La consultazione con le parti interessate è uno strumento chiave con cui il Dottorato NOPeM mantiene il proprio percorso formativo aggiornato, coerente e rilevante. Attraverso il confronto continuo con enti di ricerca, strutture sanitarie, aziende, istituzioni accademiche, dottorandi e alumni, il corso recepisce bisogni, proposte e suggerimenti che vengono tradotti in azioni concrete su didattica, ricerca, mobilità e servizi. Questo dialogo strutturato alimenta il processo di miglioramento continuo e assicura un forte collegamento tra il Dottorato e il contesto scientifico, clinico e produttivo.
La consultazione con le parti interessate è una componente centrale del Dottorato in Network Oncology and Precision Medicine (NOPeM) e contribuisce in modo strutturale alla definizione, all’aggiornamento e al miglioramento continuo del percorso formativo. Il Dottorato dialoga in maniera regolare con enti di ricerca, strutture sanitarie, aziende farmaceutiche e biotecnologiche, fondazioni, istituzioni universitarie italiane e internazionali, nonché con alumni e dottorandi, per mantenere il corso allineato all’evoluzione scientifica e alle esigenze del mondo professionale. Tra le parti interessate esterne rientrano, a titolo esemplificativo, istituti di ricerca pubblici, IRCCS, aziende del settore farmaceutico e biotecnologico, fondazioni scientifiche e altri soggetti attivi nei campi dell’oncologia, della medicina di precisione e delle scienze biomediche.
Le consultazioni avvengono attraverso incontri dedicati, partecipazione a tavoli di lavoro, questionari, seminari congiunti e momenti formali di confronto, i cui esiti vengono recepiti dal Collegio dei Docenti e dagli organi deputati all’Assicurazione della Qualità del Dottorato.
Le opinioni e le proposte raccolte dalle parti interessate contribuiscono a:
• aggiornare i contenuti dei corsi, dei seminari e dei workshop;
• orientare l’introduzione di nuove competenze (es. digital health, analisi di big data, trial clinici, trasferimento tecnologico);
• rafforzare le collaborazioni per tirocini, periodi di ricerca in laboratorio e mobilità internazionale;
• migliorare l’aderenza del percorso formativo alle richieste del contesto clinico, istituzionale e industriale.
Dottorandi, dottori di ricerca e alumni sono coinvolti attraverso questionari strutturati, sportelli di ascolto e incontri periodici con il Collegio e con la Commissione di gestione dell’Assicurazione di Qualità. I loro feedback su didattica, tutoraggio, infrastrutture di ricerca, mobilità e servizi amministrativi vengono analizzati sistematicamente e tradotti in interventi specifici, come l’aggiornamento dell’offerta formativa, l’organizzazione di nuovi seminari, il potenziamento della comunicazione e il miglioramento degli spazi dedicati ai dottorandi.
L’insieme delle consultazioni con le parti interessate alimenta il processo di riesame annuale e ciclico del Dottorato, contribuendo a garantire che gli obiettivi formativi e le linee di ricerca rimangano coerenti con gli standard di qualità di Ateneo, con le linee guida nazionali (AVA) e con le esigenze del sistema sanitario e del mondo produttivo. In questo modo, il Dottorato NOPeM mantiene un forte collegamento con la comunità scientifica e professionale, offrendo ai dottorandi un percorso formativo dinamico, aggiornato e orientato all’inserimento nella ricerca avanzata e nei contesti applicativi.