Ricerca: Fotogiornalismo e vulnerabilità. Per uno storytelling visuale e rappresentativo
LT in Lingue, Culture, Letterature, Traduzione LM in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo
Interessi di ricerca: sociologia della comunicazione, sociologia visuale, giornalismo e fotogiornalismo, giornalismo di guerra e di pace
Progetto di ricerca: "Fotogiornalismo e vulnerabilità. Per uno storytelling visuale e rappresentativo"
Obiettivi: Indagare le strategie comunicative e rappresentative usate per costruire la vulnerabilità nel discorso (foto)giornalistico in tempi di guerra, conflitti e crisi umanitarie. Investigare approcci sostenibili nella rappresentazione di scene atroci, aderendo ai principi etici del giornalismo e proponendo uno storytelling rappresentativo.
La mia ricerca mira a contribuire a un avanzamento negli studi visuali e della comunicazione proponendo strumenti per approcci sostenibili, etici e rispettosi nella pratica e nello studio del giornalismo e del fotogiornalismo. L'obiettivo generale è riconoscere l'agentività e il ruolo attivo degli individui nella creazione di storytelling visuali e ripristinare la loro voce e la loro visibilità attraverso strumenti e strategie visuali.
Disegno di ricerca: Metodi visuali, partecipativi e creativi per coinvolgere gli individui nella co-creazione di uno storytelling rappresentativo delle loro esperienze. Approccio dialogico che attinge dalla Teoria delle Rappresentazioni Sociali, dalle Teorie della Comunicazione e dagli Studi Visuali per creare un paradigma teorico in grado di adottare una prospettiva sostenibile e inclusiva nell'approccio alla vulnerabilità e all'atrocità.