CHIARA PANZERA

Dottoressa di ricerca

ciclo: XXXVI


supervisore: Prof. Maurizio Taurino
relatore: Prof. Maurizio Taurino
co-supervisore: Prof. Pasqualino Sirignano

Titolo della tesi: Correlazione tra lo Shrinkage della parete aortica e la risposta infiammatoria dopo EVAR

Correlazione tra lo Shrinkage della parete aortica e la risposta infiammatoria dopo EVAR Introduzione L’Aneurisma dell’Aorta Addominale (AAA) è una grave arteriopatia infiammatoria su base degenerativa aterosclerotica che colpisce prevalentemente i soggetti maschi di età avanzata. Per i soggetti nella fascia di età 65-80 anni, la prevalenza stimata sembrerebbe essere compresa tra il 4.3 ed il 9%. Clinicamente silente anche per lunghissimi periodi temporali, quando si complica con la rottura, l’AAA rappresenta una evenienza drammatica con una mortalità che, in alcune casistiche, arriva a sfiorare il 95% dei casi. Lo sviluppo della chirurgia, con la possibilità di sostituire il tratto di aorta dilatato con una protesi sintetica, ha significativamente modificato la storia naturale della malattia, quando trattata in elezione. Tuttavia, la chirurgia open degli AAA, pur estremamente efficace da un punto di vista tecnico, è gravata da non trascurabile tasso di complicanze sistemiche anche gravi (soprattutto cardiologiche e respiratorie). Di conseguenza, con l’obiettivo di minimizzare l’invasività del gesto chirurgico, a partire dalla metà degli anni ‘90 del secolo scorso, si è via via affermata la tecnica endovascolare di esclusione degli AAA (EVAR). Nonostante i risultati confortanti, soprattutto nel breve e medio termine, va comunque considerato che l’EVAR, a differenza dell’intervento chirurgico tradizionale, non prevede la rimozione del tessuto aortico degenerato, limitandosi alla sua “esclusione” dalla circolazione sanguinea. Conseguentemente, i complessi processi fisiopatologici a carico della parete aortica (rottura e rimodellamento delle proteine di parete, dell’elastina e della matrice extracellulare) non si interrompono come invece accade dopo la rimozione chirurgica. Da ciò deriva la possibilità che, dopo EVAR, l’AAA vada incontro a fenomeni di rimodellamento strutturale che variano dall’auspicabile shrinkage (riduzione del diametro della sacca fino alla sua competa scomparsa), alla stabilizzazione della lesione, sino all’aumento delle dimensioni della lesione dilatativa (considerata il fallimento della procedura). Negli anni, sono stati attuati diversi tentativi di evidenziare markers bioumorali di evoluzione dell’AAA dopo EVAR, raggiungendo però sempre risultati incerti e, addirittura, contrastanti. La complessa interazione tra le cellule del sistema immunitario, i mediatori umorali e le cellule mesenchimali residenti sono, infatti, alla base del processo infiammatorio che caratterizza la malattia aterosclerotica e ne distingue le diverse manifestazioni cliniche, tra cui il rimodellamento aortico. Negli ultimi anni, sono stati identificati dei nuovi mediatori potenzialmente coinvolti nel processo aterosclerotico. Poco costoso, ampiamente disponibile e solo di recente associato alle complicanze di EVAR è il rapporto neutrofili-linfociti (NLR: Neutrophil-to-Lymphocyte Ratio). NLR è un marker di infiammazione sistemica e di aterosclerosi, che ha dimostrato di avere un importante significato prognostico in molteplici processi patologici incluse le malattie cardiovascolari. In questo contesto la ricerca di marcatori biologici facilmente reperibili da sangue periferico rappresenta uno strumento utile per definire i processi biologici attivi in una determinata malattia ed utilizzarli nella pratica clinica per la diagnosi, anche precoce, e la prognosi. Scopo del lavoro Lo scopo di questo lavoro è quello di rilevare, attraverso un’analisi prospettica, i fattori predittivi lo Shrinkage a partire dai dati preoperatori, intraoperatori e postoperatori dei pazienti sottoposti ad EVAR. Sono stati inoltre paragonati i dati e gli outcomes dei pazienti con Shrinkage nell’immediato (30giorni) e a distanza (12 mesi) dalla procedura di EVAR correlandoli con il marker di infiammazione NLR con l’obiettivo di identificare una sottopopolazione di pazienti per i quali proporre un più stretto e attento follow- up strumentale dopo esclusione endovascolare o, in ultima analisi, una diversa indicazione chirurgica a favore della chirurgia open. Materiali e Metodi Tutti i Pazienti sottoposti ad EVAR standard in elezione per AAA aterosclerotico presso le UOC di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare dell’Ospedale Sant’Andrea (Università “La Sapienza” di Roma) a partire dal 1° novembre 2021 sono stati arruolati in un registro prospettico dedicato. L’indicazione alla procedura chirurgica, la scelta della protesi e la tecnica operatoria è stata effettuate nel rispetto delle Linee Guida e delle IFU. Tutti i Pazienti sono stati sottoposti ad Angio-TC preoperatoria per la valutazione morfologica della lesione aneurismatica e per la corretta definizione delle dimensioni della stessa. In assenza di complicanze, un nuovo esame Angio-TC è stato effettuato a 1 mese ed 1 anno dalla procedura. La valutazione dei biomarkers, su sangue periferico, è stata effettuata prima dell’intervento chirurgico e alla dimissione. Gli outcomes dello studio sono il successo tecnico (definito come il corretto posizionamento della protesi, in assenza di endoleak di I o III all’angiografia di controllo intraprocedurale), libertà da morte e reinterventi AAA correlati, shrinkage dell’AAA (definito come riduzione del diametro dell’AAA >5mm). I livelli pre e post-operatori dei biomarkers saranno considerati come elementi potenzialmente influenzanti l’outcome. Risultati Da Novembre 2021 a Giugno 2022, 77 pazienti portatori di AAA sottorenale isolato o associato ad aneurisma iliaco sono stati trattati in elezione mediante tecnica EVAR classica o associata a Branch Iliaco (bEVAR). Tutti i dati riguardanti gli interventi chirurgici sono stati prospettivamente raccolti in un database Microsoft Excel con 70 campi, comprensivi di dati demografici, fattori di rischio preoperatori, valutazioni cliniche e diagnostiche preoperatorie, dettagli anatomici, caratteristiche intraoperatorie, follow-up e complicanze perioperatorie. Il follow-up medio è stato di 16,40 ± 2,27 mesi. Il successo tecnico del 96% e la libertà da morte e reinterventi a 1 mese e a 12 mesi del 100%. È stato calcolato per ogni paziente il rapporto Neutrofili- Linfociti preoperatorio e postoperatorio. Sono state analizzate le Angio-TC pre- e post-operatorie a 1 mese e a un anno ed è stata calcolata l’evoluzione della sacca aneurismatica dopo un mese e un anno. La prevalenza dello shrinkage a 1 mese è stata del 10.4%, quella a 12 mesi del 42.9%. Nessuna delle caratteristiche cliniche e demografiche risulta associata a shrinkage a 1 mese e a 12 mesi. Per quanto riguarda le caratteristiche anatomiche è stato osservato che i pazienti che raggiungono lo Shrinkage a 12 mesi presentano uno spessore del trombo murale maggiore (mediana = 21 mm) rispetto a quelli che non lo raggiungono (mediana = 16mm) (p = ,039). È stata osservata una maggiore prevalenza di Shrinkage a 1 mese e a 12 mesi per i pazienti con apposizione trombotica sul colletto aortico pari al 25% del diametro (p < ,001) e per quelli con scarsa apposizione trombotica (50% del diametro) in arteria iliaca destra (p = ,016). Nessuna delle caratteristiche intraoperatorie risulta associata a shrinkage a 1 mese e a 12 mesi. È stata rilevata una maggiore prevalenza di Shrinkage precoce per i pazienti senza Endoleak (p= ,003), rispetto a quelli che presentavano Endoleak di II e III tipo diagnosticati nei due tempi di follow-up. Lo shrinkage ad 1 mese, le complicanze intra- e preoperatorie non risultano associati a NLR pre- e post- operatorio sebbene alti valori di NLR siano associati all’assenza di shrinkage a 1 mese. Tale tendenza non è stata confermata nel follow-up ad un anno in cui i pazienti che hanno sviluppato shrinkage presentano un NLR pre- e post-operatorio maggiore rispetto a quelli che non lo hanno raggiunto. Conclusione Sulla base dei risultati di questo studio possiamo affermare che la comparsa di uno Shrinkage precoce è un forte indicatore di successo duraturo di EVAR e che non esiste ancora un consenso sui fattori ad esso associati.

Produzione scientifica

11573/1640910 - 2022 - Guidelines on the management of abdominal aortic aneurysms. updates from the Italian Society of Vascular and Endovascular Surgery (SICVE)
Pratesi, C; Esposito, D; Apostolou, D; Attisani, L; Bellosta, R; Benedetto, F; Blangetti, I; Bonardelli, S; Casini, A; Fargion, At; Favaretto, E; Freyrie, A; Frola, E; Miele, V; Niola, R; Novali, C; Panzera, C; Pegorer, M; Perini, P; Piffaretti, G; Pini, R; Robaldo, A; Sartori, M; Stigliano, A; Taurino, M; Veroux, P; Verzini, F; Zaninelli, E; Orso, M - 01a Articolo in rivista
rivista: JOURNAL OF CARDIOVASCULAR SURGERY (Edizioni Minerva Medica:Corso Bramante 83-85, 10126 Turin Italy:011 39 011 678282318, EMAIL: journals.dept@minervamedica.it, INTERNET: http://www.minervamedica.it, Fax: 011 39 011 674502) pp. 328-352 - issn: 0021-9509 - wos: WOS:000811799700011 (24) - scopus: 2-s2.0-85131701061 (22)

11573/1413276 - 2020 - Imaging modalities for the diagnosis of vascular graft infections. A consensus paper amongst different specialists
Lauri, Chiara; Iezz, Roberto; Rossi, Michele; Tinelli, Giovanni; Sica, Simona; Signore, Alberto; Posa, Alessandro; Tanzilli, Alessandro; Panzera, Chiara; Taurino, Maurizio; Erba, Paola Anna; Tshomba, Yamume - 01a Articolo in rivista
rivista: JOURNAL OF CLINICAL MEDICINE (MDPI Publishing, Basel, Switzerland) pp. - - issn: 2077-0383 - wos: WOS:000540223800267 (19) - scopus: 2-s2.0-85094172687 (22)

11573/1278002 - 2019 - Inflammation and immune response in carotid artery stenosis
Del Porto, F; Cifani, N; Proietta, M; Dezi, T; Panzera, C; Ficarelli, R; Taurino, M - 01g Articolo di rassegna (Review)
rivista: ITALIAN JOURNAL OF VASCULAR AND ENDOVASCULAR SURGERY (Edizioni Minerva Medica) pp. 39-47 - issn: 1824-4777 - wos: WOS:000456472500007 (0) - scopus: 2-s2.0-85061102986 (0)

11573/1343511 - 2019 - Complications and Mortality after Major Amputation in Patients with Critical Limb Ischemia. A Single Center Experience
Persiani, F; Filippi, F; D'andrea, A; Dito, R; Ficarelli, R; Panzera, C; Rizzo, L; Hussein, Ea; Taurino, M - 01a Articolo in rivista
rivista: CLINICAL RESEARCH ON FOOT & ANKLE (Los Angeles, CA : OMICS Publishing Group, [2013]-) pp. 1-6 - issn: 2329-910X - wos: (0) - scopus: (0)

11573/1423390 - 2018 - Follow-up images
Gossetti, B.; Martinelli, O.; Belli, C.; Ben Hamida, J.; Taurino, M.; Ficarelli, R.; Panzera, C. - 02a Capitolo o Articolo
libro: Abdominal aortic endograft. The anatomical fixation - (9788877119087)

11573/1082615 - 2017 - Follow-up images.
Gossetti, B; Martinelli, O; Belli, C; Ben Hamida, J; Taurino, M; Ficarelli, R; Panzera, C. - 02a Capitolo o Articolo
libro: Abdominal aortic endograft. The anatomical fixation - (978-88-7711-908-7)

11573/1423386 - 2016 - AAA. Management of abdominal aortic aneurysms
Speziale, F; Ficarelli, R; Panzera, C; Maggiore, C; Rizzo, L; Taurino, M - 02a Capitolo o Articolo
libro: M.AAA development in humans: etiopathogenesis and risk factors - (9788877118837)

11573/1423382 - 2015 - Arterial vascular access complications in cardiac patients
Ficarelli, R; Persiani, F; Panzera, C; Rizzo, L; Stella, N; Taurino, M - 02a Capitolo o Articolo
libro: Vascular surgery competence&complicance - (9788865078570)

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