Internazionalizzazione Nel corso dell’ultimo triennio il Corso di Dottorato in Experimental Medicine ha ulteriormente rafforzato la propria dimensione internazionale attraverso collaborazioni scientifiche, accordi con istituzioni accademiche e centri di ricerca di alto profilo e iniziative volte a promuovere la mobilità dei dottorandi. Nel 2025 è stato inoltre conferito il Dottorato Honoris Causa al Prof. Anlong Xu, della Beijing University of Chinese Medicine, a testimonianza del consolidamento dei rapporti scientifici con istituzioni accademiche di rilievo internazionale. È attualmente in corso un percorso Doctor Europaeus (1), che rappresenta un ulteriore indicatore della proiezione europea del Corso e della partecipazione attiva dei dottorandi a programmi di formazione e ricerca di respiro internazionale. Accordi internazionali 2025–2026 (International Host Institutions) F. Hoffmann-La Roche Ltd, Basel, Switzerland Karolinska Institute, Stockholm, Sweden Columbia University, New York, USA Industrial Farmacéutica Cantabria SA, Madrid, Spain Institut National de la Santé et de la Recherche Médicale (INSERM), France Principali collaborazioni scientifiche internazionali Department of Pathology, University of California San Diego, La Jolla, CA, USA Rutgers New Jersey Medical School, USA Department of Obstetrics and Gynecology, Columbia University, New York, USA University of Minho, Campus Gualtar, Portugal Centre for Experimental Medicine and Rheumatology, Queen Mary University of London, UK Centre Hospitalier Universitaire Vaudois, Laboratory of Immunology and Allergology, Lausanne, Switzerland Institute of Biomedical Research of Barcelona (IIBB-CSIC), Spain Department of Molecular Virology, Immunology and Molecular Genetics, The Ohio State University, USA Department of Virology, Institut Pasteur, Paris, France Centre for Cardiovascular Sciences, University of Birmingham, UK Il Dottorato persegue in modo strutturato obiettivi di mobilità e internazionalizzazione, in coerenza con il Piano Strategico di Ateneo e con il Piano Strategico Triennale del Dipartimento di Medicina Sperimentale, promuovendo la mobilità dei dottorandi e lo scambio scientifico con istituzioni accademiche e di ricerca nazionali e internazionali. La mobilità internazionale è inoltre incentivata, ove applicabile, dai programmi PNRR, che prevedono periodi obbligatori di permanenza presso enti stranieri o in contesti industriali. Il Corso promuove anche la mobilità in ingresso di dottorandi e docenti stranieri, che partecipano ad attività formative, seminari e corsi avanzati. La presenza di docenti afferenti ad atenei esteri nel Collegio dei Docenti, pari a circa il 20% nel triennio 39°–41°, rappresenta un indicatore significativo dell’integrazione del Corso in reti scientifiche internazionali. Il Corso si avvale inoltre di una rete consolidata di collaborazioni scientifiche con università e centri di ricerca internazionali, documentate sul sito del Dottorato e illustrate nel materiale informativo presentato durante il Welcome Day, che favoriscono scambi scientifici, co-supervisioni e opportunità di mobilità per i dottorandi. La dimensione internazionale del Corso è ulteriormente testimoniata dall’attivazione di percorsi di dottorato in co-tutela con istituzioni accademiche estere (outgoing e incoming) e dalla partecipazione al programma Doctor Europaeus, con un percorso attualmente in corso.