Ricerca: Metodologia e sviluppi nella ricerca sul network marittimo e fluviale dei metalli vili tra la Tarda Repubblica e l'Alto Impero Romano
Sara Colpo è un’archeologa marittima e subacquea. Dal 2025 è dottoranda del XLI Ciclo presso La Sapienza Università di Roma, curriculum di Archeologia Classica.
Dopo gli studi superiori, si immatricola al Corso di Laurea Triennale in Conservazione e Gestione dei Beni e delle Attività Culturali (Curriculum Archeologico) all’Università Ca’Foscari di Venezia. Appassionatasi all’archeologia marittima, consegue il primo Brevetto internazionale FIPSAS/CMAS 1° ARA (Open Water Diver) per le attività subacquee, per partecipare ad attività di scavo e ricerca sia “terrestri” che marittime. Si laurea con Lode con una tesi intitolata “Il commercio marittimo dei lingotti di rame in epoca romana”. Di seguito partecipa alla realizzazione dell’articolo scientifico “Archaeometallurgical characterization of Mediterranean discoidal shape copper alloy” (D. Ashkenazi, C. Beltrame, S. Colpo, A. Inberg, C. C. Anovaro, G. Artioli 2022).
Prosegue la sua istruzione universitaria iscrivendosi al Corso di Laurea Magistrale in Scienze dell’Antichità (Curriculum Archeologico) sempre alla Ca’Foscari di Venezia. Sotto la guida del Professor Carlo Beltrame approfondisce le tematiche connesse all'evoluzione del rapporto dell’uomo rispetto al contesto marittimo e le sue implicazioni nelle società del Mediterraneo, dalle origini al tardo Medioevo, le installazioni marittime e le dinamiche commerciali del mondo antico e medievale. Contemporaneamente supera con successo l’esame per l’abilitazione al secondo Brevetto internazionale subacqueo FIPSAS 2° ARA (Advanced Open Water Diver).
Durante gli anni di studio ha partecipato a più di 10 campagne di scavo, survey, rilievi e ricerche terrestri e subacquee su relitti e siti sommersi, necropoli e contesti commerciali di Età Classica e Medievale.
Ha conseguito il titolo magistrale sempre con Lode con una tesi sul “Relitto romano di Antikythera”, successivamente presentata al 17th International Symposium on Boat and Ship Archaeology (ISBSA 17) nel 2024 e in pubblicazione negli Atti del Convegno dedicati.