Titolo della tesi: A Novel Assessment of the Environmental and Economic Impacts of Washing Operations and Water Management Practices at Bus Depots
Le crisi idriche, alimentate dalla crescita demografica e dai cambiamenti climatici antropogenici, minacciano sempre più aree del mondo, tra cui l'Europa. Mentre la gestione delle risorse idriche è una priorità per molti settori, quella dei trasporti soffre di una significativa carenza di letteratura accademica e di standard operativi consolidati. Questa tesi di dottorato mira a colmare questa lacuna valutando nuovi sistemi di gestione idrica progettati per ridurre i consumi e migliorare la sostenibilità, con particolare riferimento alle operazioni di lavaggio degli autobus svolte dagli operatori del trasporto.
La ricerca è stata condotta attraverso tre casi di studio presso depositi di autobus situati in Europa che hanno partecipato al progetto LIFEH2OBUS, finanziato dalla Commissione Europea. I risultati di questi casi di studio e i dati complementari sono stati utilizzati per sviluppare il primo strumento di calcolo dell'impatto ambientale per gli impianti di lavaggio degli autobus e il deposito LIFEH2OBUS, destinato a rappresentare il deposito di autobus europeo standard. Sono stati creati tre scenari: Business-as-Usual (BAU), un sistema di riciclo delle acque reflue (Wastewater Recycling System- RS) e un sistema combinato di raccolta e riciclo delle acque piovane (Rainwater Harvesting and Recycling - RHR). L'impatto ambientale degli scenari è stato valutato mediante lo strumento sopra menzionato, mentre la fattibilità economica è stata analizzata tramite un'analisi costi-benefici (CBA). I risultati indicano che, sebbene entrambi i nuovi interventi riducano significativamente l'impatto ambientale rispetto al BAU, il sistema RHR offre prestazioni ambientali migliori. Tuttavia, il RS si è rivelato significativamente più conveniente in termini economici rispetto all’RHR, ed entrambi hanno superato le prestazioni del BAU. Ciononostante, lo studio rileva che queste tecnologie potrebbero non essere ottimali per depositi con flotte più piccole, il che suggerisce la necessità di ulteriori casi di studio e di eventuali soluzioni su larga scala.
I risultati evidenziano che il raggiungimento di operazioni efficienti dal punto di vista idrico richiede la collaborazione intersettoriale, la standardizzazione sovranazionale e un cambiamento nelle politiche governative. La sinergia e la collaborazione tra il mondo accademico e gli operatori nel settore dei trasporti hanno consentito a questa ricerca di proporre un quadro di riferimento relativo alle problematiche di sostenibilità del settore e, in particolare, di valutare soluzioni atte a mitigare la scarsità della risorsa acqua, mantenendo al contempo la fattibilità economica dei processi interessati per le aziende che operano nel settore stesso.