Stefano Bruni è professore di Etruscologia e Antichità Italiche presso l’Università degli Studi di Ferrara. Ha tenuto seminari, lezioni e conferenze presso Università e Istituti di ricerca italiani (Perugia, Pavia, Padova, Bologna, Pisa, Siena, Firenze, Perugia [Università per stranieri], Roma [Sapienza e Roma3], Urbino, Orvieto [Scuola di Etruscologia e archeologia dell'Italia antica]) e stranieri (Parigi [Université Paris I Panthéon-Sorbonne e Ecole Normale Superieure], Londra, Regensburg, Lugano, Valencia, Madrid, Barcelona).
Dall’A.A.2001/2002 e fino all’A.A. 2012/2013 ha fatto parte del collegio dei docenti del corso di etruscologia presso l’Università per Stranieri di Perugia.
Nel 2016/2017 e nel 2019/2020 è stato Visiting Professor presso la Scuola Normale Superiore di Pisa.
Dal 2019 fa parte del Collegio dei Docenti del Dottorato “Archeologia” – Sezione Etruscologia ed Antichità italiche [DOT 13262TM] dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.
E’ membro dell’Istituto Nazionale di Studi Etruschi ed Italici, di cui è dal 2018 Segretario Generale. Membro dell’Istituto Archeologico Germanico, dell’Accademia Toscana di Scienze e Lettere “La Colombaria”, di cui è Presidente della Classe di Storia e Filosofia, della Pontificia Accademia Romana di Archeologia, dell’Accademia Etrusca di Cortona e dell’Accademia dei Sepolti di Volterra, nonché del Centro Studi per l’Archeologia dell’Adriatico.
Ha partecipato, su invito, a numerosi seminari, colloqui, convegni e congressi nazionali ed internazionali presentando relazioni e comunicazioni.
Ha fatto parte di comitati scientifici di convegni nazionali ed internazionali e di mostre, fra cui, in ultimo, Un rêve d’Italie. La collection du marquis Campana, Paris, Musée du Louvre, 8 novembre 2018 – 18 febbraio 2019. Ha organizzato manifestazioni espositive in Italia e all’estero, tra le quali si ricordano Meisterwerke griechischer Keramik aus der Sammlung Giuseppe Sinopoli tenutasi nel 2000 presso l’Akademischen Museum di Bonn, Alle origini di Livorno. L'età etrusca e romana, tenutasi a Livorno nel 2009 e Winckelmann, Firenze e gli Etruschi, realizzata al Museo Archeologico Nazionale di Firenze nel 2016-2017. Ha progettato e curato l’allestimento del Museo Archeologico di Peccioli (Pisa) e della sezione archeologica del Museo della Città di Livorno.
Nel 2003-2005 è stato coordinatore del gruppo internazionale di studio per la redazione del capitolo "agricoltura" per il primo volume del Thesaurus Cultus et Rituum Antiquorum, Basilea – Los Angeles.
Nel 2013 e fino a tutto il 2018 è stato membro del Comitato Internazionale per le celebrazioni degli anniversari di Winckelmann 2017/2018 presso la Winckelmann Gesellschaft di Stendal (Germania).
Dal 2018 è membro del Comitato Scientifico del Laboratorio Winckelmann del Dipartimento di Formazione, Lingue, Intercultura, Letterature e Psicologia dell’Università degli Studi di Firenze, in partnership con l’Accademia Toscana di Scienze e Lettere “La Colombaria”, l’Accademia Etrusca di Cortona, l’Accademia della Crusca, l’Istituto Italiano di Studi Germanici e la Winckelmann-Gesellschaft di Stendal.
Nel 2018 è stato nominato delegato del Dipartimento di Studi Umanistici nel gruppo di gestione operativa dell’Accordo di Progamma per l’archeologia dei territori di Comacchio – Ostellato (territorio dell’etrusca Spina).
Ha partecipato a numerose campagne di scavo in Etruria (Massa Marittima, Populonia, Chiusi, Orvieto, Tarquinia) e in Magna Grecia (Policoro). Ha diretto scavi e ricerche nel territorio dell’Etruria, in particolare a Pisa e nella sua provincia. Dal 2000 al 2011 ha diretto le ricerche e lo scavo preso il Podere Ortaglia in loc. Le Serre nel Comune di Peccioli (Pisa); dal 2000 guida le indagini nell’insediamento di età arcaica in località Rocca di Parlascio (Casciana Terme, Pisa).
Dal 1992 al 2002 è stato direttore per conto dell’Opera della Primaziale Pisana del restauro dei materiali di età antica della raccolta del Camposanto e del Museo dell’Opera della Primaziale Pisana.
Dal 2013 è stato nominato dalla Pontificia Commissione di Archeologia Sacra Direttore delle Catacombe dell'Isola di Pianosa.
E’ direttore della rivista "Science and Technology for Cultural Heritage" (Fabrizio Serra, Pisa – Roma) ed ha fondato e dirige, assieme a Mario Rosa, la rivista “Symbolae Antiquariae” (Fabrizio Serra, Pisa – Roma); fa parte del comitato di redazione delle riviste “Studi Etruschi” (Giorgio Bretschneider, Roma), “OSTRAKA” (ETS, Pisa), “Adrias” (L’Erma di Bretschneider, Roma) e “Rassegna di Archeologia” (All’insegna del Giglio, Firenze); dirige le collane “Mousai. Laboratorio di archeologia e storia dell’arte” (ETS, Pisa) e “Materiali per la storia della Valdera” (Fabrizio Serra, Pisa – Roma).
Autore di oltre 350 contributi scientifici, tra monografie, articoli e recensioni, principalmente interessati ai problemi del mondo etrusco e italico, pubblicati sulle principali riviste italiane ed internazionali, tra cui si segnalano, tra gli altri, i volumi I lastroni a scala (Materiali del Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia, IX, Giorgio Bretschneider, Roma, 1986), Pisa etrusca. Anatomia di una città scomparsa (Longanesi, Milano, 1998), Gravisca. Scavi nel santuario greco II. Le ceramiche corinzie ed etrusco-corinzie (EdiPuglia, Bari, 2009), Gli Etruschi e gli scavi in Toscana nel Risorgimento. I lavori della Società Colombaria tra il 1858 e il 1866 (Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo, 2011); ha curato, tra gli altri, i volumi Il porto urbano di Pisa antica, 1. Il contesto e il relitto ellenistico (Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo, vol. I, 2003; vol. II, 2006); Gli Etruschi delle città. Fonti, ricerche e scavi (Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo, 2010); Activités relatives au travail, à la chasse, au voyage. a) Agricoltura nel mondo etrusco, in Thesaurus Cultus et Rituum Antiquorum (ThesCRA), vol. VI, Los Angeles, 2011, pp. 324 – 330. Un capitolo importante della sua attività scientifica è quello rivolto alla storia degli studi e all'antiquaria, affrontata in un'ottica precipuamente storica, tra questi si ricordano Anton Francesco Gori, Gaetano Albizzini, Francesco Vettori e l'officina del Museum Etruscum, in Symbolae Antiquariae 7, 2014; Winckelmann Firenze e gli Etruschi, catalogo della mostra a cura di B. Arbeid – S. Bruni – M. Iozzo, Firenze, Museo Archeologico Nazionale, 26 maggio 2016 – 30 gennaio 2017, e. ETS, Pisa, 2016, La Firenze di Winckelmann, [Mousai 9], Pisa, Edizioni ETS, 2018; Bindo Simone Peruzzi. La Colombaria e la Firenze della Reggenza, Atti della Giornata di studi, Firenze, Accademia Toscana di Scienze e Lettere “La Colombaria” 18 maggio 2018, [I Quaderni della Colombaria 5], Polistampa, Firenze, 2020