Thesis title: Il rischio idraulico in ambito urbano un oggetto socio-ecologico e strategico-relazionale. La costruzione di due percorsi di coproduzione di conoscenza e reframing nella Sicilia Orientale: Acireale e Paternò.
Il rischio idraulico in ambito urbano, ossia la possibilità che le città diventino scenario di eventi alluvionali che provocano danni significativi a cose e persone, è uno dei problemi tipici della pianificazione urbanistica e della progettazione urbana.
Nonostante i grandi avanzamenti della ricerca su come pianificare meglio il rapporto tra persone e acqua in ambito urbano, però, anche le teorie più avanzate, tanto quelle sociali, quanto quelle delle scienze applicate, mostrano significativi limiti di applicabilità. Dalla scarsa efficacia dei modelli comportamentali che legano tecniche di allerta a ipotizzate reazioni comportamentali, alla insostenibilità di costosi interventi per ridurre probabili rischi futuri a fronte di importanti carenze del presente, la mancanza di traduzione pratica delle molte teorie di intervento tecnico in materia di rischio idraulico urbano ne fanno emergere chiaramente la natura wicked e politica.
Da queste riflessioni sorge quindi la domanda di ricerca della: Come mai tutte queste innovazioni hanno difficoltà ad attecchire? In che modo è possibile aiutare le comunità insediate ad affrontare il rischio idraulico in modo da poterne cogliere la sua natura wicked ed intrinsecamente politica?
Questa ricerca non si propone di definire nuovi modi di valutazione del rischio o innovativi strumenti di pianificazione dalla validità universale, ma intende indagare proprio il nexus tra teoria e pratica. Si tratta, infatti della messa a punto di nuovi lenti interpretative per la lettura del fenomeno del rischio idraulico che consentono di comprendere meglio i vari aspetti del problema, e del tentativo di capire come le caratteristiche emerse possano assumere importanza per la pratica della pianificazione, per provare a raggiungere esiti di trasformazione urbana più soddisfacenti di quelli raggiunti finora, informati da un nuovo framing della questione. La tesi affronta questo interrogativo attraverso due sperimentazioni pratiche ispirate dall’approccio dell’action-research (a-r).
Le due esperienze di a-r trattate hanno luogo in Sicilia orientale, specificatamente nelle due cittadine di Acireale e Paternò, in cui vi sono delle partnership di a-r esistenti e per le quali il tema del rischio idraulico ha assunto negli ultimi anni una certa centralità. Nell’ambito di questi due campi, sono state svolte attività specifiche di ricerca e di azione che hanno permesso di indagare cosa significa nel concreto accompagnare un territorio in una operazione di re-frame di tutte quelle complesse questioni connesse al tema del rischio idraulico – che coinvolgono gli altrettanto complessi ambiti di un cosiddetto sistema socio-ecologico, quali comportamenti, valori, strutture decisionali, fenomeni naturali etc. – e di quali facilitazioni c’è bisogno e di quali ostacoli si incontrano nel corso dell’azione.