Titolo della tesi: Polisemia delle crisi nella complessità delle società moderne:una analisi quantitativa per il monitoraggio e la predittività del benessere e della salute dei territori.
Il presente lavoro si fonda su un presupposto teorico che, secondo l’autore, costituisce la base interpretativa di alcuni fenomeni e ne alimenta i processi evolutivi. A partire da tale ipotesi, la ricerca affronta inizialmente in modo generale il concetto di crisi e i potenziali effetti che essa può generare su specifici domini riconducibili al benessere individuale e collettivo.
Nella sezione successiva viene esposta, nei suoi principi essenziali, la Teoria delle catastrofi elaborata dal matematico e filosofo René Thom, individuandone un possibile parallelismo con il concetto statistico di co-integrazione tra traiettorie, impiegato nel presente studio per la modellizzazione delle dinamiche di lungo periodo.
Il lavoro prosegue con la presentazione dei principali presupposti matematici e delle caratteristiche analitiche delle metodologie adottate, preliminari alla realizzazione di un’applicazione empirica su alcuni domini del BES (Benessere Equo e Sostenibile) e del BesT (Benessere dei Territori). L’analisi applicativa si avvale del concetto di co-integrazione, integrato con l’impiego di reti neurali artificiali utilizzate come strumento ausiliario di modellizzazione e previsione.
In tale sezione viene inoltre esplicitata l’idea fondante che orienta l’intero lavoro analitico: essa rappresenta il nucleo concettuale che l’autore intende trasferire alla luce del framework teorico che sottende le traiettorie evolutive degli indicatori appartenenti ai domini BES e BesT.
La tesi si conclude con una riflessione complessiva sui risultati e con considerazioni relative agli stessi risultati, per una possibile applicabilità del framework concettuale del lavoro ad altri fenomeni sociali.