Presentazione

Il Dottorato di Ricerca in Neuroscienze del Comportamento proviene dalla fusione, avvenuta nei primi mesi del 2012, del precedente Dottorato di Ricerca in Psicobiologia e Neuroscienze Cognitive con alcuni Docenti provenienti dall'ex-Dottorato di Ricerca in Neurofisiologia. L’arricchimento culturale del Collegio dei Docenti che ne è conseguito, ha portato alla ridenominazione del Dottorato in “Neuroscienze del Comportamento” e ha reso anche possibile l'implementazione dei due precedenti curricula di "Psicobiologia e Psicofarmacologia" e di "Neuropsicologia e Neuroscienze Cognitive" con un nuovo curriculum di "Neurofisiologia del Comportamento". Si è così originato un corso di studi superiori, caratterizzato da un alto livello di interdisciplinarietà e in grado di formare giovani studiosi di alta qualificazione in tutti i vari livelli di interesse delle neuroscienze del comportamento normale e patologico, a partire dal livello cellulare e molecolare, a quello dei sistemi neurotrasmettitoriali e infine alle basi neurofisiologiche e neuropsicologiche delle funzioni superiori e dei più alti livelli di integrazione delle funzioni cognitive del cervello dei primati non umani e dell'uomo. Il Dottorato ha acquistato una chiara dimensione internazionale grazie alla stipula di un accordo multilaterale interuniversità per l’istituzione e la attivazione di un programma di PhD Internazionale in Neuroscienze con le Università di Madrid (Spagna), Creta (Grecia) e Porto (Portogallo), con rilascio di un doppio titolo. Recentemente sono entrati a far parte del Dottorato alcuni Docenti con affiliazione in Università europee (tra questi UCL, Un Copenhagen, Antwerpen Univ) nei quali laboratori gli studenti del Dottorato possono trascorrere periodi di formazione e ricerca.

In particolare il curriculum di Psicobiologia e Psicofarmacologia si propone di formare ricercatori esperti nei vari ambiti della psicobiologia e psicofarmacologia sia di base che applicati, che siano in grado di operare in modo autonomo presso università, enti pubblici e soggetti privati. L'iter formativo del curriculum si basa su un programma teorico e sperimentale consistente in seminari e pratica di laboratorio nel campo delle basi biologiche del comportamento, dei rapporti tra strutture nervose e funzioni mentali e dell’uso di farmaci attivi sul sistema nervoso per indagare la funzione di particolari strutture o nuclei nervosi. Viene inoltre posta particolare attenzione all’impianto metodologico e alla metodologie di indagine sperimentale per lo studio del comportamento normale e patologico, con particolare attenzione ai modelli animali murini.

Il curriculum di Neurofisiologia del Comportamento è volto a formare giovani studiosi nel campo delle scienze del comportamento, con particolare attenzione alle funzioni cognitivo-motorie e a quelle più direttamente legate allo studio delle funzioni nervose superiori. I corsi e le attività sperimentali sono volti a fornire ai dottorandi: 1. conoscenze applicative dei metodi di indagine tipici della neurofisiologia del comportamento, quali registrazioni dell'attività nervosa da primati non-umani durante l'esecuzione di compiti cognitivi; 2. analisi multiscala (LFP, SUA, MUA) dei processi neuronali in compiti di decisione; 3. studio dell'organizzazione spazio-temporale di sistemi efferenti-corticali e del significato di questa organizzazione sulla dinamica della corteccia cerebrale; 4. caratterizzazione delle proprietà dinamiche dei neuroni efferenti corticali delle aree parietali e frontali nei primati nonumani. Pertanto, i Dottori di Ricerca formatisi in questo curriculum disporranno di una solida preparazione teorica e metodologica utile per una loro successiva collocazione non solo accademica o in istituti di ricerca, ma anche nel campo della neuroriabilitazione, della psicologia clinica e della neuropsicologia ed in quelli, emergenti, della diagnostica per neuroimmagini e del controllo neurale delle protesi artificiali.

Il curriculum in Neuropsicologia e Neuroscienze cognitive ha lo scopo di formare ricercatori esperti nello studio delle basi neurali delle funzioni cognitive in condizioni normali e patologiche. Il curriculum ha una lunga tradizione ed esiste dagli anni '80 (anche se negli anni ha assunto denominazioni leggermente diverse), quando fu fondato dal professor Luigi (Gino) Pizzamiglio. Il curriculum offre la possibilità di acquisire competenze negli approcci sia sperimentale che clinici in tutti i settori della ricerca in neuropsicologia e nelle neuroscienze cognitive. Il tema di fondo è l'approccio scientifico allo studio delle funzioni cognitive. Il programma prevede l'utilizzo di una vasta gamma di paradigmi sperimentali e strumenti di ricerca (tDCS, TMS, fMRI, EEG, ERP, EMG, studio delle risposte comportamentali e dei movimenti oculari). La formazione nel curriculum in Neuropsicologia e Neuroscienze cognitive si incentra su: 1. Fornire una formazione metodologica solida sulla pianificazione e disegno di nuove ricerche sperimentali e cliniche; 2. Acquisire le competenze necessarie per l'utilizzo di tecniche comportamentali, neuropsicologiche, psicofisiologiche e di neuroimaging necessarie allo studio dell'attività cognitiva umana e dei meccanismi cerebrali sottostanti; 3. L’analisi approfondita dei recenti modelli psicologici e neuropsicologici delle funzioni cognitive.


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