Ricerca: Tra critica e crisi: il pensiero filosofico di Karl Korsch
La ricerca ha come principale obiettivo uno studio sistematico della proposta teorica di Karl Korsch (1886–1961) nel periodo della sua maturità marxista, con particolare attenzione ai concetti di prassi,scienza e Stato, nonché al problema della dialettica e della socializzazione. Si intende mostrare come Korsch non sia stato soltanto uno dei più acuti interpreti del pensiero di Marx, ma l’autore di una originale concezione del marxismo come scienza sociale critica e come filosofia rivoluzionaria autonoma, sviluppata in dialogo tanto con l’eredità hegeliana quanto con i dibattiti giuridici, epistemologici e politici della Germania di inizio Novecento. La ricerca ricostruirà l’itinerario intellettuale di Korsch a partire dalla sua formazione giuridica e pre-marxista, dall’esperienza londinese e dall’influenza dell’empirismo, fino alla svolta teorico-politica segnata dalla Grande Guerra e dal biennio rivoluzionario 1918–1919, in cui emergono i temi della Sozialisierung, del consiliarismo e della democratizzazione radicale del processo produttivo. Particolare rilievo sarà dato al problema della teoria marxista dello Stato e al confronto critico con
tanto la socialdemocrazia kautskiana quanto l’ortodossia sovietica, nonché ai dialoghi impliciti ed espliciti con autori quali Pašukanis, Lenin, Lukács e Kautsky.
Un ulteriore asse dell’indagine riguarderà la concezione korschiana della scienza e della dialettica, intese non come residui metafisici ma come strumenti epistemologici della prassi rivoluzionaria, in costante confronto con Hegel, il Methodenstreit e la tradizione dello storicismo tedesco. In questo quadro verrà analizzato il rapporto con Antonio Labriola e con il nascente marxismo occidentale, così come l’influenza esercitata sulle prime elaborazioni della teoria critica francofortese. Infine, la ricerca si propone di ricomporre una biografia intellettuale complessiva di Korsch, capace di restituirne l’originalità teorica e politica, nonché di colmare le lacune presenti nella storiografia, in
particolare riguardo alla teoria dello Stato, al problema della scienza e al periodo dell’esilio
americano. L’obiettivo è mostrare come il pensiero di Korsch costituisca un nodo decisivo per comprendere le trasformazioni del marxismo novecentesco, la sua teoria dello stato e le radici teoriche della critica sociale contemporanea.