprenderanno come la tecnologia della bioprinting 3D stia contribuendo a ridisegnare il futuro della medicina. Al termine del corso, gli studenti acquisiranno le seguenti competenze: i) capacità di progettare formulazioni di bio-inchiostri di base; ii) capacità di selezionare strategie di bioprinting 3D appropriate per specifici tipi di tessuto; iii) conoscenze delle competenze di base per la bioprinting 3D e la fabbricazione di tessuti; iv) comprensione del percorso verso la traduzione clinica dei costrutti ottenuti mediante bioprinting 3D.
modalità di accertamento finale: Quiz automatizzati a risposta multipla (3 per lezione) e assignment pratici valutati tramite peer review.

Eventuali maggiori informazioni piano form. 1°a L'attività formativa è organizzata in tre tipologie: CORSI, SEMINARI e JOURNAL CLUBS.
I corsi e seminari sono organizzati direttamente dal Dottorato in Scienze della Vita o in collaborazione con altri Dottorati della scuola BEMM a cui il dottorato appartiene.
Il dottorato partecipa attivamente anche alla organizzazione da parte della “Scuola di Dottorato B.E.M.M.” che sponsorizza tra le altre attività ogni anno un incontro (organizzato dagli studenti dell'ultimo anno) fra gli studenti di tutti dottorati afferenti. Gli studenti partecipano presentando un poster. Alcuni di essi sono selezionati per un contributo orale.
La partecipazione degli studenti a queste attività è verificata tramite raccolta di firme dei partecipanti. I dottorandi sono anche incoraggiati a partecipare a convegni e congressi nazionali ed internazionali per i quali è prevista una copertura delle spese.

CORSI (le modalità di partecipazione vengono riportate nella sezione dedicata del sito web del corso o con link a siti collegati come quello del BEMM).
Nel primo anno i corsi indicati sono indirizzati alla formazione di base ed alla introduzione al lavoro di ricerca sperimentale in campi di interesse del Dottorato.

SEMINARI (l'elenco dettagliato e le modalità di partecipazione vengono riportate nella sezione dedicata del sito web).
Ogni anno la scuola invita un numero di ricercatori italiani e stranieri da tenere su attività e tematiche affini agli interessi del corso. Questi seminari si svolgono solitamente nel periodo Marzo-Giugno ogni venerdì alle ore 12.00, in forma telematica o mista. Inoltre, grazie all'accordo con Istituto Pasteur Italia, i dottorandi sono anche invitati a partecipare al Ciclo di Seminari organizzati dal Pasteur a Roma e a quelli del BEMM.
Si segnala l'importante opportunità di seguire seminari organizzati per studenti di dottorato dal Network CIVIS di cui Sapienza fa parte, che vengono anche registrati e messi a disposizione degli studenti.

JOURNAL CLUBS (l'elenco dettagliato e le modalità di partecipazione vengono riportate nella sezione dedicata del sito web).
Con cadenza bisettimanale, gli studenti presentano a turno una visione critica di un recente articolo scientifico. Ogni mese, con esclusione di Luglio e Agosto, vengono discussi 4/5 articoli scientifici di recente pubblicazione organizzati in tematiche di interesse generale e di grande impatto. Ciascun dottorando, secondo un calendario stabilito, presenta un articolo, a tutti gli altri partecipanti al corso alla presenza di almeno 4 docenti. Inoltre nel corso di queste presentazioni ad altri dottorandi sono affidate i ruoli di chair e interlocutori, al fine di stimolare la più ampia partecipazione dei dottorandi e prepararli alla interlocuzione critica su temi scientifici. Gli articoli selezionati sono raccolti e messi a disposizione di tutti gli studenti.
Ad esempio per il 2025 i Journal Clubs programmati sono i seguenti:
17/02/25 Shaping the future of biological research: the Impact of bioinformatics on understanding biological processes
24/02/25 Innovative Approaches in Stem Cell-Based Therapies and Regenerative Medicine
03/03/25 Ecological Impacts of Synthetic Biology on Natural Ecosystems
17/03/25 Recent discoveries in immunology and involvement of inflammation in cancer
14/04/25 The uses of viruses in medicine as a cure for diseases
28/04/25 Antibiotic-resistant bacteria: addressing current challenges and approaches for new antimicrobial therapies
12/05/25 RNA based molecules for gene expression regulation in disease treatments
26/05/25 Artificial intelligence in life sciences and healthcare: challenges, applications, and ethical Implications
09/06/25 Cutting-edge approaches in biotechnological engineering
23/06/25 New Frontiers in Clinical Trials: Emerging Advances and Innovations

Modalità di scelta dell'argomento della tesi: L'ambito scientifico della tesi e' scelto dallo/a studente/ssa a seguito di colloqui con i membri del collegio docenti che illustrano le loro attività di ricerca e descrivono il percorso formativo e le conoscenze che ci si aspetta di acquisire durante il triennio. L'argomento definitivo della tesi viene scelto in via definitiva nel corso del secondo anno.
Modalità delle verifiche per l'ammissione all'anno successivo Ogni dottorando, alla fine di ogni anno deve preparare una relazione scritta (in inglese, seguendo il formato indicato nella sezione DOCUMENTI). L'ammissione all'anno successivo e' approvata dal collegio dei docenti sulla base della relazione e a seguito di una presentazione pubblica da parte dello/a studente/ssa dello stato del progetto (presenti tutti gli altri dottorandi del corso) del contesto scientifico in cui si colloca il proprio progetto di tesi, delle finalità, le ipotesi sperimentali, i risultati ottenuti nell'anno ed eventuali difficoltà incontrate durante il percorso.
I docenti della scuola, oltre a valutare lo stato di avanzamento del progetto, commentano la presentazione sia nel contenuto che nella forma e, insieme ai dottorandi della scuola, offrono suggerimenti allo/a studente/ssa. Il report dei dottorandi del primo anno si svolge solitamente in Ottobre.
Momenti di presentazione, di scambio e di discussione dei risultati di ricerca da parte dei dottorandi Il Dottorato organizza un Welcome Day, di solito a Dicembre, in cui i dottorandi del primo anno vengono invitati ad illustrare il loro background formativo e l'argomento di massima della tesi alla presenza del collegio docenti e dei dottorandi di anni successivi. Nel Welcome Day vengono anche organizzate attività di Team Building e scambio conoscitivo mediante strumenti sia informatici che non (quali Elevator Pitch a coppie, produzione di rappresentazioni grafiche e giochi).

L'attività dei Journal Club, parte integrante dell'offerta formativa, viene organizzato e gestito dai Dottorandi che svolgono sia i ruoli di relatori che di Chair e interlocutori.

Report annuali: al termine di ciascun anno, i dottorandi del primo e secondo anno vengono invitati a preparare una presentazione pubblica sullo stato del loro progetto (presenti tutti gli altri dottorandi del corso), inquadrando il contesto scientifico, le finalità, le ipotesi sperimentali, i risultati ottenuti nell'anno ed eventuali difficoltà incontrate durante il percorso. Viene dedicato un ampio spazio alle domande ed alla discussione.

Inoltre, come già specificato, i dottorandi partecipano all'organizzazione di una giornata/simposio della scuola B.e.M.M. (Biologia e Medicina Molecolare).
Attività formative, non incluse nella didattica programmata di cui ai punti precedenti, di docenti con affiliazione estera e/o di studiosi ed esperti sia italiani che stranieri provenienti da enti di ricerca, aziende e da istituzioni culturali e sociali I dottorandi sono inoltre incoraggiati a partecipare a:
-CORSI organizzati nell'ambito del network CIVIS Alliance.
I corsi BIP (Blended Intensive Program) prevedono solitamente una serie di seminari online ed una summer school finale (https://civis.eu/it/learn/learning-modalities/blended-intensive-programmes).
In particolare, sono attività previste per il 2025 a cui partecipano docenti del Collegio di Dottorato i corsi: Molecular Scale Biophysics (second edition) con Summer School a Marsiglia (Francia); Neurobiology of mental disorders-Explore the bases of the most common mental disorders - from the genes to the behaviors con Summer School presso Università Autonoma di Madrid (Spagna); Non-coding RNAs in Health and Disease con summer school a Bucharest (Romania).

- CORSI E SEMINARI organizzati da Sapienza sulle competenze trasversali richieste in ambito accademico e nel mercato del lavoro. Ogni anno l'offerta formativa relativa a questi eventi è pubblicata sulla pagina: https://www.uniroma1.it/it/pagina/formazione-sapienza-sulle-soft-skills-giovani-ricercatori

- Corsi e Convegni nazionali ed internazionali nelle varie discipline tematiche del progetto di tesi.

Elenco delle attività formative previste per i dottorandi del secondo anno
MICROSCOPY TECHNIQUES FOR LIFE SCIENCES
data presunta: primo/secondo/terzo semestre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 18
docente del corso: Prof.ssa Di Angelantonio, Prof.ssa Fiorillo, Prof.ssa De Stefano, Prof. Strippoli; docenti esterni qualifica: Professore affiliazione: Altro
programma delle attività: Programma delle attività Il corso è organizzato dal dottorato in SCIENZE DELLA VITA e BIOCHIMICA ed è un corso TEORICO-PRATICO. Coinvolge docenti italiani estranieri provenienti da Accademia e Industria. Il Corso include i seguenti argomenti: Conventional and confocal light microscopy Multiphoton microscopy for in vitro and in vivoapplication – painting DEEP SIM STED Transmission Electron Microscopy (E. De Stefano – Sapienza – BBCD -CRiN)) ClearingTechniques (Nicolas Bayens - ULB) Applications – Ion Imaging – Applications of fluorescence/confocal microscopy in pathophysiology by showing cellular plasticity(EMT/MET) assays of adhesion, migration/invasion, and tumor organoid development (R. Strippoli – Sapienza – DMM) Image analysis and quantification – ImageJ
modalità di accertamento finale: Le modalità di accertamento finale includono la rilevazione delle presenze, la somministrazione di un questionario finale di verifica delle competenze acquisite e il rilascio di un attestato di partecipazione.
FROM CELL TO ANIMAL MODELS: GUIDELINES AND BEST PRACTICE
data presunta: primo semestre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 16
docente del corso: Prof.ssa Tramutola, Prof. Di Domenico, Prof. Barone, Prof. Mangoni, Prof. Di Angelantonio, Prof. Sanchini, Prof. Basilico (Sapienza), Prof Cenci (Sapienza), Prof. Martinelli qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: Programma delle attività: Il corso è organizzato dal dottorato in SCIENZE DELLA VITA ed e' un corso teorico-pratico in lingua inglese aperto alle attività formative della scuola BeMM. Il corso ha l’obiettivo di fornire una panoramica completa delle linee guida e delle migliori pratiche per l’utilizzo di modelli cellulari e animali in ambito scientifico e di ricerca. Gli studenti acquisiranno una conoscenza approfondita delle tecniche di coltura cellulare, della manipolazione genetica e dell’applicazione dei modelli animali negli studi biomedici. Modulo 1: Introduzione ai modelli cellulari e animali Basi della coltura cellulare: tecniche per il mantenimento e la proliferazione delle cellule. Principi fondamentali dell’etica nella ricerca che utilizza modelli animali. Vantaggi e limiti dei modelli cellulari e animali. Modulo 2: Coltura cellulare e manipolazione genetica Tecniche avanzate di coltura cellulare: linee cellulari stabili e cellule primarie. Principi di manipolazione genetica in vitro: trasfezione, trasduzione e CRISPR-Cas9. Discussione sull’impatto della manipolazione genetica in vitro sulla validità dei risultati. Modulo 3: Metodi in vitro e alternative avanzate alla sperimentazione animale Modelli di malattia umani derivati da iPSC biostampati in 3D o auto-assemblati. Analisi funzionale di organoidi 3D e costrutti biostampati (MEA, imaging del calcio, patch clamp). Modulo 4: Modelli animali nella ricerca biomedica Scelta del modello animale più appropriato in base alle domande di ricerca. Aspetti etici dell’utilizzo dei modelli animali e conformità alle normative vigenti. Valutazione dei parametri fisiologici nei modelli animali. Modulo 5: Progettazione di studi con modelli animali Protocolli sperimentali e pianificazione degli studi con modelli animali. Monitoraggio e raccolta dei dati nei modelli animali. Analisi statistica e interpretazione dei risultati. Modulo 6: Buone pratiche e prospettive future Linee guida internazionali per l’utilizzo dei modelli cellulari e animali. Casi di successo ed esempi applicativi nell’impiego dei modelli per la ricerca biomedica. Prospettive future: avanzamenti tecnologici e approcci innovativi.
modalità di accertamento finale: Le modalità di accertamento finale includono la rilevazione delle presenze, la somministrazione di un questionario finale di verifica delle competenze acquisite e il rilascio di un attestato di partecipazione.
STRUCTURAL BIOINFORMATICS 1
data presunta: da definire - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 12
docente del corso: Veronica Morea, Anna Marabotti, Rino Ragno, Prof. Alessandro Paiardini (Sapienza) qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: Organizzato dal Dottorato in BIOINFORMATICA. Sequence alignment; Multiple sequence alignments; profiles, LOGOs; Database searches: BLAST, PSI-BLAST, HMM; PyMOL, ChimeraX
modalità di accertamento finale: da definire
METABOLISM AND METABOLITES
data presunta: secondo semestre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 12
docente del corso: Prof. Paone; Prof. Fontana, Prof. Alberto Macone, Prof. Forte (Department of Biochemical Sciences); Prof. De Biase (Dept. of Scienze e Biotecnologie Medico Chirurgiche) qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: Programma delle attività: Il corso è organizzato dal Dottorato in Biochimica e Scienze della Vita, è un corso teorico-pratico tenuto in lingua inglese ed è aperto alle attività formative della Scuola BeMM. Obiettivi del corso Il corso ha l’obiettivo di fornire una panoramica delle diverse metodologie finalizzate allo studio del metabolismo cellulare e della metabolomica. Gli studenti acquisiranno una conoscenza approfondita delle tecniche cromatografiche (LC e GC) accoppiate alla rivelazione mediante spettrometria di massa, della gestione dei dati omics e delle analisi respirometriche ad alta risoluzione. Modulo 1Introduzione alla cromatografia liquida nell’analisi metabolomica. Cromatografia liquida/spettrometria di massa: principi e applicazioni. Oncometaboliti. Analisi dei dati omics.Modulo 2 Analisi in tempo reale del metabolismo cellulare mediante tecnologia Seahorse. Introduzione al metabolismo cellulare e alla tecnologia Seahorse. Funzioni principali della piattaforma Seahorse: misurazione della respirazione mitocondriale e della glicolisi in cellule vive. Applicazioni nella ricerca biomedica, oncologica e farmacologica. Dimostrazione interattiva: utilizzo del software Seahorse e interpretazione dei dati. Presentazione dello strumento Oroboros. Approccio multi-omico integrato per lo studio degli effetti degli antibiotici sul metabolismo microbico. Modulo 3 Cromatografia gassosa. Introduzione alla cromatografia gassosa. Principi e applicazioni della GC/MS. Preparazione dei campioni per analisi GC/MS.Metodologia didattica Il corso prevede lezioni frontali, discussioni guidate e presentazioni di progetti. Gli studenti saranno incoraggiati a partecipare attivamente, porre domande e applicare le conoscenze acquisite in attività pratiche. Considerazioni finali. Il corso mira a fornire agli studenti una comprensione completa delle metodologie e delle pratiche per l’utilizzo di modelli cellulari e animali, preparandoli a condurre attività di ricerca avanzata e a contribuire al progresso scientifico in ambito biomedico. modalità di accertamento finale: Le modalità di accertamento finale includono la rilevazione delle presenze, la somministrazione di un questionario finale di verifica delle competenze acquisite e il rilascio di un attestato di partecipazione.
modalità di accertamento finale: Le modalità di accertamento finale includono la rilevazione delle presenze, la somministrazione di un questionario finale di verifica delle competenze acquisite e il rilascio di un attestato di partecipazione
SEMINARI DEL DI DI VENERE
data presunta: secondo semestre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 12
docente del corso: Docenti vari italiani e stranieri qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: Questo ciclo di seminari viene organizzato congiuntamente tra il Corso di Dottorato in SCIENZE DELLA VITA, BIOCHIMICA e BIOINFORMATICS. Ogni anno la scuola invita un numero di ricercatori italiani e stranieri da tenere su attività e tematiche affini agli interessi del corso. Questi seminari si svolgono solitamente nel periodo Marzo-Giugno ogni venerdì alle ore 12.00, in forma telematica o mista.
modalità di accertamento finale: nessuna
MODERN METHODOLOGIES FOR DRUG DESIGN
data presunta: secondo semestre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 18
docente del corso: Prof. Coluccia (Sapienza), Paiardini (Sapienza), Valente(Sapienza) qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: Programma delle attività: Il Corso è organizzato dal Dottorato in SCIENZE DELLA VITA. Il corso mira a fornire agli studenti una comprensione completa delle metodologie moderne nella progettazione di farmaci, integrando principi di biochimica, chimica farmaceutica, biologia e scienze computazionali. Al centro del corso vi è un'analisi critica e scientifica del processo di scoperta dei farmaci, che spazia dai concetti fondamentali agli approcci all'avanguardia volti ad accelerare la scoperta. Gli argomenti includono le basi molecolari dell'azione dei farmaci, la progettazione computazionale di farmaci (es. docking molecolare, dinamica molecolare), tecniche e metodologie avanzate (es. progettazione basata su frammenti, chemoproteomica, PROTAC, molecole in grado di interferire con interazioni proteina-proteina, scoperta basata sull'intelligenza artificiale) e lo sviluppo preclinico. Verranno inoltre affrontate le considerazioni etiche e regolatorie. Metodologia didattica: Il corso prevederà lezioni frontali, discussioni guidate e laboratori pratici con l'uso di software per la progettazione di farmaci come AutoDock e AlphaFold. Gli studenti parteciperanno a studi di caso, progetti di gruppo e presentazioni per applicare le conoscenze teoriche a scenari pratici. Saranno incoraggiati la partecipazione attiva, il pensiero critico e la collaborazione. Considerazioni finali: Il corso è progettato per fornire agli studenti le competenze e le conoscenze necessarie per eccellere nel processo di sviluppo del farmaco, dalla scoperta della molecola al candidato preclinico, preparandoli a carriere in ambito accademico, industriale o nella ricerca. L'integrazione tra approcci computazionali e sperimentali, nonché le implicazioni etiche della scoperta di farmaci, saranno aspetti particolarmente valorizzati.
modalità di accertamento finale: Da definire (test / presentazione da parte degli studenti)
3D BIOPRINTING FOR THE DESIGN OF BETTER HUMAN TISSUES
data presunta: primo semestre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 9
docente del corso: qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: Programma delle attività: Questo corso, organizzato dal Dottorato in SCIENZE DELLA VITA, offre una panoramica completa del bioprinting 3D, esplorando come cellule viventi e biomateriali vengano combinati per creare costrutti tissutali funzionali. Dai principi fondamentali alle sfide cliniche, gli studenti apprenderanno come la tecnologia della bioprinting 3D stia contribuendo a ridisegnare il futuro della medicina. Al termine del corso, gli studenti acquisiranno le seguenti competenze: i) capacità di progettare formulazioni di bio-inchiostri di base; ii) capacità di selezionare strategie di bioprinting 3D appropriate per specifici tipi di tessuto; iii) conoscenze delle competenze di base per la bioprinting 3D e la fabbricazione di tessuti; iv) comprensione del percorso verso la traduzione clinica dei costrutti ottenuti mediante bioprinting 3D. .
modalità di accertamento finale: Modalità di verifica: Quiz automatizzati a risposta multipla (3 per lezione) e assignment pratici valutati tramite peer review

Eventuali maggiori informazioni piano form. 2° L'attività formativa è organizzata in tre tipologie: CORSI, SEMINARI e JOURNAL CLUBS.
I corsi e seminari sono organizzati direttamente dal Dottorato in Scienze della Vita o in collaborazione con altri Dottorati della scuola BEMM a cui il dottorato appartiene.
Il dottorato partecipa attivamente anche alla organizzazione da parte della “Scuola di Dottorato B.E.M.M.” che sponsorizza tra le altre attività ogni anno un incontro (organizzato dagli studenti dell'ultimo anno) fra gli studenti di tutti dottorati afferenti. Gli studenti partecipano presentando un poster. Alcuni di essi sono selezionati per un contributo orale.
La partecipazione degli studenti a queste attività è verificata tramite raccolta di firme dei partecipanti. I dottorandi sono anche incoraggiati a partecipare a convegni e congressi nazionali ed internazionali per i quali è prevista una copertura delle spese.

CORSI (le modalità di partecipazione vengono riportate nella sezione dedicata del sito web del corso o con link a siti collegati come quello del BEMM).
Nel primo anno i corsi indicati sono indirizzati alla formazione di base ed alla introduzione al lavoro di ricerca sperimentale in campi di interesse del Dottorato.

SEMINARI (l'elenco dettagliato e le modalità di partecipazione vengono riportate nella sezione dedicata del sito web).
Ogni anno la scuola invita un numero di ricercatori italiani e stranieri da tenere su attività e tematiche affini agli interessi del corso. Questi seminari si svolgono solitamente nel periodo Marzo-Giugno ogni venerdì alle ore 12.00, in forma telematica o mista. Inoltre, grazie all'accordo con Istituto Pasteur Italia, i dottorandi sono anche invitati a partecipare al Ciclo di Seminari organizzati dal Pasteur a Roma e a quelli del BEMM.
Si segnala l'importante opportunità di seguire seminari organizzati per studenti di dottorato dal Network CIVIS di cui Sapienza fa parte, che vengono anche registrati e messi a disposizione degli studenti.

JOURNAL CLUBS (l'elenco dettagliato e le modalità di partecipazione vengono riportate nella sezione dedicata del sito web).
Con cadenza bisettimanale, gli studenti presentano a turno una visione critica di un recente articolo scientifico. Ogni mese, con esclusione di Luglio e Agosto, vengono discussi 4/5 articoli scientifici di recente pubblicazione organizzati in tematiche di interesse generale e di grande impatto. Ciascun dottorando, secondo un calendario stabilito, presenta un articolo, a tutti gli altri partecipanti al corso alla presenza di almeno 4 docenti. Inoltre nel corso di queste presentazioni ad altri dottorandi sono affidate i ruoli di chair e interlocutori, al fine di stimolare la più ampia partecipazione dei dottorandi e prepararli alla interlocuzione critica su temi scientifici. Gli articoli selezionati sono raccolti e messi a disposizione di tutti gli studenti.
Ad esempio per il 2025 i Journal Clubs programmati sono i seguenti:
17/02/25 Shaping the future of biological research: the Impact of bioinformatics on understanding biological processes
24/02/25 Innovative Approaches in Stem Cell-Based Therapies and Regenerative Medicine
03/03/25 Ecological Impacts of Synthetic Biology on Natural Ecosystems
17/03/25 Recent discoveries in immunology and involvement of inflammation in cancer
14/04/25 The uses of viruses in medicine as a cure for diseases
28/04/25 Antibiotic-resistant bacteria: addressing current challenges and approaches for new antimicrobial therapies
12/05/25 RNA based molecules for gene expression regulation in disease treatments
26/05/25 Artificial intelligence in life sciences and healthcare: challenges, applications, and ethical Implications
09/06/25 Cutting-edge approaches in biotechnological engineering
23/06/25 New Frontiers in Clinical Trials: Emerging Advances and Innovations

Modalità delle verifiche per l'ammissione all'anno successivo ll secondo anno del corso di dottorato è considerato cruciale per l’attività di preparazione della tesi che è obbligatoriamente sperimentale. L’argomento di tesi in quest’anno deve trovare una formulazione definitiva, con il superamento di eventuali difficoltà di pianificazione del disegno sperimentale. Questi aspetti vengono discussi alla presenza di tutti i membri del collegio dei docenti e degli studenti in diverse riprese ed anche in occasione della presentazione annuale, che solitamente si svolge ad Ottobre.
Ogni dottorando, alla fine di ogni anno deve preparare una relazione scritta ( in inglese- formato disponibile sezione DOCUMENTI del sito web). L'ammissione all'anno successivo e' approvata dal collegio dei docenti sulla base della relazione e a seguito di una presentazione pubblica da parte dello/a studente/ssa dello stato del progetto (presenti anche tutti gli altri dottorandi del corso) del contesto scientifico in cui si colloca il proprio progetto di tesi, delle finalità, le ipotesi sperimentali, i risultati ottenuti nell'anno ed eventuali difficoltà incontrate durante il percorso. Nel secondo anno viene posta particolare attenzione ad eventuali criticità relative al progetto scientifico. I docenti della scuola, oltre a valutare lo stato di avanzamento del progetto, commentano la presentazione sia nel contenuto che nella forma e, insieme ai dottorandi della scuola, offrono suggerimenti allo/a studente/essa.
Momenti di presentazione, di scambio e di discussione dei risultati di ricerca da parte dei dottorandi Il Dottorato organizza un Welcome Day, di solito a Dicembre, in cui i dottorandi del primo anno vengono invitati ad illustrare il loro background formativo e l'argomento di massima della tesi alla presenza del collegio docenti e dei dottorandi di anni successivi. Nel Welcome Day vengono anche organizzate attività di Team Building e scambio conoscitivo mediante strumenti sia informatici che non (quali Elevator Pitch a coppie, produzione di rappresentazioni grafiche e giochi).

L'attività dei Journal Club, parte integrante dell'offerta formativa, viene organizzato e gestito dai Dottorandi che svolgono sia i ruoli di relatori che di Chair e interlocutori.

Report annuali: al termine di ciascun anno, i dottorandi del primo e secondo anno vengono invitati a preparare una presentazione pubblica sullo stato del loro progetto (presenti tutti gli altri dottorandi del corso), inquadrando il contesto scientifico, le finalità, le ipotesi sperimentali, i risultati ottenuti nell'anno ed eventuali difficoltà incontrate durante il percorso. Viene dedicato un ampio spazio alle domande ed alla discussione.

Inoltre, come già specificato, i dottorandi partecipano all'organizzazione di una giornata/simposio della scuola B.e.M.M. (Biologia e Medicina Molecolare).
Attività formative, non incluse nella didattica programmata di cui ai punti precedenti, di docenti con affiliazione estera e/o di studiosi ed esperti sia italiani che stranieri provenienti da enti di ricerca, aziende e da istituzioni culturali e sociali I dottorandi sono inoltre incoraggiati a partecipare a:
-CORSI organizzati nell'ambito del network CIVIS Alliance.
I corsi BIP (Blended Intensive Program) prevedono solitamente una serie di seminari online ed una summer school finale (https://civis.eu/it/learn/learning-modalities/blended-intensive-programmes).
In particolare, sono attività previste per il 2025 a cui partecipano docenti del Collegio di Dottorato i corsi: Molecular Scale Biophysics (second edition) con Summer School a Marsiglia (Francia); Neurobiology of mental disorders-Explore the bases of the most common mental disorders - from the genes to the behaviors con Summer School presso Università Autonoma di Madrid (Spagna); Non-coding RNAs in Health and Disease con summer school a Bucharest (Romania).

- CORSI E SEMINARI organizzati da Sapienza sulle competenze trasversali richieste in ambito accademico e nel mercato del lavoro. Ogni anno l'offerta formativa relativa a questi eventi è pubblicata sulla pagina: https://www.uniroma1.it/it/pagina/formazione-sapienza-sulle-soft-skills-giovani-ricercatori

- Corsi e Convegni nazionali ed internazionali nelle varie discipline tematiche del progetto di tesi.

-Progetti di Terza Missione già in essere nei Dipartimenti in cui svolgono l’attività di ricerca o da proporre in base a possibili idee progettuali all’Ateneo.

Elenco delle attività formative previste per i dottorandi del terzo anno
CAREER DEVELOPMENT PLAN FOR EARLY STAGE RESEARCHERS
data presunta: secondo semestre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 6
docente del corso: Prof. Alberto Boffi (Sapienza University of Rome) qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: Programma delle attività: Il corso è organizzato dal corso di dottorato in BIOCHIMICA e aperto alle attività formative della scuola BeMM. Il piano di sviluppo della carriera è una strategia strutturata e completa che gli individui elaborano per guidare la propria crescita e progressione professionale. Esso prevede la definizione di obiettivi di carriera sia a breve sia a lungo termine, l’individuazione delle competenze e delle conoscenze necessarie per raggiungerli e la pianificazione di azioni specifiche e tappe intermedie per conseguirli. Un piano di sviluppo della carriera ben strutturato non solo aiuta a orientarsi nel proprio percorso professionale, ma consente anche di assumere un ruolo attivo e consapevole nel proprio sviluppo. Questo approccio proattivo include attività di autovalutazione, formazione continua, networking e la ricerca di opportunità per il potenziamento delle competenze. Attraverso una revisione e un aggiornamento periodici del piano, è possibile adattarsi a contesti in evoluzione, cogliere nuove opportunità e mantenere l’allineamento con aspirazioni professionali in continuo cambiamento. In definitiva, un piano di sviluppo della carriera attentamente progettato rappresenta una vera e propria roadmap per realizzare il proprio potenziale e raggiungere un percorso professionale soddisfacente e di successo. Il corso è dedicato agli Early Stage Researchers, comprendendo dottorandi e post-doc. È articolato in tre aree tematiche principali: 1.piano di sviluppo della carriera per il percorso accademico (Università italiane); 2.piano di sviluppo della carriera nelle istituzioni di ricerca (nazionali e internazionali); 3. piano di sviluppo della carriera nel settore privato. The career development plan is a structured and comprehensive strategy that individuals create to guide their professional growth and advancement. It involves setting both short-term and long-term career goals, identifying the necessary skills and knowledge required to achieve those goals, and outlining specific actions and milestones to reach them. A well-crafted career development plan not only helps individuals navigate their career paths but also empowers them to take control of their professional development. This proactive approach includes self-assessment, continuous learning, networking, and seeking opportunities for skill enhancement. By regularly reviewing and updating the plan, individuals can adapt to changing circumstances, capitalize on emerging opportunities, and stay aligned with their evolving aspirations. Ultimately, a thoughtfully constructed career development plan serves as a roadmap for individuals to realize their full potential and attain a fulfilling and successful professional journey. The course is dedicated to Early Stage Researchers, comprising PhD students and Post Docs. The course is divided in three separate topics: 1) CDP for academic career (Italian Universities), 2) CDP in Research Institutions (National and international), 3) CDP in the private sector.
modalità di accertamento finale: da definire
PREPARING ARTWORK FOR SCIENTIFIC PAPERS
data presunta: secondo semestre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 8
docente del corso: Prof. Giorgio Giardina, Prof. Gianni Stefano (Dept. Biochemical Sciences) qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: Programma delle attività: Corso organizzato dal dottorato in BIOCHIMICA in lingua inglese ed è aperto alle attività formative della scuola BeMM. Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti una conoscenza di base dei software e degli strumenti utilizzati per realizzare materiale grafico di qualità editoriale destinato ad articoli scientifici, poster e presentazioni. Il corso include inoltre una sezione dedicata alla scrittura scientifica. Programma Il corso tratterà le basi del graphic design, quali la risoluzione delle immagini, le differenze tra immagini vettoriali e raster, la teoria del colore e gli spazi colore (RGB, CMYK), nonché le regole fondamentali per una corretta progettazione delle figure. Gli studenti verranno quindi introdotti all’utilizzo di software grafici professionali open source per il fotoritocco (GIMP) e per la grafica vettoriale (Inkscape). Infine, verrà illustrato l’intero flusso di lavoro relativo alla pianificazione e alla realizzazione delle figure di un articolo scientifico. Risultati attesi Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di: 1. progettare e realizzare da zero un’immagine multi-pannello, includendo la modifica delle immagini di partenza, delle legende e dei diagrammi, l’esportazione di dati e grafici come file immagine, l’organizzazione del layout e l’assemblaggio finale della figura; 2. preparare figure e illustrazioni scientifiche in conformità alle linee guida editoriali, utilizzando i principali strumenti dei software open source GIMP e Inkscape per la modifica di immagini raster e vettoriali; 3. progettare ed esportare immagini nel formato corretto, con proprietà ottimizzate in funzione dello specifico mezzo di comunicazione (ad esempio articoli scientifici, progetti di ricerca, presentazioni orali, poster); 4. organizzare il testo di un manoscritto scientifico secondo principi efficaci di storytelling.
modalità di accertamento finale: da definire
SEMINARI DEL DI DI VENERE
data presunta: secondo semestre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 12
docente del corso: Docenti vari italiani e stranieri qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: Questo ciclo di seminari viene organizzato congiuntamente tra il Corso di Dottorato in SCIENZE DELLA VITA, BIOCHIMICA e BIOINFORMATICS. Ogni anno la scuola invita un numero di ricercatori italiani e stranieri da tenere su attività e tematiche affini agli interessi del corso. Questi seminari si svolgono solitamente nel periodo Marzo-Giugno ogni venerdì alle ore 12.00, in forma telematica o mista.
modalità di accertamento finale: nessuna

Eventuali maggiori informazioni piano form. 3° L'attività formativa è organizzata in tre tipologie: CORSI, SEMINARI e JOURNAL CLUBS.
I corsi e seminari sono organizzati direttamente dal Dottorato in Scienze della Vita o in collaborazione con altri Dottorati della scuola BEMM a cui il dottorato appartiene.
Il dottorato partecipa attivamente anche alla organizzazione da parte della “Scuola di Dottorato B.E.M.M.” che sponsorizza tra le altre attività ogni anno un incontro (organizzato dagli studenti dell'ultimo anno) fra gli studenti di tutti dottorati afferenti. Gli studenti partecipano presentando un poster. Alcuni di essi sono selezionati per un contributo orale.
La partecipazione degli studenti a queste attività è verificata tramite raccolta di firme dei partecipanti. I dottorandi sono anche incoraggiati a partecipare a convegni e congressi nazionali ed internazionali per i quali è prevista una copertura delle spese.

CORSI (le modalità di partecipazione vengono riportate nella sezione dedicata del sito web del corso o con link a siti collegati come quello del BEMM).
Nel primo anno i corsi indicati sono indirizzati alla formazione di base ed alla introduzione al lavoro di ricerca sperimentale in campi di interesse del Dottorato.

SEMINARI (l'elenco dettagliato e le modalità di partecipazione vengono riportate nella sezione dedicata del sito web).
Ogni anno la scuola invita un numero di ricercatori italiani e stranieri da tenere su attività e tematiche affini agli interessi del corso. Questi seminari si svolgono solitamente nel periodo Marzo-Giugno ogni venerdì alle ore 12.00, in forma telematica o mista. Inoltre, grazie all'accordo con Istituto Pasteur Italia, i dottorandi sono anche invitati a partecipare al Ciclo di Seminari organizzati dal Pasteur a Roma e a quelli del BEMM.
Si segnala l'importante opportunità di seguire seminari organizzati per studenti di dottorato dal Network CIVIS di cui Sapienza fa parte, che vengono anche registrati e messi a disposizione degli studenti.

JOURNAL CLUBS (l'elenco dettagliato e le modalità di partecipazione vengono riportate nella sezione dedicata del sito web).
Con cadenza bisettimanale, gli studenti presentano a turno una visione critica di un recente articolo scientifico. Ogni mese, con esclusione di Luglio e Agosto, vengono discussi 4/5 articoli scientifici di recente pubblicazione organizzati in tematiche di interesse generale e di grande impatto. Ciascun dottorando, secondo un calendario stabilito, presenta un articolo, a tutti gli altri partecipanti al corso alla presenza di almeno 4 docenti. Inoltre nel corso di queste presentazioni ad altri dottorandi sono affidate i ruoli di chair e interlocutori, al fine di stimolare la più ampia partecipazione dei dottorandi e prepararli alla interlocuzione critica su temi scientifici. Gli articoli selezionati sono raccolti e messi a disposizione di tutti gli studenti.
Ad esempio per il 2025 i Journal Clubs programmati sono i seguenti:
17/02/25 Shaping the future of biological research: the Impact of bioinformatics on understanding biological processes
24/02/25 Innovative Approaches in Stem Cell-Based Therapies and Regenerative Medicine
03/03/25 Ecological Impacts of Synthetic Biology on Natural Ecosystems
17/03/25 Recent discoveries in immunology and involvement of inflammation in cancer
14/04/25 The uses of viruses in medicine as a cure for diseases
28/04/25 Antibiotic-resistant bacteria: addressing current challenges and approaches for new antimicrobial therapies
12/05/25 RNA based molecules for gene expression regulation in disease treatments
26/05/25 Artificial intelligence in life sciences and healthcare: challenges, applications, and ethical Implications
09/06/25 Cutting-edge approaches in biotechnological engineering
23/06/25 New Frontiers in Clinical Trials: Emerging Advances and Innovations

Modalità di ammissione all'esame finale Gli studenti presentano una relazione finale sugli studi e le ricerche svolte nel corso dell’anno.
La tesi viene anche inviata a due revisori esterni che compilano una scheda di valutazione che viene trasmessa alla Commissione di valutazione finale. Per essere ammessi all’esame finale, gli studenti del terzo anno dovranno presentare il lavoro sperimentale dei tre anni al Collegio dei Docenti sotto forma di seminario. Il Collegio dovrà approvare il lavoro svolto, sentito anche il parere del tutor designato originariamente del Collegio.
L'ammissione all'esame finale e' approvata dal collegio dei docenti a seguito della valutazione dei revisori esterni, della presentazione da parte dello/a studente/ssa dei risultati del progetto, della relazione finale e della valutazione delle presenze alle iniziative didattiche e seminariali proposte dal dottorato.
Modalità di svolgimento dell'esame finale L'esame finale consistera' nella presentazione pubblica dei risultati del lavoro di tesi di dottorato di fronte ad una commissione esterna nazionale nominata dal Dipartimento su proposta del Collegio dei Docenti, secondo le modalità previste. La commissione avrà ricevuto una copia della tesi almeno un mese prima della presentazione e accerterà la qualità del lavoro, la rilevanza dei risultati e l'efficacia della presentazione.
La commissione nazionale sarà composta da docenti universitari ed esperti nazionali dei settori affini alle tesi presentate dai candidati. Qualora uno o più candidati dovessero presentare i requisiti richiesti e presentare specifica domanda la Collegio, si prevede un percorso di ottenimento della menzione di Doctor Europaeus, che prevede anche la presenza di un membro qualificato che operi in un paese dell'Unione Europea.
Momenti di presentazione, di scambio e di discussione dei risultati di ricerca da parte dei dottorandi Il Dottorato organizza un Welcome Day, di solito a Dicembre, in cui i dottorandi del primo anno vengono invitati ad illustrare il loro background formativo e l'argomento di massima della tesi alla presenza del collegio docenti e dei dottorandi di anni successivi. Nel Welcome Day vengono anche organizzate attività di Team Building e scambio conoscitivo mediante strumenti sia informatici che non (quali Elevator Pitch a coppie, produzione di rappresentazioni grafiche e giochi).

L'attività dei Journal Club, parte integrante dell'offerta formativa, viene organizzato e gestito dai Dottorandi che svolgono sia i ruoli di relatori che di Chair e interlocutori.

Report annuali: al termine di ciascun anno, i dottorandi del primo e secondo anno vengono invitati a preparare una presentazione pubblica sullo stato del loro progetto (presenti tutti gli altri dottorandi del corso), inquadrando il contesto scientifico, le finalità, le ipotesi sperimentali, i risultati ottenuti nell'anno ed eventuali difficoltà incontrate durante il percorso. Viene dedicato un ampio spazio alle domande ed alla discussione.

Inoltre, come già specificato, i dottorandi partecipano all'organizzazione di una giornata/simposio della scuola B.e.M.M. (Biologia e Medicina Molecolare).
Attività formative, non incluse nella didattica programmata di cui ai punti precedenti, di docenti con affiliazione estera e/o di studiosi ed esperti sia italiani che stranieri provenienti da enti di ricerca, aziende e da istituzioni culturali e sociali I dottorandi sono inoltre incoraggiati a partecipare a:
-CORSI organizzati nell'ambito del network CIVIS Alliance.
I corsi BIP (Blended Intensive Program) prevedono solitamente una serie di seminari online ed una summer school finale (https://civis.eu/it/learn/learning-modalities/blended-intensive-programmes).
In particolare, sono attività previste per il 2025 a cui partecipano docenti del Collegio di Dottorato i corsi: Molecular Scale Biophysics (second edition) con Summer School a Marsiglia (Francia); Neurobiology of mental disorders-Explore the bases of the most common mental disorders - from the genes to the behaviors con Summer School presso Università Autonoma di Madrid (Spagna); Non-coding RNAs in Health and Disease con summer school a Bucharest (Romania).

- CORSI E SEMINARI organizzati da Sapienza sulle competenze trasversali richieste in ambito accademico e nel mercato del lavoro. Ogni anno l'offerta formativa relativa a questi eventi è pubblicata sulla pagina: https://www.uniroma1.it/it/pagina/formazione-sapienza-sulle-soft-skills-giovani-ricercatori

- Corsi e Convegni nazionali ed internazionali nelle varie discipline tematiche del progetto di tesi.

-Progetti di Terza Missione già in essere nei Dipartimenti in cui svolgono l’attività di ricerca o da proporre in base a possibili idee progettuali all’Ateneo.

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