IVANA FIORE

Dottoressa di ricerca

ciclo: XXXV


supervisore: Prof. Giorgio Manzi

Titolo della tesi: L'usura dentale extramasticatoria come prova di attività lavorative ...

L'usura dentale extramasticatoria come prova di attività lavorative e dello sfruttamento di risorse vegetali e animali in antiche comunità agricole Il progetto di ricerca ha lo scopo di definire modalità di interazione uomo-ambiente in alcune comunità neolitiche ed eneolitiche della penisola italiana, relative a modelli di sussistenza, sfruttamento delle risorse ambientali e distribuzione per sesso, età e/o status sociale di specifiche attività lavorative. Il focus della ricerca è lo studio delle usure extra-masticatorie dei denti (analizzate macroscopicamente che microscopicamente). Il progetto ha previsto una parte sperimentale per fornire un quadro di riferimento ad una migliore definizione e categorizzazione delle diverse tracce prodotte dall’utilizzo dei denti come strumenti e/o terza mano. Il nucleo centrale della ricerca sono gli inumati di alcune sepolture del Nord e Sud Italia, attualmente in studio presso il Servizio di Bioarcheologia del Museo delle Civiltà. Lo studio si focalizza sulle necropoli neolitiche dell’area mantovana, note anche al grande pubblico per il rinvenimento della cosiddetta tomba "degli amanti" e quella "del cacciatore" con uomo e cane. A tale campione si aggiungono i resti di quattro individui da Riparo Blanc (LT) del Mesolitico, due da Lanuvio (RM) dell’età del Ferro, una dalla necropoli Laurentina (RM) di età Imperiale. L'analisi comprende anche la revisione di un caso particolare provenienti dal sito di Gricignano d'Aversa già noto per la quantità e la tipologia di casi altamente significativa Le usure sono state classificate per tipologia di traccia, con descrizione e registrazione dei dati sulla morfologia, dimensioni, frequenza, intensità e posizione all'interno dell'arcata dentale (tramite stereomicroscopio, SEM, Microscopio digitale 3D). Sono stati registrati anche gli effetti secondari sulla salute dell'uso extramasticatorio dei denti, come le lesioni periapicali, l'inclinazione, i cambiamenti scheletrici all'articolazione temporo-mandibolare, la scheggiatura e la perdita di denti antemortem. Confronti sono stati effettuati tramite la sperimentazione con riproduzione delle azioni delle attività lavorative su denti animali utilizzando fibre vegetali e animali. Le tracce riprodotte hanno fornito utili discriminanti nella distinzione tra il tipo di tracce e tipo di materiale utilizzato nelle attività come la tessitura, la cestineria e intreccio di cordami: lana, tendini, cuoio e fibre vegetali.

Produzione scientifica

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