GIOVANNI LUIGI FABBRI

Dottore di ricerca

ciclo: XXXVIII


supervisore: prof. Paolo Di Giovine, prof. Paolo Milizia

Titolo della tesi: Il presente a raddoppiamento in vedico, avestico e protoindoeuropeo

In sanscrito vedico e in avestico, le più antiche tra le lingue indo-iraniche, troviamo cinque temi verbali che fanno uso della reduplicazione, ovvero, la ripetizione totale o parziale del materiale fonologico di cui è costituita una parola, associata all’espressione di determinati valori semantici o grammaticali: un tema di presente, un tema di aoristo, il perfetto, il desiderativo e l’intensivo. Di queste formazioni, il presente reduplicato ha spesso suscitato un interesse particolare presso gli indoeuropeisti, che nel corso del tempo hanno formulato diverse ipotesi ricostruttive per la fase linguistica protoindoeuropea, tanto della forma del raddoppiamento, quanto del valore specifico da attribuire al tema. Nonostante l’impegno profuso, a oggi non si è raggiunto un consenso riguardo né per quanto riguarda il formale, né per quello semantico. Con la presente tesi di dottorato ci si propone di offrire, tramite un'analisi sistematica dei dati rigvedici e avestici, un contributo nuovo, che aiuti a risolvere l’impasse in cui si è venuta a trovare la linguistica indoeuropea. Dopo una rassegna dello stato dell'arte, verranno presentate due nuove ricostruzioni, l'una formale, l'altra semantica, che possano dare conto della molteplicità dei dati attestati.

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