Offerta formativa anno accademico 2026/2027


Elenco delle attività formative previste per i dottorandi del primo anno
Partecipazione come relatori a conferenze internazionali
data presunta: primavera-estate 2026 - tipologia: disseminazione/comunicazione - modalità di erogazione: workshop progettuale - numero ore: 5
docente del corso: qualifica: Studioso o esperto di enti di ricerca affiliazione: Estera
programma delle attività:
modalità di accertamento finale:
Seminari organizzati dai docenti del collegio
data presunta: tutto l'anno - tipologia: altro - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 5
docente del corso: qualifica: Studioso o esperto di enti di ricerca affiliazione: Estera
programma delle attività:
modalità di accertamento finale:
Meccanica Statistica
data presunta: aprile-giugno 2026 - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 30
docente del corso: Emilio Cirillo (Sapienza) qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: Programma di massima: 1. Richiami di termodinamica: assiomi, potenziali termodinamici, gas perfetto. 2. Introduzione alla Meccanica Statistica: richiami di meccanica newtoniana, modello di Kronig-Clausius, modello di Maxwell, distribuzione di Maxwell. 3. Modello di Maxwell-Boltzmann: equipartizione dell'energia, capacita` termica dei gas pereftti e dei solidi atomici. 4. Deduzione del modello di Maxwell-Boltzmann: ipotesi ergodica, equiprobabilita` a priori. 5. Teorema di Poincare': teorema per gli spazi misurabili, teorema di Liouville, applicazione ai gas di particelle interagenti. 6. Meccanica statistica degli ensemble: microcanonico, canonico, gran canonico, applicazioni. 7. Transizioni di fase: liquido-vapore, costruzione di Maxwell, modello di Tonks, teoria di Ornstein, transizione ferromagnetica, teoria di Curie-Weiss, fenomeni critici. 8. Introduzione alla meccanica quantistica: atomo idrogeno, Bogr-Sommerfeld, corpo nero, capacita` terminca dei solidi atomici. 9. Stati quantistici: corpuscoli e onde, equazione di Schrodinger, stati stazionari, buca con pareti infinite, oscillatore armonico. 10. Meccanica Statistica Quantistica: ensemble statistici, sistemi di particelle, gas perfetto, fotoni, bosoni massivi e fermioni.
modalità di accertamento finale: seminario studenti
Ottica con esercitazioni di laboratorio
data presunta: settembre-ottobre 2026 - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 20
docente del corso: Francesco Michelotti (Sapienza) qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: 1) Brevi richiami di elettromagnetismo classico e definizione delle grandezze fisiche rilevanti, Propagazione libera in regime lineare in vuoto e in mezzi omogenei, isotropi, non dispersivi e non dissipativi, Cenni all’ anisotropia ottica, alla dispersione cromatica, all’ assorbimento, Polarizzazione della radiazione luminosa, Riflessione e rifrazione alle interfacce piane tra mezzi omogenei e relative leggi fisiche, Elementi di ottica geometrica in approssimazione parassiale: Diottri, Sistemi centrati, Lenti spesse, Lenti sottili, Sistemi ottici, Cenni alle aberrazioni geometriche e cromatiche. Esercitazione di laboratorio: Leggi di Snell, Angolo limite di riflessione totale interna, Pratica con diottri e lenti, Formule di Fresnel, Angolo di Brewster Durate: 8 ore 2) Sorgenti di radiazione luminosa, grado di coerenza, sorgenti a incandescenza, a scarica, LED, laser e loro proprietà, proprietà dei fasci laser gaussiani Durate: 2 ore 3) Fenomeni di interferenza e diffrazione della radiazione luminosa, Descrizione dei fenomeni con un approccio semplificato di livello laurea magistrale. Esercitazione di laboratorio: Pratica con interferometria ottica nel visibile, Interferometro di Mach-Zehnder, Fenomeni di interferenza in strati dielettrici trasparenti spessi e sottili, Misura della diffrazione da fenditura rettilinea, Realizzazione di un apparato Schlieren per imaging di fase e dimostrazione del suo funzionamento in fluidodinamica dei gas. Durate: 10 ore 4) Ottica di Fourier, Trattazione avanzata della diffrazione, Applicazioni pratiche in ottica delle proprietà delle trasformate di Fourier. Esercitazione di laboratorio: Pratica con le proprietà di trasformazione di Fourier di sistemi ottici centrati, filtraggio spaziale. Durata 10 ore
modalità di accertamento finale: seminario studenti
Time-frequency signal analysis
data presunta: settembre-ottobre 2026 - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 30
docente del corso: Nicola Roveri – Sapienza qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: Contenuti previsti 1. Richiami sulla trasformata di Fourier  natura globale della rappresentazione spettrale  ipotesi di stazionarietà e linearità  perdita dell’informazione temporale 2. Trasformata di Gabor e principio di incertezza tempo–frequenza  finestratura e localizzazione  spettrogramma e interpretazione fisica  relazione con il dualismo onda/particella 3. Continuous Wavelet Transform (CWT)  analisi multi-scala  adattività e transienti  confronto concettuale con STFT 4. Hilbert Transform e segnale analitico  frequenza istantanea  teorema di Bedrosian  interpretazione fisica delle componenti modulate 5. Empirical Mode Decomposition e Hilbert-Huang Transform  decomposizione data–driven  superamento della linearità e stazionarietà  componenti intrinseche (IMF) e fenomeni emergenti 6. Fenomeni non lineari e modulazioni frequenziali  intra- e inter-frequency modulation  esempio applicato decomposizione delle onde di Stokes  lettura fisica delle componenti
modalità di accertamento finale: seminario studenti
Elementi di Analisi Funzionale con applicazioni alle Equazioni alle Derivate Parziali
data presunta: maggio-giugno 2026 - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 30
docente del corso: Andrea Dall'Aglio qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: • Misura di Lebesgue in R^N. • Funzioni misurabili. Integrale di Lebesgue e sue proprietà. • Spazi metrici. Spazi normati. Completezza. Spazi di Banach. Esempi classici. • Teorema delle contrazioni e applicazioni a problemi di Cauchy per equazioni differenziali. • Spazi L^p e loro proprietà. • Spazi di Hilbert. L^2 come spazio di Hilbert. Teorema della proiezione ortogonale. • Serie di Fourier in spazi di Hilbert. • Convoluzioni, applicazione alla regolarizzazione. • Spazi di Sobolev. • Operatori lineari, continui e compatti tra spazi di Banach. Duale di uno spazio di Banach. • Applicazioni alle equazioni ellittiche e all'equazione di Laplace con condizioni al contorno (Dirichlet o Neumann). Soluzioni deboli e regolarità delle soluzioni.
modalità di accertamento finale: seminario studenti
Soft Mechanics and Instabilities
data presunta: giugno-luglio 2026 - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 30
docente del corso: Paola Nardinocchi - Giuseppe Ruta - Sapienza qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: PROGRAM 1. Continuum mechanics for soft materials ( soft mechanics) L1. Spontaneous group discussion on kinematics, constitutive laws, balance, material versus spatial description, reference stress (Piola) & actual stress (Cauchy) based on Teresi lectures 1-2-3 (a flipped class); L2. review of two classic problems in nonlinear soft mechanics: a cube under triaxial/uniaxial traction; L3. review of a classic problem in nonlinear soft mechanics: balloon inflation. References Hands on Continuum Mechanics with COMSOL. L. Teresi, Dip. Matematica e Fisica, Università Roma Tre. Stability of pure homogeneous deformations of an elastic cube under dead loading. R.S. Rivlin, Quarterly Appl. Math. 32(3), 1974. A lecture on some topics in nonlinear elasticity and elastic stability. M.F. Beatty, IMA 99, 1984. 2. One more physics: the stress-diffusion problem L4. Spontaneous group discussion on new state variable and new balance equation, new free energy and new internal constraint based on Nardinocchi material (a flipped class); L5. the stress-diffusion problem: fast and asymptotic solutions for free swelling; L6. the prototypical problem of uniaxial traction under swelling. References Lectures on stress-diffusion theory. P. Nardinocchi, Dip. Ingegneria strutturale e geotecnica, Sapienza Università di Roma. Transient analysis of swelling-induced large deformations in polymer gels. A. Lucantonio, P. Nardinocchi, L. Teresi, J. Mech. Phys. Solids 62, 2013. 3. Some prototypes of stability loss of (non-linear) elastic static solutions L7. Spontaneous group discussion on Lyapounov's theory of stability based on Ruta material (a flipped class); L8 meaningful instabilities of equilibria; L9 critical thresholds, effect of imperfections.
modalità di accertamento finale: seminario studenti

Eventuali maggiori informazioni piano form. 1°a Il programma formativo si articola in un blocco propedeutico di base, due blocchi paralleli di apprendimento ed approfondimento di metodologie (meccanica sperimentale e numerica) ed un terzo blocco di applicazioni ai problemi dell'ingegneria. I relativi moduli di corsi si svolgono prevalentemente nel primo e secondo anno di corso.
Il primo anno è dedicato, dal punto di vista della formazione, al completamento della preparazione fisico-matematica. Infatti, pur essendo un dottorato di ingegneria e quindi finalizzato alle potenziali applicazioni tecnologiche delle ricerche svolte, si pone, per lunga tradizione, un forte accento sulla preparazione di base teorica e metodologica, per rendere ben inquadrata la successiva fase tecnologica applicativa.
Nel primo anno, sono quindi considerati obbligatori corsi specifici riguardanti approfondimenti nelle discipline fondanti della matematica, fisica e statistica, quali ad esempio Meccanica del Continuo, Meccanica Statistica, Calcolo delle Variazioni, Analisi Funzionale, Equazioni Differenziali alle Derivate Parziali, con verifiche di apprendimento che diano riscontro a quanto assimilato dagli allievi. Gli allievi sono anche incoraggiati a seguire corsi impartiti in lauree magistrali differenti da quella di provenienza per approfondire tematiche ingegneristiche e interdisciplinari. Sono anche previste attività specifiche quali seminari, approfondimenti, applicazioni con possibili periodi di studio e ricerca presso altre istituzioni scientifiche, anche all'estero. Gli allievi sono messi in contatto con gli ambienti scientifici nazionali ed internazionali, quali, ad esempio, la presentazione personale dei lavori ai convegni e workshop. In particolare esiste la possibilità di sviluppare la tesi anche in co-tutela con università straniere quali, ad esempio, l'Université de Paris, l'INSA Lyon e l'Université de Toulon et du Var.
Modalità di scelta dell'argomento della tesi: Gli studenti di questo dottorato di ricerca devono dedicarsi approfonditamente e in maniera originale ad una delle specializzazioni e applicazioni dell’ingegneria meccanica, sviluppandola nel triennio e nella redazione del lavoro finale di tesi.
Il tema della tesi di dottorato deriva dall’esame congiunto, tra il dottorando e il collegio dei docenti, di interessi e conoscenze, che portano alla definizione dell’argomento specifico e alla scelta del docente guida, spesso sulla base di quanto è stato approfondito durante lo svolgimento della tesi di laurea magistrale. In altri casi, in dipendenza del tipo di borsa attivata, per esempio finanziata da enti di ricerca o realtà industriali esterne, il tema può essere stabilito a priori e gli studenti interessati accettano di svolgerlo in maniera specifica.
Modalità delle verifiche per l'ammissione all'anno successivo Al termine del primo anno del corso di dottorato, nel mese di ottobre, gli allievi presentano e discutono un progetto di tesi, concordato con il docente guida, davanti al Collegio dei Docenti. Nel progetto si definisce il settore di ricerca, e si forniscono i lineamenti delle principali problematiche emergenti dalla letteratura, si indica la tipologia della tesi, si prospettano gli obiettivi del lavoro, con le possibili linee di approfondimento.
L’ammissione al secondo anno avviene sulla base di quanto presentato in questo progetto di tesi e sulla base delle attività formative svolte e certificate dai docenti dei corsi o dai centri di ricerca presso i quali si sono svolti corsi e periodi di studio e ricerca, tenendo anche conto di eventuali partecipazioni a congressi o pubblicazioni su riviste.
Momenti di presentazione, di scambio e di discussione dei risultati di ricerca da parte dei dottorandi Seminari di passaggio di anno ai quali partecipano tutti i dottorandi.
Attività formative, non incluse nella didattica programmata di cui ai punti precedenti, di docenti con affiliazione estera e/o di studiosi ed esperti sia italiani che stranieri provenienti da enti di ricerca, aziende e da istituzioni culturali e sociali Seminari di docenti visitatori nell'ambito delle attività scientifiche dei docenti del collegio.

Elenco delle attività formative previste per i dottorandi del secondo anno
Partecipazione come relatori a conferenze internazionali
data presunta: primavera-estate 2026 - tipologia: disseminazione/comunicazione - modalità di erogazione: workshop progettuale - numero ore: 10
docente del corso: qualifica: Studioso o esperto di enti di ricerca affiliazione: Estera
programma delle attività:
modalità di accertamento finale:
Contatti scientifici e corsi presso centri di ricerca esteri
data presunta: tutto l'anno - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: laboratorio - numero ore: 20
docente del corso: qualifica: Studioso o esperto di enti di ricerca affiliazione: Estera
programma delle attività:
modalità di accertamento finale:
Seminari presso istituzioni italiane o estere
data presunta: tutto l'anno - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 10
docente del corso: qualifica: Studioso o esperto di enti di ricerca affiliazione: Estera
programma delle attività:
modalità di accertamento finale:
Seminari organizzati dai docenti del collegio
data presunta: tutto l'anno - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 5
docente del corso: qualifica: Studioso o esperto di enti di ricerca affiliazione: Estera
programma delle attività:
modalità di accertamento finale:
Soft mechanics and Instabilities
data presunta: giugno-luglio 2026 - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 20
docente del corso: Paola Nardinocchi - Giuseppe Ruta qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: 1. Continuum mechanics for soft materials (soft mechanics) - L1. Spontaneous group discussion on kinematics, constitutive laws, balance, material versus spatial description, reference stress (Piola) & actual stress (Cauchy) based on Teresi lectures 1-2-3; L2. review of two classic problems in nonlinear soft mechanics: a cube under triaxial/uniaxial traction; L3. review of a classic problem in nonlinear soft mechanics: balloon in ation. 2. Some prototypes of stability loss of (non-linear) elastic static solutions L4. Spontaneous group discussion on phenomenological aspects of (in-)stability based on Luongo et al.'s handbook (chapter 1); L5. linearised analysis of stability and bifurcation, based on Luongo et al.'s handbook (chapter 2); L6. pattern schemes (both discrete and continuous) of (in-)stability, based on Luongo et al.'s handbook (chapter 3). 3. Elastic instabilities in soft bodies, one-dimensional pattern schemes L7. Stability and instability issues in the problems analysed in L2 and L3, based on Luongo et al.'s handbook (chapters 3-4); L8. a one-dimensionale non-linear case: the in ation of a balloon; L9. a three-dimensional non-linear problem: Rivlin's cube. 4. One more physics: the stress-diffusion problem L10. Spontaneous group discussion on new state variable and new balance equation, new free energy and new internal constraint based on Nardinocchi material; L11. The stress-diffusion problem: fast and asymptotic solutions for free swelling; L12. The prototypical problem of uniaxial traction under swelling; L13. An elementary problem of di usion-induced instability. 5. Computational tutorials A10. a cube under uniaxial traction: the time-dependent problem; A11. a cube under uniaxial extension: stress-relaxation.
modalità di accertamento finale: seminario studenti
Ottica con esercitazioni di laboratorio
data presunta: settembre-ottobre 2026 - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 20
docente del corso: Francesco Michelotti (Sapienza) qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: 1) Brevi richiami di elettromagnetismo classico e definizione delle grandezze fisiche rilevanti, Propagazione libera in regime lineare in vuoto e in mezzi omogenei, isotropi, non dispersivi e non dissipativi, Cenni all’ anisotropia ottica, alla dispersione cromatica, all’ assorbimento, Polarizzazione della radiazione luminosa, Riflessione e rifrazione alle interfacce piane tra mezzi omogenei e relative leggi fisiche, Elementi di ottica geometrica in approssimazione parassiale: Diottri, Sistemi centrati, Lenti spesse, Lenti sottili, Sistemi ottici, Cenni alle aberrazioni geometriche e cromatiche. Esercitazione di laboratorio: Leggi di Snell, Angolo limite di riflessione totale interna, Pratica con diottri e lenti, Formule di Fresnel, Angolo di Brewster Durate: 8 ore 2) Sorgenti di radiazione luminosa, grado di coerenza, sorgenti a incandescenza, a scarica, LED, laser e loro proprietà, proprietà dei fasci laser gaussiani Durate: 2 ore 3) Fenomeni di interferenza e diffrazione della radiazione luminosa, Descrizione dei fenomeni con un approccio semplificato di livello laurea magistrale. Esercitazione di laboratorio: Pratica con interferometria ottica nel visibile, Interferometro di Mach-Zehnder, Fenomeni di interferenza in strati dielettrici trasparenti spessi e sottili, Misura della diffrazione da fenditura rettilinea, Realizzazione di un apparato Schlieren per imaging di fase e dimostrazione del suo funzionamento in fluidodinamica dei gas. Durate: 10 ore 4) Ottica di Fourier, Trattazione avanzata della diffrazione, Applicazioni pratiche in ottica delle proprietà delle trasformate di Fourier. Esercitazione di laboratorio: Pratica con le proprietà di trasformazione di Fourier di sistemi ottici centrati, filtraggio spaziale. Durata 10 ore
modalità di accertamento finale: seminario studenti
Time-frequency signal analysis
data presunta: settembre-ottobre 2026 - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 30
docente del corso: Nicola Roveri – Sapienza qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: Contenuti previsti 1. Richiami sulla trasformata di Fourier  natura globale della rappresentazione spettrale  ipotesi di stazionarietà e linearità  perdita dell’informazione temporale 2. Trasformata di Gabor e principio di incertezza tempo–frequenza  finestratura e localizzazione  spettrogramma e interpretazione fisica  relazione con il dualismo onda/particella 3. Continuous Wavelet Transform (CWT)  analisi multi-scala  adattività e transienti  confronto concettuale con STFT 4. Hilbert Transform e segnale analitico  frequenza istantanea  teorema di Bedrosian  interpretazione fisica delle componenti modulate 5. Empirical Mode Decomposition e Hilbert-Huang Transform  decomposizione data–driven  superamento della linearità e stazionarietà  componenti intrinseche (IMF) e fenomeni emergenti 6. Fenomeni non lineari e modulazioni frequenziali  intra- e inter-frequency modulation  esempio applicato decomposizione delle onde di Stokes  lettura fisica delle componenti
modalità di accertamento finale: seminario studenti

Eventuali maggiori informazioni piano form. 2° Nel secondo anno di corso, i corsi obbligatori riguardano discipline di maggior approfondimento e di raccordo verso le applicazioni ingegneristiche, quali Meccanica di mezzi eterogenei e porosi, Meccanica delle Instabilità e Transizione. In questo secondo anno gli allievi sono incoraggiati a seguire corsi di maggior interesse specifico per il tema di ricerca del loro dottorato, anche offerti dagli altri dottorati della facoltà di ingegneria (in particolare da quelli facenti parte della Scuola di Dottorato di Ricerca in Scienze e Tecnologie per l’innovazione Industriale), con una forte caratterizzazione verso le attività multidisciplinari. Anche in questo anno sono previste attività specifiche quali seminari, approfondimenti, applicazioni con possibili periodi di studio e ricerca presso altre istituzioni scientifiche, anche all'estero, incoraggiando la presenza personale a convegni e workshop e la pubblicazione su riviste internazionali.
Le modalità di preparazione della tesi passano attraverso la sistematizzazione del materiale sviluppato durante il primo anno e attraverso l'integrazione delle differenti metodologie e approcci alla ricerca. La pubblicazione di tali metodologie e dei risultati ottenuti su riviste e la presentazione a workshop e conferenze internazionali sono fortemente incoraggiate. In tal modo la direzione presa dal lavoro di ricerca può essere confrontata con quanto espresso a livello internazionale sull’argomento per meglio definire le direttrici di ricerca innovative dell’ultimo anno.
Modalità delle verifiche per l'ammissione all'anno successivo Al termine del secondo anno, in ottobre, gli allievi presentano una relazione sullo stato di avanzamento del lavoro di tesi, preceduta da un indice ragionato della tesi stessa e da un rapporto sulle attività svolte, con esempi dei risultati raggiunti e di quanto sarà possibile ottenere nell’ultimo anno di corso. Nello stesso mese, presentano al Collegio dei Docenti le metodologie e i risultati ottenuti attraverso un seminario generale sullo stato di avanzamento della tesi.
L’ammissione al terzo anno avviene sulla base di quanto presentato, sulla base delle attività formative svolte e certificate dai docenti dei corsi o dai centri di ricerca presso i quali si sono svolti corsi e periodi di studio e ricerca, tenendo in particolare rilievo le partecipazioni a congressi o pubblicazioni su riviste, in particolare internazionali.
Momenti di presentazione, di scambio e di discussione dei risultati di ricerca da parte dei dottorandi Seminari di passaggio di anno ai quali partecipano tutti i dottorandi, chiedendo chiarimenti e fornendo suggerimenti e indicazioni.
Attività formative, non incluse nella didattica programmata di cui ai punti precedenti, di docenti con affiliazione estera e/o di studiosi ed esperti sia italiani che stranieri provenienti da enti di ricerca, aziende e da istituzioni culturali e sociali Seminari di docenti visitatori nell'ambito delle attività scientifiche dei docenti del collegio.

Elenco delle attività formative previste per i dottorandi del terzo anno
Partecipazione come relatori a conferenze internazionali
data presunta: primavera-estate 2026 - tipologia: disseminazione/comunicazione - modalità di erogazione: workshop progettuale - numero ore: 10
docente del corso: qualifica: Studioso o esperto di enti di ricerca affiliazione: Estera
programma delle attività:
modalità di accertamento finale:
Contatti scientifici e corsi presso centri di ricerca esteri
data presunta: tutto l'anno - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: laboratorio - numero ore: 20
docente del corso: qualifica: Studioso o esperto di enti di ricerca affiliazione: Estera
programma delle attività:
modalità di accertamento finale:
Seminari presso istituzioni italiane o estere
data presunta: tutto l'anno - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 10
docente del corso: qualifica: Studioso o esperto di enti di ricerca affiliazione: Estera
programma delle attività:
modalità di accertamento finale:
Seminari organizzati dai docenti del collegio
data presunta: tutto l'anno - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 5
docente del corso: qualifica: Professore affiliazione: Estera
programma delle attività:
modalità di accertamento finale:
Artificial Intelligence and Machine Learning
data presunta: primavera 2026 - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 30
docente del corso: Iacopo Masi (Sapienza) qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: Topic Intro, Math Recap Unsupervised Learning Dimensionality Reduction (PCA, Eigenvectors, SVD) Clustering (kmeans, GMM) Supervised Learning, Non-parametric Decision trees Random Forest/Nearest Neigh. Supervised Learning, Parametric Linear Regression with Least Squares Polynomial regression, under/overfitting Perceptron, Logistic Regression (LR) SVM Deep Learning from LR to Neural Nets modalità di accertamento finale: seminario studenti
modalità di accertamento finale: seminario studenti

Eventuali maggiori informazioni piano form. 3° Nel terzo anno l'attività prevalente è quella di preparazione della tesi finale, accompagnata da un'attività di pubblicazione di alcuni risultati centrali del periodo di dottorato. Le attività formative sono focalizzate sulle tematiche prossime a quelle sviluppate nell’attività di tesi, attraverso la partecipazione a seminari di esperti nel campo, a corsi offerti da scuole di specializzazione superiore e a workshop e convegni internazionali.
Modalità di ammissione all'esame finale Nel mese di ottobre dell'ultimo anno di corso (a meno di proroghe), i candidati consegnano la bozza finale della tesi al Collegio dei Docenti che stabilisce a quali Referee esterni inviarla, per acquisire commenti e giudizi formulati da esperti internazionalmente noti. Nei primi giorni del mese di novembre, di fronte allo stesso Collegio, i dottorandi tengono il loro Seminario Generale finale, contenente l'inquadramento completo, le metodologie e i risultati raggiunti e riportati nella tesi, confrontandosi con le modifiche e i suggerimenti emersi durante la discussione, anche facendo riferimento ai pareri e commenti dei Referee esterni. Nella prima settimana di dicembre si ha la consegna al Collegio dei Docenti della copia definitiva della tesi, che deve tener conto di tutti i commenti e suggerimenti emersi.
L’ammissione all'esame finale di fronte alla commissione nazionale si basa su quanto emerso in precedenza e sul curriculum dell'attività didattico-scientifica svolta nel corso degli anni di dottorato, con particolare attenzione alla qualità e al numero di pubblicazioni internazionali.
Modalità di svolgimento dell'esame finale L'esame finale prevede la nomina di una commissione nazionale da parte del Collegio dei Docenti, composta da tre esperti nei settori scientifici legati ai temi delle tesi dei candidati, non provenienti dall’Università La Sapienza.
La commissione giudicherà i candidati in base: (i) alla qualità della tesi di dottorato, (ii) al curriculum scientifico del candidato, (iii) alla relazione dei Referee esterni.
E' prevista sempre la presentazione pubblica delle attività del candidato.
Momenti di presentazione, di scambio e di discussione dei risultati di ricerca da parte dei dottorandi Presentazione finale davanti al collegio ai quali partecipano tutti i dottorandi, chiedendo chiarimenti e fornendo suggerimenti e indicazioni.
Attività formative, non incluse nella didattica programmata di cui ai punti precedenti, di docenti con affiliazione estera e/o di studiosi ed esperti sia italiani che stranieri provenienti da enti di ricerca, aziende e da istituzioni culturali e sociali Seminari di docenti visitatori nell'ambito delle attività scientifiche dei docenti del collegio.

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