MATILDE FONTANIN

Dottoressa di ricerca

ciclo: XXXIII



Titolo della tesi: Informazione, disinformazione e altre parole : uno strumento bibliografico per un dibattito internazionale

Risultati del lavoro: L'indagine del fenomeno delle fake news e della disinformazione rispetto all’ambito biblioteconomico si è concretizzata in un glossario sulla disinformazione dal punto di vista delle discipline del libro e del documento, che umilmente propone una sintesi del dibattito corrente, muovendosi tra lingua italiana e inglese, tra prestiti e falsi amici. Destinatari: pensato per la comunità degli studiosi e dei professionisti nel campo delle culture documentarie, il glossario può servire a promuovere il contributo che la comunità LIS può offrire ad altre discipline. Scopi: organizzare le parole della ricerca sui temi sopra indicati. Alcuni obiettivi sottordinati: - Selezionare e raccogliere termini usati per parlare di disinformazione e fake news; - Sintetizzare le definizioni dei vocabolari, la loro uniformità e difformità; - Arricchire tali definizioni con la letteratura scientifica e professionale; - Informare sul dibattito internazionale; - Considerare il rapporto tra italiano e inglese, sottolineando gli aspetti morfologici, semantici e culturali della traduzione tra il dibattito nazionale e quello globale; - Riferire dal punto di vista dei professionisti del libro e del documento; - Riflettere sulla loro missione, sia come gestori di informazione che come educatori. Struttura delle voci: ciascuna voce si articola in quattro sezioni: 1. verifica della presenza sui dizionari linguistici selezionati (in italiano e inglese); 2. sintesi della definizione, commenti sulle eventuali discrepanze tra le fonti; se rilevanti, nascita e datazione dei termini; differenze morfologiche e semantiche tra le due lingue; osservazioni sui prestiti linguistici. 3. discussione dalla letteratura accademica o professionale, dai documenti delle istituzioni e delle associazioni, da diversi punti di vista disciplinari (scienze sociali, scienze cognitive e della comunicazione, scienza dell’informazione). 4. precisazioni sul punto di vista della comunità professionale dei bibliotecari. Confini disciplinari: si ritrovano i punti di vista filosofici, politici, sociali, sociologici, psicologici o tecnico-informatici intorno all’informazione digitale, ma il focus principale è sulle discipline del libro e del documento. Le direttrici sono le due missioni della professione bibliotecaria, ovvero: • curare le raccolte dei documenti, indipendentemente dal formato, mettendoli in relazione tra di loro; • garantire alle comunità servite l’accesso alle raccolte, anche attraverso l’information literacy; Le scelte sono compiute dal punto di vista di una bibliotecaria con formazione linguistica.

Produzione scientifica

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