Presentazione

Il Dottorato in Diritto pubblico, comparato e internazionale riprende una tradizione autorevole di studi giuspubblicistici dell'Ateneo romano e si propone di formare specialisti nella ricerca sui temi di diritto pubblico (comprendendo nello stesso la prospettiva costituzionalistica ed amministrativistica) in ambito nazionale, comparato e internazionale, con particolare riferimento ai diritti umani. Le finalità del corso sono quelle di fornire strumenti e chiavi di lettura sui diversificati profili del diritto pubblico, con particolare attenzione alle problematiche della teoria dello Stato contemporaneo, del diritto costituzionale comparato, del diritto pubblico europeo, del diritto dell'ambiente, del diritto pubblico dell'economia e dei diritti umani nella prospettiva del diritto internazionale. Il Dottorato si articola al proprio interno in quattro curricula: a) Teoria dello Stato e Istituzioni politiche comparate; b) Diritto pubblico dell'economia; c) Diritto amministrativo europeo dell'ambiente; d) Ordine internazionale e diritti umani.

a) Teoria dello Stato e Istituzioni politiche comparate
Il curriculum si propone di formare specialisti nella ricerca sui problemi dello Stato contemporaneo sotto il profilo teorico e istituzionale con particolare riguardo alla variabile costituzional-comparatistica. Il dottorato in questione, promosso dai docenti dell'area giuspubblicistica del Dipartimento di Scienze Politiche, è l'unico del suo genere in Italia e si collega alla radicata tradizione di studi comparatistici sviluppata dalla facoltà di Scienze politiche da docenti come Rossi, Mortati, Lavagna, Galeotti, Galizia, Amato.

b) Diritto pubblico dell'economia
Il Curriculum si suddivide in due percorsi. Il primo, denominato "Economia e istituzioni", ha l'obiettivo di fornire una preparazione d'insieme sugli aspetti metodologici e positivi del diritto pubblico dell'economia, nel solco di una tradizione di studi inaugurata da Giuseppe Guarino nella Facoltà di Economia della Sapienza. Il secondo, denominato, "Amministrazione pubblica europea comparata", si propone di affrontare il ruolo che le pubbliche amministrazioni sono chiamate a svolgere nella realtà effettuale dei Paesi europei, con preminente riguardo allo sviluppo di organismi amministrativi con compiti di regolazione nell'ambito di settori produttivi strategici o di servizio pubblico ovvero di tutela delle regole del mercato.

c) Diritto amministrativo europeo dell'ambiente
La regolamentazione in materia ambientale è oggi il risultato dell'interazione di diversi ordinamenti giuridici e si colloca al centro dei punti di convergenza o di contrasto tra gli interessi di diversi soggetti. Il tema deve essere studiato secondo un approccio che tenga conto del carattere multilivello della disciplina e che assuma una prospettiva comparatistica. La finalità del curriculum è quella di fornire le nozioni, gli strumenti e le chiavi di lettura per interpretare le questioni teoriche e pratiche che nello studio di questa materia e nella corrente gestione amministrativa del settore.

d) Ordine internazionale e diritti umani
Il curriculum in “Ordine internazionale e diritti umani” si propone di formare specialisti nel settore dei diritti umani nella prospettiva del diritto internazionale. La rilevanza a livello nazionale di questo percorso formativo e di ricerca, istituito nel 1998 su impulso della Prof.ssa Saulle, è particolarmente significativa dato che in Italia esistono soltanto due dottorati in materia. Oltre alla finalità tradizionale tendente ad inserire i dottorandi nelle attività di ricerca universitaria, ci si propone di formare specialisti della materia che potranno trovare collocazione in altri enti di ricerca nazionali ed internazionali che si occupano specificatamente dei diritti delle minoranze etniche, degli immigrati e delle categorie a rischio (donne, bambini, disabili, detenuti ecc.). Altra finalità formativa è quella di preparare i dottorandi a svolgere attività lavorative nelle istituzioni nazionali ed internazionali, governative e non, che si occupano direttamente o indirettamente della promozione e protezione dei diritti fondamentali.
Per raggiungere tali obiettivi formativi complessi, in un panorama nazionale e internazionale sempre più competitivo, viene offerto un percorso formativo fondato su molteplici dimensioni innovative tra loro complementari: approccio multidisciplinare, internazionalizzazione, apertura alla società civile e visibilità dell’offerta formativa e dei risultati delle ricerche.


In evidenza

© Università degli Studi di Roma "La Sapienza" - Piazzale Aldo Moro 5, 00185 Roma