Offerta formativa programmata


Elenco dei corsi/attività primo anno

titolocrediti
Corsi esterni promossi dal dottorato 8
Corsi avanzati 8
Mini-corsi avanzati 4
Gruppi di lavoro 0
Seminari di lettura (reading course) 0
Altri corsi avanzati (mutuati dalle lauree Magistrali) 0
Seminari di settore 0
Colloqui di Dipartimento 0
Partecipazione a scuole internazionali 0

Eventuali maggiori informazioni per le voci sopra elencate


Il PRIMO ANNO DI CORSO è dedicato alla formazione e all’orientamento. Le nostre studentesse e i nostri studenti durante il primo anno
  • individuano il campo di ricerca a cui intendono dedicarsi
  • scelgono la/il docente che li seguirà nella stesura della tesi
  • acquisiscono gli strumenti necessari ad affrontare l’attività di ricerca in matematica 
A ogni studente, all’inizio del suo percorso, viene assegnato una/un tutor (scelto all’interno tra i membri del Collegio dei Docenti) che ne segue il percorso formativo fino alla discussione della tesi, concorda con questi il percorso formativo e rappresenta il punto di riferimento per la/lo studente all’interno del Collegio. La/il tutor è anche un importante supporto nella scelta delle attività utili ad individuare la persona (l’advisor), generalmente tra i membri del Dipartimento di Matematica della Sapienza o tra i docenti che partecipano alle attività di formazione, che seguirà il lavoro di tesi.

Il nostro dottorato offre diverse occasioni per la formazione del back ground necessario ad affrontare un dottorato in matematica:
  1. corsi di dottorato, tenuti da docenti esterni, promossi dal Dottorato e finanziati dall’Ateneo o dall’INDAM (8 crediti) (lista degli ultimi tre anni)
  2. corsi e mini-corsi di dottorato frontali (8 e 4 crediti)
  3. seminari di lettura (reading course) e/o gruppi di lavoro, con numero di crediti determinato al Collegio. Qui si trova una lista dei reading-course che potrebbero essere attivati (a seconda delle disponibilità dei docenti e/o dell’interesse manifestato dalle dottorande e dai dottorandi).
  4. corsi avanzati della Laurea Magistrale in Matematica o in Matematica per le Applicazioni inclusi nella lista dei corsi mutuabili approvata dal Collegio; corsi avanzati di altre Lauree Magistrali, previa approvazione del Collegio
  5. percorsi formativi personalizzati, con numero di crediti determinato dal Collegio, che possono anche includere la frequenza di Summer o Winter School internazionali 

Il percorso formativo di ogni studente deve includere attività formative (con verifica) per un totale di almeno 20 crediti, tra quelle elencate sopra. 

Contribuisce alla formazione in modo essenziale la partecipazione attiva ai seminari permanenti del nostro dipartimento. Questi sono 7 seminari periodici su diversi temi della matematica pura e applicata. 


Modalità di scelta del soggetto della tesi

Entro la fine del primo anno le/gli studenti devono individuare l’advisor che seguirà il lavoro di tesi.

La scelta dell’argomento di ricerca viene fatta insieme all’advisor, che in generale propone il problema che porterà alla tesi di dottorato e che lavora a stretto contatto con la/lo studente durante tutto il periodo del dottorato.

I corsi di docenti esterni promossi dal dottorato sono spesso anche un occasione per avere contatti internazionali e eventualmente sviluppare una tesi di dottorato in cotutela con un’università estera.


Modalità delle verifiche per l'ammissione all'anno successivo

Al termine del primo anno di corso, verso la metà di ottobre, si svolge un esame di passaggio d'anno, di fronte al Collegio o ad una sottocommissione delegata dal Collegio.

L’esame mira a verificare che la/lo studente abbia
  • frequentato le attività formative incluse nel piano di studi e superato gli esami corrispondenti
  • frequentato almeno un corso esterni promossi dal Dottorato
  • partecipato con costanza alle attività seminariali del Dipartimento
  • individuato un possibile tema di ricerca per la tesi
  • acquisito le conoscenze necessarie per affrontare l'attività di ricerca in tale ambito ed ottenuto la disponibilità di un qualificato docente o ricercatore a svolgere il ruolo di advisor. 
Il Collegio, sentito il parere del tutor, può approvare o non approvare l'ammissione al secondo anno



Elenco dei corsi/attività secondo anno

titolocrediti
Corso esterno promosso dal dottorato 0
Seminari di settore 0
Colloqui di Dipartimento 0
Partecipazione a scuole e conferenze internazionali 0

Eventuali maggiori informazioni per le voci sopra elencate

Durante il SECONDO ANNO DI CORSO di dottorato le/gli studenti si dedicano a tempo pieno al lavoro di tesi e alla loro crescita scientifica.

Non sono quindi tenuti a sostenere ulteriori esami ma sono fortemente consigliati a seguire i corsi del dottorato di maggiore pertinenze rispetto al loro progetto di tesi. La frequenza (senza verifica) è invece richiesta per i corsi esterni promossi dal Dottorato affini al loro settore di ricerca.

È comunque fortemente consigliato a tutti la frequenza ai seminari e ai corsi avanzati o ai gruppi di lavoro organizzati nell’ambito del dottorato su tematiche affini alle ricerche per la tesi di dottorato. Sono anche incoraggiate le partecipazioni ai convegni internazionali e alle Scuole su temi di attualità di ricerca, queste aumentandone la visibilità internazionale delle/dei nostri dottorandi e rappresentano uno strumento essenziale di aggiornamento. Queste attività oltre a essere incoraggiate sono anche finanziate dal dottorato con dei fondi dedicati a questo scopo.


Modalità di preparazione della tesi

La preparazione di una tesi in matematica è caratterizzata da un forte impegno di studio e ricerca individuale, ma anche in generale da una intensa collaborazione con il proprio advisor.

Il nostro Dipartimento è però un centro molto vivace dal punto di vista scientifico, è visitato da scienziati di alto profilo internazionale e ha al suo interno vari gruppi di ricerca molto attivi. Questo contesto è quindi anche molto favorevole allo sviluppo di collaborazioni sia con altri membri del Dipartimento sia al di fuori del Dipartimento (al livello nazionale e internazionale), che contribuisco allo sviluppo del progetto di tesi.

Alcuni studenti svolgono parte della loro attività di ricerca anche in collaborazione con enti esterni (Enea, IAC, ISS,...) e frequentano assiduamente i loro laboratori.


Modalità delle verifiche per l'ammissione all'anno successivo

Al termine del secondo anno di corso, verso la metà di ottobre, si svolge un esame di passaggio d'anno, di fronte al Collegio o ad una sottocommissione delegata dal Collegio.

L’esame mira a verificare che la/lo studente abbia
  • frequentato, durante il precedente anno accademico, almeno un corso di tra quelli esterni promossi dal dottorato, salvo motivate eccezioni
  • partecipato con costanza alle attività seminariali del Dipartimento;
  • abbia fatto significativi progressi nell'attività di ricerca, e sia in grado di esporre con competenza e sicurezza tali progressi e le linee di sviluppo future. 
Il Collegio, sentito il parere del tutor, può approvare o non approvare l'ammissione al terzo anno.



Elenco dei corsi/attività terzo anno

titolocrediti
Corso esterno promosso dal dottorato 0
Seminari di settore 0
Colloqui di Dipartimento 0
Partecipazione a Conferenze internazionali 0

Eventuali maggiori informazioni per le voci sopra elencate

Il TERZO ANNO DI CORSO, come il secondo, è completamente dedicato alla ricerca e alle relative attività richieste (quali la frequenza ai corsi esterni e partecipazione ai seminari di Dipartimento) o incoraggiate (come la partecipazioni a conferenze specialistiche). È però l’ultimo anno di corso quindi le/gli studenti devono completare il lavoro di tesi e sono anche incoraggiati a presentare i loro risultati a conferenze o nell’ambito di seminari di Dipartimento.

Modalità di ammissione all'esame finale

Entro la conclusione del terzo anno di corso (31 ottobre) la tesi deve essere completa e viene mandata a due referee esterni nominati dal Collegio.
La valutazione dei referee contiene un parere dettagliato sull'originalità e la rilevanza dei risultati contenuti nella tesi, e sull’ammissibilità alla discussione finale (o l’eventuale necessità di un ulteriore periodo di sei mesi per raggiungere risultati più significativi).

Tenendo conto delle relazioni dei referee (che devono arrivare entro il 15 dicembre) e della relazione finale presentata dalla dottoranda o dal dottorando il Collegio delibera l’ammissione all’esame finale.

Prima dell’ammissione all’esame finale le/gli studenti che hanno consegnato la tesi devono tenere un seminario nell’ambito dei seminari di Dipartimento del loro settore scientifico.


Modalità di svolgimento dell'esame finale

L’esame finale, con presentazione pubblica dei risultati contenuti nella tesi, si deve svolgere entro il 28 febbraio dell’anno che segue la conclusione del terzo anno, oppure tra l’1 e il 30 settembre nel caso in cui sia decisa una proroga di sei mesi.

Le Commissioni per l'esame finale (più di una per meglio coprire i diversi campi delle dottorande e dei dottorandi che concludono il ciclo) vengono nominate seguendo il regolamento di Ateneo e scegliendo membri particolarmente esperti negli ambiti di ricerca coperti dalle tesi presentate. Questa scelta garantisce un giudizio molto approfondito del lavoro di tesi e una buona visibilità dei risultati in essa contenuti all'interno della loro comunità scientifica di riferimento.



Informazioni precise relative sia alle attività di formazione richieste, che alle procedure di ammissione agli anni successivi e all'esame finale si possono trovare nel regolamento di Ateneo, integrato dal nostro regolamento interno.

© Università degli Studi di Roma "La Sapienza" - Piazzale Aldo Moro 5, 00185 Roma