Offerta formativa anno accademico 2026/2027


Elenco delle attività formative previste per i dottorandi del primo anno
Attività di Scuola di Dottorato: WELCOME DAY ORIENTAMENTO ALLA RICERCA
data presunta: Gennaio 2027 - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 4
docente del corso: COORDINATORI DOTTORATO, DOCENTI SAPIENZA qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: WELCOME DAY ORIENTAMENTO ALLA RICERCA, finalizzato a orientare i dottorandi in entrata, fornendo loro strumenti per gestire al meglio il percorso dottorale e le risorse messe a disposizione da Ateneo e dipartimento
modalità di accertamento finale: sintesi critica
Attività di Scuola di Dottorato: PROGRAMMA DI FORMAZIONE TRASVERSALE SULLE SOFT SKILL
data presunta: Dicembre 2026 - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 6
docente del corso: qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: PROGRAMMA DI FORMAZIONE TRASVERSALE SULLE SOFT SKILL ( 6 MODULI ) attraverso il quale i dottorandi del XLII ciclo riceveranno indicazioni volte a valorizzare le competenze richieste in ambito accademico e nel mercato del lavoro.in particolare si terranno corsi sulla gestione dei dati della Ricerca e il potenziale di Infrastrutture di Ricerca e di laboratori di Sapienza e sulla Comunicazione e divulgazione scientifica.
modalità di accertamento finale: relazione di sintesi critica
Attività di Scuola di Dottorato: LE RAGIONI DELLA RICERCA. CONFERENZE TEMATICHE DEI DOCENTI DEL COLLEGIO
data presunta: Febbraio 2027 - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 12
docente del corso: qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: L’offerta formativa prevede seminari obbligatori di base comuni alla Scuola di Dottorato in SCIENZE DEL PROGETTO. Tra questi, si intende riprendere, sulla base dell’esperienza maturata nel Dottorato di Ricerca in ARCHITETTURA E COSTRUZIONE DELLA CITTÀ, il ciclo di lezioni teoriche intitolato “Le ragioni della ricerca”, finalizzato all’approfondimento dei temi e dei metodi della ricerca. Le attività didattiche di tale seminario si articolano secondo una modalità fondata sulla presentazione di exempla, costituiti dai lavori di ricerca dei componenti del Collegio dei Docenti. Tali contributi sono illustrati ai dottorandi attraverso specifiche chiavi di lettura volte a evidenziare metodi, strumenti e finalità delle ricerche condotte. L’offerta formativa è inoltre integrata da seminari teorici e workshop a carattere progettuale a scelta, definiti annualmente dal Collegio dei Docenti.
modalità di accertamento finale: relazione sintesi critica
Attività di Scuola di Dottorato: SEMINARIO ARCHIDIAP RACCONTARE L'OPERA
data presunta: da Settembre a Marzo - tipologia: proprietà intellettuale/open access - modalità di erogazione: seminariale - numero ore: 30
docente del corso: DOCENTI DEL COLLEGIO E INVITATI qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: lectures sulle modalità di ricerca, analisi e descrizione critica di opere di architettura e di paesaggio, redazione di testi scientifici, riferimenti bibliografici e iconografici, ricerche di archivio
modalità di accertamento finale: modalità di accertamento finale: relazione critica ed elaborazione di schede finalizzate alla pubblicazione nel portale Archidiap cfr. https://archidiap.com/tutti-i-books/
LECTURES - CICLO DI INCONTRI
data presunta: Marzo-Ottobre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 15
docente del corso: esperti e studiosi di varie discipline che mostrano significative interconnessioni con i temi di ricerca del dottorato qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: Lectio e dibattito finale tra il relatore due dottorandi e due docenti del collegio
modalità di accertamento finale: Relazione critica individuale e elaborazioni siggerite da relatori
PRESENTAZIONI STATO AVANZAMENTO RICERCHE
data presunta: Marzo-Dicembre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: seminariale - numero ore: 12
docente del corso: DOCENTI DEL COLLEGIO qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: I dottorandi presentano al collegio dei docenti il loro tema di ricerca e gli sviluppi successivi del medesimo con relativo dibattito collegiale
modalità di accertamento finale: Relazioni critiche, saggi e pubblicazioni
SEMINARIO TEORICO — Il paesaggio come dispositivo critico: abitare, crisi, trasformazione
data presunta: da Aprile - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: seminariale - numero ore: 24
docente del corso: DOCENTI DEL COLLEGIO E INVITATI qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: Il seminario affronta il paesaggio come categoria critica e non come semplice oggetto di progetto, interrogando le trasformazioni dell’abitare in un contesto segnato da crisi ambientali, climatiche e sociali interconnesse. Attraverso il confronto con posizioni teoriche contemporanee, il seminario si pone l'obiettivo di costruire un quadro interpretativo avanzato per leggere le caratteristiche contemporanee di paesaggio, città e ambiente.
modalità di accertamento finale: Relazioni critiche, saggi e pubblicazioni
SEMINARIO PROGETTUALE — Progetto di paesaggio e pratiche operative: dispositivi, usi, conflitti
data presunta: da Giugno - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: seminariale - numero ore: 24
docente del corso: DOCENTI DEL COLLEGIO E INVITATI qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: Il seminario assume il progetto di paesaggio come strumento di mediazione tra componenti ecologiche, sociali e culturali, operando su contesti reali e su diverse scale. A partire dai quattro ambiti di ricerca del Dottorato, vengono sviluppate esercitazioni progettuali che affrontano temi quali vivibilità, salute, patrimonio, disuguaglianze spaziali e gestione delle risorse.
modalità di accertamento finale: Disegni, diagrammi e relazioni nella forma di saggio illustrato
SEMINARIO TECNICO -APPLICATIVO - Strumenti, tecniche e innovazione
data presunta: da Settembre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: sul campo - numero ore: 24
docente del corso: DOCENTI DEL COLLEGIO E INVITATI qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: Il seminario assume la fotografia e i dispositivi digitali non come strumenti di mera restituzione, ma come pratiche interpretative capaci di selezionare, mettere in relazione e rendere leggibili le dinamiche del paesaggio. La lettura del territorio è intesa come processo attivo, in cui osservazione, rappresentazione e costruzione di senso coincidono.
modalità di accertamento finale: Immagini, disegni, diagrammi e relazioni nella forma di saggio illustrato
SEMINARIO ATLANTE DEI PAESAGGI DI ROMA
data presunta: Marzo-Ottobre - tipologia: proprietà intellettuale/open access - modalità di erogazione: seminariale - numero ore: 30
docente del corso: DOCENTI DEL COLLEGIO E INVITATI qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: Seminario “Atlante dei paesaggi di Roma” (rivolto ai tre anni di corso): ciclo di lezioni dedicato alle metodologie di analisi e descrizione critica dei progetti di paesaggio per la città di Roma, finalizzato alla redazione di schede critiche per l’implementazione e l’aggiornamento del sito web omonimo.
modalità di accertamento finale: relazione critica ed elaborazione di schede finalizzate alla pubblicazione

Eventuali maggiori informazioni piano form. 1°a Il Dottorato in PAESAGGIO CITTÀ AMBIENTE ha durata triennale e si consegue avendo ottenuti 180 crediti formativi complessivi, ovvero 60 CFU per anno. Un CFU è pari a 25 ore (per corsi e seminari si calcolano 10 ore di didattica frontale e 15 ore di contributo di studio e ricerca del dottorando). A tal fine il Dottorato in PAESAGGIO CITTÀ AMBIENTE offre un piano formativo articolato in quattro tipologie di attività formative:
A. Corsi di carattere istituzionale avanzato
B. Attività di tipo seminariale o di laboratorio
C. Attività connesse con la ricerca
D. Attività formative e di ricerca autonomamente scelte dal dottorando e approvate dal Collegio dei Docenti
Le attività formative, di carattere teorico, metodologico e sperimentale, in ambito disciplinare e interdisciplinare, prevedono la partecipazione dei dottorandi a iniziative culturali, convegni, congressi, seminari e workshop, anche a livello internazionale, favorendo il confronto con enti e istituzioni pubbliche.
In coerenza con quanto previsto dal PNR-Programma Nazionale per la Ricerca 2021–2027, tali attività mirano a coordinare gli obiettivi della ricerca con quelli degli strumenti di programmazione delle politiche pubbliche ai diversi livelli, in relazione ai contesti di riferimento.
Particolare attenzione è rivolta alla costruzione di nuove correlazioni tra ricerca fondamentale e applicata, promuovendo il dialogo interdisciplinare su ambiti comuni, con specifico riferimento ai temi del Green New Deal, centrali nelle strategie di ricerca nazionali e internazionali.
Il programma di lavoro è articolato in 3 fasi corrispondenti ai 3 anni:
Nel I° anno l’attività dei dottorandi è incentrata sull’avvicinamento alla ricerca, attraverso lezioni e seminari, e sulla formazione di una consapevolezza critica dei processi di progettazione, conservazione, valorizzazione e gestione dell'ambiente, della città e del paesaggio. Sempre in quest'anno si collocano alcune esercitazioni orientate alla costruzione delle basi metodologiche del lavoro di ricerca. Durante il 1° anno è prevista, la scelta del tema individuale di ricerca.
Attività Formative:
A. Corsi di carattere istituzionale avanzato.
Per "Corsi di carattere istituzionale avanzato" si intende:
• la previsione di attività, anche in comune tra più dottorati, di formazione disciplinare e interdisciplinare e di perfezionamento linguistico e informatico, nonché, nel campo della gestione della ricerca e della conoscenza dei sistemi di ricerca europei e internazionali;
• la possibilità di seguire corsi disciplinari presenti nell'offerta formativa delle facoltà e università afferenti al dottorato, previa approvazione del Collegio dei Docenti.
B. Attività di tipo seminariale o di laboratorio.
Per "Attività di tipo seminariale o di laboratorio" si intendono:
• seminari e workshop offerti dai docenti del Collegio del Dottorato e dal Comitato Scientifico programmati per l'anno in corso. Ogni seminario è incentrato su un tema capace di interconnettere questioni di rilevanza generale e temi specifici, e si articola in tre fasi.
1. fase istruttoria: interlocuzione con studiosi ed esperti, di differenti discipline, a cui è affidato il compito di delimitare campi di significato e di azione e approfondimento disciplinare anche in chiave evolutiva;
2. Fase di sperimentazione;
3. Fase di disseminazione, divulgazione e pubblicizzazione innovativa dei risultati anche in una prospettiva di Terza missione, public engagement e citizen science
C. Attività connesse con la propria ricerca.
Per "Attività connesse con la propria ricerca" si intendono:
• attività di tipo culturale (tavole rotonde, conferenze, convegni, rivista online, sito web) offerte all'interno del Dottorato cui i dottorandi sono tenuti partecipare;
• Attività di ricerca presso Laboratori e strutture Dipartimentali: sono attribuibili crediti per lo svolgimento di attività di ricerca all’interno di Laboratori o di gruppi di ricerca e di lavoro costituiti all’interno del Dipartimento, o delle strutture di ricerca affiliate con il Dottorato, funzionali alla costruzione e crescita scientifica del dottorando;
• Attività di supporto alla didattica: sono attribuibili crediti per lo svolgimento di attività di collaborazione alla Didattica presso Corsi o Laboratori di tipo didattico tenuti da Docenti del Dottorato o del Dipartimento di Architettura e Progetto all'interno dei Corsi di Studio della Facoltà di Architettura di Sapienza Università di Roma, i cui contenuti siano attinenti con il carattere e le finalità del Dottorato.
Secondo il regolamento dei Dottorati di Ateneo i Collegi possono concedere ai dottorandi la possibilità di effettuare attività didattica integrativa nei Corsi di Laurea, non in contrasto con la formazione alla ricerca, fissandone le modalità di svolgimento. Tale attività può comprendere esercitazioni, seminari e tutorato per un totale massimo di 50 ore annue e non deve comprendere la partecipazione alle commissioni di esami di laurea né la sostituzione di docenti ufficiali.
• Partecipazione a concorsi, progetti, sperimentazioni: Per la partecipazione a concorsi progettazione del paesaggio nazionali e internazionali e la partecipazione documentata a progetti alle diverse scale di carattere innovativo, potranno essere attribuiti crediti. Il numero di crediti verrà stabilito secondo i parametri dal Coordinatore del Dottorato e sottoposto all’approvazione del Collegio dei Docenti tenendo conto del ruolo svolto nell’ambito del concorso, dei riconoscimenti ottenuti dal progetto, della tipologia di concorso (aperto, a inviti, nazionale, internazionale, su una o più fasi, ecc.).
• Attività svolte presso altre strutture di ricerca durante i soggiorni di studio all'estero.
D. Attività formative e di ricerca autonomamente scelte dal dottorando e approvate dal Collegio dei Docenti.
Per "Attività formative e di ricerca autonomamente scelte dal dottorando" si intendono tutte quelle attività di tipo culturale o pubblicistico legate alla propria Tesi di Dottorato cui il dottorando intende partecipare. Le attività devono essere accordate con il Coordinatore del Dottorato in collaborazione con i Tutor e approvate in Consiglio. In particolare:
• partecipazione a convegni e congressi utili ai fini della tesi.
Per la semplice partecipazione a convegni, potranno essere attribuiti un massimo di 0,5 crediti a convegno, e comunque non più di un totale di 6 cfu per questa voce. L'attribuibilità dei suddetti crediti verrà stabilita dal Coordinatore del Dottorato e sottoposto all’approvazione del Collegio dei Docenti tenendo conto della sede o istituzione presso la quale si svolge il convegno, della sua rilevanza scientifica, e dell’attinenza al settore scientifico di riferimento del dottorato.
• presentazione di poster a convegni o relatore a congressi, convegni nazionali e internazionali: per ciascuna presentazione o poster in un convegno, sono attribuibili crediti secondo i parametri stabiliti, che tengono conto in primis della rilevanza scientifica del convegno (per es., convegno locale, nazionale o internazionale, se il convegno prevede un procedimento di referaggio delle proposte di presentazione e/o poster, ecc.).
• Pubblicazioni come autore o co-autore: per ciascun articolo o saggio sono attribuiti crediti in base alla collocazione editoriale e alla rilevanza scientifica, secondo parametri condivisi dalla comunità scientifica. Tali criteri includono, a titolo esemplificativo: tipologia e riconoscibilità del contributo (individuale o collettivo); ambito della pubblicazione (nazionale o internazionale); classificazione della sede editoriale (riviste di classe A, riviste scientifiche ANVUR, sedi referate); tipologia di prodotto (articoli in rivista, atti di convegni, saggi in volume, curatele, monografie); nonché il prestigio e il riconoscimento della casa editrice.
Le attività di produzione scientifica di saggi, articoli e proceedings è costantemente tutorata all’interno del collegio secondo i criteri e i parametri di valutazione della comunità scientifica nazionale.
I 60 crediti del Primo anno possono essere così raggiunti:
A
• Fino a 8 crediti per la frequenza di Corsi universitari istituzionali avanzati (insegnamenti ufficiali dell’Ateneo di livello avanzato) afferenti ad una disciplina centrale alla ricerca del candidato, concordati con il Tutor e attestati dal Docente o per attività di formazione disciplinare e interdisciplinare e di perfezionamento linguistico e informatico.
• Alcune attività assumono un carattere di trasversalità tra i due dottorati che costituiscono la Scuola di dottorato in SCIENZE DEL PROGETTO: PAESAGGIO CITTÀ AMBIENTE e ARCHITETTURA, TEORIE, COSTRUZIONE. Tali attività vengono programmate dai coordinatori, tra i quali è nominato il direttore che dirige e promuove lo sviluppo scientifico inter-dottorale, nelle attività condivise che fanno parte dell’offerta formativa di ciascun dottorato. All’interno della scuola i dottorandi si riconoscono in una comunità più ampia utile a favorire lo scambio metodologico e argomentativo e ad ottimizzare alcune iniziative di formazione alla ricerca. La Scuola si configura come uno spazio di condivisione e connessione tra i percorsi formativi dei due dottorati, promuovendo l’approfondimento metodologico nei campi dell’architettura, della città e del paesaggio. Tali ambiti, declinati nei diversi dottorati, contribuiscono a orientare la ricerca di base e a sviluppare una cultura di carattere sintetico.
B
• 24 crediti minimo alla formazione (Seminari e workshop);
C
• 12 crediti massimo per tirocinio all’interno di strutture di ricerca del Dipartimento;
• 2 crediti massimo per il tirocinio didattico all’interno di Corsi e Laboratori;
• 4 crediti massimo alla partecipazione a concorsi;
• 2 crediti massimo per attività di tipo culturale (1 conferenza di 2,5 ore = 0,1 CFU);
• 8 crediti massimo per attività all'estero
• 2 crediti massimo partecipazione a conferenze esterne inerenti alla tesi;
• 2 crediti massimo per pubblicazioni;
• 12 crediti massimo per elaborazione tesi.
D
Attività formative e di ricerca autonomamente scelte dal dottorando e approvate dal Collegio dei Docenti.
Modalità di scelta dell'argomento della tesi: La tesi di dottorato consiste in una elaborazione di una ricerca originale, capace di produrre avanzamento della conoscenza, rispetto a temi e questioni rilevanti rispetto al dibattito scientifico disciplinare e alla comunità, con principale riferimento al PNR-Programma nazionale per la ricerca 2021-2027, con l’obiettivo di favorire una maggiore sintonia e un più efficace coordinamento delle politiche di ricerca a livello europeo, nazionale e regionale e a rafforzare la presenza e la competitività dei ricercatori italiani nello Spazio europeo della ricerca e sulla scena globale.
La tesi potrà essere redatta anche in una lingua straniera concordata con il Collegio.
Le attività formative del primo anno sono finalizzate a consentire al dottorando la scelta consapevole dell’ambito tematico della tesi.
Entro il mese di aprile, il Collegio dei Docenti assegna a ciascun dottorando un gruppo di tutor, composto da tre o quattro membri di diverse discipline, con funzioni di supervisione e di promozione dell’approccio interdisciplinare alla ricerca.
Il Coordinatore convoca una riunione collegiale per la presentazione e discussione delle tematiche di ricerca proposte dai dottorandi; sulla base di tali proposte, il Collegio definisce il tema di tesi e conferma o integra il gruppo dei tutor.
Entro il mese di luglio, ciascun dottorando, in accordo con i tutor, elabora il progetto di ricerca, definendone obiettivi, stato dell’arte, articolazione delle attività e risultati attesi; il progetto è quindi sottoposto all’approvazione del Collegio dei Docenti.
Modalità delle verifiche per l'ammissione all'anno successivo Nel corso dell’anno, l’attività dei dottorandi è monitorata dal Coordinatore e dai membri del Collegio dei Docenti attraverso incontri settimanali, dedicati a specifici cicli o attività.
Sono inoltre richieste periodicamente note critiche sulle attività svolte, articolate in: corsi di carattere istituzionale avanzato; attività connesse con la ricerca; attività formative e di ricerca autonomamente scelte e approvate dal Collegio; nonché sulle relative interconnessioni con il percorso di ricerca individuale.
Entro il 31 ottobre di ogni anno, il Collegio valuta l’attività dei dottorandi ai fini dell’ammissione all’anno successivo, sulla base delle risultanze di una commissione appositamente nominata. A tal fine, i dottorandi presentano una relazione sintetica, corredata da contributi critici e prodotti della ricerca. L’ammissione è subordinata all’acquisizione dei crediti previsti, con una tolleranza massima del 10% in difetto, attribuiti dal Coordinatore con approvazione del Collegio, sulla base della relazione presentata e della relativa documentazione. Eventuali debiti formativi (fino a un massimo di 6 CFU) devono essere colmati nel corso del secondo anno, pena l’esclusione dal Dottorato.
L’iscrizione all’anno successivo deve essere effettuata entro il 30 novembre.
Momenti di presentazione, di scambio e di discussione dei risultati di ricerca da parte dei dottorandi Durante tutto il corso dell’anno l’attività dei dottorandi è supportata dal coordinatore, dal vice-coordinatore, dal gruppo di tutor individuale, e da membri del collegio, attraverso incontri periodici, dedicati a specifici Cicli o a specifiche attività.
Tali incontri hanno anche il ruolo di momenti di ascolto rispetto alle esigenze specifiche dei dottorandi e a eventuali suggerimenti per ulteriori attività da poter inserire nella programmazione.
Ogni anno sono previsti:
• 4 incontri con il gruppo di tutors della tesi;
• 4 presentazioni dello stato di avanzamento della tesi all'intero collegio docenti (3 incontri per il solo primo anno).
Entrambi questi momenti sono intesi come occasioni di discussione, confronto e scambio tra dottorandi e docenti.
Attività formative, non incluse nella didattica programmata di cui ai punti precedenti, di docenti con affiliazione estera e/o di studiosi ed esperti sia italiani che stranieri provenienti da enti di ricerca, aziende e da istituzioni culturali e sociali Nel corso dell'Anno Accademico, anche in rapporto allo sviluppo delle attività di ricerca di Docenti e Dottorandi potranno essere programmate e incluse nel progetto formativo attività culturali aggiuntive rispetto a quelle attualmente previste.

Elenco delle attività formative previste per i dottorandi del secondo anno
TAVOLE ROTONDE ORGANIZZATE DAI DOTTORANDI
data presunta: Maggio - Dicembre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: seminariale - numero ore: 24
docente del corso: ESPERTI INVITATI DAI DOTTORANDI IN BASE ALLE INTERCONNESSIONI CON I LORO TEMI DI RICERCA qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: tavola rotonda coordinata da due otre dottorandi con ospiti selezionati
modalità di accertamento finale: RELAZIONI CRITICHE, SAGGI E PUBBLICAZIONI
Attività di Scuola di Dottorato: SEMINARIO ARCHIDIAP RACCONTARE L'OPERA
data presunta: da Settembre a Marzo - tipologia: proprietà intellettuale/open access - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 30
docente del corso: DOCENTI DEL COLLEGIO E INVITATI qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: lectures sulle modalità di ricerca, analisi e descrizione critica di opere di architettura e di paesaggio, redazione di testi scientifici, riferimenti bibliografici e iconografici, ricerche di archivio
modalità di accertamento finale: relazione critica ed elaborazione di schede finalizzate alla pubblicazione nel portale Archidiap cfr. https://archidiap.com/tutti-i-books/
LECTURES - CICLO DI INCONTRI
data presunta: Marzo-Ottobre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 20
docente del corso: esperti e studiosi di varie discipline che mostrano significative interconnessioni con i temi di ricerca del dottorato qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: Lectio e dibattito finale tra il relatore due dottorandi e due docenti del collegio
modalità di accertamento finale: modalità di accertamento finale: Relazione critica individuale e elaborazioni siggerite da relatori
PRESENTAZIONI STATO AVANZAMENTO RICERCHE
data presunta: Marzo-Dicembre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 16
docente del corso: DOCENTI DEL COLLEGIO qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: programma delle attività: I dottorandi presentano al collegio dei docenti il loro tema di ricerca e gli sviluppi successivi del medesimo con relativo dibattito collegiale
modalità di accertamento finale: modalità di accertamento finale: Relazioni critiche, saggi e pubblicazioni
SEMINARIO TEORICO — Il paesaggio come dispositivo critico: abitare, crisi, trasformazione
data presunta: da Aprile - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: seminariale - numero ore: 24
docente del corso: DOCENTI DEL COLLEGIO E INVITATI qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: Il seminario affronta il paesaggio come categoria critica e non come semplice oggetto di progetto, interrogando le trasformazioni dell’abitare in un contesto segnato da crisi ambientali, climatiche e sociali interconnesse. Attraverso il confronto con posizioni teoriche contemporanee, il seminario si pone l'obiettivo di costruire un quadro interpretativo avanzato per leggere le caratteristiche contemporanee di paesaggio, città e ambiente.
modalità di accertamento finale: Relazioni critiche, saggi e pubblicazioni
SEMINARIO TECNICO -APPLICATIVO - Strumenti, tecniche e innovazione
data presunta: da Settembre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: sul campo - numero ore: 30
docente del corso: DOCENTI DEL COLLEGIO E INVITATI qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: Il seminario assume la fotografia e i dispositivi digitali non come strumenti di mera restituzione, ma come pratiche interpretative capaci di selezionare, mettere in relazione e rendere leggibili le dinamiche del paesaggio. La lettura del territorio è intesa come processo attivo, in cui osservazione, rappresentazione e costruzione di senso coincidono.
modalità di accertamento finale: Immagini, disegni, diagrammi e relazioni nella forma di saggio illustrato
SEMINARIO ATLANTE DEI PAESAGGI DI ROMA
data presunta: Marzo-Ottobre - tipologia: proprietà intellettuale/open access - modalità di erogazione: seminariale - numero ore: 30
docente del corso: DOCENTI DEL COLLEGIO E INVITATI qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: Seminario “Atlante dei paesaggi di Roma” (rivolto ai tre anni di corso): ciclo di lezioni dedicato alle metodologie di analisi e descrizione critica dei progetti di paesaggio per la città di Roma, finalizzato alla redazione di schede critiche per l’implementazione e l’aggiornamento del sito web omonimo.
modalità di accertamento finale: modalità di accertamento finale: relazione critica ed elaborazione di schede finalizzate alla pubblicazione

Eventuali maggiori informazioni piano form. 2° Nel secondo anno di corso il dottorando, attraverso le attività formative, amplia le proprie conoscenze e soprattutto sviluppa capacità di ricerca, anche autonoma, collaborando attivamente alle attività, sia nella organizzazione che nella preparazione (fase istruttoria e di proposta critica), convogliando le attività in prodotti scientifici (paper, proceedings, articoli, contributi in volumi).
Il dottorato promuove infatti la pubblicazione degli esiti di conferenze, convegni e seminari di progettazione anche attraverso una specifica COLLANA ET, collana di pubblicazioni del precedente Dottorato in Paesaggio e Ambiente della Sapienza Università di Roma.
Le attività possono essere scelte nell'ambito di quelle già elencate per il primo anno formativo o per il secondo o terzo anno, non essendoci una rigida separazione.
Di anno in anno vengono organizzati, anche in collaborazione con altre istituzioni, workshop su tematiche specifiche inerenti al Dottorato.
I 60 crediti del Secondo anno possono essere così raggiunti:
A
• Fino ad un massimo di 2 crediti per la frequenza di un Corso universitario istituzionale afferente ad una disciplina centrale alla ricerca del candidato, concordata con il Tutor e attestata dal Docente o per attività di formazione disciplinare e interdisciplinare e di perfezionamento linguistico e informatico.
B
• 12 crediti minimo alla formazione (Seminari e workshop);
C
• 12 crediti massimo per tirocinio all’interno di strutture di ricerca del Dipartimento o per un periodo di ricerca concordato con il Collegio presso una struttura di ricerca, preferibilmente all’estero;
• 2 crediti massimo per il tirocinio didattico all’interno di Corsi e Laboratori;
• 4 crediti massimo alla partecipazione a concorsi;
• 2 crediti massimo per attività di tipo culturale (1 conferenza di 2,5 ore = 0,1 CFU);
• 8 crediti massimo per attività connesse alla ricerca all'estero
• 6 crediti massimo per attività collaborazione organizzativa di tipo culturale (organizzazione convegni, siti web, rivista, social, collana del Dipartimento, ecc.)
D
• 4 crediti massimo partecipazione a conferenze esterne inerenti alla tesi;
• 6 crediti massimo per pubblicazioni;
• 30 crediti dedicati alla ricerca autonoma, agli incontri e alle discussioni con il Collegio dei Docenti, alla partecipazione a conferenze inerenti la tesi;
• 4 crediti massimo per partecipazione a convegni come relatore, poster, per pubblicazioni;
Il secondo anno è dedicato allo sviluppo del programma di ricerca individuale. In questa fase è incoraggiato lo svolgimento di periodi di studio all’estero, in relazione alla coerenza con i temi affrontati. Il dottorando, affiancato da docenti interni (di norma due o tre tutor di discipline differenti), può avvalersi anche della supervisione di un docente esterno.
Sono previsti incontri periodici con i tutor e momenti collegiali di confronto con il Collegio dei Docenti e con gli altri dottorandi.
Le tavole rotonde, organizzate congiuntamente da docenti e dottorandi, favoriscono il confronto con studiosi ed esperti di altri atenei, istituti di ricerca, enti e istituzioni pubbliche sui temi della tesi.
La tesi viene sviluppata nel corso dell’anno attraverso attività di ricerca autonome e un costante confronto con il Coordinatore, i tutor e il Collegio. I dottorandi interessati al rilascio della certificazione aggiuntiva di “Doctor Europaeus” dovranno seguire le indicazioni contenute all’Articolo 26 – Menzione di “Doctor Europaeus” del Regolamento in Materia di Dottorato (D.R. Sapienza n. 1150/2024) e presentare domanda al Collegio dei docenti che, entro il 31 dicembre del secondo anno di corso, dovrà autorizzare il dottorando, impegnandosi a garantire il rispetto delle condizioni previste. Contestualmente alla domanda di ammissione all’esame finale, i dottorandi dovranno presentare una specifica richiesta per il conseguimento della qualifica di “Doctor Europæus”. La commissione di tesi rilascerà il titolo aggiuntivo di “Doctor Europæus” alle tesi meritevoli che abbiano conseguito ottimo o ottimo con lode. Conformemente con l’Articolo 26 sopracitato, la certificazione “Doctor Europaeus”, rilasciata a livello nazionale, deve rispettare le condizioni della Confederazione delle Conferenze dei Rettori dei paesi della UE, recepite dalla European University Association (EUA).
La certificazione aggiuntiva di “Doctor Europaeus” potrà essere rilasciata dall'Ateneo, su richiesta del Dottorando, previa delibera del Collegio dei Docenti, qualora sussistano le seguenti quattro condizioni:
a) Le valutazioni sul lavoro di tesi devono essere redatte da almeno due professori provenienti da due Università di due paesi dell’Unione Europea diversi da quello in cui la tesi viene discussa;
b) almeno un membro della commissione giudicatrice deve appartenere ad un paese dell’Unione Europea diverso da quello in cui la tesi viene discussa;
c) parte della discussione deve avvenire in una delle lingue ufficiali dell’Unione Europea diverse da quella del paese in cui la tesi viene discussa;
d) la ricerca presentata nella tesi deve essere stata svolta, in parte, durante un soggiorno di almeno tre mesi in un paese dell’Unione Europea.
Alcune attività assumono un carattere di trasversalità tra i due dottorati che costituiscono la Scuola di dottorato in SCIENZE DEL PROGETTO: PAESAGGIO CITTÀ AMBIENTE e ARCHITETTURA, TEORIE, COSTRUZIONE. Tali attività vengono programmate dai coordinatori, tra i quali è nominato il direttore che dirige e promuove lo sviluppo scientifico inter-dottorale, nelle attività condivise che fanno parte dell’offerta formativa di ciascun dottorato. All’interno della Scuola i dottorandi si riconoscono in una comunità più ampia utile a favorire lo scambio metodologico e argomentativo e ad ottimizzare alcune iniziative di formazione alla ricerca.
La Scuola si configura come uno spazio di condivisione e connessione tra i percorsi formativi dei due dottorati, promuovendo l’approfondimento metodologico nei campi dell’architettura, della città e del paesaggio. Tali ambiti, declinati nei diversi dottorati, contribuiscono a orientare la ricerca di base e a sviluppare una cultura di carattere sintetico.
Modalità delle verifiche per l'ammissione all'anno successivo Durante tutto il corso dell’anno l’attività dei dottorandi è monitorata dal coordinatore e da membri del collegio, attraverso incontri settimanali, dedicati a specifici Cicli o a specifiche attività. Periodicamente sono richieste ai dottoranti delle note critiche sulle attività svolte, articolate in Corsi di carattere istituzionale avanzato; Attività connesse con la ricerca; Attività formative e di ricerca autonomamente scelte dal dottorando e approvate dal Collegio dei Docenti e sulle interconnessioni con l’attività di ricerca individuale.
Entro il 31 ottobre di ogni anno il Collegio valuta l’attività dei dottorandi al fine di consentirne l'ammissione all'anno successivo sulla base di un lavoro di valutazione di cui è incaricata una specifica commissione composta da alcuni Docenti del collegio a cui i dottorandi conferiscono relazione sintetica delle attività svolte, relazioni critiche e prodotti di ricerca.
L’ammissione al successivo anno di corso è subordinata all’acquisizione dei crediti richiesti (con una deroga massima del 10% in meno) che saranno attribuiti dal Coordinatore del Dottorato, con approvazione da parte del Collegio dei Docenti, sulla base della relazione presentata da ciascun Dottorando esplicativa delle attività sviluppate per ognuna delle 4 voci sopradescritte.
Quanto affermato nella relazione da ciascun dottorando dovrà essere supportato e comprovato da documentazione. I crediti di debito (max 6 cfu) dovranno essere recuperati nel corso del secondo anno (pena l'esclusione dal Dottorato al termine). I dottorandi dovranno effettuare l’iscrizione all'anno successivo entro il 30 novembre di ogni anno.
Momenti di presentazione, di scambio e di discussione dei risultati di ricerca da parte dei dottorandi Durante tutto il corso dell’anno l’attività dei dottorandi è supportata dal coordinatore e da membri del collegio, attraverso incontri settimanali, dedicati a specifici Cicli o a specifiche attività. Ogni anno sono inoltre previsti:
• 4 incontri con tutti i tutors della tesi
• 4 presentazioni dello stato di avanzamento della tesi all'intero collegio docenti
Entrambi questi momenti sono intesi come occasioni di discussione, confronto e scambio tra dottorandi e docenti.


Attività formative, non incluse nella didattica programmata di cui ai punti precedenti, di docenti con affiliazione estera e/o di studiosi ed esperti sia italiani che stranieri provenienti da enti di ricerca, aziende e da istituzioni culturali e sociali Nel corso dell'Anno Accademico, anche in rapporto allo sviluppo delle attività di ricerca di Docenti e Dottorandi potranno essere programmate e incluse nel progetto formativo attività culturali aggiuntive rispetto a quelle attualmente previste.

Elenco delle attività formative previste per i dottorandi del terzo anno
Attività di Scuola di Dottorato: SEMINARIO ARCHIDIAP RACCONTARE L'OPERA
data presunta: da Settembre a Marzo - tipologia: proprietà intellettuale/open access - modalità di erogazione: seminariale - numero ore: 15
docente del corso: DOCENTI DEL COLLEGIO E INVITATI qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: Lectures sulle modalità di ricerca, analisi e descrizione critica di opere di architettura e di paesaggio, redazione di testi scientifici, riferimenti bibliografici e iconografici, ricerche di archivio
modalità di accertamento finale: Relazione critica ed elaborazione di schede finalizzate alla pubblicazione nel portale Archidiap cfr. https://archidiap.com/tutti-i-books/
LECTURES - CICLO DI INCONTRI
data presunta: Marzo-Ottobre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 15
docente del corso: esperti e studiosi di varie discipline che mostrano significative interconnessioni con i temi di ricerca del dottorato qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: Lectio e dibattito finale tra il relatore due dottorandi e due docenti del collegio
modalità di accertamento finale: Relazione critica individuale e elaborazioni siggerite da relatori
PRESENTAZIONI STATO AVANZAMENTO RICERCHE
data presunta: Marzo-Dicembre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 16
docente del corso: DOCENTI DEL COLLEGIO qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: I dottorandi presentano al collegio dei docenti il loro tema di ricerca e gli sviluppi successivi del medesimo con relativo dibattito collegiale
modalità di accertamento finale: Relazioni critiche, saggi e pubblicazioni
SEMINARIO PROGETTUALE — Progetto di paesaggio e pratiche operative: dispositivi, usi, conflitti
data presunta: da Giugno - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: seminariale - numero ore: 24
docente del corso: DOCENTI DEL COLLEGIO E INVITATI qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: Il seminario assume il progetto di paesaggio come strumento di mediazione tra componenti ecologiche, sociali e culturali, operando su contesti reali e su diverse scale. A partire dai quattro ambiti di ricerca del Dottorato, vengono sviluppate esercitazioni progettuali che affrontano temi quali vivibilità, salute, patrimonio, disuguaglianze spaziali e gestione delle risorse.
modalità di accertamento finale: Disegni, diagrammi e relazioni nella forma di saggio illustrato
SEMINARIO TECNICO -APPLICATIVO - Strumenti, tecniche e innovazione
data presunta: da Settembre - tipologia: riconducibile al progetto formativo - modalità di erogazione: sul campo - numero ore: 24
docente del corso: DOCENTI DEL COLLEGIO E INVITATI qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: Il seminario assume la fotografia e i dispositivi digitali non come strumenti di mera restituzione, ma come pratiche interpretative capaci di selezionare, mettere in relazione e rendere leggibili le dinamiche del paesaggio. La lettura del territorio è intesa come processo attivo, in cui osservazione, rappresentazione e costruzione di senso coincidono.
modalità di accertamento finale: Immagini, disegni, diagrammi e relazioni nella forma di saggio illustrato
SEMINARIO ATLANTE DEI PAESAGGI DI ROMA
data presunta: Marzo-Ottobre - tipologia: proprietà intellettuale/open access - modalità di erogazione: Ex-cathedra - numero ore: 20
docente del corso: DOCENTI DEL COLLEGIO E INVITATI qualifica: Professore affiliazione: Italiana
programma delle attività: Ciclo di lezioni dedicato alle metodologie di analisi e descrizione critica dei progetti di paesaggio per la città di Roma, finalizzato alla redazione di schede critiche per l’implementazione e l’aggiornamento del sito web omonimo.
modalità di accertamento finale: relazione critica ed elaborazione di schede finalizzate alla pubblicazione

Eventuali maggiori informazioni piano form. 3° Il 3° anno di corso è dedicato alla stesura delle tesi. Ciascun dottorando è costantemente seguito dal coordinatore e dal proprio gruppo di tutor. Il collegio dei docenti verifica periodicamente l'avanzamento degli studi.
I 60 crediti del Terzo anno sono attribuiti secondo lo schema seguente:
A
• Nessun credito in questa voce
B
• 8 crediti massimo alla formazione (Seminari e workshop);
C
• 12 crediti massimo per tirocinio all’interno di strutture di ricerca del Dipartimento o per un periodo di ricerca concordato con il Collegio presso una struttura di ricerca, preferibilmente all’estero;
• 2 crediti massimo per il tirocinio didattico all’interno di Corsi e Laboratori;
• 4 crediti massimo alla partecipazione a concorsi;
• 2 crediti massimo per attività di tipo culturale (1 conferenza di 2,5 ore = 0,1 CFU);
• 8 crediti massimo per attività connesse alla ricerca all'estero
• 6 crediti massimo per attività collaborazione organizzativa di tipo culturale (organizzazione convegni, siti web, rivista online, ecc.)
D
• 45 crediti al lavoro di impostazione, sviluppo, organizzazione e revisione e stesura finale della dissertazione in dialettica con i Tutor;
• 4 crediti massimo alla partecipazione a conferenze inerenti la tesi;
• 6 crediti massimo per pubblicazioni;
La tesi viene elaborata e nel corso del terzo anno attraverso attività di ricerca autonome e costanti incontri con coordinatore, tutor collegio.
Modalità di ammissione all'esame finale La consegna della tesi (almeno al 90% del suo stato di elaborazione) avviene entro il mese di luglio del terzo anno in formato cartaceo e digitale. La consegna ai revisori è entro il 31 ottobre. La discussione finale deve avvenire entro la fine di febbraio dell'anno successivo se il parere dei revisori è stato positivo. Diversamente, i revisori possono suggerire di perfezionare il lavoro con un rinvio fino a sei mesi. Eventuali proroghe e/o consegne differite, seguono il Regolamento dei Dottorati di Sapienza. Il collegio di dottorato ammette i dottorandi alla prova finale sulla base della valutazione della tesi e delle attività svolte nel triennio.
La procedura dell’esame finale è coerente con le diposizioni dell'Articolo 12 del Regolamento di Ateneo riguardante le Tesi di Dottorato:
I candidati, dopo la scadenza della durata legale del Corso di Dottorato, devono sottoporsi alla valutazione e alla discussione della tesi per il conferimento del titolo di Dottore di Ricerca entro il 28 febbraio di ciascun anno. L’ammissione all’esame finale, corredata dalla presentazione del Collegio, deve essere comunicata al Settore Dottorato di Ricerca almeno un mese prima della data fissata per la discussione, unitamente alla segnalazione del settore disciplinare per il quale optano, nel caso siano individuati più settori scientifico-disciplinari per il Dottorato ai sensi del successivo art. 13 comma 7.
Il titolo di dottore di ricerca, abbreviato con le diciture: "Dott. Ric." ovvero "Ph.D.", viene rilasciato a seguito della positiva valutazione di una tesi di ricerca che contribuisca all'avanzamento delle conoscenze o delle metodologie nel campo di indagine prescelto. La tesi di dottorato, corredata da una sintesi in italiano o in inglese, è redatta in lingua italiana o inglese ovvero in altra lingua previa autorizzazione del Collegio Docenti. La tesi, alla quale è allegata una relazione del dottorando sulle attività svolte nel corso del dottorato e sulle eventuali pubblicazioni, è valutata da almeno due docenti, di elevata qualificazione, nominati dal Collegio Docenti, di seguito denominati valutatori, anche appartenenti a istituzioni estere, esterni ai soggetti che hanno concorso al rilascio del titolo di dottorato. I valutatori esprimono un giudizio analitico scritto sulla tesi e ne propongono l'ammissione alla discussione pubblica o il rinvio per un periodo non superiore a sei mesi se ritengono necessarie significative integrazioni o correzioni.
Trascorso tale periodo, la tesi è in ogni caso ammessa alla discussione pubblica, corredata da un nuovo parere scritto dei medesimi valutatori, reso alla luce delle correzioni o integrazioni eventualmente apportate. La discussione pubblica si svolge innanzi a una commissione la cui composizione è definita dall’art. 13 del Regolamento. Al termine della discussione, la tesi, con motivato giudizio scritto collegiale, è approvata o respinta. La commissione, con voto unanime, ha facoltà di attribuire la lode in presenza di risultati di particolare rilievo scientifico. L’esame finale di dottorato può essere sostenuto una sola volta.
Nel caso di progetti di collaborazione comunitari e internazionali possono essere previste specifiche procedure e modalità organizzative che tengano conto delle caratteristiche dei singoli progetti, purché attivati nell'ambito di corsi di dottorato accreditati. Dopo la discussione della tesi, il dottore di ricerca ha l’obbligo di depositare copia della stessa, in formato elettronico, nella banca dati d’Ateneo che ne cura la trasmissione presso le Biblioteche nazionali di Roma e di Firenze.
Modalità di svolgimento dell'esame finale La discussione pubblica della tesi avviene davanti a una commissione la cui composizione è transdisciplinare secondo l'impostazione del Dottorato. La commissione esprime un giudizio sintetico e formula una valutazione (sufficiente, buono, molto buono, ottimo, ottimo con lode).
I dottorandi interessati al rilascio della certificazione aggiuntiva di “Doctor Europaeus” dovranno presentare, contestualmente alla domanda di ammissione all’esame finale, una specifica richiesta per il conseguimento della qualifica di “Doctor Europæus”. La commissione di tesi rilascerà il titolo aggiuntivo di “Doctor Europæus” alle tesi meritevoli che abbiano conseguito ottimo o ottimo con lode.
Momenti di presentazione, di scambio e di discussione dei risultati di ricerca da parte dei dottorandi Durante tutto il corso dell’anno l’attività dei dottorandi è supportata dal coordinatore e da membri del collegio, attraverso incontri settimanali, dedicati a specifici Cicli o a specifiche attività. Ogni anno sono inoltre previsti:
• 4 incontri con tutti i tutors della tesi;
• 4 presentazioni dello stato di avanzamento della tesi all'intero collegio docenti;
Entrambi questi momenti sono intesi come occasioni di discussione, confronto e scambio tra dottorandi e docenti.
Le tesi meritevoli di pubblicazione sono pubblicate con fondi del Dipartimento nella Collana scientifica del Dipartimento di Architettura e progetto DiAP PRINT DOTTORATO, Quodlibet.
L’accordo con la casa editrice Qudolibet per la pubblicazione delle tesi, insieme a quello con lettera 22 per la Collana di Dottorato ET, che raccoglie esiti di seminari, workshop e conferenze con paper dei dottorandi, è volto a favorire diffusione e disseminazione dei prodotti di ricerca dei dottorandi.
La casa editrice Quodlibet, nota a livello internazionale garantisce la diffusione dei volumi attraverso primarie società di distribuzione, dando notizia dell’avvenuta pubblicazione e della loro reperibilità nelle librerie sul territorio nazionale e nelle librerie on-line, sollecitando recensioni e promuovendo eventuali presentazioni della collana; partecipando a fiere dell’editoria e manifestazioni varie;- inserimento dei volumi nel catalogo e nel sito della Casa Editrice con possibilità di acquisto diretto on-line.
I volumi sono disponibili anche come e-book PDF, in forma integrale destinati a privati, a istituzioni e a biblioteche. Per ogni singolo saggio (parte di libro) reso disponibile come e-book PDF, verrà registrato presso mEDRA (multilingual European DOI Registration Agency) un codice DOI (Digital Object Identifer), standard che consente di identificare persistentemente, all'interno di una rete digitale, qualsiasi oggetto di proprietà intellettuale e di associarvi i relativi dati di riferimento.
La casa Editrice si è inoltre impegnata a consegnare la versione digitale in pdf del volume, editata e pubblicata dall’Editore, per la procedura di deposito nell’Anagrafe della Ricerca (Sistema IRIS); Ai fini della pubblicazione nel Sistema IRIS, la casa Editrice riconosce al Dipartimento i diritti per la fruibilità delle opere in libero accesso (open access), con embargo di 12 mesi dall’uscita dei volumi.
Attività formative, non incluse nella didattica programmata di cui ai punti precedenti, di docenti con affiliazione estera e/o di studiosi ed esperti sia italiani che stranieri provenienti da enti di ricerca, aziende e da istituzioni culturali e sociali Nel corso dell'Anno Accademico, anche in rapporto allo sviluppo delle attività di ricerca di Docenti e Dottorandi potranno essere programmate e incluse nel progetto formativo attività culturali aggiuntive rispetto a quelle attualmente previste.

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