Titolo della tesi: Gli effetti terapeutici del superamento dei test dei pazienti in psicoterapia
Introduzione. Secondo la Control-Mastery Theory (CMT; Gazzillo, 2021; Silberschatz, 2005; Weiss, 1993; Weiss et al., 1986), una teoria psicodinamico-cognitiva di natura relazionale del funzionamento mentale, della psicopatologia e della psicoterapia, le persone giungono in terapia con un piano inconscio per disconfermare le loro credenze patogene e raggiungere gli obiettivi che sono da esse ostacolati. Uno dei modi principali in cui i pazienti lavorano in terapia per disconfermare le loro credenze patogene è verificandone la validità nella relazione terapeutica. Il clinico o il ricercatore, sulla base delle prime ore di terapia, può formulare in modo affidabile il piano del paziente utilizzando il Metodo per la Formulazione del Piano (Curtis & Silberschatz, 2022). Precedenti studi empirici (Silberschatz & Curtis, 1993; Silberschatz, 1986; Silberschatz et al., 1986; Horowitz et al., 1975) suggeriscono che gli interventi terapeuticamente efficaci ai test dei pazienti sono quelli compatibili con il piano del paziente. Obiettivi. L’obiettivo di questo studio era quello di replicare ed espandere i risultati di questi studi empirici, verificando se gli interventi pro-plan del terapeuta ai test del paziente predicessero un aumento del senso di comfort e della produttività terapeutica del paziente in seduta, e una migliore qualità dell’alleanza terapeutica. Metodo. Sono stati analizzati i trascritti verbatim di sedute di terapia psicodinamica breve di cinque differenti casi (N = 81). Per ciascun caso, (a) è stata sviluppata la formulazione del piano del paziente, (b) sono stati identificati i test che il paziente sottopone al terapeuta, (c) è stata valutata la compatibilità al piano degli interventi del terapeuta ai test, (d) ed è stato misurato l’impatto di questi interventi sul senso di comfort e sulla produttività terapeutica del paziente e sull’alleanza terapeutica. Risultati. I risultati di questo studio suggeriscono che quando i terapeuti superano i test dei loro pazienti, questi mostrano un aumento del senso di comfort e di libertà, un aumento dell’intensità del coinvolgimento e della collaborazione con il terapeuta e una maggiore capacità di lavorare sui loro pattern affettivi e relazionali problematici. Inoltre, i risultati di questo studio indicano che la capacità dei terapeuti di superare i test dei loro pazienti predice anche una migliore qualità dell’alleanza terapeutica. Conclusioni. Disporre di una formulazione del piano del paziente, che permetta di prevedere i test del paziente e il modo in cui il terapeuta dovrebbe rispondere per superarli, costituisce uno strumento prezioso di cui il terapeuta può servirsi per orientare i suoi interventi, così da promuovere un maggior coinvolgimento del paziente in terapia e una buona qualità dell’alleanza terapeutica.
Parole chiave: Control-Mastery Theory; responsività del terapeuta; ricerca di processo; attività di testing; alleanza terapeutica.