Presentazione



Il Dottorato in “Medicina Traslazionale e Oncologia" intende formare ricercatori in grado di operare nella ricerca sperimentale di base e clinica, in campo traslazionale e oncologico, attraverso opportune conoscenze e strumenti utili allo sviluppo di metodologie e procedure applicative.  Il programma scientifico e formativo del corso propone selezioni di percorsi teorico-pratici basati su strategie diagnostiche e terapeutiche che vanno dal laboratorio al letto del paziente.


A tal fine sono previste attività multidisciplinari: teoriche che prevedono seminari, riunioni di aggiornamento e journal club con presentazione e discussione dei dati in relazione allo stato di avanzamento delle ricerche; 
pratiche mediante la stretta integrazione tra esperienze di laboratorio e di reparto utilizzando metodologie applicative di modelli integrati. 

Il Dottorato prevede inoltre la possibilità di effettuare stages in sedi estere sempre per poter sviluppare la ricerca integrandola con le opportunità che il confronto con altri Centri ad hoc individuati possano offrire.  La composizione multidisciplinare del Collegio dei Docenti in campo Traslazionale ed Oncologico va dalla medicina nucleare, all'oncologia clinica, alla radiodiagnostica, alla chirurgia generale e cardio-toraco-vascolare, alle malattie digestive, all'anatomia patologica, all'ostetricia e ginecologia, all'anestesia. Questo inoltre, determina anche lo sviluppo di modelli applicativi attinenti alla medicina di genere.
Il Dottorato si sviluppa in modo trasversale ed integrato in tre Curricula:


  1. METODOLOGIE DI RICERCA SPERIMENTALE E CHIRURGICA IN ONCOLOGIA:
    Il Curriculum ha la finalità di sviluppare la ricerca partendo da studi in campo biologico molecolare, di espressione genica, di mutazioni genetiche, di meccanismi oncogenici e relativi bersagli molecolari atti a favorire lo sviluppo di tecniche chirurgiche e terapeutiche innovative per la “Target Therapy”.

  2. MALATTIE DIGESTIVE;Il Curriculum si basa su fattori epidemiologici e su principi stabiliti di interventi sanitari volti a prevenire, trattare, curare queste neoplasie, comprese le terapie palliative. Attualmente sono allo studio linee di ricerca di base e di ricerca diagnostica, studi interventistici in vitro e in vivo, programmi di screening sui tumori del colon, del pancreas, del fegato, dello stomaco e dell’esofago. Un’altra linea di ricerca è quella di definire i fattori di rischio nelle patologie rare dell’apparato digerente.

  3. SCIENZE GINECOLOGICHE E OSTETRICHE": Il Curriculum ha l’obiettivo di fornire un’alta formazione scientifica per l’attività di ricerca volta ad identificare fattori biologico-molecolari predittivi e prognostici per la diagnosi ed il trattamento dei tumori ginecologici e a preservare la fertilità favorendo la gravidanza dopo il tumore.


Il percorso formativo prevede attività didattiche, seminari, journal club, lezioni teorico-pratiche dal laboratorio al letto del paziente con il coinvolgimento del Dottorando nelle diverse fasi dell’attività scientifica e con un inserimento graduale che lo porti ad essere autonomo nella ideazione e gestione della ricerca stessa. Nel corso di studio è prevista la possibilità di svolgere periodi di ricerca presso sedi estere svolgendo lavori e tesi in co-tutela, il Dottorando è coinvolto nelle attività fino ad un massimo di quaranta ore annue a completamento della formazione per un potenziale proseguimento universitario. La verifica dell’attività svolta viene monitorata attraverso l’esposizione dello stato di avanzamento della ricerca con i Tutor e l’analisi dei dati attraverso l’utilizzo di analisi statistiche. 







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