JACOPO SCUDERO

Dottorando

ciclo: XXXIX
email: jacopo.scudero@uniroma1.it




supervisore: Maurizio Zinni
co-supervisore: Giulia Bentivoglio

Ricerca: Le complesse relazioni tra Gran Bretagna e Libia: dall’ascesa di Gheddafi alla rottura diplomatica (1969-1984)

A partire dalla nascita della Monarchia Senussita con la formazione dello stato libico nel 1951, la Gran Bretagna e gli Stati Uniti cercarono di sviluppare e intessere relazioni diplomatiche ed economiche di amicizia con la Libia. L’importanza del paese nordafricano pressoché insignificante dal punto di vista demografico si mostrava rilevante sul piano economico vista la ricchezza di risorse petrolifere sul suo territorio favorendo le relazioni economiche con il mondo occidentale. Inoltre, la presenza militare sia britannica che statunitense rendeva il rapporto con la monarchia senussita un interesse strategico non da poco. Tuttavia, la mancanza delle precondizioni necessarie per un controllo capillare da parte della monarchia senussita del territorio e della popolazione favorì lo sviluppo, all’interno dei ranghi dell’esercito libico, di formazioni intenzionate a prendere il controllo del potere. Fu proprio sullo sfondo della trasformazione economica del paese e del crescente potere acquisito da alcune frange rivoluzionarie all’interno dell’esercito libico che il Revolutionary Command Council libico guidato da Muammar Qaddafi prese il potere all’alba del 1° settembre 1969. Dopo un primo periodo di consolidamento interno del potere, in cui il neonato stato libico evitò di entrare in collisione con le potenze internazionali, il regime libico iniziò, in linea con le posizioni panarabiste professate dal suo leader, a muoversi al fine di eliminare sistematicamente ogni tipo di influenza militare ed economica delle potenze occidentali nel paese. Fu così che su richiesta libica le basi di El Adem e di Wheelus air field furono abbandonate rispettivamente dai britannici e dagli americani. Successivamente, il RCC, dopo lunghe negoziazioni, sulla scorta delle sue richieste per una maggiore equità nel rapporto con le compagnie petrolifere riuscì ad ottenere l’innalzamento dei prezzi del greggio. Il neonato governo libico riuscì poi ad ottenere persino la nazionalizzazione dei campi di estrazione della British Petroleum nel dicembre del 1971. Furono eventi che si susseguirono in rapida sequenza e che misero indubbiamente a repentaglio lo sviluppo delle relazioni tra Libia e mondo occidentale.
In questa cornice, le relazioni diplomatiche intercorse tra Libia e Regno Unito a partire dall’insediamento del regime di Muammar Gheddafi si profilano come un rilevante caso di studio per molte ragioni. All’indomani della costituzione della Jamahiriya, i paesi europei e gli Stati Uniti si cimentarono dapprima nel comprendere la politica estera del neonato regime e poi nel confrontarvisi. La Gran Bretagna, nello specifico, fu uno dei paesi che più di tutti subì i cambiamenti in atto nel paese nordafricano, passando da uno status di paese di primaria importanza nelle relazioni con la Libia a paese “imperialista”, il cui passato coloniale condizionava fortemente la possibilità di intessere relazioni bilaterali amichevoli. Il caso britannico assume, peraltro, ulteriore rilevanza proprio a causa del supporto libico all’IRA a partire dai primi anni ’70. Le trasformazioni nei rapporti tra i due paesi non sembrano tuttavia aver condizionato in toto la politica estera britannica che, sino all’inizio degli anni ’80, sembrerebbe essersi caratterizzata nel tentativo da parte del Foreign Office di evitare la rottura dei rapporti diplomatici. Questo progetto di ricerca ha come obiettivo proprio quello di comprendere quali siano state le cause profonde che portarono nell’aprile del 1984 alla chiusura delle relazioni diplomatiche e quali furono gli eventi chiave che condizionarono le relazioni anglo-libiche tra gli anni ’70 e l’inizio degli anni ‘80. Nello specifico si cercherà di comprendere se e quanto la Gran Bretagna abbia supportato la nascita di gruppi di dissidenti libici nel Regno Unito per cercare di mettere pressione al regime di Gheddafi; se la scelta del regime libico di appoggiare la lotta dell’IRA abbia o meno avuto un ruolo nel definire le reazioni britanniche; ed infine, quanto questo caso di studio possa essere rilevante nel fornirci dettagli sulla politica estera britannica del periodo storico preso in considerazione. Con queste premesse, si cercherà di comprendere se vi sia stato un sostanziale allineamento tra Stati Uniti e Gran Bretagna nell’interfacciarsi con Gheddafi o se il caso britannico abbia assunto altre e diverse sfaccettature non ancora affrontate dalla storiografia e secondariamente, si cercherà di comprendere quanto sia stato determinante il ruolo di Margaret Thatcher nella decisione di interrompere le relazioni tra Gran Bretagna e Libia.


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