MARIA NICASTRI

Dottoressa di ricerca

ciclo: XXXVIII



Titolo della tesi: The impact of severe-profound hearing loss and auditory remediation on listening, emotional skills and executive functioning. Mild and long-term outcomes in children, adults and elderly

I sistemi sensoriali, come la vista e l'udito, sono fondamentali per l’interazione con l’ambiente e gli altri esseri umani. Di conseguenza, una disabilità sensoriale ha un impatto profondo sul funzionamento generale e sulla qualità di vita delle persone, coinvolgendo non solo lo specifico sistema sensoriale interessato, ma anche le funzioni cognitive ad esso correlate. La perdita dell'udito è una delle disfunzioni sensoriali più invalidanti: l'incapacità di udire suoni e parole si traduce in una alterata o mancata acquisizione del linguaggio nei bambini e in disturbi della comunicazione negli adulti, con conseguente ridotta partecipazione alla vita familiare e sociale, isolamento e peggioramento della qualità della vita. Grazie all'efficacia delle protesi acustiche e degli impianti cocleari nel ripristinare l'input uditivo, il sistema uditivo rappresenta un modello per lo studio degli effetti neurocognitivi legati al ripristino della sensorialità. Il presente progetto descrive le ricerche cui ho contribuito durante i tre anni del mio percorso di dottorato presso il Centro Impianti Cocleari del Policlinico Umberto I - Università Sapienza, sotto la supervisione della Professoressa Patrizia Mancini. L’attività di ricerca si è concentrata su tre tematiche principali, discusse in tre capitoli principali: - valutazione degli outcome a medio e lungo termine nella percezione uditiva in soggetti affetti da ipoacusia congenita grave-profonda, sottoposti a intervento d’impianto cocleare durante l'infanzia e cresciuti utilizzando il dispositivo. Sono state indagate la percezione del parlato in quiete e nel rumore in adolescenti e giovani adulti e la percezione della musica e le capacità canore in bambini in età scolare. E’ stato inoltre tradotto, sottoposto ad adattamento linguistico-culturale e validato uno strumento per raccogliere informazioni sulle difficoltà di ascolto in ambiente scolastico; - analisi delle competenze emotive e meta-emotive sviluppate da preadolescenti ed adolescenti sordi sottoposti a impianto cocleare in età infantile: sono stati descritti gli effetti del ripristino uditivo garantito dall’impianto cocleare e il profilo delle competenze raggiunto dai partecipanti con impianto cocleare rispetto a un gruppo di coetanei udenti; - effetti della deprivazione uditiva e benefici dell'impianto cocleare sulle funzioni neurocognitive nei bambini in età scolare e negli anziani. E’ stata condotta una revisione sistematica della letteratura e una meta-analisi per tracciare un quadro delle evidenze disponibili sullo sviluppo delle funzioni esecutive nei bambini sottoposti a impianto cocleare; è stata studiata l'influenza dell'attenzione uditiva sui loro risultati linguistici; sono state indagate le differenze nei pattern EEG di attivazione corticale durante l’esecuzione di compiti di memoria di lavoro verbale uditiva e visiva in bambini utilizzatori di impianto cocleare monolaterale o bilaterale. E’ stato inoltre studiato l’impatto dell’attenzione sulle capacità di ascolto negli anziani con impianto cocleare. Infine, per valutare il possibile beneficio della precocità dell’intervento sul funzionamento cognitivo, sono state indagate l'attenzione uditiva e la memoria verbale in bambini in età scolare sottoposti a impianto cocleare nei primi 12 mesi di vita, confrontando le loro competenze con quelle raggiunte da un gruppo di coetanei sottoposti a impianto cocleare tra i 13 e i 24 mesi di età.

Produzione scientifica

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