Thesis title: Francesco Mancini. Pittore e maestro nella Roma del XVIII secolo
La tesi ricostruisce in modo sistematico la figura e l’opera di Francesco Mancini (1679–1758), pittore marchigiano formatosi nella cerchia di Carlo Cignani e attivo tra la Romagna, le Marche e soprattutto Roma, dove raggiunse la piena maturità artistica.
Attraverso l’analisi di fonti archivistiche, letteratura artistica e un ampio catalogo di dipinti, disegni e stampe, il lavoro mostra come Mancini abbia saputo fondere la lezione cignanesca e marattesca con una sensibilità nuova, capace di coniugare equilibrio formale, grazia cromatica e spirito accademico. Centrale è il suo ruolo di maestro e accademico, prima nell’ambiente dell’Accademia di San Luca e poi nella propria scuola privata a Palazzo Cimarra, dove formò artisti come Domenico Corvi e Nicola La Piccola, contribuendo in modo decisivo alla transizione tra barocco e neoclassicismo.
La ricerca rivaluta dunque Mancini come figura cardine del Settecento romano, ponte tra la tradizione classicista e le nuove istanze del gusto illuminista, mostrando come la sua opera rifletta la complessità di una cultura artistica colta, internazionale e radicata nell’eredità del disegno accademico.