Offerta formativa anno accademico 2026/2027


Elenco delle attività formative previste per i dottorandi del primo anno
Attività di Scuola di Dottorato: WELCOME DAY ORIENTAMENTO ALLA RICERCA
data presunta: mese di gennaio 2027 - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 4
docente del corso: docenti appartenenti al Collegio del Dottorato qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: WELCOME DAY ORIENTAMENTO ALLA RICERCA, finalizzato a orientare i dottorandi in entrata, fornendo loro strumenti per gestire al meglio il percorso dottorale e le risorse messe a disposizione da Ateneo e dipartimento
modalità di accertamento finale: sintesi critica
Attività di Scuola di Dottorato: PROGRAMMA DI FORMAZIONE TRASVERSALE SULLE SOFT SKILL
data presunta: mese di dicembre 2026 - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 6
docente del corso: docenti appartenenti al Collegio del Dottorato con esperti esterni qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: PROGRAMMA DI FORMAZIONE TRASVERSALE SULLE SOFT SKILL ( 6 MODULI ) attraverso il quale i dottorandi del XLII ciclo riceveranno indicazioni volte a valorizzare le competenze richieste in ambito accademico e nel mercato del lavoro. In particolare si terranno corsi sulla gestione dei dati della Ricerca e il potenziale di Infrastrutture di Ricerca e di laboratori di Sapienza e sulla Comunicazione e divulgazione scientifica.
modalità di accertamento finale: sintesi critica
Attività di Scuola di Dottorato: LE RAGIONI DELLA RICERCA
data presunta: mese di febbraio 2027 - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 12
docente del corso: docenti appartenenti al Collegio del Dottorato qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: L’offerta formativa prevede un ciclo di seminari obbligatori di base comuni alla Scuola di Dottorato in SCIENZE DEL PROGETTO. Tra questi, si intende riprendere, sulla base dell’esperienza maturata nel Dottorato di Ricerca in ARCHITETTURA E COSTRUZIONE DELLA CITTÀ, il ciclo di lezioni teoriche intitolato “Le ragioni della ricerca”, finalizzato all’approfondimento dei temi e dei metodi della ricerca. Le attività didattiche di tale seminario si articolano secondo una modalità fondata sulla presentazione di exempla, costituiti dai lavori di ricerca dei componenti del Collegio dei Docenti. Tali contributi sono illustrati ai dottorandi attraverso specifiche chiavi di lettura volte a evidenziare metodi, strumenti e finalità delle ricerche condotte.
modalità di accertamento finale: sintesi critica
Seminario di Scuola di Dottorato: ARCHIDIAP - RACCONTARE L'OPERA
data presunta: da febbraio a marzo 2027 - tipologia: proprietà intellettuale/open access - modalità di erogazione: seminariale - numero ore: 30
docente del corso: docenti appartenenti al Collegio del Dottorato e docenti invitati qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: lectures sulle modalità di ricerca, analisi e descrizione critica di opere di architettura, redazione di testi scientifici, costruzione dei riferimenti bibliografici e iconografici, ricerche di archivio.
modalità di accertamento finale: saggio critico ed elaborazione di schede finalizzate alla pubblicazione nel portale Archidiap cfr. https://archidiap.com/tutti-i-books/
Seminario del Dottorato ATC: AVVIO ALLA RICERCA - Temi, metodi e strumenti per lo studio dell’architettura
data presunta: da febbraio ad aprile 2027 - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 80
docente del corso: docenti appartenenti al Collegio del Dottorato qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: Il seminario di dottorato “Avvio alla Ricerca” struttura un tirocinio teorico/operativo finalizzato all’acquisizione di competenze preliminari alla lettura dell’architettura, che sia di ausilio alle successive attività di ricerca specifiche del Dottorato in Architettura Teorie Costruzione. A questo aggiunge un primo orientamento sul come istruire una domanda di progetto di ricerca, con particolare attenzione alle proposte di “Avvio alla Ricerca”. Il tirocinio vedrà i dottorandi del XLII ciclo impegnati nell’analisi di opere di architettura attraverso la costruzione di un metodo analitico/operativo che preveda la condivisione di conoscenze (mediante una serie di lezioni frontali e la successiva discussione seminariale) e l’impegno nell’elaborazione di un lavoro di lettura critico/analitica e di ridisegno di opere di architettura, al quale si affianca una simulazione di proposta di Avvio alla Ricerca (la proposta può essere anche reale). Le attività formative saranno svolte negli spazi dedicati al Dottorato nella sede di Piazza Borghese (Aula Magna e spazi della ex-Biblioteca) tra i mesi di febbraio e marzo 2027, compatibilmente con le attività degli altri seminari.
modalità di accertamento finale: Presentazione e discussione del progetto di ricerca proposto da ciascun dottorando
Seminari a scelta del Dottorato ATC
data presunta: dal mese di marzo a luglio 2027 - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: seminariale - numero ore: 40
docente del corso: docenti appartenenti al Collegio del Dottorato qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: I seminari a scelta sono gli strumenti attraverso i quali i dottorandi specificheranno i caratteri della propria ricerca nel campo della progettazione e delle teorie relative all’architettura, in relazione ai settori scientifico disciplinari dei docenti afferenti al collegio. Nell'ambito dell'offerta seminariale, i tre termini che costituiscono la titolazione del dottorato – Architettura, Teorie, Costruzione – s'intrecciano in una prospettiva in cui teorie e pratiche costruttive dello spazio architettonico convergono in una visione sistemica del progetto. Particolare attenzione verrà rivolta a sensibilizzare i dottorandi nei confronti dei contesti del progetto, intesi nella loro dimensione multiforme: socio-culturale, politico-economica e fisico-spaziale.
modalità di accertamento finale: presentazione e discussione di un elaborato personale
Workshop a scelta del Dottorato ATC
data presunta: da settembre a dicembre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 50
docente del corso: docenti del collegio ed invitati esterni qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: I workshop a scelta rappresenteranno dei momenti formativi centrali nell'ambito dei dottorati afferenti alla Scuola in Scienze del Progetto, raccogliendo l'eredità di alcune attività erogate nell'ambito dei corsi dottorali afferenti all'ex Scuola in Scienze dell'Architettura. L'offerta formativa annuale dei workshop del Dottorato ATC potrà scaturire anche dall'intreccio di tematiche di ricerca proprie delle discipline espresse dai docenti afferenti al Collegio, con le attività di Terza Missione in cui in DiAP è impegnato. Anche nel caso della didattica erogata nella modalità del workshop, particolare attenzione sarà posta alla dimensione transdisciplinare, affinché teorie e pratiche costruttive dello spazio architettonico convergano in un approccio olistico al progetto.
modalità di accertamento finale: verifica e discussione di elaborati progettuali

Eventuali maggiori informazioni piano form. 1°a Il progetto formativo del dottorato di ricerca in Architettura Teorie Costruzione, frutto della revisione dell’offerta formativa dell’ex scuola di dottorato in Scienze dell’Architettura, è caratterizzato da una ricca offerta di seminari e workshop, suddivisi in: attività di base, obbligatorie e condivise nell'ambito della Scuola di dottorato, che costituiscono lo zoccolo duro della formazione del primo anno; attività a scelta, rinnovate ogni anno, che propongono invece temi rilevanti e trasversali ai settori scientifico disciplinari presenti nel collegio. I seminari e i workshop si offrono ai dottorandi quali momenti di scoperta e/o verifica di possibili modalità d’indagine e ricerca. Ciascun dottorando potrà scegliere almeno due seminari e un workshop all'interno dell'offerta proposta che verrà presentata ad inizio anno. La scelta sarà naturalmente funzionale agli specifici interessi di ricerca di ciascun dottorando.
Modalità di scelta dell'argomento della tesi: Nel 1° anno di corso, i seminari e i workshop rappresentano per i dottorandi una prima importante occasione di avvicinamento agli specifici caratteri della ricerca nel campo della progettazione e delle teorie relative all’architettura. All'interno di queste attività i dottorandi possono altresì individuare le competenze scientifiche espresse dai docenti attraverso i loro interessi scientifici e dunque sondare le differenti linee di ricerca per individuare e delimitare i campi di indagine e le prime ipotesi di dissertazione da proporre al collegio con il supporto di un tutor scelto tra i docenti del collegio.
I dottorandi iscritti al primo anno di corso, al passaggio di anno, sono chiamati a presentare e discutere con il Collegio la loro proposta del tema di ricerca in una giornata dedicata a questa attività.
Modalità delle verifiche per l'ammissione all'anno successivo La partecipazione ai seminari e workshop di progettazione costituisce nel 1° anno di corso la principale attività formativa proposta ai dottorandi. La frequenza e la produzione di papers o di elaborati progettuali previsti da ciascuna di queste attività permette di acquisire una quota parte significativa dei crediti richiesti per il passaggio all’anno successivo. Oltre a questo, ciascun dottorando è chiamato a rendicontare, attraverso la redazione di una scheda, tutte le altre attività svolte nel corso dell'anno, suddivise per ambiti tematici: ricerca, didattica, partecipazione a conferenze e convegni ecc. Sulla base di questi documenti il Collegio dei docenti, nel mese di ottobre, delibera i passaggi d'anno.
Momenti di presentazione, di scambio e di discussione dei risultati di ricerca da parte dei dottorandi Tutti i seminari e i workshop hanno al termine delle loro attività dei momenti di discussione e confronto sugli esiti raggiunti. È in quelle occasioni che i dottorandi sono chiamati ad organizzare e presentare i loro specifici contributi per evidenziare sia gli aspetti tematici sia gli obiettivi e i risultati conseguiti, congiuntamente alle questioni di metodo e agli aspetti strumentali sperimentati.
Attività formative, non incluse nella didattica programmata di cui ai punti precedenti, di docenti con affiliazione estera e/o di studiosi ed esperti sia italiani che stranieri provenienti da enti di ricerca, aziende e da istituzioni culturali e sociali Oltre alle attività formative seminariali, i dottorandi possono effettuare sopralluoghi specifici per esaminare contesti architettonici e culturali ritenuti importanti ai fini dei loro interessi scientifici, svolgere attività di collaborazione presso strutture istituzionali su programmi di terza missione e partecipare ai progetti di ricerca proposti all'interno delle strutture dei laboratori dipartimentali comprese attività di disseminazione quali mostre, convegni e naturalmente attività editoriali. A tal riguardo è importante sottolineare la volontà di dare seguito alle collane editoriali che i precedenti dottorati avevano messo in essere, come le collane "Tracce", (casa editrice LetteraVentidue) del dottorato in Architettura Teorie e Progetto, "Sul costruire" (casa editrice Il Poligrafo) del dottorato in Architettura e Costruzione della Città ed ET, (casa editrice LetteraVentidue) del dottorato in Paesaggio e Ambiente, che restituivano e disseminavano gli esiti scientificamente validi di alcuni dei seminari condotti nell'anno precedente la pubblicazione. Tutti gli anni poi, all'offerta formativa seminariale, si aggiungono workshop di progettazione che nascono generalmente dalle attività di ricerca dei singoli docenti o di gruppi a cui questi afferiscono e che coinvolgono, su base volontaria, i dottorandi del primo e secondo anno di corso.

Elenco delle attività formative previste per i dottorandi del secondo anno
Seminari a scelta del Dottorato ATC
data presunta: dal mese di febbraio a luglio 2027 - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 50
docente del corso: docenti appartenenti al Collegio del Dottorato qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: I seminari a scelta sono gli strumenti attraverso i quali i dottorandi specificheranno i caratteri della propria ricerca nel campo della progettazione e delle teorie relative all’architettura, in relazione ai settori scientifico disciplinari dei docenti afferenti al collegio. Nell'ambito dell'offerta seminariale, i tre termini che costituiscono la titolazione del dottorato – Architettura, Teorie, Costruzione – s'intrecciano in una prospettiva in cui teorie e pratiche costruttive dello spazio architettonico convergono in una visione sistemica del progetto. Particolare attenzione verrà rivolta a sensibilizzare i dottorandi nei confronti dei contesti del progetto, intesi nella loro dimensione multiforme: socio-culturale, politico-economica e fisico-spaziale.
modalità di accertamento finale: Presentazione e discussione di un elaborato personale
Attività del Dottorato ATC: TAVOLE ROTONDE ORGANIZZATE DAI DOTTORANDI.
data presunta: mesi di febbraio e marzo 2027 - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 20
docente del corso: ESPERTI INVITATI DAI DOTTORANDI IN BASE ALLE INTERCONNESSIONI CON I LORO TEMI DI RICERCA qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: tavola rotonda coordinata da due/tre dottorandi con ospiti selezionati.
modalità di accertamento finale: RELAZIONI CRITICHE, SAGGI E PUBBLICAZIONI
Attività del Dottorato ATC: REPORT DELLE RICERCHE
data presunta: mesi di marzo, giugno e novembre 2027 - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 36
docente del corso: docenti appartenenti al Collegio del Dottorato qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: I dottorandi presentano al collegio dei docenti il loro tema di ricerca e gli sviluppi successivi del medesimo con relativo dibattito collegiale.
modalità di accertamento finale: Relazioni critiche, stati di avanzamento tesi, saggi e pubblicazioni.
Workshop a scelta del Dottorato ATC
data presunta: da settembre a dicembre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 50
docente del corso: Docenti del collegio ed invitati esterni qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: I workshop a scelta rappresenteranno dei momenti formativi centrali nell'ambito dei dottorati afferenti alla Scuola in Scienze del Progetto, raccogliendo l'eredità di alcune attività erogate nell'ambito dei corsi dottorali afferenti all'ex Scuola in Scienze dell'Architettura. L'offerta formativa annuale dei workshop del Dottorato ATC potrà scaturire anche dall'intreccio di tematiche di ricerca proprie delle discipline espresse dai docenti afferenti al Collegio, con le attività di Terza Missione in cui in DiAP è impegnato. Anche nel caso della didattica erogata nella modalità del workshop, particolare attenzione sarà posta alla dimensione transdisciplinare, affinché teorie e pratiche costruttive dello spazio architettonico convergano in un approccio olistico al progetto.
modalità di accertamento finale: verifica e discussione di elaborati progettuali

Eventuali maggiori informazioni piano form. 2° Il progetto formativo del dottorato di ricerca in Architettura Teorie Costruzione è organizzato su di una ricca offerta di seminari e workshop che si distribuiscono nel corso del primo e secondo anno di dottorato. Le differenze sono dettate dall'obbligatorietà di alcuni seminari, nel primo anno e dagli orientamenti che ciascun dottorando prenderà con le proprie ricerche nel secondo.
L'articolazione dell'offerta formativa tra primo e secondo anno NON È RIGIDA e quindi tutti i dottorandi possono frequentare tutti i seminari di loro interesse.
Modalità delle verifiche per l'ammissione all'anno successivo Anche nel 2° anno di corso, i seminari e i workshop di progettazione costituiscono, sia pur in misura più contenuta rispetto al 1° anno, una componente importante dell’offerta formativa del Dottorato. La partecipazione ad essi e la produzione dei papers e/o degli elaborati progettuali richiesti permette di ottenere un significativo numero di crediti per il passaggio all’anno successivo. Come per il primo anno, ciascun dottorando è chiamato a rendicontare, attraverso la redazione di una scheda fornita dal coordinatore, tutte le altre attività svolte nel corso dell'anno, suddivise per ambiti tematici: ricerca, didattica, partecipazione a conferenze e convegni ecc. Sulla base di questi documenti il Collegio dei docenti, nel mese di ottobre, delibera i passaggi d'anno.
Momenti di presentazione, di scambio e di discussione dei risultati di ricerca da parte dei dottorandi Nel corso del secondo anno l dottorandi presentano le loro ricerche in almeno un paio di occasioni organizzate come seminari di lavoro dedicati alla discussione e confronto tra dottorandi e docenti. Il Collegio dei docenti, interagendo con i dottorandi, attiva la sua funzione istituzionale più significativa che è quella di fornire chiare indicazioni sulle modalità di conduzione e sviluppo dei temi e programmi di lavoro nonché sugli strumenti utilizzabili dai dottorandi, soprattutto in termini di riferimenti bibliografici e di exempla architettonici.
Attività formative, non incluse nella didattica programmata di cui ai punti precedenti, di docenti con affiliazione estera e/o di studiosi ed esperti sia italiani che stranieri provenienti da enti di ricerca, aziende e da istituzioni culturali e sociali Come per il primo anno, anche in questo secondo, i dottorandi possono svolgere attività di collaborazione presso strutture istituzionali su programmi di terza missione avviati dal dipartimento e/o dalla facoltà con enti di ricerca, aziende e istituzioni culturali e sociali, generalmente nazionali. Rientrano tra queste attività azioni di disseminazione dei risultati della ricerca quali mostre, convegni e naturalmente attività editoriali. Anche in questo secondo anno è fortemente consigliata la partecipazione ai workshop di progettazione che nascono dalle attività di ricerca dei docenti afferenti al collegio.

Nessun corso indicato.

Eventuali maggiori informazioni piano form. 3° L’intero 3° anno del corso di Dottorato è dedicato all’elaborazione della dissertazione finale. Non è quindi prevista la partecipazione dei dottorandi alle attività seminariali (se non in casi particolari e su base volontaria) e il loro lavoro si svolge in stretta relazione con i tutor e attraverso una serie di confronti con il Collegio dei Docenti. Tuttavia, poiché l'articolazione dell'offerta formativa non è rigida, i dottorandi del terzo anno possono frequentare i seminari o i workshop che essi ritengono utili alla loro formazione o al percorso di ricerca.
Modalità di ammissione all'esame finale La presentazione al Collegio dei Docenti dell'avanzamento della proposta di dissertazione da parte dei Dottorandi avverrà nel mese di novembre e sarà il momento nel quale si valuterà l'opportunità di far difendere in prima sessione coloro i quali abbiano portato a maturazione il proprio percorso di ricerca o li si rimanderà alle date delle due ulteriori sessioni che saranno indicate dagli uffici centrali. La tesi sarà presentata al Collegio dei Docenti attraverso un ppt che verrà discusso e difeso dal candidato, eventualmente con il supporto del tutor. Dopo il via libera del Collegio la tesi verrà inviata a due valutatori esterni che dovranno auspicabilmente confermare l'ammissibilità del candidato all’esame per il conseguimento del titolo nella prima sessione utile oppure segnalare l’opportunità di concedere al candidato stesso una proroga per gli approfondimenti che si reputassero necessari rinviando la discussione ad una delle successive sessioni.
Modalità di svolgimento dell'esame finale L’esame finale di fronte alla commissione nazionale si svolge nelle sessioni indicate dagli uffici centrali. A seguito delle valutazioni di merito espresse dai due valutatori esterni, i candidati ammessi dal Collegio dei Docenti a sostenere l'esame finale devono inviare almeno un mese prima della data fissata per l’esame copia della loro dissertazione ai membri della Commissione e ne devono depositare una copia cartacea presso la Biblioteca del Dipartimento di Architettura e Progetto oltre che nelle Biblioteche Nazionali di Roma e di Firenze. inoltre devono rendere disponibile in versione elettronica la loro dissertazione inserendola in una cartella condivisa da docenti e dottorandi e accessibile dal sito web del Dottorato. L’esame finale prevede una presentazione orale del candidato - di norma attraverso un ppt o un pdf con immagini - che riassume i contenuti della dissertazione. Successivamente il candidato risponde alle domande da parte dei membri della Commissione e in questo contesto opera la "defence" della propria dissertazione.
Momenti di presentazione, di scambio e di discussione dei risultati di ricerca da parte dei dottorandi Nel corso dell'ultimo anno i dottorandi sono chiamati ad interloquire assiduamente con i loro tutor e condividere lo stato di avanzamento delle dissertazioni con i membri del collegio nelle occasioni di confronto che annualmente vengono stabilite dal collegio all'inizio del primo semestre.
Attività formative, non incluse nella didattica programmata di cui ai punti precedenti, di docenti con affiliazione estera e/o di studiosi ed esperti sia italiani che stranieri provenienti da enti di ricerca, aziende e da istituzioni culturali e sociali

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