GIULIA MARZIALI

Dottoressa di ricerca

ciclo: XXXVI


supervisore: Prof.ssa Elisabetta Mondello

Titolo della tesi: La categoria dello spazio nel crime novel italiano

Lo studio ha preso in esame la percezione e la rappresentazione dello spazio nella narrativa italiana contemporanea del crimine e del mistero. La rilettura dei romanzi gialli e neri, attraverso il racconto dei luoghi, reali e simbolici, ha consentito di riflettere tanto sull’evoluzione del genere quanto sulle trasformazioni sociali e territoriali dell’Italia, dagli anni Novanta al secondo decennio degli anni Zero. L’apporto degli studi urbani ha costituito una permessa fondamentale per l’analisi del corpus narrativo selezionato, per comprendere come le stesse opere non si siano mostrate indifferenti al mutamento del paesaggio urbano e rurale. L’analisi geo-letteraria ha quindi preso le mosse dal concetto di città per giungere alla narrazione dell’entroterra, dai piccoli borghi alle terre alte, nell’intento di mettere in discussione le tradizionali dicotomie centro-periferia e metropoli-provincia. La rivisitazione del degrado morale, sociale e territoriale, attraverso l’immaginario crime degli ultimi decenni, ha posto l’accento sia sulle marginalità inedite, sia su quelle ormai consolidate, divenute pertanto identitarie e portatrici di una propria memoria.

Produzione scientifica

Connessione ad iris non disponibile

© Università degli Studi di Roma "La Sapienza" - Piazzale Aldo Moro 5, 00185 Roma