Il caso Superlega: evoluzione del diritto dello sport professionistico tra ordinamento sportivo e ordinamento europeo


L’organizzazione delle competizioni sportive professionistiche è da tempo all’esame delle Corti nazionali ed europee. In particolare, nei casi Superleague (C-333/21), International Skating Union (C-124/21) e FC Swift Hesperange la Corte di giustizia dell’Unione europea deve pronunciarsi sulla legittimità del c.d. “modello europeo dello sport” e sulla compatibilità con tale modello di formule alternative, quali appunto la Superleague. Nei casi Superleague ed International Skating Union l’Avvocato Generale della Corte ha reso le sue Conclusioni il 15 dicembre 2022 ed ha cercato di tracciare un punto di equilibrio fra i principi dell’ordinamento sportivo tradizionale e le istanze di tutela della concorrenza e del mercato interno UE. Tenuto conto degli importanti impatti di questi procedimenti per l’ordinamento delle competizioni professionistiche, nonché dei relativi riflessi di carattere organizzativo ed economico, appare opportuna una prima riflessione sulle linee evolutive indicate nelle Conclusioni dell’Avvocato Generale, in attesa di poter svolgere una più compiuta valutazione alla luce delle soluzioni che saranno definite nelle future sentenze della Corte di Giustizia UE.

2 febbraio 2023

L’organizzazione delle competizioni sportive professionistiche è da tempo all’esame delle Corti nazionali ed europee. In particolare, nei casi Superleague (C-333/21), International Skating Union (C-124/21) e FC Swift Hesperange la Corte di giustizia dell’Unione europea deve pronunciarsi sulla legittimità del c.d. “modello europeo dello sport” e sulla compatibilità con tale modello di formule alternative, quali appunto la Superleague. Nei casi Superleague ed International Skating Union l’Avvocato Generale della Corte ha reso le sue Conclusioni il 15 dicembre 2022 ed ha cercato di tracciare un punto di equilibrio fra i principi dell’ordinamento sportivo tradizionale e le istanze di tutela della concorrenza e del mercato interno UE. Tenuto conto degli importanti impatti di questi procedimenti per l’ordinamento delle competizioni professionistiche, nonché dei relativi riflessi di carattere organizzativo ed economico, appare opportuna una prima riflessione sulle linee evolutive indicate nelle Conclusioni dell’Avvocato Generale, in attesa di poter svolgere una più compiuta valutazione alla luce delle soluzioni che saranno definite nelle future sentenze della Corte di Giustizia UE.

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