LENA TRAVERSARI

Dottoressa di ricerca

ciclo: XXXV


supervisore: Prof. Fabio Presaghi
co-supervisore: Prof.ssa Teresa Gloria Scalisi

Titolo della tesi: Relazioni sincrone e longitudinali tra comprensione del testo e risoluzione dei problemi matematici nelle classi seconda e quinta della scuola primaria: confronto tra bambini nativi italiani e bambini provenienti da contesti migratori

I bambini che frequentano la scuola primaria possono mostrare difficoltà nella comprensione e risoluzione di problemi matematici che comprendono testo (problemi verbali). Tale difficoltà riguarda i nativi monolingui ma soprattutto gli stranieri bilingui, per i quali affrontare i problemi scritti nella seconda lingua (L2) può essere difficile, specialmente quando il testo è lungo e quindi la sua struttura sintattica è probabilmente più complessa. Esistono vari fattori di rischio e di protezione nei confronti di un’adeguata comprensione del testo dei problemi verbali; lo scopo di questa ricerca è contribuire a comprendere quali siano questi fattori e il ruolo che essi svolgono in riferimento alla corretta comprensione e risoluzione dei problemi matematici con testo scritto in una L2 ad ortografia trasparente, nello specifico la lingua italiana. A tal fine, sono stati condotti due studi sulle prestazioni dei bambini con sviluppo tipico della scuola primaria alle prove di Lettura (decodifica), Italiano (comprensione del testo) e Matematica di INVALSI, che l’ente ha somministrato nelle classi seconda e quinta della scuola primaria nell’ambito delle Rilevazioni Nazionali degli apprendimenti degli studenti in Italia negli a.s. 2015/2016 e 2018/2019. L’analisi dei dati innanzitutto evidenzia il valore predittivo della decodifica di lettura rispetto alla comprensione del testo e di quest’ultima nei confronti della risoluzione dei problemi matematici a livello sia sincrono che longitudinale sia per i nativi monolingui che per gli stranieri bilingui. Inoltre, alcuni fattori predicono maggiormente rispetto ad altri il successo o l’insuccesso scolastico e in maniera diversa in base alla cittadinanza. In particolare, per i bambini nativi avere uno status socio-economico-culturale (ESCS) medio-alto o alto è importante per il raggiungimento di più elevati livelli negli apprendimenti scolastici. Per i bambini stranieri, le difficoltà di comprensione dei problemi verbali, soprattutto con testo lungo, sono associate a maggiore distanza fonologica e sintattica tra L1 e Italiano, età di arrivo in Italia più tardiva e ESCS medio-basso. Al contrario, i bambini stranieri che frequentano la scuola con orario prolungato sono facilitati nel comprendere e risolvere correttamente i problemi matematici quando il testo è breve, indipendentemente dal loro ESCS.

Produzione scientifica

11573/1477772 - 2020 - Relationship between accuracy and speed in the Raven’s coloured progressive matrices test: Normative data for Italian children aged 5-6 years
Scalisi, T. G.; Cannoni, E.; Traversari, L. - 01a Articolo in rivista
rivista: PSYCHOLOGY HUB (Roma: Sapienza Università editrice) pp. 7-16 - issn: 2723-973X - wos: (0) - scopus: 2-s2.0-85097471832 (0)

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