Relazione annuale

Nell’ambito del Dottorato di Ricerca in TECNOLOGIE INNOVATIVE NELLE MALATTIE DELLO SCHELETRO, DELLA CUTE E DEL DISTRETTO ORO-CRANIO-FACCIALE sono stati svolti numerosi seminari ai dottorandi dei diversi cicli ed afferenti ai diversi curricula mediante un approccio traslazionale, riunendo insieme le varie specialità coinvolte nello studio delle patologie scheletriche e della cute appartenenti alla medicina di base, alle scienze mediche/chirurgiche applicate ed alla ricerca biomedica. Il contenuto dei seminari è stato il più possibile “trasversale” , inteso a stimolare le tematiche interdisciplinari e l’esigenza di approfondimento di ogni singolo dottorando, pur mantenendo la specificità, l’originalità e l’innovazione caratterizzanti l’attività di ricerca del relatore e del suo gruppo. Data la multidisciplinarietà di tale approccio, si è reso necessario quindi, realizzare un corso in grado non solo di preparare dottori di ricerca capaci di utilizzare le diverse metodiche, ma soprattutto di conferire loro una visione unificante dei processi preventivi, eziopatogenetici e terapeutici grazie all’applicazione di tecnologie innovative. I dottorandi, alcuni dei quali hanno anche maturato esperienze internazionali, hanno inoltre svolto una continua e proficua attività di ricerca, sotto la guida dei loro Tutor, che ha portato all’acquisizione di competenze avanzate sulle metodologie impiegate per il raggiungimento degli obiettivi definiti e alla pubblicazione di dati originali e diversificati su qualificate riviste nazionali ed internazionali, nonché alla presentazione di tali dati in numerosi congressi e simposi, anch’essi di rilevanza nazionale ed internazionale. I dottorandi che hanno concluso il loro ciclo hanno infine prodotto e discusso interessanti tesi sperimentali. Il dottorato di ricerca ha consentito ai dottorandi di apprendere le più recenti acquisizioni scientifiche teoriche e pratiche e successivamente di applicarle in progetti di ricerca traslazionali. Il percorso formativo del dottorando sotto la guida e la supervisione di un team di docenti esperti e qualificati, ha consentito ai dottorandi di sviluppare delle conoscenze scientifiche più ampie e aggiornate attraverso la ricerca e lo studio della letteratura internazionale; l'individuazione dell'ipotesi scientifica da verificare; formulare un protocollo di ricerca; l'applicazione la sperimentazione e conseguire e commentare i risultati ottenuti. Al termine del ciclo, il dottore di ricerca ha: 1 conseguito la capacità di programmare, condurre, analizzare e concludere autonomamente progetti di ricerca scientifica, in modo da divenire egli stesso un valido promotore di cultura; 2 acquisito, anche attraverso la partecipazione all'attività assistenziale, legittimamente autorizzata, un''esperienza professionale qualificata, da poter spendere al servizio della collettività; 3 maturato competenze metodologiche e conoscenze teoriche sui progressi più rilevanti nel campo della ricerca attraverso partecipazioni a: seminari scientifici, Corsi di Specializzazione , Congressi, Meetings, Workshops di interesse.

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