| Eventuali maggiori informazioni piano form. 1°a |
Il progetto formativo del dottorato di ricerca in Architettura Teorie Costruzione, frutto della revisione dell’offerta formativa dell’ex scuola di dottorato in Scienze dell’Architettura, è caratterizzato da una ricca offerta di seminari e workshop, suddivisi in: attività di base, obbligatorie e condivise nell'ambito della Scuola di dottorato, che costituiscono lo zoccolo duro della formazione del primo anno; attività a scelta, rinnovate ogni anno, che propongono invece temi rilevanti e trasversali ai settori scientifico disciplinari presenti nel collegio. I seminari e i workshop si offrono ai dottorandi quali momenti di scoperta e/o verifica di possibili modalità d’indagine e ricerca. Ciascun dottorando potrà scegliere almeno due seminari e un workshop all'interno dell'offerta proposta che verrà presentata ad inizio anno. La scelta sarà naturalmente funzionale agli specifici interessi di ricerca di ciascun dottorando.
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| Modalità di scelta dell'argomento della tesi: |
Nel 1° anno di corso, i seminari e i workshop rappresentano per i dottorandi una prima importante occasione di avvicinamento agli specifici caratteri della ricerca nel campo della progettazione e delle teorie relative all’architettura. All'interno di queste attività i dottorandi possono altresì individuare le competenze scientifiche espresse dai docenti attraverso i loro interessi scientifici e dunque sondare le differenti linee di ricerca per individuare e delimitare i campi di indagine e le prime ipotesi di dissertazione da proporre al collegio con il supporto di un tutor scelto tra i docenti del collegio.
I dottorandi iscritti al primo anno di corso, al passaggio di anno, sono chiamati a presentare e discutere con il Collegio la loro proposta del tema di ricerca in una giornata dedicata a questa attività.
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| Modalità delle verifiche per l'ammissione all'anno successivo |
La partecipazione ai seminari e workshop di progettazione costituisce nel 1° anno di corso la principale attività formativa proposta ai dottorandi. La frequenza e la produzione di papers o di elaborati progettuali previsti da ciascuna di queste attività permette di acquisire una quota parte significativa dei crediti richiesti per il passaggio all’anno successivo. Oltre a questo, ciascun dottorando è chiamato a rendicontare, attraverso la redazione di una scheda, tutte le altre attività svolte nel corso dell'anno, suddivise per ambiti tematici: ricerca, didattica, partecipazione a conferenze e convegni ecc. Sulla base di questi documenti il Collegio dei docenti, nel mese di ottobre, delibera i passaggi d'anno.
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| Momenti di presentazione, di scambio e di discussione dei risultati di ricerca da parte dei dottorandi |
Tutti i seminari e i workshop hanno al termine delle loro attività dei momenti di discussione e confronto sugli esiti raggiunti. È in quelle occasioni che i dottorandi sono chiamati ad organizzare e presentare i loro specifici contributi per evidenziare sia gli aspetti tematici sia gli obiettivi e i risultati conseguiti, congiuntamente alle questioni di metodo e agli aspetti strumentali sperimentati.
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| Attività formative, non incluse nella didattica programmata di cui ai punti precedenti, di docenti con affiliazione estera e/o di studiosi ed esperti sia italiani che stranieri provenienti da enti di ricerca, aziende e da istituzioni culturali e sociali |
Oltre alle attività formative seminariali, i dottorandi possono effettuare sopralluoghi specifici per esaminare contesti architettonici e culturali ritenuti importanti ai fini dei loro interessi scientifici, svolgere attività di collaborazione presso strutture istituzionali su programmi di terza missione e partecipare ai progetti di ricerca proposti all'interno delle strutture dei laboratori dipartimentali comprese attività di disseminazione quali mostre, convegni e naturalmente attività editoriali. A tal riguardo è importante sottolineare la volontà di dare seguito alle collane editoriali che i precedenti dottorati avevano messo in essere, come le collane "Tracce", (casa editrice LetteraVentidue) del dottorato in Architettura Teorie e Progetto, "Sul costruire" (casa editrice Il Poligrafo) del dottorato in Architettura e Costruzione della Città ed ET, (casa editrice LetteraVentidue) del dottorato in Paesaggio e Ambiente, che restituivano e disseminavano gli esiti scientificamente validi di alcuni dei seminari condotti nell'anno precedente la pubblicazione. Tutti gli anni poi, all'offerta formativa seminariale, si aggiungono workshop di progettazione che nascono generalmente dalle attività di ricerca dei singoli docenti o di gruppi a cui questi afferiscono e che coinvolgono, su base volontaria, i dottorandi del primo e secondo anno di corso.
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