Massimo Reverberi si è laureato con lode in Scienze Biologiche nel 1996 e ha conseguito il dottorato di ricerca in Sc. Botaniche nel 2001 presso l'Università di Roma “La Sapienza”. Ha svolto il post doc presso il CNR-IBAF dell'area della ricerca di Roma -Montelibretti dal 2002 al 2004 ed è stato ricercatore a contratto presso la “La Sapienza” dal 2004 al 2007. È stato Professore a contratto di Patologia Vegetale presso L'Università de L'Aquila dal 2006 al 2008.
Nel 2007 è diventato Ricercatore (SSD: AGR12) presso l'Università di Roma “La Sapienza” - sede di Latina dove è stato Professore incaricato del corso di Biotecnologie Fitopatologiche presso la facoltà di Biotecnologie Agro-Industriale della medesima Università. Nel 2013 ha ottenuto l’ASN come PA per l’SSD AGR/12 e nel 2014 come PO nello stesso SSD. È titolare di 2 corsi: fisiopatologia vegetale nella laurea triennale di biotecnologie agro-industriali e di protezione integrata delle piante di interesse alimentare nel corso di laurea magistrale in tecnologie e qualità degli alimenti.
I temi principali della sua ricerca vertono su diversi aspetti dell'interazione tra cereali e patogeni fungini produttori e non di micotossine. In particolare, le ricerche occupano 3 temi principali: lo studio delle basi molecolari e biochimiche dell’interazione fungo-pianta; l’individuazione e caratterizzazione di composti naturali per proteggere i cereali dai patogeni fungini; l’ideazione di metodologie atte a rilevare i funghi patogeni e le micotossine in matrici vegetali.
Ha partecipato a diversi progetti comunitari del 5°-6°-7°PQ e H2020 sul controllo della produzione di micotossine (aflatossine, ocratossine e fusariotossine) nelle derrate alimentari e sull’applicazione della lotta integrata contro funghi responsabili delle infezioni del post-raccolta. E’ stato coinvolto in diverse Unità di Ricerca, come coordinatore e responsabile di unità, in progetti Nazionali.
È autore di circa 80 pubblicazioni indexed su ISI e Scopus, ha un H index di 24 ed è nel primo decile di produttività dei ricercatori italiani del SSD AGR/12 e nella top10 di tutti gli studiosi del suo settore (loop).