SILVIA CALDARONI

Dottoressa di ricerca

ciclo: XXXVII


supervisore: Prof. Maria Gerbino

Titolo della tesi: Doing Good for the Environment and Living Well: A Daily Diary Approach to the Study of Youths’ Pro-environmental Behavior and Eudaimonic Well-being

La presente tesi si proponeva di esplorare le relazioni dinamiche tra Comportamenti Pro-Ambientali (PEB; Steg & Vlek, 2009), azioni volte a beneficiare l'ambiente, Comportamenti Prosociali (PB; Eisenberg, 2006), atti di cura verso gli altri, e Benessere Eudaimonico (EWB), ossia esperienze di significato nella vita e vicinanza agli altri (Ryff & Singer, 2008), nella vita quotidiana degli adolescenti e dei giovani adulti. In particolare, l'obiettivo era comprendere le influenze reciproche tra PEB e PB, l'impatto del PEB quotidiano sull'EWB, e come i valori di autotrascendenza (Schwartz, 1992) possano moderare queste associazioni. Utilizzando un approccio intra-individuale, sono stati raccolti e analizzati dati raccolti attraverso diari giornalieri (Bolger et al., 2003) e analizzati con il Dynamic Structural Equation Modeling (DSEM; Hamaker et al., 2018), per indagare le relazioni reciproche tra queste variabili in giorni successivi. Inoltre, adottando un approccio sperimentale chiamato Within-Person Encouragement Design (WPED; Schmiedek & Neubauer, 2020), è stata adottata una prospettiva causale per esaminare il presunto effetto causale del PEB sull'EWB. Lo Studio I ha esplorato l'influenza reciproca tra PEB e PB in un campione di giovani adulti valutati una volta al giorno per 21 giorni. È emerso un significativo effetto positivo di spillover dal PB al PEB (β = .307, 95% CI [.103, .504]), suggerendo che l'impegno in PB portasse a un aumento delle azioni pro-ambientali in giorni consecutivi. Tuttavia, i valori di autotrascendenza non hanno moderato questa relazione. I risultati hanno indicato che il PB può agire come motivatore per il PEB nei giovani adulti, mostrando che prendersi cura degli altri può favorire una maggiore attenzione all'ambiente. Lo Studio II si è concentrato sugli adolescenti e ha investigato l'impatto del PEB quotidiano sull'EWB durante un periodo di 28 giorni. I risultati hanno mostrato un significativo effetto positivo di spillover dal PEB all'EWB (β = .157; 95% CI: [.063, .244]), indicando che quando gli adolescenti si impegnavano in più PEB del solito, sperimentavano livelli più alti di EWB nei giorni successivi. Inoltre, similmente allo Studio I, i valori di autotrascendenza non hanno esercitato un ruolo moderatore in questa relazione. Questo studio ha messo in evidenza i benefici immediati del PEB per il benessere degli adolescenti, suggerendo che i PEB quotidiani possano promuovere il significato nella vita e la vicinanza agli altri. Lo Studio III mirava a indagare l'impatto quotidiano del PEB sull'EWB da una prospettiva causale, esaminando se manipolare i PEB quotidiani avrebbe portato a livelli più alti di EWB in quei giorni. Utilizzando un design WPED in un campione di giovani adulti seguiti per 21 giorni, i partecipanti sono stati incoraggiati in giorni casuali ad attuare più PEB rispetto al loro solito. I risultati hanno indicato che nei giorni in cui i partecipanti ricevevano gli incoraggiamenti, riportavano PEB più elevati del solito (β = .093, 95% CI: [.038, .149]) e livelli più alti di EWB (β = .227, 95% CI: [.048, .422]). Questi risultati contribuiscono a confermare, in ottica causale, l’influenza positiva dei comportamenti proambientali per il benessere eudiamonic dei giovani. Nel complesso, la tesi ha dimostrato il ruolo dell'azione prosociale quotidiana nel motivare azioni di protezione dell’ambiente. Inoltre, ha evidenziato che gli agire in maniera proambientale nella vita di tutti i giorni può promuovere esperienze di benessere eudaimonico nei giovani, contribuendo a proteggere la loro salute mentale dagli effetti negativi delle problematiche ambientali (Pereira & Freire, 2021).

Produzione scientifica

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