Titolo della tesi: Il corpo che abito: insoddisfazione corporea, meccanismi di difesa e comportamenti alimentari in giovani adulti transgender
La disforia di genere (GD; APA; 2013) è una condizione in cui gli individui sperimentano disagio a causa di un'incongruenza tra la loro identità di genere (o genere sperimentato/espresso) e il genere che è stato loro assegnato alla nascita. Nell'ultimo decennio, la GD ha ricevuto una maggiore attenzione da parte della ricerca, ed è ora considerata un costrutto multifattoriale che integra fattori biologici, psicologici e sociali. La letteratura (Dhejne et al., 2016) ha dimostrato che la popolazione di individui con GD è eterogenea e vulnerabile a condizioni psicopatologiche. Questo lavoro di ricerca ha lo scopo di esplorare le esperienze soggettive legate alla GD come l’insoddisfazione corporea, i meccanismi difensivi e i tratti di personalità in campioni di giovani adulti transgender. Sono stati utilizzati questionari self report (BUT e EDI-3), scale di valutazione (SWAP-200 e DMRS) e interviste semi strutturate. I dati sono stati analizzati tramite analisi qualitative e quantitative. I risultati hanno evidenziato la complessità implicita nel rapporto con il proprio corpo per gli individui con GD, evidenziando aspetti specifici dell'insoddisfazione corporea (disturbi alimentari, difficoltà sessuali, ritiro sociale). È emerso che il funzionamento difensivo correla positivamente con il funzionamento sano della personalità e negativamente con l’insoddisfazione corporea. Sono stati evidenziati tratti di personalità schizoidi e schizotipici e una correlazione negativa tra alto funzionamento e insoddisfazione corporea. Questo studio sottolinea la necessità di una comprensione più approfondita di alcuni aspetti della GD per meglio definire le linee guida per una corretta valutazione e presa in carico. In questo modo si potrà ridurre il rischio di esiti negativi per la salute psicologica e generale delle persone transgender.