Il Dottorato in Biologia Umana e Genetica Medica promuove lo sviluppo della dimensione internazionale della formazione e della ricerca, in coerenza con le politiche di internazionalizzazione di Sapienza Università di Roma e con gli obiettivi strategici del Dipartimento di Medicina Sperimentale. L’internazionalizzazione rappresenta un elemento qualificante del percorso formativo e si realizza attraverso collaborazioni scientifiche con università e centri di ricerca esteri, la partecipazione a reti accademiche internazionali e la promozione della mobilità dei dottorandi e dei docenti.
Il corso può contare su una rete consolidata di relazioni scientifiche con istituzioni accademiche e centri di ricerca internazionali, sviluppata nel tempo attraverso collaborazioni di ricerca, partecipazione a progetti scientifici e organizzazione di seminari e attività formative congiunte. In questo contesto, il Dottorato beneficia anche delle opportunità offerte dalla partecipazione dell’Ateneo all’alleanza universitaria europea CIVIS - A European Civic University Alliance, che promuove specificatamente iniziative di cooperazione accademica, mobilità e sviluppo di attività formative condivise tra università partner europee.
I dottorandi sono incoraggiati a svolgere periodi di ricerca presso università e centri di ricerca esteri nell’ambito delle collaborazioni scientifiche attive nei settori della biologia cellulare e molecolare, della genetica medica e delle scienze biomediche. Tali esperienze consentono di accedere a infrastrutture di ricerca avanzate, acquisire competenze metodologiche specialistiche e sviluppare relazioni scientifiche a livello internazionale. Durante i periodi di ricerca all’estero è previsto un incremento della borsa di dottorato, secondo quanto stabilito dalla normativa vigente di Ateneo, oltre alla possibilità di utilizzare il budget annuale per le attività di ricerca a supporto delle spese di mobilità.
La dimensione internazionale del corso è inoltre sostenuta dalle attività scientifiche dei membri del Collegio dei Docenti, che collaborano con gruppi di ricerca operanti in università e istituti di ricerca stranieri. La presenza nel Collegio di docenti affiliati ad atenei esteri rappresenta un ulteriore elemento di apertura internazionale e favorisce la realizzazione di attività scientifiche condivise, tra cui seminari, collaborazioni di ricerca e iniziative formative congiunte.
Negli ultimi cicli, il corso di Dottorato ha ulteriormente rafforzato i contatti con università e centri di ricerca internazionali, anche attraverso la partecipazione a collaborazioni scientifiche e iniziative comuni di ricerca. Queste relazioni costituiscono una base solida per il progressivo sviluppo di accordi strutturati di cooperazione accademica, per l’attivazione di percorsi di co-supervisione delle tesi e per un ulteriore rafforzamento della mobilità internazionale dei dottorandi nei cicli futuri.