Relazione annuale

Il Dottorato ha concluso il suo primo anno di attivazione. Sono state assegnate sia le 4 borse disponibili, sia il posto senza borsa.
Il dottorato, nato come centro di ricerca avanzata e di formazione per giovani ricercatori impegnati in ricerche sulla genesi e la storia delle lingue e delle tradizioni letterarie dell’Europa medievale, ha accolto 5 allievi che conducono ricerche di ambito mediolatino, di medievistica e studi romanzi e di letteratura francese, mantenedo così la forte vocazione interdisciplinare e una marcata apertura internazionale, testimoniata dai numerosi accordi di co-tutela degli allievi oltre che dal profilo scientifico dei membri del Collegio.
Per il 34° ciclo l’attività didattica si è svolta come programmato (vedi le rubriche “didattica programmata”, "didattica erogata", “seminari”).
Nel primo semestre 2018-2019 si sono tenuti i seminari propedeutici a carattere metodologico di Paleografia greca e latina, linguistica germanica e romanza, filologia e critica del testo; il Convegno Ernesto Monaci 1918-2018: la fondazione della filologia romanza e della paleografia in Italia, e seminari/conferenze di studiosi italiani e stranieri.
Durante il secondo semestre si sono tenuti altri seminari/conferenze di studiosi italiani e stranieri, la Giornata di Studi - Filologia materiale e Critica del Testo: tradizione e prospettive; il Convegno L’antichità nel Medioevo: testi, tradizioni, problemi; i Laboratori di Editoria Digitale, Scrittura in francese, inglese e spagnolo.
Per essere ammessi al 2 anno gli studenti hanno tenuto un seminario pubblico sulle loro attività di ricerca. Tutti gli studenti sono stati ammessi brillantemente all'anno successivo.
Contestualmente gli allievi hanno definito i loro progetti di ricerca,
Davydova:
La redazione latina vulgata dei Voyages di Jean Mandeville: saggio di edizione critica.
La tesi fornisce un saggio di edizione critica della redazione latina Vulgata dei Voyages di Mandeville. Si tratta di un’opera fondamentale della letteratura medievale non solo latina di enorme diffusione e con una ricchissima tradizione manoscritta.
Di Meo:
Le cantigas di Don Denis, il re poeta: edizione critica, studio e glossario.
Don Denis, sesto re del Portogallo (1279-1325) fu il più prolifico tra i trovatori profani galego-portoghesi. La tesi si propone di fornire l’edizione critica integrale dei suoi componimenti, accompagnata dalla traduzione dei testi in italiano moderno e da un commento di natura storico-culturale e critico-letteraria.
Machera:
La biblioteca troiana di Giovanni Boccaccio
Il progetto si prefigge l'obiettivo di ricostruire, per quanto possibile, la sezione ‘troiana’ della biblioteca di Boccaccio attraverso una ricognizione completa delle fonti e dei modelli che egli ebbe a disposizione.
Palmieri:
Persuasione in rima: le potenzialità comunicative dellinguaggio poetico al servizio della comunicazione pubblicitaria.
Il progetto indaga le funzionalità cognitive delle strutture metrico-rimiche, mediante la somministrazione di un test sperimentale condotto con l’ausilio della strumentazione scientifica (elettroencefalogramma, test di conduttanza cutanea, misurazione di battiti cardiaci, modulo di virtual reality). Lo scopo è quello di convalidare o smentire l’ipotesi secondo cui l’ascolto di un enunciato in versi e rime influenzerebbe la capacità di giudizio dell’ascoltatore; e verificare se il ritmo, la musicalità e l’allusività del linguaggio poetico contribuiscano ad orientare le scelte personali di un pubblico di ascoltatori.
Testa:
La questione identitaria e di genere nella produzione orientale di Cristina Trivulzio di Belgiojoso
Si occupa del corpus turco asiatico di Cristina di Belgiojoso, con l'obiettivo di metterne in luce i temi e i motivi legati ai concetti di identità e alterità, al fenomeno dell'orientalismo e alla questione di genere.

Cotutele e missioni di studio:
Il dott. Di Meo studia in cotutela con l'Università di Santiago de Compostela, la dott.ssa Testa è in cotutela con l'Università di Lille. La dott.ssa Machera è in partenza per l'Università di Notre Dame (USA) per un periodo di ricerca di sei mesi.

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