Titolo della tesi: Correlati neurofisiologici della disregolazione affettiva nel Disturbo da Gioco d’Azzardo
Gli studi presentati nella presente tesi di dottorato sono incentrati sul ruolo della disregolazione affettiva, indagata attraverso i suoi correlati neurofisiologici, nel Disturbo da Gioco d’Azzardo. Obiettivo generale è stato quello di osservare come la disregolazione affetiva, indagata attraverso i suoi correlati neurofisiologici, si associ ad alcuni aspetti fondamentali del gioco d’azzardo, come il craving e i processi di decision-making, e come essa sia anche correlata allo stato della mente rispetto all’attaccamento dei pazienti con Disturbo da Gioco d’Azzardo. La tesi, dopo aver approfonditamente passato in rassegna i costrutti teorici alla base delle indagini empiriche, presenta tre studi principali: 1) L’impatto di HRV e accuratezza enterocettiva nel predire i deficit nel decision-making del DGA (già pubblicato da Moccia et al., 2021); 2) Heart Rate Variability e craving: uno studio esplorativo nel Disturbo da Gioco d’Azzardo; 3) La relazione tra aritmia sinusale respiratoria e Disturbo da Gioco d’Azzardo: il possibile ruolo dell'attaccamento.
Tutti gli studi sono stati svolti presso l’ambulatorio specializzato in gioco d’azzardo patologico della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS – Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia Dinamica, Clinica e Salute dell’Università Sapienza di Roma. Tali studi hanno previsto il reclutamento di gruppi clinici e gruppi di controllo, la somministrazione di procedure sperimentali di diverso tipo (self-report, interviste, rilevazioni autonomiche, task comportamentali) e analisi statistiche specifiche.
In sintesi, gli studi presentati hanno mostrato che nei pazienti con DGA si rileva un aumento dell'astinenza vagale tipica dei soggetti con difficoltà nella regolazione emotiva (Studio 1, 2 e 3). La disregolazione è risultata centrale sia in un compito cognitivo come quello del decision-making, funzione compromessa nei DGA, sia in seguito all’esposizione ad uno stimolo emotivo, come l’Adult Attachment Interview. Mentre lo studio 1 ha individuato tra i possibili predittori delle capacità di decision-making dei soggetti con DGA la reattività RSA e l’accuratezza enterocettiva, lo studio 3 ha anche riscontrato che la variazione di RSA prima e dopo l’AAI è presente soltanto nel gruppo clinico, come se vi fosse una diversa reazione di regolazione delle emozioni in seguito all’esposizione a tale stimolo; inoltre tale variazione è risultata diversa a seconda dello stato della mente dei pazienti con DGA rispetto all’attaccamento.
Dal punto di vista delle strategie regolatorie, lo studio 2 ha permesso di osservare che gli individui con DGA riportano maggiori livelli di soppressione, considerata una strategia disadattativa che facilmente conduce ad un livello elevato di eccitazione emotiva, peggiorando anche la capacità dell'individuo di regolare lo stato di craving.
Questi studi contribuiscono dunque a mettere in luce alcuni aspetti fondamentali relativi alla regolazione delle emozioni della fenomenologia del Disturbo da Gioco d’Azzardo, consentendo anche di definire interventi clinici più specifici e mirati.