GIULIANA BONANNO

Dottoressa di ricerca

ciclo: XXXVIII


supervisore: Federica Spagnoli
co-supervisore: Lorenzo Nigro

Titolo della tesi: Spazi domestici del Mediterraneo centro-occidentale tra IX e III secolo a.C.: specificità, persistenze e trasformazioni nei contesti abitativi del mondo indigeno, fenicio e punico

Abitare uno spazio domestico è sempre stata una necessità condivisa dell’essere umano e, insieme, un’esperienza culturale situata. Questa tesi esplora le diverse forme dell’abitare delle comunità indigene, fenicie e greche del Mediterraneo centro-occidentale dal IX al III secolo a.C., considerando contesti costieri e dell’entroterra di Sicilia, Sardegna, Penisola Iberica e Nord Africa. I casi studio delle abitazioni sono analizzati integrando i dati architettonici, la cultura materiale e lo studio delle relazioni degli spazi, applicando space syntax e access analysis per interrogare percorsi e modalità di circolazione interna. L’attenzione è rivolta alle pratiche quotidiane che animano gli ambienti: attività artigianali, preparazioni alimentari, momenti conviviali, riposo e pratiche cultuali. L’insieme di questi dati ha permesso di ricostruire aspetti sociali legati alla vita domestica, letti in relazione con gli aspetti architettonici. I risultati indicano, per i contesti più antichi (IX–inizio VI secolo a.C.), una pluralità di soluzioni costruttive, con scelte differenziate in relazione a tradizioni locali e reti di contatto; dal V secolo a.C. si osserva una tendenza alla standardizzazione della forma della casa; e, in Età Tardo Punica, l’adozione di elementi architettonici e decorativi di gusto mediterraneo, con persistenze e specificità regionali. La ricerca suggerisce che sia possibile parlare di un abitare mediterraneo condiviso nel tempo e nello spazio, riconoscibile nell’uso di corti e spazi aperti, nella simile distribuzione di ambienti, in pratiche e repertori materiali affini. Tuttavia, tali convergenze non cancellano le specificità culturali né gli adattamenti legati ai territori, alle risorse e ai contesti locali. La casa mediterranea antica emerge così come uno spazio di pratiche condivise e, al contempo, di scelte diverse, esito di relazioni e interazioni che attraversano il bacino in un arco temporale ampio e variegato.

Produzione scientifica

11573/1755284 - 2025 - The Sanctuary of Astarte at Ras il-Wardija in Gozo (Malta) between Carthage and Rome. Cults, rituals, and religious entanglements of a Mediterranean Sanctuary (Fourth Century BC-Second Century AD)
Spagnoli, Federica; Bonanno, Giuliana; Zucchi, Tecla - 02a Capitolo o Articolo
libro: Writing and Religious Traditions in the Ancient Western Mediterranean - (978-88-6969-931-3)

11573/1709574 - 2024 - Phoenician Red Slip Ware in Ibiza: an overview
Bonanno, Giuliana - 04c Atto di convegno in rivista
rivista: QUADERNI DI ARCHEOLOGIA FENICIO PUNICA (Roma: Università di Roma "La Sapienza") pp. 109-121 - issn: 1824-4017 - wos: (0) - scopus: (0)

11573/1715963 - 2024 - Urban development in Bronze Age and Iron Age Malta
Bonanno, Giuliana - 01a Articolo in rivista
rivista: VICINO ORIENTE (Roma: Sapienza Università di Roma) pp. 93-106 - issn: 2532-5159 - wos: (0) - scopus: (0)

11573/1715967 - 2024 - Cult places and rituals in Malta
Spagnoli, Federica; Bonanno, Giuliana - 01a Articolo in rivista
rivista: VICINO ORIENTE (Roma: Sapienza Università di Roma) pp. 567-579 - issn: 2532-5159 - wos: (0) - scopus: (0)

11573/1670966 - 2022 - Astarte a Malta
Bonanno, Giuliana - 02f Scheda di catalogo
libro: Astarte la dea dai mille volti. Catalogo della mostra del Museo del Vicino Oriente Egitto e Mediterraneo, Sapienza Università di Roma. 9 marzo - 4 giugno 2022 - (9788898154241)

© Università degli Studi di Roma "La Sapienza" - Piazzale Aldo Moro 5, 00185 Roma