Titolo della tesi: Le ceramiche depurate acrome e di impasto da Pyrgi. Produzione e consumo tra abitato e complesso santuariale
Il lavoro presentato in questa sede è volto a indagare i contesti di produzione e quelli d'uso della ceramica di impasto e della ceramica fine da mensa rinvenuta presso il sito di Pyrgi (Santa Severa, Santa Marinella - RM) con l'obiettivo di ricostruire - tra il periodo arcaico e quello ellenistico - le dinamiche di vita, le dinamiche economiche, produttive e religiose e le loro interrelazioni tra l'antico approdo di Pyrgi ed il centro urbano di Cerveteri. A livello metodologico si è scelto di adottare un approccio multidisciplinare che prevedesse di implementare l'analisi crono-tipologica e di contesto con l'indagine geologica del comparto ceretano-pyrgense e quella petrografica della ceramica oggetto di studio. La base dei dati è rappresentata quindi dallo studio morfologico del cd. impasto "rosso", dell'impasto "rosso-bruno", dell'impasto "chiaro-sabbioso" e della ceramica depurata acroma individuati presso il cd. quartiere “pubblico-cerimoniale”, il Santuario Monumentale ed il Santuario Meridionale di Pyrgi tra il 1972 ed il 2022 e non ancora oggetto di pubblicazione sistematica. Lo studio dei modi di produzione della ceramica e della trasmissione del sapere tecnologico è stato quindi affiancato a quello sulle consuetudini pratiche, religiose e rituali attestate nelle aree sacre che compongono il grande santuario marittimo di Cerveteri, contesto dal fondamentale potenziale informativo poichè caratterizzato da una frequentazione di natura differente (cultuale, commerciale, residenziale ecc.) lungo un arco cronologico che va dalla fine del VII alla prima metà del III secolo a.C.