Relazione annuale

L’attività scientifica nell’anno accademico 2019-20 ha riguardato argomenti tutti inerenti le tematiche del Dottorato. Molti dei risultati ottenuti dai Dottorandi sono stati presentati a diversi congressi nazionali e internazionali (vedi schede dottorandi). Inoltre, i Dottorandi hanno prodotto numerose pubblicazioni su riviste internazionali. Le relazioni sull'attività di Ricerca svolta dai Dottorandi, controfirmate dai Docenti Guida/Tutor, e le loro pubblicazioni sono sul sito del Dottorato in Medicina Sperimentale, al seguente link:
https://phd.uniroma1.it/web/relazione.aspx?i=3522&l=IT.

Gli argomenti di ricerca sviluppati dagli studenti del primo anno hanno riguardato:
- Studio del secretoma delle ASC: approcci epigenetici e molecolari per l’ottimizzazione del potenziale terapeutico;
- Crosstalk EMT / autofagia: ruolo dell'espressione aberrante dell'isoforma mesenchimale FGFR2c;
- Ruolo dell’autofagia nell’induzione di modificazioni post-traduzionali delle proteine nelle vescicole extracellulari in corso di malattie autoimmunitarie;
- Analisi dei geni correlati all'interferone che controllano la replicazione del papillomavirus in vitro e mediano la risposta anti-papillomavirus in vivo;
- L'espressione della proteina ID4 controlla i percorsi immuno-correlati nel carcinoma mammario di tipo basale;
- RNA come biomarcatori prognostici nei pazienti con sindrome coronarica acuta: lo studio RNA-ACS;
- Il ruolo dei biomarcatori e delle metodiche di imaging cardiaco non convenzionali (ecocardiografia speckle tracking e RMN cardiaca) nella valutazione del danno miocardicio e nella stratificazione prognostica dei pazienti affetti da sclerosi sistemica progressiva;
- Scoring multiparametrico nello scompenso cardiaco;
- Sistema Endocannabinoide: possibile target nel trattamento della malattia di Alzheimer;
- Ruolo di IL-23 nella placca aterosclerotica;
- Il ruolo della stimolazione dell’autofagia tramite la somministrazione del trealosio nella cardiomiopatia indotta dalla doxorubicina.

Gli argomenti di ricerca sviluppati dagli studenti del secondo anno hanno riguardato:
- Identificazione di eventi predittivi del danno vascolare che caratterizza l’Arterite di Takayasu;
- Lisosomi e autofagia nella risposta cellulare allo stress;
- Variazioni quali-quantitative della Proteina Prionica fisiologica e patologica nelle Encefalopatie Spongiformi Trasmissibili: dalla fase preclinica alla malattia conclamata;
- Eterogeneità intra-tumorale e microRNA nella resistenza alle terapie "target" nel melanoma; approccio a singole cellule;
- L’infezione da “Clostridium difficile” tossinogeno: uno stargate per l’invasione da germi nosocomiali? Diagnostica molecolare ed epidemiologia;
- Valutazione del potenziale pro-angiogenico di cellule mesenchimali staminali adulte (MSCs) derivate da polpa dentaria umana;
- Valutazione del profilo neuroradiologico e neuropsicologico pre e post intervento chirurgico di endarterectomia carotidea nei pazienti affetti da stenosi carotidea asintomatica;
- Studio dei meccanismi molecolari coinvolti nell'ipertrofia ventricolare sinistra in presenza di disfunzioni mitocondriali;
- Il genotipo nella cardiomiopatia ipertrofica: implicazioni cliniche:
- Ruolo dell'autofagia nello sviluppo di danno vascolare indotto da diabete.

Gli argomenti di ricerca sviluppati dagli studenti del terzo anno hanno riguardato:
- Caratterizzazione molecolare del tumore della mammella ereditario: dall’analisi dei geni BRCA1 e BRCA2 ai pannelli multi-genici;
- Impatto dell’infezione di HHV-6 A e B sul processo autofagico: impatto sulla risposta immunitaria e i processi neurodegenerativi;
- Ruolo dell'overespressione di MRP4 sulla iperreattività piastrinica: un nuovo possibile "biomarker" per valutare il rischio cardiovascolare;
- Carcinoma del polmone: il TrkB come nuovo marcatore prognostico e terapeutico;
- La proteina tensioattiva B: possibile ruolo come marcatore prognostico nell'insufficienza cardiaca;
- Vescicole extracellulari e microambiente infiammatorio;
- L'analisi radiomica nella diagnostica oncologica;
- Profilo di espressione di FGFR, marcatori di proliferazione / differenziazione dei cheratinociti e geni correlati all'EMT nella cheratosi attinica: un possibile fattore predittivo per la progressione maligna della cheratosi attinica.

I risultati delle ricerche condotte dai Dottorandi sono state presentate in tre incontri Docenti-Dottorandi tenutisi nel 2020 (27 luglio, 14 settembre, 28 settembre), allo scopo di promuovere interazioni scientifiche e discussione dei contenuti.

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